"Vino color del giorno, vino color della notte, vino con piedi di porpora o sangue di topazio, vino, stellato figlio della terra, vino, liscio come una spada d`oro, morbido come un disordinato velluto, vino inchiocciolato e sospeso, amoroso, marino, non sei mai presente in una sola coppa, in un canto, in un uomo, sei corale, gregario, e, quanto meno, scambievole..."
da ODE AL VINO di Pablo Neruda
Una giornata luminosa, e finalmente calda, ha salutato l’edizione 2010 di Cantine aperte. A Villa Petriolo si è inaugurata la bella mostra della fotografa Gloria Giampiccolo, apprezzata tanto da tutti i nostri visitatori. Tra un calice de L’Imbrunire - Canaiolo in purezza coltivato nel vecchio vigneto San Martino - che abbiamo deciso di abbinare alla freschezza delle immagini di Gloria, e una passeggiata nel verde di Petriolo, i nostri ospiti hanno potuto godere del binomio vino&arte grazie alla sensibilità di questa giovane artista originaria di Sarzana, studentessa alla Facoltà di Beni culturali a Pisa.
Un grande in bocca al lupo a Gloria e alla sua passione, e un saluto caro a tutti i nostri ospiti di Cantine aperte, il Vespa Club di Montemurlo, l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Cerreto Guidi Valentina Picchi con gli amici, l’amico Rosario e famiglia, il console aziendale Valdelsa-Valdarno del TCI ToscanaDamiano Landi, la piccolissima e ghiotta Anna - modella raggiante de Le tartine di Lotte - col babbo e la mamma, e tutti coloro che ci hanno fatto compagnia domenica.
Alla prossima bella occasione!
Per coloro che fossero interessati, l'autrice delle foto della mostra "Le tartine di Lotte" Gloria Giampiccolo è raggiungibile al seguente n. di telefono: 3381737528. Blog: www.gloriagiampiccolo.blogspot.com
Anche la nostra Tenuta di Fessina a De Natura Vini, la degustazione di vini naturali organizzata dal giornale on line www.cronachedigusto.it. Presenti con Il Musmeci 2008.
L'appuntamento è a partire dalle ore 19 all'NH Hotel di Palermo, al Foro Italico. Dodici etichette in passerella, di cui sette siciliane e cinque prodotte da cantine dal resto d'Italia.
Il filo conduttore anche questa volta è quello di vini ottenuti seguendo metodologie biologiche e/o biodinamiche o comunque con un ruolo dell'uomo sia in vigna che in cantina molto limitato. Dove comunque il rapporto con il territorio è sempre ben saldo e dove l’identità del produttore è altrettanto ben marcata.
“Anche questa volta sarà una sorta di passeggiata enologica tra stili e territori diversi – annuncia Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto –. Ogni produttore per proprio conto avrà la possibilità di raccontare il vino e spiegare la filosofia aziendale. L’obiettivo è quello di incuriosire e divertire non tralasciando mai l’aspetto della qualità che resta l'altro filo conduttore della degustazione”.
Questi i dodici partecipanti a De Natura Vini atto secondo: Arianna Occhipinti, Federico Curtaz con Tenuta di Fessina, Salvatore d'Amico, Tonino Guzzo per Castellucci Miano, Angelo Paternò con Tenuta dei Fossi, dalla zona di Noto, Cinzia Giunta dei Marchesi de Gregorio e Andrea Vesco per Cantine Rallo. Ed ancora Elena Pantaleoni de La Stoppa dall’Emilia Romagna, Francesca Padovani dalla Toscana con Campi di Fonterenza, Alessandra Bera dal Piemonte, Tenute Rubbia al Colle dalla Toscana e Dario Prinčič da Gorizia. Il biglietto di ingresso è di 25 euro e si può prenotare all’indirizzo e-mail info@cronachedigusto.it o anche acquistare presso l’enoteca Picone di via Marconi, 36 a Palermo (tel. 091.331300).
L’evento è realizzato grazie alla collaborazione con l’Istituto regionale della Vite e del vino.
Dopo la degustazione tecnica delle 12 etichette è prevista una spaghettata affidata allo chef Costantino Guzzo con degustazione di formaggi proposti dal Corfilac di Ragusa (l'ente di ricerca sull'attività casearia), i salumi selezionati da Prezzemolo & Vitale. E ancora: il pane dell’Antico Forno Parisi di Carlentini, il cui patron Francesco Vescera è stato premiato con il Best in Sicily 2010 come miglior fornaio siciliano e i gelati di Antonio Cappadonia da Cerda, in provincia di Palermo maestro gelatiere tra i migliori della Sicilia.
Alle porte di Cantine aperte (domenica 30 maggio), segnalo anche l’uscita dell’articolo dedicato al wine day nazionale sulla rivista Cronache di gusto: tra le aziende siciliane del MTV, anche Tenuta di Fessina, che vedrà il nostro Federico impegnato nell’accoglienza degli enoturisti in Contrada Rovittello, per una visita della cantina e dei vigneti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, con viti di oltre ottant'anni, da cui si producono gli Etna DOC Il Musmeci e Erse. Dalla mattina, alle ore 10.00, fino al pomeriggio alle ore 15.00.
Domenica 30 maggio si terrà Cantine aperte 2010, il wine day organizzato dal Movimento Turismo Vino che sempre più vede protagonisti giovani appassionati di vino recarsi nelle cantine di tutta Italia alla ricerca di un’autentica cultura del territorio.
Tenuta di Fessina, appena entrata nel circuito Movimento Turismo Vino Sicilia, vedrà Federico Curtaz impegnato nell’accoglienza degli enoturisti alle pendici del Vulcano, in Contrada Rovittello, per una visita della cantina e dei vigneti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, con viti di oltre ottant'anni, da cui si producono gli Etna DOC Il Musmeci e Erse. Dalla mattina, alle ore 10.00, fino al pomeriggio alle ore 15.00.
Tenuta di Fessina - Contrada Rovittello - Via Nazionale SS 120, 22 - Castiglione di Sicilia (CT) Info: silviamaestrelli@tenutadifessina.com
Contemporaneamente, a Villa Petriolo, si inaugura la mostra fotografica “Le tartine di Lotte” di Gloria Giampiccolo (dal 30 maggio al 15 luglio 2010, ingresso libero). Villa Petriolo arricchisce l’appuntamento con un vernissage, che si svolgerà dalle ore 16.00, in omaggio a questa giovane fotografa nata a Sarzana (SP) nel 1986.
In chiusura del bando della quarta edizione dell’annuale concorso letterario, dedicato nel 2010 alla buona tavola e al piacere di raccontarla (“La gaia mensa. Di vino sincero pani condimenti e fuochi ardenti”), Villa Petriolo si apre di nuovo, dopo la mostra “Nella sera d’amore di viola” di Alena Fialova’ nel 2009, all’arte della fotografia, per un omaggio alle delizie del palato da gustarsi anche con gli occhi.
Ad accompagnare le delizie di Gloria, l’intera linea di produzione toscana, in degustazione per CANTINE APERTE 2010: dal Chianti DOCG Villa Petriolo, al Sangiovese in purezza Rosae MnemoSis, prodotto da un unico cru di oltre venti anni; in assaggio anche il Canaiolo in purezza L’Imbrunire, del vecchio vigneto San Martino, l’IGT Toscana Golpaja (Sangiovese e Merlot) ed il Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo.
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 – 50050 Cerreto Guidi (FI) Info: ufficio.stampa@villapetriolo.com
Al piacere di accogliervi a Cantine aperte!
On Sunday 30 May an important event will take place: Cantine aperte 2010 (Open Cellars), the wine day organized by Wine and Tourism Movement, which attacts wine lovers coming for everypart of Italy and abroad.
At Tenuta di Fessina, which is part of Wine and Tourism Movement Sicily , from 10 a.m. til 3 p.m. Federico Curtaz will welcome the visitors at Contrada Rovittello, to visit the cellar, the vineyards and to taste the Sicilian wines.
At Villa Petriolo, I will welcome the visitors during the opening of the photo exhibition “Le tartine di Lotte” (the famous Lotte's open sandwiches in "the sorrows of young werther)", by Gloria Giampiccolo, a young Italian photographer (from 30 May to 15 July 2010, free entrance). A vernissage will take place from 4 p.m.
On may 30th uou could taste our Chianti DOCG Villa Petriolo, the Chianti Rosae MnemoSis; sangiovese monovarietal, L’Imbrunire, canaiolo nero monovarietal from the old vineyard San Martino, the IGT Toscana Golpaja (Sangiovese and Merlot) and the Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo.
Nel we appena trascorso, visita alla suggestiva isola di Pantelleria...
Un sabato spettacolare, una magia: immersa nel mondo Donnafugata a Pantelleria, un autentico paradiso, ospite della famiglia Rallo, padroni di casa eccellenti. Arrivo a Pantelleria ore 9.30. Alberelli secolari in un mare incantevole, i più giovani - 3 anni – protetti dai frangivento, i campi di lavanda profumata, danmusi meravigliosi, le colate laviche che si tuffano nell’azzurro, le opere d'arte naturali realizzate dal vento, il lago di Venere…la generosità calorosa dell’amico Giacomo Rallo – nella foto, seduto con me su uno dei 22 km di muretti in pietra lavica che circondano la proprietà – e della bellissima moglie Gabriella, la conoscenza del mitico Giacomino, colui che da anni è al comando degli splendidi vigneti e cantina di Donnafugata....hanno reso il soggiorno indimenticabile. Poi la visita alla più grande produzione di capperi di Pantelleria, a 800 mt. slm, un meraviglioso anfiteatro naturale dove i fiori di cappero crescono rigogliosi.
La domenica, di rientro da Pantelleria, a Segesta…il verde brillante dei nostri vigneti, da cui si produce lo chardonnay della Tenuta di Fessina Se, mi ha accolta in fiore…
Dal pomeriggio, alla bella manifestazione di Palermo Avvinando.
Settimana di vernissages vinosi e mostre fotografiche sul nostro territorio quella appena iniziata: venerdì 28 maggio, al caffé letterario Le Naiadi di Empoli, inaugurazione della personale di Alena Fialova'"Naturalia et artificialia" e, domenica 30 maggio, a Villa Petriolo, apertura della mostra di Gloria Giampiccolo “Le tartine di Lotte”per CANTINE APERTE 2010.
Abbiamo avuto il piacere grande - e l'onore - di vedere i nostri vini, degustati da Mauro in una serata milanese, commentati QUI. Il vino del vulcano, il titolo del post.
"Un vino che mi permetto di suggerire è senza dubbio l'Etna Rosso Musmeci 2007, che ho bevuto a casa di Silvia Maestrelli che lo produce a Castiglione di Sicilia alla Tenuta di Fessina. Lo avevo degustato, in magnum, qualche mese fa e con tutta franchezza ne sono rimasto subito colpito. Ho pensato al mio amico Paolo Caciorgna, al suo ottimo vino, che anche lui produce nella stessa area siciliana. Debbo dire che hanno visto lungo. Perché quanto si produce a Fessina è una sorta di controprova sull'idea di realizzare vini più godibili, freschi, che non stancano la bocca. Molti meriti vanno attribuiti a questo enologo-agronomo, sottolineo la doppia qualifica, schivo, sognatore, valdostano di Brusson, che risponde al nome di Federico Curtaz...".
"Spostandomi in Toscana, cambiando soltanto bicchiere, ho assaggiato i rossi di Villa Petriolo. Il luogo dal quale è partito tutto. (...)I vini sono lodevoli. Segnalo questo Canaiolo in purezza che è prodotto in appena duemilacinquecento bottiglie. Ho degustato, L'Imbrunire, questa l'etichetta, nella versione 2008. Grande sorpresa per questo vino che non fa lieviti e matura in vasche di cemento e va in bottiglia tra marzo e aprile, successivi alla vendemmia. Note piacevolissime di torbato da whiskey e liquirizia, lasciano un palato assolutamente fresco. Certo sono davanti ai vini di un uomo che era nel team di Angelo Gaja, e li è rimasto per circa quindici anni, allorché si trattò di creare un vino-mito, quale resta il Barolo Sperss. Dai Sorì di Langa, questo autentico e genuino, creatore di vini, di strada ne ha percorsa. Quando ho assaggiato il suo Sangiovese in purezza, etichetta Rosae Mnemosis, anteprima 2008, Silvia non ha evitato l'emozione: "Il mio vino". Un Chianti Docg di grande morbidezza, allevato prima in terreni che possiedono sabbiosità pleoceniche, poi a raccolta avvenuta, in vasche di cemento, niente legno. Colore leggermente mattonato, bella sapidità. L'orgoglio di questa azienda".
"Prima della degustazione però Federico e Silvia mi hanno guidato nel centro nevralgico della lavorazione, visitando gli spazi adibiti all'affinamento, dove, nelle vasche, stava ancora riposando il chianti 2009 (1a sorpresa), non mi aspettavo di trovare ancora il 2009 ma come spiega Federico, è una scelta aziendale, per privilegiare la qualità rispetto alle leggi di mercato che richiede sempre più l'anteprima".
The journalist Mauro Remondino has published on his blog My Slow Burning Life an article about Tenuta di Fessina and Villa Petriolo wines.
Mauro Remondino works at Corriere della Sera since 1985, writing about wine&food. He is one of the seven journalists who had the honour to be present in the private cellars of Moët & Chandon, at Epernay, for the only tasting of the Champagne Esprit du Siecle and he is the only Italian journalist whi made an interview to the American critic Robert Parker jr, editor of Wine Advocate.
He says about our wine: "I would like to suggest you the tasting of the Etna Rosso Musmeci 2007. I tasted it at Silvia Maestrelli's house in Milan. At Fessina she realizes fresh, enjoyable wines, together with Federico Curtaz. Reserved and dreamer, he is both agronimist and winemaker. And then, about Villa Petriolo wines: "I would suggest the Canaiolo monovarietal L'Imbrunire 2008. Great surprise for this wine which is bottled in March April after the grape harvest. It has very pleasant peat nuances of whisky and liquorice. After all the creator, Curtraz, has been working in the Angelo Gaja 'team' for fifteen years. When I tasted the Sangiovese monovarietal Rosae Mnemosis 2008 in preview, Silvia Maestrelli was emotioned: 'My wine!' A Chianti Docg with great softness, no use of wood but only cement vats. Ruby slightly brick red, with a good sapidity. The pride of this winery".
Domenica di Pentecoste con messa all'aperto a Villa Petriolo: Don Donato e Roberto, Leonardo, Megghy, Lavinia, Ymena e un'amica, la piccola Lavinia e i suoi genitori Liuda e Vincenzo, e Leo calciatore… grande interista!
"La cucina è, in se stessa, una visione perché vi si assaporano più facilmente le chimere che le derrate, e solo quando essa si offre in una forma sorprendente e ingannevole appare come una vera opera d'arte e la si può considerare realmente irreale (...)". da Il boccone immaginario. Saggi di storia e letteratura gastronomica di Alberto Capatti, Slow Food Editore.
Ad una settimana o poco più dalla chiusura del bando - 31 maggio - del quarto concorso letterario di Villa Petriolo "La gaia mensa", suggerisco a tutti i nostri autori di leggere AsSaggi, collana di libri sul lavoro di cuochi e enologi, sui luoghi, sul gusto. Una serie di pubblicazioni davvero interessanti, tra cui compare questo libro bellissimo di Alberto Capatti sulla gastronomia, "sguardo obliquo, interrogativo, sul piacere e sulla sua estinzione", come si legge nell'introduzione.
E dunque, siccome l'immaginazione è il principale ingrediente di una ricetta, immanginate di gustarvi dal vivo queste opere d'arte...e scriveteci!
Questi sono i mangiari di Cloas Oldenbourg, svedese, che realizza enormi sculture in gesso dipinto, o altro materiale, raffiguranti gelati, hot-dog e tutto ciò che la popolazione americana abitualmente consuma negli anni Sessanta. "Il cibo, in quanto oggetto di consumo, si carica, nell'opera di Oldenburg, di un'accezione di orrido, perché viene svalutato del suo ruolo primario e ridotto a prodotto commerciale. La tecnica adottata è sommaria e approssimativa: gli oggetti che egli riproduce sono modellati senza troppa attenzione alla resa naturalistica e dipinti alla svelta lasciando spesso evidenti colature di colore. Altrettanto importante è la scelta dei soggetti: sono tutti prodotti, alimentari e non, facilmente rintracciabili in qualunque negozio del quartiere; egli pone quindi l'accento, come tutti gli esponenti della pop art, sulla società di massa contemporanea ricorrendo un linguaggio facilmente comprensibile da chiunque per quanto riguarda i soggetti, oggetti di uso comune e quotidiano, e i modelli, con uso di colori molto accesi e di forti contrasti cromatici oltre che un consistente abbandono a un certo "cattivo gusto", ripresi dai cartelloni pubblicitari e, più in generale, dal mondo del mercato e del consumo di massa".
L'arte di Vik Muniz è un'altra suggestione che mi piace segnalarvi. L'artista brasiliano usa dipingere quadri con il cioccolato o il caramello: splendidi la Gioconda e Che Guevara, inquietante la Medusa del Caravaggio fatta di spaghetti...
E per il vino? Un artista italiano, Vincenzo Reda, che dipinge col nettare di Bacco al posto dei colori....guardate che meraviglia!
"Per quanto mi riguarda, oltre alle mie ossessioni - un artista deve vivere di ossessioni) che riguardano il vino, le macchie e i bicchieri -, nel calice ritrovo la forma perfetta dell’albero, con le sue radici, il fusto e la chioma: terra, ascesa, cielo - oggi sono molto attratto da quella forma d’arte ancestrale che è la Land-art, arte che si esprime lavorando sul territorio. La Piana di Giza, Stonehenge, Nazca, Goebekli Tepe, i Nuraghi: questo è quel che mi attrae e non è urbanistica o architettura. E’ il concetto di territorio che si fa arte: i vigneti della Langa visti dal Belvedere di La Morra, i giardini all’italiana, Stupinigi…. Questa è land-art, arte che attiene all’ecologia, al bello del territorio. Al bello della storia di un territorio. E in quest’arte emozioni violente si trasmettono a chi le sa sentire e non sono soltanto visive". (Vincenzo Reda)
Cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo Edizione 2009.
In bocca al lupo a tutti gli autori del concorso letterario di Villa Petriolo: i vincitori saranno proclamati il 15 giugno su DiVINando e la serata di premiazione si terrà il 1° luglio 2010.
Segnalo con piacere alcune iniziative dirette alla promozione della nostra bella Toscana e delle pratiche di buona agricoltura.
Sabato 12 giugno, 2010 - Villa Medicea di Cerreto Guidi PARADIGMI SCIENTIFICI A CONFRONTO/2° Convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna Ideazione e organizzazione di Rita Mulas - progetto scientifico di Leonello Anello
Non si tratta di un simposio dedicato esclusivamente al mondo della viticoltura e del vino, bensì di un’occasione pensata come momento di incontro e scambio tra agricoltori, studiosi, professionisti, docenti, ricercatori ed esperti di diversa formazione e ambito d’azione. Il tema conduttore di quest’anno sarà quello dell’espressione del terroir nel vino, andando ad approfondire quanto della componente antropica può caratterizzarlo e definirlo, dalla gestione della vigna alla trasformazione in cantina ed alla degustazione nel bicchiere. Tra la prima e la seconda parte degli interventi si svolgerà anche una degustazione guidata di vini biodinamici prodotti secondo il metodo biodinamico moderno in vigna e in cantina. La partecipazione al Convegno e alla degustazione è gratuita, fino ad esaurimento posti. L’accesso al Convegno è libero. Per la degustazione guidata delle ore 12 è necessario prenotarsi inviando una mail con i propri dati (nome, cognome, professione, azienda, recapito telefonico) a: info@viticolturabiodinamica.it.
Per informazioni e per confermare la propria partecipazione: Marta Peloso (Coordinamento e Organizzazione), tel. mobile +39 335 5940755, email: info@viticolturabiodinamica.it - www.viticolturabiodinamica.it
Ricordo poi che da venerdì 21 a domenica 23 maggio 2010 torna Ruralia, la tradizionale manifestazione che si svolge nel Parco Mediceo di Pratolino. La rassegna agricola, promossa e organizzata dalla Provincia di Firenze, arriva così alla sua XIV edizione, rinnovando la promozione di temi quali l'agricoltura, l'allevamento, la sostenibilità ambientale, la fauna, le attività venatorie e piscatorie, nonché tutto ciò che è riconducibile alla tradizione e alla cultura rurale.
Altro appuntamento è con WINE TASTING di Toscana In Agriturismo ed altro… Tutti i mercoledì, alle ore 18.00, un incontro diretto con i produttori, degustazione di vini locali di alta qualità. Tutti i mesi da aprile a settembre 2010, presso le aziende Az. Pietralta Gambassi Terme; Az. Santa Cristina Gambassi Terme; Podere La Casetta Montaione; Az. Pietraserena San Gimignano; Az. Terrenere Montalcino: sarà possibile degustare i vini di ogni azienda accompagnati da un buffet di prodotti tipici locali al costo di 8 euro per i possessori di TOSCANA IN CARD (acquistabile presso le varie strutture).
Per informazioni e prenotazioni: Franca +39 335 5200959 e-mail: info@toscana-in.com
Inoltre, sempre per Toscana In, „Atelier d‘Artista“ - dal 16 al 22 Maggio 2010 nelle fattorie di Gambassi Terme e Montaione, 9° edizione: evento d’arte, pittura, scultura, land art, laboratori ma anche musica e degustazioni di vini per vivere un contatto esclusivo con la Toscana. INFO: www.toscana-in.com
“Il nostro compito è di trattare la lingua comune con la stessa intensità che se fosse la lingua poetica della tradizione e di portare quest'ultima a misurarsi con la vita contemporanea”. Edoardo Sanguineti
Per un ricordo del grande poeta, prematuramente scomparso oggi a Genova. Un invito a tutti i nostri autori del concorso letterario di Villa Petriolo a leggere ed amare le sue parole.
“La nobiltà del vino è proprio questa: che non è mai un oggetto staccato e astratto, che possa essere giudicato bevendo un bicchiere, o due o tre, di una bottiglia che viene da un luogo dove non siamo mai stati. Che cosa ci dice l'odorato, e il palato, quando sorseggiamo un vino prodotto in un luogo, in un paesaggio che non abbiamo mai visto, da una terra in cui non abbiamo mai affondato il piede, e da gente che non abbiamo mai guardato negli occhi, e alla quale non abbiamo mai stretto la mano? Poco, molto poco". (Da Vino al vino di Mario Soldati).
Un piacevolissimo incontro si è tenuto a Lucca nei giorni scorsi sul tema "Il vino è donna", promosso dal Coordinamento per l’Imprenditoria Femminile di Assindustria Lucca.
Pur nella difficoltà di emergere in un modo un po’ antiquato e maschilista com’è quello dell’agricoltura, tutte le donne del vino intervenute hanno parlato della propria esperienza, sottolineando come la terra, il vino, abbiano aspetti femminili. Da un'indagine della Bocconi, presentata a Lucca, si trae il profilo della "donna del vino" di oggi: giovane e al 50% laureata.
Il giornalista Leonardo Romanelli, che conduceva la tavola rotonda, ha stilato anche vari profili delle diverse produttrici, con un divertente parallelismo legato al mondo della moda: per me e mia sorella Simona è stato individuato il carattere della "donna Armani". Cosmopolita e metropolitana, è legata ai vitigni autoctoni, ma con eleganza e con attenzione alla comunicazione.
Presente all'incontro di Lucca, con nostro grande onore e piacere, mia sorella Simona, che ha illustrato uno degli aspetti su cui concentriamo le nostre migliori energie di produttrici vinicole, la promozione enoturistica.
A Villa Petriolo, l’azienda vinicola di famiglia, a Cerreto Guidi, Simona si occupa dell’accoglienza in azienda. Sommelier AIS della delegazione di Lucca, nella cui Provincia risiede, promuove l’aspetto "wine tour and tasting", curando le degustazioni per i turisti che durante l’anno giungono a Cerreto Guidi numerosi, da ogni parte del mondo. Simona alterna l'impegno a Villa Petriolo con l’impiego principale presso l’altra azienda di famiglia, la Cartotecnica di Empoli, dove è responsabile dell’ufficio qualità.
La valorizzazione del territorio di origine per un produttore vinicolo è determinante: il Montalbano, sulle cui dolci colline è adagiata la tenuta, è terra di ville medicee, antico centro culturale dal tardo Rinascimento. L’attività di promozione enoturistica che portiamo avanti è diretta, in sinergia con gli Enti istituzionali di valorizzazione territoriale, alla qualificazione dell’intera area, che vanta una tradizione d’eccellenza vitivinicola antichissima: i “vini boni del Montalbano” sono citati negli Statuti comunali fiorentini sin dal XIII secolo.
Poiché la qualità intima di un vino dipende dalla personalità di chi lo ha prodotto, per noi è determinante che a condurre i wine-tour in azienda sia il produttore in prima persona. E' l'emozione che fa la differenza oggi, non più solo la destinazione. E questa emozione la donano la cura dei particolari, la capacità di coinvolgimento, l'espressione della nostra identità, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone.
L’impegno nel mondo dell’enoturismo è oggi anche quello mirato a creare un marketing dei servizi per costruire proposte sempre più articolate e personalizzabili, per nicchie di mercato alla ricerca di un valore aggiunto, la valorizzazione dell’intera filiera aziendale, di cui comunichiamo costantemente storia, stile e filosofia di lavoro. Cerchiamo di far partecipare in prima persona al “rito del vino” i nostri ospiti con proposte quanto più possibile differenziate, che esprimano tutte le sfaccettature di Villa Petriolo, tutte le anime: si va dai pacchetti turistici per mamme e bambini, inclusi nel progetto territoriale promosso dal Circondario Empolese-Valdelsa La fattoria della cultura, con la proposta di dipingere con le mani e il vino al posto di colori e pennelli, al teatro in vigna e barriccaia, dal titolo “I poeti vignaioli”, alla vendemmia e svinatura, alle degustazioni con abbinamenti più originali, legati alle note di una canzone, magari dal vivo, a WeWine, il progetto di vino a domicilio - di cui Simona è testimonial -, premiato recentemente dalla rete Great Wine Capitals come migliore offerta per i servizi innovativi nel turismo del vino, nell’edizione 2010 di questo importante concorso internazionale che si svolge ogni anno in otto capitali del vino di tutto il mondo.
Grazie all’iniziativa di un papà della classe Esploratori, direttore della Bocconi Jazz Business Unit, la nostra scuola organizza, per lunedì 24 maggio, un evento culturale che sarà una nuova occasione per stare insieme e una preziosa opportunità per una raccolta fondi.
Il sestetto jazz, formato da professori/musicisti, proporrà un percorso musicale attraverso i più famosi brani cinematografici e televisivi. Il concerto si terrà presso la sede di Centro Coscienza, in corso di Porta Nuova 16 a Milano, alle ore 20,15. Il costo del biglietto sarà di €20 ed il ricavato verrà interamente devoluto ai progetti della scuola.
INFO Centro Coscienza: la Segreteria di Centro Coscienza, in Corso di Porta Nuova 16 a Milano, è aperta dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 22.00, il venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Telefono: 02 65.52.603 - Fax: 02 65.49.59 e-mail: segreteria@centrocoscienza.it
Le massaie toscane d’inizio Novecento lo conoscevano bene il valore dell'olio. Masa, donna di casa d’un podere nelle campagne senesi, tratteggiata da Federigo Tozzi nel romanzo “Con gli occhi chiusi”, versava da un’ampolla di latta un filo d’olio, un filo così sottile come la punta d’un ago. Sgocciolato bene il forellino, prima di richiudere l’ampolla dentro la madia, vi passava sopra la lingua più d’una volta. Segno del valore di un prodotto che, sempre con molta parsimonia, si utilizzava quale condimento nelle zone in cui si coltivava l’olivo.
Una certa dose di grassi è consigliabile introdurla nella propria alimentazione per stare bene. Però, occorre non eccedere: i rischi, insorgenza dell'obesità e malattie cardiovascolari su tutti. I grassi hanno il grande merito di fornire energia in modo concentrato, apportando acidi grassi essenziali e favorendo l'assorbimento delle vitamine liposolubili. Delle virtù dell'olio extravergine d'oliva, grasso ricco in monoinsaturi, se n'è parlato ieri a MedOliva, la fiera di Arezzo dedicata a questa importante produzione agroalimentare di eccellenza diffusa in tutto il Mediterraneo.
L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione insegna che "l'olio di oliva (....) presenta due vantaggi: fa diminuire il livello nel sangue delle lipoproteine a bassa densità LDL e VLDL - che trasportano quella parte di colesterolo che tende a permanere nel sangue e a depositarsi sulle pareti delle arterie ("colesterolo cattivo") - e non modifica, o addirittura fa aumentare, i livelli di un altro tipo di lipoproteine: le HDL, che operano utilmente per rimuovere il colesterolo dal sangue e dai depositi nelle arterie e per avviarlo alla eliminazione ("colesterolo buono")".
Sulle colline del Montalbano si produce un ottimo olio, di tipo fruttato medio, con fragranze erbacee e sapore equilibrato fra amaro moderato e piccante, ben armonizzato con gli aromi. L'olio extravergine d'oliva IGP di Villa Petriolo è prodotto da Leccino, Moraiolo e Frantoio. Alla vista si presenta di un verde brillante, deciso, con buona limpidezza e giusta consistenza; il naso scopre sentori molto freschi, di erbe aromatiche, abbinati a sensazioni fruttate di mela verde; l'esame gustativo mostra un olio dal corpo avvolgente, delicatamente piccante, con un retrogusto fruttato in sintonia con la parte olfattiva.
Da provarsi... su tutto, per sua innata capacità di ricoprire alla perfezione ogni ruolo, determinante per la squisitezza di ogni pietanza, dal pinzimonio al fritto, dalla carne alla brace all'insalata o alla semplice bruschetta. Per i nostri autori del concorso letterario di Villa Petriolo "La gaia mensa" ecco la "ricetta" della bruschetta con l'olio:
Affettate delle fette di pane casereccio alte un cm, un centimetro e mezzo. Tostatele da tutte e due le parti, agliatele leggermente e tuffatele in una scodella piene di buon olio extra vergine d’oliva. Se fate quest’ultima operazione appena tostate e le mangiate ancora tiepide sono squisite! Ai giorni d’oggi tuffare tutta la fetta nell’olio ci sembra eccessivo, per i troppi grassi e per …lo sgocciolamento. Basterà irrorare molto bene l’olio, con un’ampolla, da una sola parte. La bruschetta si fa tradizionalmente con l’olio novo, di quello spremuto a freddo e che non ha ancora passato i mesi caldi, quindi da gennaio a giugno. (da “Cucina del cuore della Toscana”, di Mauro Montanelli e Licia Lari, Edizioni Polistampa, Firenze, 2005)
L’olivo (olea europea sativa), oltre a regalarci queste grandi golosità - bellissimo lo stand dell'olio extravergine d'oliva toscano a MedOliva, con pannelli dedicati a piatti d'autore conditi con l'oro giallo -, arricchisce la Toscana, insieme alla vite, di un fascino tutto suo per cui il paesaggio toscano è immediatamente riconoscibile e apprezzato nel mondo. Addirittura, qualcuno sostiene che la multicoltura adottata in Toscana – la vigna accanto all’oliveta – aggiunga ancora maggior sapore ai relativi prodotti, vino e olio. L'olivo ha un altro merito: conserva anche l'assetto idrogeologico del territorio, contribuendo a salvaguardare l’esistenza delle nostre aree rurali. Olio e olivo, quindi, come ambasciatori della buona agricoltura.
Un vivace, stimolante e ben nutrito gruppo di sommeliers FISAR della delegazione di Pisa e litorale ci ha fatto visita oggi a Villa Petriolo. Dopo il tour nei locali della villa, in cantina e barriccaia, i nostri ospiti hanno partecipato alla degustazione dei vini di Villa Petriolo e Tenuta di Fessina condotta dall'enologo Federico Curtaz. A seguire, cena a base di prodotti tipici toscani nella sala-degustazioni, in abbinamento ai nostri vini. Nell'occasione, la delegazione Fisar, guidata da Luca Barsanti, ha festeggiato, come da tradizione, i cinquanta servizi di alcuni sommeliers in visita a Villa Petriolo.
I nostri migliori auguri di buona permanenza nel mondo del vino e arrivederci presto!
Federico Curtaz in barriccaia a Villa Petriolo racconta la stagionatura del legno
Chianti DOCG Villa Petriolo Rosae MnemoSis
Etna DOC Erse, Tenuta di Fessina
Etna DOC Il Musmeci della Tenuta di Fessina, Nerello Mascalase e Nerello Cappuccio
Dedica al sig. Ignazio Musmeci, che ha conservato "I' vigne di Fessina" con così tanto amore da permetterci di lavorare, oggi, viti di olte ottant'anni
Perché è la perdita la misura dell’amore? Esordisce con queste parole scolpite un libro splendido di Jeanette Winterson, autrice di “Non ci sono solo le arance”, autentico cult della letteratura contemporanea inglese che le è valso il prestigioso premio letterario Whitebread Award.
Un augurio di buone ispirazioni a tutti gli aspiranti scrittori del concorso letterario di Villa Petriolo “La gaia mensa. Di vino sincero pani condimenti e fuochi adenti” e un grande in bocca al lupo a tutti coloro che ci hanno già inviato i loro bellissimi racconti: quando il ricordo è una fiamma che brucia, e il vino e il pane, che ci hanno nutriti, sono allo stesso tempo la vacanza e il quotidiano, l’eccitazione e il familiare, il condimento e la sostanza...
“Ho cercato di scacciarti dalla mente ma sembra proprio che io non riesca a scacciarti dalla carne. (…) Quando mi siedo a mangiare, mangio te”.
“Quando portò il cucchiaio da minestra alle labbra, come desiderai essere quell’innocente pezzo di acciaio inossidabile. Avrei volentieri barattato tutto il sangue del mio corpo con mezzo litro di brodo vegetale. Fammi essere carota a dadini, vermicelli, così che tu mi prenda in bocca. Invidiavo i crostini. La guardavo spezzare e imburrare ogni pezzo, immergerlo lentamente nella scodella, lasciarlo galleggiare finché, pesante e grasso, si inabissava in quella profonda massa rosa, per poi venir resuscitato al glorioso piacere dei suoi denti. Le patate, il sedano, i pomodori, tutti erano passati per le sue mani. Quando mangiavo la zuppa, mi sforzavo di sentire il sapore della sua pelle. Ci doveva esser rimasto qualcosa di lei. L’avrei trovata nell’olio e nelle cipolle, l’avrei scoperta attraverso l’aglio. Sapevo che sputava nella padella per verificare se l’olio era pronto. E’ un vecchio sistema, ogni cuoco lo fa, o lo faceva. E così, quando le domandavo cosa c’era nella minestra, sapevo che avrebbe omesso l’ingrediente essenziale. Sentirò il tuo sapore anche solo attraverso quello hai cucinato”. Da “Scritto sul corpo”, Jeanette Winterson, Mondadori, 1992
Il brodo. Chi di noi non ha mai sorbito una minestrina calda, preparata da amorevoli mani, quando il corpo, o l’anima, accusa un malessere…Il brodo rinvigorisce, ci dicevano. In Toscana, seguendo alla lettera il manuale dell’Artusi, è uso quasi generale di dare odore al brodo con un mazzettino di erbe aromatiche. Lo si compone non con le foglie che disfarebbero, ma coi gambi del sedano, della carota, del prezzemolo e del basilico, il tutto in piccolissime proporzioni. L’Artusi ci dice anche come prepararlo: le pentole di terra essendo poco conduttrici del calore sono da preferirsi a quelle in ferro o rame, perché meglio si possono regolare col fuoco, fatta eccezione forse per le pentole in ghisa smaltata, di fabbrica inglese, con la valvola in mezzo al coperchio….
Alcuni dei piatti de La gaia mensa. Grazie a tutti per averci regalato le vostre ricette ed i vostri ricordi.
Con i pezzetti di pane avanzato – chiamati i “seccherelli” in Toscana – la minestra diventa ancora più confortante: a mo’ di pangrattato, si versano nel brodo quando bolle; poi si rompono due uova nella zuppiera, si unisce del parmigiano grattato e sul tutto si versa la minestra a bollore, un po’ alla volta. Passano tutti i malanni. O quasi.
Prosegue, su tutto il territorio nazionale, la promozione dei nostri vini della Tenuta di Fessina e Villa Petriolo nell'ambito di interessanti manifestazioni dedicate al divin licore. Dove non sarà presente Federico, mi troverete ad accogliervi personalmente. Vi aspettiamo!
- A Palermo, il 23 e 24 maggio, AVVINANDO 2010. Nella suggestiva cornice di Villa Boscogrande, saranno in degustazione i vini siciliani della Tenuta di Fessina e i rossi di Villa Petriolo: gli ETNA DOC Erse 2008 e IL Musmeci 2007, da Nerello Mascalese, oltre al Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese in purezza) e L'Imbrunire 2008 (Canaiolo in purezza).
- Lunedì 24 maggio, alle ore 17.00, Laboratorio 3: “De Aetna: la magia di un terroir”: coinvolgente itinerario attraverso alcune delle più intriganti e longeve espressioni enologiche di un’area, quella attorno al Vulcano, sempre più sotto i riflettori internazionali. Relatori: Giancarlo Lo Sicco e Nino Aiello. Parteciperanno le seguenti aziende con i relativi vini: Paolo Caciorgna/Vino & Design con N'Anticchia ETNA DOC 2006, TENUTA DI FESSINA con Il Musmeci ETNA ROSSO DOC 2007, BENANTI con BIANCO DI CASELLE 2007, BARONE DI VILLAGRANDE con ETNA BIANCO SUP. LEGNO DI CONZO 2007, BIONDI con ETNA ROSSO M.I. MONTE ILICI 2007, GIROLAMO RUSSO con ETNA ROSSO FEUDO 2007. Per Tenuta di Fessina sarà presente Federico Curtaz.
- Lunedì 24 maggio, “Wine Festival” di Senigallia, organizzato da Biagioli vini. Terza edizione di Biagioli Wine Festival, che si svolgerà presso la Rotonda a Mare di Senigallia. Alla manifestazione, strettamente risevata agli operatori del settore, parteciperanno le aziende italiane e francesi rappresentate da Biagioli vini in eslusiva sul territorio marchigiano. In degustazione i vini della Tenuta di Fessina: Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007, Ero 2009.
- A Palermo, il 3 giugno 2010, De Natura Vini, organizzata da Cronache di gusto, giornale on line di enogastronomia diretto da Fabrizio Carrera: degustazione di vini naturali italiani riservata a 120 esperti, giornalisti di settore ed appassionati, durante la quale il produttore racconterà il proprio vino e la propria azienda. Presso NH Hotel (Foro Italico 22/B, Palermo), dalle ore 19.00. Wine tasting Tenuta di Fessina con Etna DOC Il Musmeci 2008. Degustazione/buffet: Tenuta di Fessina parteciperà con Chardonnay in purezza Se 2008. Per Tenuta di Fessina sarà presente Federico Curtaz.
- A Genova, il 7 giugno, Terroir Vino 2010, al Centro Congressi Magazzini del Cotone. Per il secondo anno consecutivo saranno presenti a Terroir vino. Incontro tra il vino le persone e il web , dalle ore 14.30 alle 20.00, i vini di Villa Petriolo, il cui stand (il n. 114) ospita anche la produzione della Tenuta di Fessina: in assaggio a Genova il Chianti DOCG Villa Petriolo annata 2008 (Sangiovese 90%, Colorino 10%), Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2008, da Sangiovese in purezza (l'annata 2006 è stata premiata con la menzione prezzo/qualità dalla Redazione di Tigulliovino.it nell'edizione 2009 di Terroir vino), IGT Toscana L'Imbrunire 2008, da Canaiolo in purezza; per Tenuta di Fessina: Chardonnay in purezza Se, annata 2008, Etna DOC Erse 2008 e Etna DOC Il Musmeci 2007, da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio.
- A Bari, 7 giugno, Veni vidi vini - Partesa per il vino (7° edizione), organizzata da Partesa sud adriatico. Presso Villa Romanazzi Carducci, Via G.Capruzzi 326, 70124 Bari - dalle ore 14.30 alle 20.30. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di circa 700 operatori del settore Ho.Re.Ca. e le Cantine più accreditate con le quali Partesa collabora, nonché giornalisti, enologi e numerosi esperti del settore. A fine serata, bouffet allietato da degustazioni di cocktail a base di Aqua 21, Lime e Zenzero di Moreno Cedroni, musica dal vivo e Artisti di Strada. In degustazione i vini della Tenuta di Fessina: Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007. A Veni vedi vini parteciperà Federico Curtaz.
Hierwith the events to which our wines (Tenuta di Fessina and Villa Petriolo) will partecipate. I will be present at the events to which Federico Curtaz cannot partecipate.
- Palermo, on May 23 and 24, AVVINANDO 2010. In the impressive Villa Boscogrande you can taste the wines from Tenuta di Fessina and Villa Petriolo: ETNA DOC Erse 2008 and IL Musmeci 2007, obtained from Nerello Mascalese; Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese monovarietal) and L'Imbrunire 2008 (Canaiolo monovarietal).
- On Monday May 24, at 5 p.m., Laboratorio 3: “De Aetna: the magic of a terroir”, by Giancarlo Lo Sicco e Nino Aiello. TENUTA DI FESSINA will take part in the event with the wine Il Musmeci ETNA ROSSO DOC 2007; the tasting made by Federico Curtaz.
- Palermo, on June 3rd 2010, De Natura Vini, organized by Cronache di gusto, wine&food on line magazine directed by Fabrizio Carrera. At NH Hotel (Foro Italico 22/B, Palermo), from 7 p.m. Wine tasting: Tenuta di Fessina Etna DOC Il Musmeci 2008. Buffet: Tenuta di Fessina Chardonnay monovarietal Se 2008. Wine tasting made by Federico Curtaz. Here the article by Cronache di gusto
- Genova, on June 7th, Terroir Vino 2010, at Centro Congressi Magazzini del Cotone. Villa Petriolo wines will be present for the second time at Terroir vino. Incontro tra il vino le persone e il web , from 2.30 p.m. to 8 p.m. stand nr. 114. Wine tasting of the following: Chianti DOCG Villa Petriolo 2008 (Sangiovese 90%, Colorino 10%), Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2008, Sangiovese monovarietal (the 2006 vintage was awarded by Tigulliovino.it during the 2009 edition ofTerroir vino), IGT Toscana L'Imbrunire 2008, Canaiolo monovarietal; Tenuta di Fessina Chardonnay monovarietal Se, vintage 2008, Etna DOC Erse 2008 and Etna DOC Il Musmeci 2007, from Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio.
- Bari, on June 7th, Veni vidi vini, organized by Partesa sud adriatico. tasting of Tenuta di Fessina wines : Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007. Federico Curtaz will be present at the event.
Torna, al Centro congressuale dei Magazzini del Cotone di Genova, TERROIR VINO. L'incontro tra il vino, le persone e il web. Il claim della manifestazione, ideata e organizzata dalla Redazione di TigullioVino.it, promuove la costante necessità di un confronto tra produttori, operatori, pubblico e l'informazione indipendente.
"Le aziende che fanno parte della rosa qualità a cui viene proposta la partecipazione al meeting, rappresentano il meglio di quanto degustato dalle nostre commissioni degustatrici dal 2000 ad oggi. Oltre ai nuovi espositori che di anno in anno vengono aggiunti alla rosa, le commissioni verificano anche i presupposti qualitativi per l'eventuale riconferma al meeting delle aziende già premiate in un'edizione precedente. Le aziende riconfermate ricevono, di anno in anno, un riconoscimento per la costanza qualitativa, mentre le nuove aziende sono premiate con una Menzione Eccellenza o Qualità / Prezzo, con il vino che gli ha fatto valere l'ingresso nella rosa qualità assoluta e/o qualità-prezzo di TigullioVino.it".
Per il secondo anno consecutivo saranno presenti a Terroir vino, il 7 giugno dalle ore 14.30 alle 20.00, anche i vini di Villa Petriolo, il cui stand (il n. 114) ospita pure la produzione della nostra Tenuta di Fessina: in assaggio a Genova il Chianti DOCG Villa Petriolo annata 2008 (Sangiovese 90%, Colorino 10%), Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2008, da Sangiovese in purezza (l'annata 2006 è stata premiata con la menzione prezzo/qualità dalla Redazione di Tigulliovino.it nell'edizione 2009 di Terroir vino), IGT Toscana L'Imbrunire 2008, da Canaiolo in purezza; per Tenuta di Fessina: Chardonnay in purezza Se, annata 2008, Etna DOC Erse 2008 e Etna DOC Il Musmeci 2007, da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio.
Titolo : Terroir Vino Claim : L'incontro tra Vino, persone e Web Data evento : Lunedì 7 Giugno 2010 Quando: 10.00 - 14.30 stampa, blogger e operatori, 14.30 - 20.00 aperto al pubblico Dove : Centro Congressi Magazzini del Cotone, Via Magazzini 16128 Genova Patrocini : Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova
Festa della scuola Nuova Educazione, sabato 8 maggio
"Provate ad essere come bambini. Non fate le cose perché sono assolutamente necessarie, ma liberamente e per amore. Tutte le regole diventano una specie di gioco". Thomas Merton (1915-1968)
Una foto meravigliosa scattata da mio marito Roberto, una mattina che è andato a vedere l'alba dall’Etna, camminando sulla neve per 22 km…
“Ieri il vento che soffia dalla Tunisia portava aria umida che sfumava in grigio ocra il cielo. Sul monte la chiamano la nebbia della lupa. Nella notte una pioggia serena ha spurgato il cielo. Ora il sole ha asciugato e un alone rosa è rimasto su case e cose. Le campagne sono come femmine sporche d'amore. L'argilla, la sabbia è un seme di fertilità che asciuga sulle labbra e sulla pelle nel tepore del mattino…”. (Federico Curtaz)
Una bellissima giornata di sole, quella del primo maggio da Etna Nocciole, che ha ospitato la prima edizione della manifestazione ROVITTELLO DEGUSTA. Tra i vini in degustazione a Rovittello (nel Comune di Castiglione di Sicilia), tutta la nostra linea di produzione, i siciliani della Tenuta di Fessina e i vini toscani di Villa Petriolo.
I nostri complimenti e un grande grazie agli amici Giusy e Nino che hanno curato tutti i dettagli con tanta passione.
Numerosi i visitatori in cerca delle delizie del Vulcano, vini Etna DOC e prodotti tipici della zona dell'Etna. Un parco verdissimo ad accoglierci e la Muntagna a vegliare su di noi.
Alla prossima edizione di Rovittello Degusta, arrivederci ai tanti amici che abbiamo incontrato!
On diVINando goes on the promotion of the Etna and the beauties of Sicily.
On May 1st the best wine and food products were presented at Etna Nocciole, where took place the 1st edition of the event ROVITTELLO DEGUSTA. Among the numerous wineries and food companies, we were present with the tasting of all our wines, from Tenuta di Fessina and Villa Petriolo.
Il 15 maggio si terrà ad Arezzo il Convegno “OLIO E SALUTE. L’innovazione tecnologica nella produzione di oli extravergine d’oliva orientati alla prevenzione di malattie”, organizzato da A.R.S.I.A., ARS Toscana, Unioncamere Toscane, Laboratorio Chimico Merceologico Az. Spec. CCIAA di Firenze, nell’ambito di MedOliva.
MedOliva si svolgerà al Centro Affari di Arezzo, dal patrimonio artistico e naturale di rara bellezza. Il Mediterraneo, con i suoi secoli di storia, rappresenta uno scrigno colmo di preziosi tesori. Tra questi spicca, per cultura e tradizione, l'olivo. MedOliva nasce dalla volontà di presentare al pubblico dei consumatori e degli addetti ai lavori il meglio della produzione di questa vasta area e, al tempo stesso, un percorso di filiera che va dai territori ai macchinari, dalle innovazioni tecnologiche alla ricerca scientifica. Fino ad arrivare all'alta cucina, della quale l'extravergine rappresenta una delle espressioni più alte.
"Letteratura, enogastronomia e convivi nel marketing aziendale": il giornalista Umberto Ginestra, su Milano Finanza del 1° maggio, dedica uno splendido articolo alle iniziative di promozione di Villa Petriolo e Tenuta di Fessina, valorizzando gli ultimi due progetti su cui stiamo concentrando le migliori energie in questo periodo dell'anno, il concorso letterario "La gaia mensa" e "Satisfaction". Comun denominatore: il piacere, che è vita. Accende gli occhi ed il sorriso, stimola la curiosità e l’intelligenza, scioglie la lingua, avvicina le anime. Il piacere è contagioso, incontenibile. E per questo deve essere raccontato.
"Una gara letteraria ormai alla quarta edizione. E un ciclo di incontri conviviali tra la Sicilia, Milano e la Toscana, per riaffermare la 'filosofia del buono' come 'diritto di tutti'. (...) L'Isola e la Toscana insomma. Sono i microcosmi, con Milano sullo sfondo, dentro i quali Maestrelli indaga, ricerca, vive. E che racconta e fa raccontare. Con i propri vini e col concorso letterario e il ciclo di incontri conviviali".
QUIil pdf dell'articolo. La foto a corredo dell'articolo è di Alena Fialova'.
Ringraziando Umberto Ginestra per l'attenzione gentilissima che ha posto alle nostre iniziative, ricordo che il concorso, patrocinato da importanti enti di valorizzazione territoriale tra cui la Regione Toscana, è aperto sino al 31 maggio 2010. La partecipazione è gratuita, per un racconto breve di 8000 battute al massimo in lingua italiana. Cerimonia di premiazione: 1° luglio 2010.Qui tutte le informazioni.
Cerimonia di premiazione del terzo concorso letterario di Villa Petriolo "S'io fossi...vino. Epifanie dello spirito", 25 giugno 2009
Reduci da Forte divino 2010, la bella manifestazione di Forte dei Marmi dedicata ai vini bianchi e alle bollicine, i partecipanti alla degustazione condotta da Federico Curtaz ci regalano interessanti report.
L'amico Alessandro Zingoni, sul blog Grappolo Rosso, ha riportato "il carattere dei vini secondo Curtaz": All’interno della manifestazione Forte divino si è svolta un’affascinate degustazione con una delle personalità più note e carismatiche nel mondo della viticoltura e dell’enologia italiana: Federico Curtaz. “Il suolo è il protagonista del vino”. Esordisce così con il suo racconto-viaggio attraverso le numerose realtà e progetti che segue in giro per l’Italia da libero professionista dopo il lungo e formativo cammino come agronomo per l’azienda di Barbaresco di Angelo Gaja. Si resta colpiti dalla disponibilità e la passione che emana. Invita a conoscere i luoghi dove si fa il vino, visitarli, annusarli, assaggiarli. La terra, il territorio, l’ambiente sono il punto di partenza; la vite è lo strumento, l’uomo l’artefice ma pur sempre un ingranaggio del meccanismo e Curtaz ci tiene a sottolineare che non esistono verità assolute, solo sensazioni originali alle quali bisogna tornare.
SE, Tenuta di Fessina La degustazione ha inizio con uno Chardonnay in purezza da vendemmia 2008 dell’ azienda Tenuta di Fessina, nuova sfida tutta siciliana insieme alla produttrice Silvia Maestrelli, nome in etichetta “SE”. Coltivato su depositi carbonatici nell’area di Calatafimi-Segesta (nota per il tempio) in provincia di Trapani. Il terreno è uno strato di 40-50 cm di argille a coprire un deposito di carbonati bianchi come quelli delle Dolomiti e pugliesi. Lo Chardonnay vuole l’argilla, la polpa del terreno, pur sempre in un ambiente povero, giusto per le proprie esigenze. E’ vinificato in acciaio, senza apporto di legno, per 10-12 mesi sui lieviti, poi viene decantato e imbottigliato. Non è poderoso, grasso, barricato. Può andare avanti nel tempo grazie alla bella acidità. La raccolta si svolge a inizio settembre da un unico vigneto. Se ne producono 10-12.000 bottiglie circa. Il Ph del terreno è 7, ci tiene a precisare Curtaz. Nocciola e burro fuso sono sentori caratteristici del varietale. Nel bicchiere si presenta di un bel vivace color giallo paglierino intenso, come intenso è al naso. Vino essenziale, fine ed elegante, consistente, caratterizzato da freschezza, fragranza del frutto a polpa gialla, di buona struttura, intensità e persistenza gustativa, morbidezza in equilibrio con la componente salino-minerale, pulito, dalla piacevolissima beva.
Ringraziando Alessandro e Juri, rispettivamente inviato speciale e patron del Grappolo Rosso, segnalo che QUI si possono trovare le video-degustazioni che Federico ha condotto per il Vermentino dell'azienda Altavia ed il Vermentino Montepepe, presentati a Forte divino insieme al nostro chardonnay in purezza SE della Tenuta di Fessina.
At Forte divino 2010, the wonderful event at Forte dei Marmi dedicated to white wines and champagnes, many were the wine tasting by Federico Curtaz - "Flysch, clay and limestone: the characters of wines".
Alessandro Zingoni, on the blog Grappolo Rosso, titled his post "the characters of wines according to Curtaz": Federico Curtaz invites us to visit the places where wine is produced, to 'smell' and 'taste' them. The soil is important, then there are the vines and at the end people.
Among the wines presented at Forte dei Marmi the Chardonnay monovarietal from Tenuta di Fessina"SE" 2008.
"Grown on the hills of Calatafimi-Segesta, in the province of Trapani, where the ground is rich of clay. The chardonnay is vinified in steel, without the use of wood, for 10-12 months on the yeasts; then is bottled. It is not a full-bodied, fat, aged wine. It can last over the years thanks to its acidity. The grape harvest takes place at the beginning of September. The yearly production is about 10-12.000 bottles. The typical aromas are hazelnut and butter, the colour is bright and intense straw yellow. It is a fine, elegant and intense wine, fresh and quite structured, yellow fruity, with gustative persistence and softness, balanced with the minerals and salts component."
il mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle barriere che separano la serietà dall'allegria, il lavoro dal divertimento. Il vino è quello che mi piace fare, lavorare con serietà e professionalità, scherzare, giocare, creare, liberare la fantasia....
Perchè questo è il modo per sentirmi me stessa, essere in armonia con gli altri in ogni momento della mia vita.