Gli amici del Club Go Wine "Le Barrique", in Corso Mazzoni 19 a Prato, organizzano un ciclo di grandi degustazioni nella prossima settimana. Tre vini bianchi francesi sfidano tre vini bianchi italiani.
Il "SE..." della Tenuta di Fessina, Chardonnay in purezza prodotto a Segesta, sarà protagonista della disfida con lo Chablis "Domaine Barat". Non perdetevela...scoprite chi vincerà tra i due cavalieri dal candido manto!
Giovani Barmann trentenni, nasce dall’idea di mescolare piccoli piaceri enogastronomici sposati in un locale senza tempo, una sorta di cantinetta proprio quelle cantinette dove il vino viene affinato il vino... fare due chiacchiere tra amici a lume di candela, accompagnandolo a appetitosi spuntini che vanno dal panino al tagliere di formaggi e salumi.
Per informazioni e prenotazioni: Mirko 333 4415 461 Renzo 339 1826 857 "Le Barrique" 0574 30151 E-mail: info@lebarriquewinebar.it www.lebarriquewinebar.it
Si svolgerà domani 31 marzo, presso la Galleria Da.Co. di Terni, il VI degli incontri dedicati all'abbinamento cibo/vino: in degustazione i vini di Fessina. Sarà presente Federico Curtaz, che accompagnerà la nostra azienda dell'Etna in questo splendido ambiente in cui si esaltano vino, arte e cibo.
La Galleria Da. Co. si propone come spazio polifunzionale e dinamico, in cui ricerche artistiche si incontrano con quelle del gusto. Questo luogo è da immaginare come un motore pulsante di attività culturali, dove input e output si coordinano tra loro.
La Galleria Da.Co. è a Terni in via del tribunale n°9. tel/fax: +39 0744 58429 mail: info@galleriadaco.it www.galleriadaco.it
Numero max di partecipanti 40 persone_euro 35 per info e prenotazioni 3403341513 Daniele Alessandrini
Il Giornale della Toscana di domenica dedica un articolo a La gaia mensa, grazie al giornalista Marco Gemelli, che segue sin dall'inizio gli sviluppi del nostro concorso letterario Villa Petriolo con sensibile attenzione.
Vi sono ricordati i termini del bando: 31 maggio 2010. La partecipazione al concorso è gratuita.
The promotion of Villa Petriolo literary award, “La gaia mensa di vino sincero pani condimenti e fuochi ardenti” (“The cheerful dinner. About fine wines, food and warm fires”) on the web and in the press is going on.
Marco Gemelli published an article on Il Giornale della Toscana, about our Literary Award and the prize giving ceremony which will take place at Villa Petriolo on July 1st.
Therefore I would thank all the supporters to the Villa Petriolo Literary Award.
"Il vino è come la poesia, che si gusta meglio, e che si capisce davvero, soltanto quando si studia la vita, le altre opere, il carattere del poeta, quando si entra in confidenza con l'ambiente dove è nato, con la sua educazione, con il suo mondo. La nobiltà del vino è proprio questa: che non è mai un oggetto staccato e astratto, che possa essere giudicato bevendo un bicchiere, o due o tre, di una bottiglia che viene da un luogo dove non siamo mai stati. Che cosa ci dice l'odorato, e il palato, quando sorseggiamo un vino prodotto in un luogo, in un paesaggio che non abbiamo mai visto, da una terra in cui non abbiamo mai affondato il piede, e da gente che non abbiamo mai guardato negli occhi, e alla quale non abbiamo mai stretto la mano? Poco, molto poco".
Giovedì 25 marzo si sono svolte le cerimonie di premiazione. Con Simona ci siamo divise i compiti: io a Milano, nella bellissima cornice del Westin Palace, a ritirare il premio conferito dai curatori della Guida Cantine d'Italia 2010, edita da Go Wine (l’opera è curata dal presidente dell’Associazione Go Wine Massimo Corrado e dal giornalista Massimo Zanichelli, in collaborazione con Giampaolo Gravina, Francesco Falcone e altri giornalisti di settore), e Simona a Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, per il Best of d'oro GWC di WeWine, vino a domicilio (categoria: esperienze innovative nel turismo del vino).
Un grande onore per Villa Petriolo ricevere questi importanti premi per il secondo anno consecutivo. I nostri ringraziamenti agli organizzatori e a tutti i giornalisti che hanno voluto visitare Cerreto Guidi per il press tour coordinato da Promofirenze e Camera di Commercio di Firenze.
L'enologo Federico Curtaz guida la degustazione dei vini di Villa Petriolo e Tenuta di Fessina durante il press tour - Golpaja e Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo
"Wine is like poetry, you taste it better and understand it really only if you study the poet’s life and works, his personality; if you know the environment where he is born, his education, his world”.
Mario Soldati, "Vino al vino"
Villa Petriolo this week was awarded with important prizes, as a result of our commitment in promoting the enotouristic richness of the Montalbano region.
On March 25 the Best of wine tourism 2010 prize giving ceremony has taken place in Florence. My sister Simona Maestrelli, who is in charge of the wine tour and tasting and is testimonial of WeWine, Wine tasting at your home. Thanks to this initiative Villa Petriolo has received the prize Best of d’oro in the category “innovative experiences in wine tourism”.
In the same day in Milan, at the Westin Palace hotel, I have received L’Impronta di Go Wine, by the Guida Cantine d'Italia 2010, edited by Go Wine. My IGT Rosso Golpaja 2006 was tasted in Milan.
Therefore important events during the past week. A group of wine and food journalists went to visit Villa Petriolo, where our eonologist Federico Curtaz made a wine tasting of both wineries, Villa Petriolo and Tenuta di Fessina.
“Crisi o non crisi, le donne hanno sempre dovuto rimboccarsi le maniche tra impegni di lavoro, cuore di mamma e slancio sociale. Certo la recessione non ha aiutato, ma le armi per uscirne a testa alta ci sono, basta conoscerle. Il primo passo è imparare a non delegare ad altri le proprie scelte nel lavoro, nella gestione del budget familiare e degli investimenti. Le due autrici, cresciute nel mondo tipicamente maschile della finanza, con autoironia mettono insieme gli ingredienti della formula magica per le donne che vogliono farcela da sole. Consigli pratici e preziosi suggerimenti per trovare un impiego, fare carriera, difendere i propri diritti, ma anche per diventare consumatrici consapevoli e investitrici accorte per sé e la propria famiglia. Con in più un piccolo aiuto: "le regole d'oro" di donne in gamba, che raccontano i segreti del loro successo professionale. La vera sfida per la lettrice? Imparare a conoscersi meglio attraverso i test come professionista, mamma e donna. Ognuna unica e irripetibile”.
Da leggere, assolutamente.
Opere della pittrice Shanti Ranchetti. Alla Galleria Spazioinmostra.
Su I grandi vini di febbraio esce una nuova rubrica, "Winebook", collegata all'account della nota rivista, amata da tanti enoappassionati, su facebook.
Da dove venite, cosa fate, come ci conoscete, qual è il vostro vino preferito. Benvenuti nel microcosmo di Winebook, la nuova rubrica de I Grandi Vini collegata al nostro spazio sul famoso social network Facebook. Siete 5000: sommelier, cuochi, proprietari di aziende, giornalisti, blogger, addetti ai lavori e appassionati, la maggior parte di voi viene dall’Italia, tanti dall’estero. Abbiamo voglia di conoscervi meglio. Siamo curiosi di sapere chi siete, quali sono i vostri pregi e i vostri difetti (se ne avete!), cosa vi appassiona, quali sono i vostri progetti per il futuro. Winebook pescherà ogni mese un amico dalla rete e gli farà una piccola intervista per tracciare una sorta di identikit del personaggio, per renderlo ‘reale’, per creare qualcosa capace di andare al di là del semplice contatto Facebook. Non ci interessano i numeri, ci interessano rapporti veri di amicizia vera. Vi vogliamo reali, vogliamo rendervi ogni mese partecipi e protagonisti del nostro affascinante viaggio nel mondo del vino e del gusto. Il nostro personaggio del mese riceverà in omaggio un abbonamento annuale a I Grandi Vini, per ringraziarlo della sua amicizia e coinvolgerlo ancora di più nelle nostre passioni. Tieni sotto controllo la tua casella di posta, potresti essere tu il nostro amico Facebook del prossimo mese, la nostra faccia da network tutta da conoscere! (Antonella Rossi)
Un grande grazie alla giornalista Antonella Rossi che, tra tutti i contatti FB de I grandi vini, ha voluto regalare a me questa bella opportunità. Grazie!
Chi è Silvia Maestrelli Professione Produttrice vinicola Come conosci “I Grandi Vini” Da lettrice della rivista cartacea e, in seguito, della newsletter della redazione on line Vino preferito Ho dei vini che amo particolarmente, vini la cui provenienza è la Borgogna Un vino che si lega a un evento particolare, un ricordo, un momento della tua vita Il mio ricordo particolare è legato alla nascita del Chianti “Rosae Mnemosis” di Villa Petriolo. Rappresenta fortemente le caratteristiche che io stessa ricerco in un vino, per mio gusto personale. Ogni annata è una grande emozione, e nelle giornate un po’ difficili mi aiuta a capire che la sua nascita ha segnato in modo concreto la mia crescita a Villa Petriolo, il mio intervento per il quale ho “rivoluzionato” l’azienda, personalizzandola, dandole la mia impronta, con fermezza
Come nasce la passione per il vino Eredito una passione di famiglia. Da quando mio padre Moreno acquistò, negli anni Sessanta,Villa Petriolo. Oggi quell’operosità è ricordata dalla passione con cui noi, le donne della famiglia, mamma Giovanna, io e mia sorella Simona, le piccole Lavinia e Margherita, raccontiamo il nostro vino e il nostro mondo. Una discendenza di donne alla guida di un’azienda con uno stile tutto suo, evocato nella fiaba delle due rose sorelle che la nonna ci raccontava prima di andare a letto, impressa sulla velina che avvolge la bottiglia del Chianti “Rose MnemoSis”, segno di un amore per la terra e la sua poesia che affonda le radici in una forte tradizione familiare. E’l’identità che ci salverà, ne sono certa.
Il tuo maggio pregio L’entusiasmo. Mi appassiono a persone, cose, immagini, panorami, musica, letteratura, sapori. Li approfondisco con gioia quasi infantile. Atmosfere che poi divengono irrinunciabili compagni di vita.
Il tuo peggior difetto (se c’è) Ne ho tantissimi e ne vado fiera. Il peggiore è quello di non perdonarmi mai niente. Sono anche discretamente permalosa.
Un vizio Tanti, che adoro tutti, e senza i quali non potrei più vivere. Sono una donna felicemente viziata.
Il tuo motto «Io ho quel che ho donato», una citazione di Gabriele D’Annunzio
Rammentate la scena del film La stanza del vescovo in cui Temistocle Orimbelli evoca la maionese?!
Ebbene, il rigenerante energetico di Louis-Francois-Armand de Vignerot du Plessis, duca di Richelieu - che, stando ai taccuini storici, pare abbia ordinato la nutriente salsa a base di uova dopo la battaglia a Port Mahon, nel 1756, per essere pronto ad affrontare una notte altrettanto focosa.... - era amatissimo dal nostro attore preferito.
Ho la cucina nel sangue. Il quale, penso, comprenderà senz'aItro globuli rossi e globuli bianchi, ma neI mio caso anche una discreta percentuale di saIsa di pomodoro. Io ho iI vizio deI fornello. Sono malato di spaghettite. Per me la cucina è la stanza più shocking della casa. Nessuno più di me capì l'ermetismo di Quasimodo: per una oliva pallida io posso realmente delirare. Conosco Ie entrate di servizio e i cuochi dei migliori ristoranti d'Europa. L'attore? A volte mi sembra di farlo per hobby. Mangiare no: io mangio per vivere. E mi sento vivo davanti a un tegame. L'olio che soffrigge è una musica per le mie orecchie. Il profumo di un buon ragù l'adoprerei anche come dopo barba. Un piatto di fettuccine intrecciate o una oblunga forma d'arrosto, per me sono sculture vitali, degne d'un Moore.
Alla maionese Ugo Tognazzi intona anche una canzone, che si può ascoltare sul suo sito: "ricettacolo di doppi sensi, racchiude in poco spazio la visione romantica e inscindibile che lega la cucina e la sensualità. Tognazzi è straordinario nel prendersi in giro e nel giocare il ruolo innocente e indecente (appunto) del cuoco seduttore! ma non sfugga il refrain alquanto veritiero: perché la maionese è irresistibile / la voglio sempre in tavola / è la cosa che mi piace di più!".
Questa la ricetta dell'Artusi, per una maionese genuina: "Questa è una delle migliori salse, specialmente per condire il pesce lesso. Ponete in una ciotola due torli d'uovo crudi e freschi e, dopo averli frullati alquanto, lasciate cadere sui medesimi a poco per volta e quasi a goccia a goccia, specialmente da principio, sei o sette cucchiaiate od anche più, se lo assorbono, d'olio d'oliva; quindi fate loro assorbire il sugo di un limone. Se la salsa riesce bene deve avere l'apparenza di una densa crema; ma occorre lavorarla per più di 20 minuti. Per ultimo conditela con sale e pepe bianco a buona misura. Per essere più sicuri dell'esito, ai due rossi d'uovo crudi si usa aggiungerne un altro assodato".
Gustose suggestioni a tutti gli scrittori del concorso letterario di Villa Petriolo! Il bando, a pertecipazione libera, chiude il 31 maggio 2010.
"Sorsi dell'Etna, seconda edizione per l'evento organizzato da Cronache di Gusto. Un grande successo anche perchè le aziende, a detta del presidente del Consorzio di Tutela Vini Etna Doc Giuseppe Mannino, si stanno moltiplicando ed il vino del Vulcano è sempre più apprezzato dai palati nostrani e non solo. Nelle interviste realizzate da Sandra Pizzurro le opinioni dei produttori e non solo".
Grazie infinite agli organizzatori di Sorsi dell'Etna!
Questo il video delle interviste rilasciate dai produttori del Vulcano, tra cui anche la Tenuta di Fessina:
Intanto, su Tigullio Vino, il giornalista Luigi Salvo mette "Zone vinicole e vitigni a confronto" dopo l'esperienza di "Sicilia en Primeur" 2010:
"Edizione speciale di “Vini a Confronto” in occasione di Sicilia en Primeur, manifestazione organizzata da Assovini Sicilia giunta alla 7a edizione, che si è svolta dal 4 al 7 Marzo 2010 a Sciacca nella prestigiosa location del “Rocco Forte Verdura Golf & Spa Resort”. Ho avuto l’opportunità insieme ad un centinaio di colleghi giornalisti provenienti da 25 paesi di tutto il mondo di poter assaggiare dalla vendemmia siciliana ‘09 alla cieca molti più vini rispetto allo scorso anno, ben 57 en primeur, nonché tutte le etichette in uscita o già presenti sul mercato delle 37 aziende partecipanti a questa edizione, per un totale di circa 300 vini diversi. Il consuntivo alla fine dei tasting è che la Sicilia enologica di qualità, si rinnova, applica una continua ricerca in vigna ed in cantina, propone vini nuovi nello spirito e nella concezione, cercando la piacevolezza senza stravolgere le caratteristiche dei vitigni. In generale sia i vini bianchi che i rossi riescono ad esprimere sempre maggiormente il varietale d’origine con freschezza ed eleganza gustativa in crescita mostrando caratteristiche più fini rispetto ai vini iperconcentrati ed iperstrutturati di qualche anno fa".
Per Il Musmeci 2007 della Tenuta di Fessina, Etna DOC, riporta questo giudizio entusiasmante: "Il Nerello Mascalese riesce a donare vini emozionanti, eleganza e finezza sono le caratteristiche dell’Etna DOC Rosso ‘07 Musmeci Tenuta di Fessina (Ct), dal naso sfaccettato di fiori, frutta rossa e spezie scure e dalla bocca fresca e minerale (...)".
Un'altra bella manifestazione attende i winelovers in Sicilia. A Palermo, il 23 e 24 maggio, si svolgerà AVVINANDO 2010, organizzata dall'Associazione Culturale Elitaria: "Avvinare: versare una piccola quantità di vino nel bicchiere e tenendolo inclinato si fa scorrere il prodotto sulle pareti del calice, al fine di eliminare eventuali sapori e/o odori; infine svuotare il bicchiere e riempirlo con il vino da degustare".
Oltre settanta le aziende partecipanti per questa manifestazione giunta alla sua quarta edizione. Un appuntamento fisso della splendida primavera siciliana, importante e qualificata occasione d'incontro fra aziende produttrici e operatori del settore vinicolo ed enogastronomico italiano.
Saremo presenti ad Avvinando 2010, nella suggestiva cornice di Villa Boscogrande, con i vini siciliani della Tenuta di Fessina e i rossi di Villa Petriolo: gli ETNA DOC ERSE 2008 e IL MUSMECI 2007, da Nerello Mascalese, oltre al CHIANTI DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese in purezza) e L'IMBRUNIRE 2008 (Canaiolo in purezza).
“Nella tranquillità e nella quiete di un antico mulino ad acqua, riportato sapientemente al suo originario splendore, potrete riscoprire i sapori dell'antica cucina lombarda. Golosità oramai dimenticate o solamente da riscoprire, preparate con prodotti genuini, freschi e unicamente di stagione. Immersi nel cuore della Valceresio, ipnotizzati dal gorgoglio del torrente, rapiti dalla rigogliosa vegetazione, suggestionati dal pittoresco paesaggio vi sembrerà di essere giunti in un angolo di mondo perduto il cui calore, che vi avvolge, vi farà sentire a casa.”
L’appuntamento al Molino del Torchio ha visto protagonisti i nostri vni della Tenuta di Fessina, accompagnati dal Vin Santo del Chianti DOC di Villa Petriolo.
Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo
Federico ed io siamo stati accolti dalla deliziosa Laura, che ci ha regalato un’accoglienza davvero piena di calore.
I piatti tradizionali, con un’attenzione alla qualità scrupolosissima, ci hanno fatto gongolare. I nostri complimenti allo chef.
Federico ha accompagnato ogni singolo vino con una presentazione, al solito, da sogno.
INFO Molino del Torchio:
Via Molino del Torchio 17 - Cuasso al Piano Fraz. di Cuasso al Monte - 21050 (Varese) ITALIA Cellulare: 340.6227087 335.6121672 348.6702300 Telefono: (+39) 0332 - 92.03.18 Fax: (+39) 0332 - 91.79.61 E-MAIL: info@molinodeltorchio.com www.molinodeltorchio.com
La gaia mensa. Di vino sincero pani condimenti e fuochi ardenti: la quarta edizione del concorso letterario Villa Petriolo.
“Presi tra due fuochi, da una parte il ricordo delle antiche arti leccarde, su cui preme la nostalgia e il rimpianto, dall’altra una scienza, che non è più una saporita sapienza, ma cultura nutrizionale, gli atti alimentari si sono inesorabilmente allontanati dai due caratteri princeps della gourmandise, l’esigenza della cerimonia e del comico. La prima come parodia assoluta del rigore scientifico, il riso come condimento che può far diventare commestibile il reale, che può operare quella transustanziazione di cui il mondo alla rovescia di giullari e poeti aveva capito benissimo il fine: affermare la sostanza che sorregge il senso del mondo”. (da “La sostanza del desiderio. Cibo, piaceri e cerimonie”. Di Gianni-Emilio Simonetti, Edizioni Derive Approdi)
Scarica la locandina
La quarta edizione del concorso letterario di Villa Petriolo apparecchia la tavola. Pane vino e fantasia quanto basta a sfamare corpo e spirito. Il bando 2010 del concorso letterario dell’azienda vinicola di Cerreto Guidi (FI), ideato da Silvia Maestrelli e coordinato da Diletta Lavoratorini, festeggia il piacere. Di cucinare, mangiare insieme. Cibi, parole. Divertendosi a mescolare. Ingredienti, metafore. Frequentato da sempre in letteratura o sulle tavole del palcoscenico, il paragone tra la cucina ed il linguaggio risale all’origine della specie umana: entrambi sono mezzi per esprimere la propria identità culturale, strumenti per autorappresentarsi e comunicare; quale eccezionale dispositivo anche per mediare fra culture differenti, in cucina si può sperimentare qualsiasi contaminazione, ogni fantasia.
Il protagonista del caustico film “La grande abbuffata” Ugo Tognazzi, al cui ricordo il bando di quest’anno è dedicato, amava definire la sua una “cucina d’arte”: “io sono il creatore della scena e il suo esecutore, il demiurgo che trasforma le inerti parole d'una ricetta in una saporita e colorata realtà, armonizzando e proporzionando gli ingredienti, percependo, anche emotivamente, il giusto punto di cottura, partecipando visceralmente alla frittura delle patatine, soffrendo con l'aglio dentro l'olio bollente, estasiandomi di soffritto, beandomi d' ogni sugo, perdendomi fra gli aromi e gli odori, amando una fogliolina di basilico appena colta, immolata sui fumanti maccheroncini al pomodoro (….). Do un'importanza fondamentale anche alla scenografia che l'accompagna, all'atmosfera che la circonda, a tutto quel flusso di sensazioni piacevoli che ti provengono dalla memoria o dall'ambiente, e che investono prepotentemente il piatto che hai davanti, arricchendolo di antichi e nuovissimi significati”.
Scegliete dunque i prodotti, i vocaboli; uniteli seguendo le vostre ricette preferite e le forme grammaticali più adatte; rispettate l’ordine delle vivande, il menu – ossia, la sintassi – e le consuetudini conviviali (la retorica) che vi appartengono. Innaffiate il cibo con del vino sincero e cercate una compagnia che sappia gioirne.
Siamo pronti ad assaporare ciò che farete cuocere dentro di voi piano piano, bollendo lentamente. Componete le parole e portate in tavola. Aggiungete un posto per Villa Petriolo...noi pensiamo al vino!!!
NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2010 Gli autori del nuovo concorso di Villa Petriolo avranno la facoltà di inviare via e-mail la riproduzione digitale di un’opera fotografica che illustri la ricetta protagonista del racconto. Le ricette andranno a saziare la fame di buon gusto e passioni ardenti su www.divinando.blogspot.com durante tutto l’anno 2010.
Il concorso si pregia della collaborazione della Regione Toscana e del Patrocinio ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, A.I.S. Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), casa editrice ETS di Pisa, Agenzia di Viaggi Turandot.
MODALITA’ DI PARTECPAZIONE
La partecipazione al concorso è libera, per un racconto breve, originale, inedito, della lunghezza massima di 8.000 (ottomila) battute, spazi inclusi, redatto in lingua italiana. E’ ammesso un solo racconto per ciascun concorrente. Il testo dovrà essere attinente al tema del concorso. La giuria nominata dall’azienda agricola Villa Petriolo sarà composta da: Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; Leonardo Romanelli, critico enogastronomico; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera.
Saranno assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:
SEZIONE GENERALE:
- 1° premio in denaro di euro 1.200,00 (milleduecento); - 2° premio in denaro di euro 800,00 (ottocento); - 3° premio in vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di euro 300,00 (trecento).
SEZIONE SPECIALE “IL VINO DELL’AMICIZIA”:
Premio sezione speciale “Il vino dell’amicizia”, riservata agli studenti dell’Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI): buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico, per un controvalore di euro 300,00 (trecento)
SEZIONE SPECIALE “PERCORSI DI TERRA E DI GUSTO” – PREMIO INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO:
Premio internazionale Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo sezione speciale “Percorsi di terra e di gusto”, riservata ai concorrenti residenti oltre i confini nazionali italiani (farà fede copia di un documento di identità in corso di validità che certifichi residenza oltre i confini nazionali italiani): viaggio A/R in Italia e soggiorno di una settimana in un agriturismo del Montalbano, in occasione della cerimonia di premiazione, che si terrà il 1° luglio 2010.
I nomi dei vincitori saranno resi noti il 15 giugno 2010. La premiazione dei vincitori, che saranno avvisati tramite e-mail, avverrà nel corso di una cerimonia che si terrà presso Villa Petriolo il 1° luglio 2010. Nell’occasione, si svolgerà una lettura pubblica delle opere premiate.
Entro il 31 maggio 2010 ogni concorrente dovrà far pervenire - esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo ufficio.stampa@villapetriolo.com (chiedendo un riscontro del ricevimento), una mail con i seguenti allegati:
- file word dell’opera (in lingua italiana, massimo n. 8.000 – ottomila - battute spazi inclusi); - file word di un curriculum sintetico dell’autore (massimo n. 500 – cinquecento - battute), corredato di relativi dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, recapito postale, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica, eventuale link del sito/blog); - file word di autocertificazione dell’opera originale ed inedita; - per la sezione speciale Premio internazionale Strada del Montalbano: copia di un documento d’identità in corso di validità che certifichi residenza oltre i confini nazionali italiani. * opzionale per tutte le sezioni: riproduzione digitale di un’opera fotografica che accompagni l’elaborato, ad illustrazione della ricetta di cucina protagonista del racconto.
La mancanza, all’interno della mail, anche di un solo documento tra quelli sopra elencati comporterà l’esclusione dal concorso. La e-mail dovrà recare come oggetto la dicitura “Concorso letterario Villa Petriolo 2010 – sezione - nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata. L’eventuale verifica dell’avvenuto recapito della mail è a carico del concorrente. L’azienda declina ogni responsabilità per il mancato recapito delle opere destinate al concorso. I testi degli autori premiati saranno pubblicati in una collana speciale della casa editrice ETS Pisa.
Tutti i documenti informativi e le regole del concorso sono ufficialmente pubblicati in un’apposita sezione del website www.villapetriolo.com e sul blog www.divinando.blogspot.com (ETICHETTA: “La gaia mensa”).
Chiarimenti ed informazioni potranno essere richiesti via e-mail al seguente indirizzo e-mail: ufficio.stampa@villapetriolo.com oppure contattando i seguenti recapiti: Azienda agricola Villa Petriolo – Via di Petriolo, 7 – 50050 Cerreto Guidi (FI, Italia) - tel. +39 0571 55284 / fax. +39 0571 55081.
L’indirizzo e-mail a cui inviare le opere per la partecipazione al concorso è:
ufficio.stampa@villapetriolo.com (chiedendo un riscontro del ricevimento) indicando in oggetto “Concorso letterario Villa Petriolo 2010 – sezione prescelta: SEZIONE GENERALE, SEZIONE IL VINO DELL’AMICIZIA, SEZIONE INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO - nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata.
Cerimonia di premiazione del III concorso letterario di Villa Petriolo, "S'io fossi...vino"
Dear friends, food blogger, wine and food lovers,
Every year we announce Villa Petriolo Literary Award. The IV literary awards begins on March 15th and ends on May 31st. The title is "LA GAIA MENSA", which can be translated as gay, cheerful dinner, the art of and the passion for eating and drinking well, while talking.
The 2010 edition is about food and wine, to feed body and soul. LA GAIA MENSA. DI VINO SINCERO PANI CONDIMENTI E FUOCHI ARDENTI (The cheerful dinner. Fine wine, food and warm fires).
The announcement this year celebrates the pleasure of cooking, of eating together. Food, words, mixing ingredient and metaphors. Both cooking and language are means to communicate and express our identity, to mix different cultures. The protagonist of the movie “La grande abbuffata” (“The grand bouffe”) Ugo Tognazzi, used to defines his an “art cooking” and the 2010 edition is dedicated to the memory of this Italian great actor.
Therefore take your land’s products and words, unite them using the recipes and the grammar and syntax you prefer. Pour on your food and talks a sincere wine and look for people who can enjoy all this with you.
When you are ready, bring these special dishes to the table, and add a place for Villa Petriolo.
NEW The authors can send pictures of their recipes, which will be published during the year on www.divinando.blogspot.com
La prossima settimana, a St. Tropez in Costa Azzurra, in uno dei più famosi locali della zona, viene organizzata una tregiorni dedicata al nettare di Bacco, alla presenza d’una quindicina di rinomati produttori francesi. Tra gli ospiti, anche l’enologo Michel Rolland, che presenterà pregiati Bordeaux.
Tra le aziende vinicole invitate in Costa Azzurra anche Villa Petriolo!
Chez Fuchs saranno in degustazione: Chianti Villa Petriolo 2007, Chianti Rosae Mnemosis 2007, L'Imbrunire 2008 e Vin Santo del Chianti DOC 2004.
Come doveroso, un vivo ringraziamento ad Assovini Sicilia, importante realtà di valorizzazione territoriale, che riesce sempre a riunire tantissimi giornalisti da ogni parte del mondo per l'attesissimo appuntamento di Sicilia en primeur, a Sciacca.
La cena di Fulvio Pierangelini: un incanto per il palato.
Bellissima l'atmosfera che si respirava fra produttori e giornalisti, davvero un'ottima esperienza, ripetuta con altrettanta soddisfazione nelle altre manifestazioni ambientate in Sicilia nello stesso periodo, Sorsi dell'Etna e Le contrade dell'Etna.
Con la giornalista Veronika Crecelius
Un ringraziamento al nostro elegantissimo Presidente Diego Planeta ed un saluto particolare alla famiglia Planeta. Alle prossime edizioni di queste meravigliose iniziative!
Su Wine Reality del giornalista Luigi Salvo una lusinghiera menzione del nostro Il Musmeci della Tenuta di Fessina: "Eleganza, suadenza e finezza sono i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per l’Etna DOC Rosso ‘07 Musmeci Tenuta di Fessina, un gran bel vino quello di Silvia Maestrelli, dal naso sfaccettato e dalla bocca fresca e minerale".
Molte grazie a Luigi Salvo che ha inserito il nostro Etna DOC tra i migliori vini degustati a Sicilia en primeur 2010!
il mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle barriere che separano la serietà dall'allegria, il lavoro dal divertimento. Il vino è quello che mi piace fare, lavorare con serietà e professionalità, scherzare, giocare, creare, liberare la fantasia....
Perchè questo è il modo per sentirmi me stessa, essere in armonia con gli altri in ogni momento della mia vita.