sabato 30 luglio 2011

Qui deve stare il vino puro



“Giovane coppiere del vecchio Falerno, mescimi calici più aspri, come pretende la legge della vecchia Postumia, più ubriaca di un acino ubriaco. E tu acqua, rovina del vino, va’ via di qui, dove ti pare; va’ a stare con le persone serie. Qui deve stare il vino puro”.
Catullo

venerdì 29 luglio 2011

Quando il vino…ti presenta persone speciali


“L’ospitalità deve essere talmente inventiva, regolata sull’altro e sull’accoglienza dell’altro, che ogni esperienza dell’ospitalità deve inventare un nuovo linguaggio”
Jacques Derrida


E’ un vero piacere quando il vino ti fa incontrare persone animate da forti passioni, che illuminano lo sguardo di una luce speciale…

Una gioia conoscere personalmente, davanti ad un buon bicchiere del nostro Chianti di Villa Petriolo, Alessio Latini ed Alessandro Fornaciari, rispettivamente, cuore pulsante del progetto Turismonatura, curatore dell'iniziativa "Camminare nel verde", e Direttore generale di Colori Soc. Coop. Sociale ONLUS di Empoli.

Ci siamo incontrati su tematiche che ci appassionano: escursionismo, trekking e turismo sociale, rivolti a scuole, associazioni, famiglie, cooperative, turisti e viaggiatori.

Ascoltarli raccontare la storia della Cooperativa Orizzonti – un’ autentica istituzione nei servizi socio-assistenziali sul nostro territorio, fondata nel 1987 – ci ha riempiti di entusiasmo: la passione, davvero, fa vincere grandi sfide, come quella che ha animato da sempre le cooperative sociali, dirette alla promozione umana e all’ integrazione sociale dei cittadini con progetti educativi e di accoglienza. Numerosi gli ambiti di intervento della Cooperativa Orizzonti, oggi Colori: l’assistenza domiciliare, soprattutto agli anziani, il sostegno a ragazzi con problemi di droghe, i servizi per la Prima Infanzia, l’area dedicata alle persone con disabilità,... Innovative, e curatissime, le risposte a queste problematiche diffuse: le attività di formazione professionale, i laboratori “protetti”, le attività sportive, i progetti scuola e assistenza specialistica, l’educazione ambientale, il turismo sociale per anziani, disabili e studenti.



Ci auguriamo davvero di riuscire ad unire le nostre passioni, per rendere Villa Petriolo un posto dell’anima, dove l’accoglienza di tinga presto di tutti i colori… E per riuscire, insieme, a mescolare le zolle alle nuvole (Curzio Malaparte)

giovedì 28 luglio 2011

Renato Zero e la Toscana



Nel suggestivo Teatro del Silenzio di Lajatico, uno spettacolo grandioso per BRAVO ITALY & CHINA, il grande concerto di giovedì scorso sulle colline pisane.

L’inedita, e splendida, versione di Amico, cantata a due voci da Renato Zero e Andrea Bocelli, si chiude con una dichiarazione di affetto di Renato per la nostra bella Toscana: “che belle persone, che bella serata, un po’ bizzarra ma decisamente incisiva. E’ questa Toscana che è un po’ tutto, collina, montagna, mare, pianura e grandi grandi spazi. E questa sera sono veramente molto contento di aver accettato l’invito di Andrea di ritornare in una Toscana più autentica, quella che si presenta con una grande generosità nei sapori, nei colori, ma soprattutto nell’amicizia. Grazie di esserci”.

martedì 26 luglio 2011

L'invaiatura del Sangiovese a Villa Petriolo


L'agronomo Roberto Abate nel vigneto delle rose a Villa Petriolo, Cerreto Guidi

"Chi vuole tutta l'uva non ha buon vino".

Detto popolare


Ecco di nuovo il GF della vite a Villa Petriolo.
QUI tutte le puntate precedenti del nostro wine-reality!

Appostati di fronte alla nostra vite di Sangiovese nel vigneto delle rose, da cui si produce il Sangiovese in purezza per il Chianti DOCG Rosae MnemoSis, si verifica lo stato di salute dei grappoli in questa estate 2011 che si preannuncia così favorevole alla produzione del vino.

Scheda tecnica Chianti DOCG ROSAE MNEMOSIS 2008 di Villa Petriolo

Come ipotizzato qualche mese fa, i grappoli sono praticamente in piena invaiatura, si preparano all’ultima fase della maturazione. La vegetazione di un bel verde brillante indica che le piante sono al massimo della loro efficienza. Secondo la stima dell’agronomo di Villa Petriolo Roberto Abate, la vendemmia potrà essere anticipata di 10 o 12 giorni e la qualità delle uve dovrebbe essere ottima. Questo clima, molto particolare per questo periodo, è molto favorevole alla buona maturazione delle uve, nonostante ci troviamo in piena estate. Il clima di questi giorni è tipico di fine agosto/inizio settembre, ideale alla maturazione delle uve. Aspetti che si notano immediatamente osservando i tralci, che presentano il caratteristico colore dell’agostamento: indice che la pianta sta finendo la parte vegetativa del suo ciclo per concentrarsi poi completamente sulla maturazione delle uve.

Il vigneto delle rose, di 1 ha. di superficie, è a dimora sulle colline del Montalbano dal 1990. Esposto ad ovest, si trova a 150/200 mt. slm. La natura del terreno è di medio impasto, tendenzialmente argillosa. La densità di piantagione varia dalle 3.500 alle 5.600 piante per ha., con una resa di 70 quintali per ettaro.

Si prepara...un'ottima annata!


L'agronomo Roberto Abate


Note di degustazione dell'enologo Federico Curtaz

lunedì 25 luglio 2011

Etichette, un poco album, un poco farfalle...


I vini di Villa Petriolo


“Alle pareti della cucina sono attaccate le etichette scolorite dei vini bevuti che mi procuravo per gli amici e che loro portavano in dono. Dopo le parole di congedo staccavo dalle bottiglie vuote i cartellini variopinti dai nomi astrusi e li incollavo al muro. Erano un poco album, un poco farfalle. Ora che la stanza è spalancata al vento, dalla parete cominciano a staccarsi le etichette, sbattono in volo, girano intorno al dondolo che oscilla alle folate. Con il brontolio delle slitte di ferro sul pavimento e il fruscio dei cartellini colorati, le visite di un tempo rinnovano le voci”.
Da “Aceto, arcobaleno” di Erri De Luca



domenica 24 luglio 2011

I nostri amici animali. Non abbandoniamoli


Mira a Villa Petriolo


“La maledetta estate. La difficoltà di portarlo con sé, l’indolenza di cercare una soluzione (strutture vacanziere che accettano animali, dog sitter a casa, pensioni per i quattrozampe), l’aridità di un cuore avvezzo a considerare gli animali come oggetti. Ed eccolo lì, scaricato lungo il lucido nastro d’asfalto, sotto un sole impietoso, mentre le auto sfrecciano indifferenti. Annichilito, con lo sguardo perso, procede senza sosta alla ricerca della “sua” famiglia. Forse una mano pietosa si tenderà verso di lui, ma è molto più facile che muoia di stenti o sotto le ruote di un veicolo. In quest’ultimo frequente caso, spesso il mezzo sbanda con ulteriori disastrose conseguenze anche per gli umani: auto distrutte, feriti, morti”.
ENPA


Benjamin


Gatto palermitano, acciambellato all'esterno della Cappella Palatina...




“Immaginate un’aula di tribunale. L’imputato è un uomo sulla cinquantina, faccia supponente e menefreghista, affiancato dal suo avvocato, che gli fa cenno che tutto è sotto controllo e non c’è di che preoccuparsi. Tutti si alzano. Una voce annuncia l’ingresso della giuria. Si apre la porta, ma nessuno sembra entrare. L’inquadratura si abbassa mostrandoci una fila di cani, gatti, conigli, furetti ecc. che avanzano e prendono posto sulle panche della giuria. Primo piano sulle facce stravolte di imputato e avvocato. Una scritta commenta: Chi abbandona gli animali ha una sola fortuna. Non può essere condannato da loro”.

sabato 23 luglio 2011

The days of wine and roses. And you


"…The lone-ly night discloses just a passing breeze filled with memories
Of the golden smile that introduced me to
The days of wine and roses and you".

Days Of Wine And Roses, Frank Sinatra


Vigne di Villa Petriolo

venerdì 22 luglio 2011

Netto cristallo...


Voglio “...tra i labbri, d’un diaccio calice il labbro sottile molato, la vetreità destituita di spessore, la purità frigida ed incorporea, netto cristallo”.
da“La cognizione del dolore” (1963) di Carlo Emilio Gadda

giovedì 21 luglio 2011

L’anima mia che è contadina, in un bicchiere di Chianti...




Ieri sera sorseggiavo un bicchiere del mio vino, il Chianti di Villa Petriolo annata 2008, e, lavorando al pc, ho sentito la voglia di accompagnare i miei piccoli sorsi a buona musica.

Guccini e Sangiovese, ho pensato, che accoppiata piacevole….

Il vignaiolo, come il cantautore, mette in bottiglia la poesia della terra, nella sua espressione più autentica. Perché non praticare quel gioco che, diversi anni orsono, Gino Veronelli inaugurò come altamente suggestivo? Ossia, l’abbinamento della musica al vino.

Francesco Guccini
è uno dei più noti musicisti italiani, ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola del cantautorato, tanto che le sue canzoni sono paragonate ad autentici testi poetici, degni di comparire nei libri scolastici. Guccini è solito frequentare nei suoi componimenti diverse cifre stilistiche, sia quelle classicheggianti che quelle popolari: dalle citazioni di grandi autori, alle risonanze di cultura folclorica.

Da “Odysseus”:

Bisogna che lo affermi fortemente che, certo, non appartenevo al mare
anche se i Dei d’Olimpo e umana gente mi sospinsero un giorno a navigare
e se guardavo l’isola petrosa, ulivi e armenti sopra a ogni collina
c’era il mio cuore al sommo d’ogni cosa, c’era l’anima mia che è contadina,
un’isola d’aratro e di frumento senza le vele, senza pescatori,
il sudore e la terra erano argento, il vino e l’olio erano i miei ori....
(…)
Ma nel futuro trame di passato si uniscono a brandelli di presente.


C’è Omero, Dante, Foscolo, Kavafis, in Odysseus.

Gli strumenti: percussioni, e poi uno strumento a corde, forse una cetra, poi il pianoforte, le percussioni dal ritmo ancestrale che richiamano il battito cardiaco, infine un flauto di pan. Su tutto, l’endecasillabo, il verso principe della tradizione letteraria italiana.

Gli antichi culti della terra vengono evocati da “un’isola d’aratro e di frumento”, dove il vino e l'olio rappresentano un tesoro. Quello della tradizione, come il Sangiovese delle nostre terre, che porta nel mondo la cultura millenaria della Toscana agricola.

“Ma nel futuro, trame di passato si uniscono a brandelli di presente”. Il nostro Chianti base, da Sangiovese 90% e Colorino 10%, unisce una concezione moderna del fare vino, in cui l’eleganza e la finezza contraddistinguono oggi un prodotto più “gentile” eppur vitale, ad un omaggio alla tradizione del vino toscano per eccellenza, quello da bersi a tavola con cibi che nutrono, come per la generazione dei nostri padri, abituati a sbicchierare dal fiasco, ogni giorno, l’anima loro che era contadina. Per il futuro di un vino più autentico, tornare alle origini, dopo esserci bagnati di presente.

Buon ascolto. Di Guccini, e del Chianti.

mercoledì 20 luglio 2011

Mescolare le zolle alle nuvole…la mungitura a Villa Petriolo


“Chi entra in Toscana si accorge subito di entrare in un paese dove ognuno è contadino. Ed esser contadino da noi non vuol dire soltanto saper vangare, zappare, arare, seminare, potare, mietere, vendemmiare: vuol dire sopra tutto saper mescolare le zolle alle nuvole…”
Curzio Malaparte

Grazie alla passione di Salvatore, pastore nonché guardia forestale delle nostre colline del Montalbano, presto sarà disponibile a Villa Petriolo un nuovo progetto didattico e turistico, indirizzato ai più piccoli, la scuola e la famiglia.

Il cammino del latte.
Da Villa Petriolo possiamo raggiungere, con un percorso a piedi nei boschi, il gregge di pecore al pascolo, per un contatto diretto con la natura. Le pecore camminano alla ricerca di erbe, foglie e germogli tutto il giorno, e noi seguiremo la transumanza con loro. La pecora è ruminante. Scopriremo insieme come, e di cosa, si nutre la pecora. Le pecore, come le mucche e le capre, possiedono uno stomaco diviso in quattro compartimenti: il cibo viene ingerito ogni volta che l’animale bruca l’erba e viene immagazzinato nella prima cavità. In seguito, passa al secondo compartimento dello stomaco, dove si dispone a pallottole. Successivamente, la pecora fa ritornare il cibo in bocca e lo rumina fino a ridurlo in poltiglia. Inghiottito nuovamente, il cibo passa nel terzo e quindi nel quarto compartimento, dove avviene la digestione.

La possibilità di partecipare alla mungitura a mano delle pecore e degustarne il latte appena munto sarà un’esperienza indimenticabile per i bambini. Si scoprirà come il latte della nostra prima colazione inizi da un verde pascolo…

Al rientro a Villa Petriolo, merenda a base di salutari prodotti del territorio, tra cui il pane condito con olio extravergine d'oliva e la più classica delle merende contadine, ossia pane, vino e zucchero.

martedì 19 luglio 2011

Pennellate di rosa a...L'Imbrunire


“Nel mio cielo al crepuscolo sei come una nube e il tuo colore e la forma sono come io li voglio. Sei mia, sei mia, donna dalle labbra dolci e vivono nella tua vita i miei sogni infiniti. La lampada della mia anima ti fa rosa i piedi, il mio acido vino è più dolce sulle tue labbra, oh mietitrice della mia canzone d’imbrunire, come ti sentono mia i miei sogni solitari!
Pablo Neruda


Ci si domanda spesso cosa sia il vino al femminile. Ma più che questo quesito, credo sia interessante interrogarci su come si sta nel vino se si è donna.
Si sta dentro il vino, come donne, per abitarlo con altro occhio, ascoltarlo con altro orecchio, imparando a respirare il ritmo poetico della terra con il proprio ritmo.
Se vogliamo guardare al vino come espressione di una soggettività, infatti, non possiamo trascurare il sesso di chi quel vino lo produce. E quale è la cifra femminile nel modo del vino oggi?



Pochi giorni fa si è tentato di dare una risposta a questa domanda durante una bellissima serata organizzata al Bagno Toto di Marina di Pisa, gestito dal Perla Cafè, cocktail bar di Manuele e Fabio Gelsi. Ha coordinato l’incontro Mariachiara De Neri, consigliere del Comune di Pisa. “Le pasionarie. Storie di donne che hanno cambiato il mondo” – di Giovanna Frisoli e Amerigo Sallusti – e “Sebben che siamo donne. L'universo femminile nella memoria pisana” (scritto da Athos Bigongiali e Giuseppe Meucci) i due libri protagonisti di un salotto letterario in riva al mare, cui l’Associazione Le Donne del Vino ha partecipato offrendo in degustazione i vini di quattro aziende, Tenuta Lo Scopone, Fattoria Petroio, l’azienda di Donatella Cinelli Colombini e, naturalmente, la nostra Villa Petriolo. Compagne di viaggio squisite, le donne del vino toscane, che certo dividono con noi un amore trascinante come quello per il vino, che le spinge a raccontare e raccontarsi. Sempre.



Un pubblico prevalentemente rosa, ma non solo, ha scoperto come in passato le donne abbiano contribuito con passione a cambiare la nostra società. Le vite di Anna Kuliscioff, Alessandrina Ravizza, Gisella Floreannini, Teresa Noce e delle “mujeres libres”, donne spagnole attive durante la guerra civile degli anni '30/'40, Teresa Lucignani - tra le ispiratrici di Leopardi -, Eleonora Duse, che giovanissima si rifugiò a Marina di Pisa per partorire il figlio segreto, Pepita Tudela, la modella di Goya, tra le altre, sono state raccontate dagli autori in un linguaggio affascinante.



Vino e donne, vino e letteratura: un autentico piacere per Villa Petriolo, dunque, accogliere l’invito di Diana Lenzi, giovane produttrice vinicola del senese, a partecipare a questo incontro. Il nostro L’Imbrunire, crediamo, ha parlato per noi: ottenuto da un vecchio vigneto del Montalbano, coltivato a Canaiolo, rappresenta il tentativo di verificare quanto questo vitigno toscano, da sempre nell’uvaggio del Chianti, potesse donarci se vinificato in purezza. Una sperimentazione, l’idea di concepire un Canaiolo 100% laddove il trend è sempre più quello di espiantare vecchie viti, che ci ripaga con l’emergere di un vero club di appassionati che, da quando L’Imbrunire è nato – nel 2007 – ci segue con costanza e un’attenzione tutta speciale. Del nostro Canaiolo è stato naturale di documentare per i nostri winelovers tutte le fasi di produzione, dalla raccolta a mano alla vinificazione con macerazione a freddo delle bucce. L’annata in assaggio a Marina di Pisa, il 2009, è nata da un’estate calda, particolarmente allungata in agosto e settembre, quando si sono registrate temperature molto al di sopra della media stagionale. Oggi possiamo godere di un vino profondo e fresco, dai tannini fotti e i profumi intensi di frutti di bosco.

lunedì 18 luglio 2011

Bere agli angeli...



Versate amici il nettare divino!
Bruna è la notte, e la face scintilla:
Spumeggi in cor coll' ispirato vino
La musa brilla!
Splende la face e s'avvicina il giorno;
Nei colmi nappi un'anima s'asconde;
Versate, amici, e danzatemi intorno
E brune e bionde!
(…)
Brindisi ad essi, e agli angeli dei cieli,
Brindisi al sole, e agli astri pellegrini,
Brindisi al mare, al fulmine, e agli steli
Dei fiorellini!

Emilio Praga

domenica 17 luglio 2011

Tappa a Villa Petriolo della transumanza trattoristica. Passeggiata sulle colline di Cerreto Guidi con degustazione di vino




Transumanza trattoristica a Cerreto Guidi. Meravigliosa umanità, fatta di bambini, uomini e donne...al volante! Sono quelle persone, che hanno visitato stamani Villa Petriolo da tutta Italia e non solo, le vere "centrali mobili di potenza"!

Hanno accompagnato i nostri visitatori il Sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti e l’Assessore all’Agricoltura Valentina Picchi, che ringraziamo per aver scelto Villa Petriolo quale meta di questa passeggiata particolare…

Ricordiamo che sino a stasera, in Piazza XX Settembre a Cerreto Guidi (FI), si svolgerà la XV Esposizione delle macchine agricole d’epoca, organizzata dal GACEB (Gruppo Amatoriale Cotrattori e Battitori) in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Le macchine agricole, giunte da varie parti d’Italia, daranno dimostrazione dell’antica tecnica della battitura e dell’aratura durante tutta la giornata conclusiva di MEDICEA 2011.



"E soltanto in Toscana l'antico e il moderno vivono insieme, in uno sposalizio di tutti i giorni e di tutte le ore, talché il viso, i gesti, gli atti, le parole, i sentimenti dei toscani d'oggi non contrastano, anzi s'accordano con l'antica architettura delle case, dei palazzi, delle chiese, col viso e i gesti delle statue di Donatello, del Pisano, di Jacopo della Quercia....altri che assomigliano alla natura toscana, ai fiumi, ai laghi, ai monti, ai boschi, alla vite, al cipresso, all'olivo...altri cha assomigliano ai ciottoli dell'Arno...".
da "Maledetti toscani" di Curzio Malaparte


Una bella trattorista del GACEB (Gruppo Amatoriale Cottratori e Battitori) .

Un po’ di storia del trattore, aiuto insostituibile per i lavori agricoli oggi…

Il trattore è nato nel lontano 1892 negli Stati Uniti, i primi modelli erano poco maneggevoli e molto pesanti. Il trattore, definito "centrale mobile di potenza", ha costituito il punto forte della meccanizzazione agricola e della moderna agricoltura. Negli oltre 100 anni di storia, il trattore agricolo si è migliorato, potenziato e completato. Infatti il miglioramento e la scoperta di nuove tecnologie hanno accompagnato il trattore, permettendogli di acquisire un'importanza sempre maggiore.

La produzione di queste macchine coincide con l'inizio dello sviluppo industriale italiano.



È la Landini, una delle prime fabbrica di trattori in Italia fondata nel 1884, a lanciare la meccanizzazione delle lavorazioni agricole, affidate fino a quel tempo solo alla fatica degli animali e dell'uomo, inizialmente con locomobili a vapore, dal 1910 con motori testacalda, quindi dal 1928 con trattori sempre testacalda e dagli anni '60 con i motori diesel.

Nei primi anni del XX secolo nascono altre aziende che producono trattrici ed attrezzature agricole per la lavorazione del terreno. È in questo periodo che nasce la Pavesi a 4 ruote motrici e la Fiat Trattori, che con il modello 25R del 1951 divenne uno dei primi produttori di trattori in Europa. La maggior parte è concentrata ancora oggi nella pianura padana. In tempo di guerra 1942 era sorta una nuove case costruttrici di trattori tra cui la SAME (Società Accomandita Motori Endotermici). Nell'immediato dopoguerra l'assoluta penuria di trattori e la relativa abbondanza di mezzi in origine militari, fece sì che nelle zone agricole il fabbro di paese provvedesse al montaggio di pezzi staccati (motore, telaio, cambio ecc) che presero il nome confidenziale di carioca, mentre in linguaggio burocratico vennero definiti derivati. Da tale esperienza sorse la Lamborghini Trattori nel 1948, oggi facenti parte della nuova multinazionale italiana SAME Deutz-Fahr, a cui appartiene anche la svizzera Hürlimann (acquistata nel 1977), che si colloca al quarto posto nella graduatoria mondiale dei costruttori di trattori. La Fiat ancora oggi con la sua controllata CNH, controlla una fetta importante del mercato agricolo. I trattori Italiani più famosi in Europa e nel Mondo sono: - Landini Super, - Landini Velite, - Fiat 25R, - OM 35-40, - SAME D.A.25, - Landini L55, - Lamborghini DL30c, - Fiat 18 "La Piccola", - FiatAgri 180-90 DT, - SAME Explorer '80.


I nostri enoturisti, provenienti dal Belgio, che hanno potuto godere a sorpresa di questo evento a Cerreto Guidi, nelle vigne di Villa Petriolo con Simone Morosi. Un saluto speciale al piccolo Nardom e all'amica Luisa che è stata così gentile da suggerire di visitarci durante il loro soggiorno in Toscana.

venerdì 15 luglio 2011

A cavallo del vino...si chiude "Wine on the road", concorso letterario 2011 di Villa Petriolo


“Oggi lo spazio che meraviglia!
senza morso, speroni o briglia,
partiamo a cavallo del vino
verso un cielo magico e divino!
Come due angeli sotto il martellare
di un'implacabile febbre solare,
nell'azzurro cristallo del mattino
seguiamo il miraggio lontano!

Cullati così mollemente
sull'aia d'un turbine intelligente,
in un delirio parallelo,
nuotando affiancati, sorella,
fuggiremo senza bisogno
di riposarci, al paradiso dei miei sogni!”

Il vino degli amanti di Charles Baudelaire




Si chiude oggi il quinto concorso letterario di Villa Petriolo “Wine on the road. Appunti di viaggio…per cantine”. Attendono i nostri giurati emozionanti racconti di viaggio giunti da ogni parte d’Italia.

Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno consegnato, con fiducia e passione, le loro parole, le immagini, i sogni. E a tutti coloro che ancora ce li consegneranno: il bando è infatti aperto sino alla mezzanotte di stasera.

In tanti ci hanno aiutato nella diffusione del bando, redazioni, Enti di valorizzazione territoriale, Patrocinatori, sponsors, associazioni culturali, scuole di scrittura creativa, amici, ristoratori, appassionati dei nostri vini. Vi ringraziamo tutti, uno per uno.

Appuntamento al 5 settembre 2011, quando scopriremo i vincitori di questa quinta edizione del nostro concorso, e poi via verso la cerimonia di premiazione…a cavallo del vino!


"A GRANGOLA!", cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo 2010 "La gaia mensa"


"QUELLA NATURALE INCLINAZIONE...", cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo 2009 "S'io fossi...vino"


"ALL'IMBRUNIRE...omaggio allo spirito di settembre", cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo 2008 "I giorni del vino e delle rose"


"ROSSO NON E' SOLO UN COLORE", cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo 2007 "I paesaggi del vino"

mercoledì 13 luglio 2011

...per non farsi stendere dalla canicola, chansonnier&chardonnay



Pensando a te, calura di questi giorni.

“Je bois mon Dieu, je bois
(…)
Et pour t'oublier toi
Je bois, je bois”.

Charles Aznavour



Chi sarà a Medicea 2011 durante questa settimana di fuoco – a Cerreto Guidi (FI) fino al 17 luglio – potrà degustare un fresco calice del nostro Bianco IGT Villa Petriolo, da Trebbiano Toscano e Chardonnay.


Bianco Villa Petriolo I.G.T. TOSCANA BIANCO (2010)
Età dei vigneti: 1980
Densità: 3500 piante/ha
Allevamento: capovolto e Guyot
Vinificazione: raccolta manuale in cassette forate con selezione delle uve; pressatura soffice delle uve intere; fermentazione in cemento vetrificato.
Maturazione: affinamento in cemento vetrificato per 6-8 mesi; affinamento in bottiglia per 2 mesi.
Produzione: 8000 bottiglie da 75 cl.

martedì 12 luglio 2011

Sposarsi a Villa Petriolo…come vestali tinte di giada


“Vino, gagliardo come la dea ragione.
In te l’idea si fa suono e
si colora il Mito.
Appaiono vestali tinte di giada,
il periplo del canto si snoda in
veli che ricordano l’anima.
(...)".

Sete perenne di Alda Merini



Tanti auguri di felicità a Serena e Dario da Villa Petriolo!


La creatività e la professionalità dello chef Paolo Fiaschi e del suo staff per il giorno del sì a Villa Petriolo...


Per organizzare la tua cerimonia di matrimonio:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 Cerreto Guidi (FI)
info@villapetriolo.com
tel. +39 0571 55284
www.villapetriolo.com

lunedì 11 luglio 2011

Il laghetto nel bosco di Villa Petriolo, un murmure soltanto...


Improvvisa ci coglie la sera.
Più non sai
dove il lago finisca;
un murmure soltanto
sfiora la nostra vita
sotto una pensile terraz­za.

Vittorio Sereni


Nella tenuta di Villa Petriolo, di 160 ettari in totale, 14 circa sono a vigneto e 16 ad uliveto. Il resto...bosco!

Costeggiando le nostre vigne ed inoltrandosi nei sentieri ombrosi delle colline di Cerreto Guidi su cui è adagiata la villa, s' incontra un piccolo lago, sulle cui sponde riposa, ormai da anni, la barchetta con cui solcavo, fanciulla, quelle acque silenziose e brulicanti...



Proprio in questi giorni il laghetto di fondovalle è stato in parte ripulito e presto, quando sarà colmo di acqua limpida e ben recintato, si potranno organizzare divertenti merende, accompagnate dai nostri vini e da battute di pesca ricreativa. Nella pace dei boschi del Montalbano. Per i più piccoli, in arrivo un laboratorio sulla fauna e la vegetazione lacustri e mini-corso di pesca.




Per i più grandi, la griglia ed il forno di Villa Petriolo saranno a disposizione per preparare insieme ghiotte cene-degustazione a base di pescato d'acqua dolce.




Immancabile un'antica ricetta di origine etrusca, il Brustico, abbrustolito sulla brace di canna lacustre. Caratteristici il suo odore di fumo dato dai cannicci umidi utilizzati per la cottura, e la preparazione: il pesce abbrusticato viene servito senza lisca in piccoli pezzetti e condito con olio extra vergine d’oliva - per il brustico ottimo quello saporito di Villa Petriolo - a crudo. Un po' di aceto, sale e pepe q.b, e portare in tavola.



Da abbinare al nostro Bianco IGT Toscana Villa Petrolo, Trebbiano Toscano e Chardonnay, e, con piatti di pesce più elaborati, al Canaiolo in purezza L'Imbrunire, perfetto per questa stagione anche servito fresco.

Sulla nostra aia del Settecento, per tetto il cielo…

domenica 10 luglio 2011

GLAMPING Villa Petriolo: “déjeuner sur l’herbe” in Toscana


Com’è amabile e dolcissima la gradevole aria del luogo! Qualcosa di estivo e melodioso echeggia nel canto delle cicale. Ma la cosa più piacevole di tutte è l’erba, che in leggero pendio riesce a sostenere benissimo la testa per chi vi si sdraia…
Platone



A tutto vichy per il garden party a Villa Petriolo…quadretti bianchi e rossi, scarpe basse per non affondare, vino e le creazioni originali dello chef Paolo Fiaschi, patron di “Papaveri papere” a San Miniato (Pisa). Country e chic, glamour e camping, allo stesso tempo, per la merenda apparecchiata sull’erba del parco della nostra tenuta di Cerreto Guidi.



Sarà un piacere vero ricevere in pieno relax i nostri enoturisti: un pic-nic a bordo vigna, con le cicale che friniscono, il cielo azzurro del Montalbano, eccellenti prodotti toscani interpretati dalla mano sapiente di Paolo ed i nostri vini di Villa Petriolo. Su tutti, adatti ad uno stuzzichino goloso per una merenda d'autore all’aria aperta, il fragrante Chianti da Sangiovese e Colorino, e L’Imbrunire, Canaiolo in purezza, da bersi anche fresco.

Per un “déjeuner sur l’herbe” in autentico tuscan style!

venerdì 8 luglio 2011

Convegno Vitivinicoltura Biodinamica Moderna - Cerreto Guidi (Fi), 9 Luglio 2011


Villa Petriolo

La villa medicea di Cerreto Guidi (Fi) ospiterà il terzo Convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna, proponendosi come luogo di incontro e di confronto tra agricoltori, tecnici, docenti e ricercatori universitari, professionisti della cultura e della comunicazione. Il convegno, ideato da Rita Mulas con la supervisione scientifica di Leonello Anello, ha l’obiettivo di fare il punto sulla Biodinamica Moderna, come modello di conduzione agricola nel quale si trovi un giusto equilibrio tra Uomo e Natura. Ma non solo, la finalità è anche quella di “dare avvio ad iniziative concrete sul territorio nazionale, con la finalità di restituire alla fertilità della terra e alle sue cure quella centralità nelle dinamiche sociali ed economiche delle comunità, che ha sempre contraddistinto ogni fase cruciale della storia umana.” (fonte: www.viticolturabiodinamica.it)
La giornata si svilupperà in una serie di interventi di esperti relatori su tematiche quali la comunicazione e l’intelligenza nelle piante (prof. S. Mancuso, Università di Firenze), la fermentazione vinaria spontanea (prof.ssa Lisa Granchi, Università di Firenze), la vigna e il vino biodinamico (L. Anello), la biodinamica e Oliviero Toscani (O.Toscani) e altri.



Il programma dettagliato del “III CONVEGNO DI VITIVINICOLTURA BIODINAMICA MODERNA. Paradigmi scientifici a confronto”:

ore 9.30 - Saluti
Marilena Tamassia Direttore della Villa medicea di Cerreto Guidi - Museo storico della caccia e del territorio
Pietro Roselli Assessore all’Agricoltura Provincia di Firenze
Carlo Tempesti Sindaco del Comune di Cerreto Guidi

ore 9.45
Rita Mulas Ricercatrice storico-scientifica
Presentazione della Bozza di Piano del Progetto Pilota Polo del Carignano

ore 10.00 - 10.30 - Apertura dei lavori
moderatore Felice Cappa giornalista, autore e regista
Oltre il modello animale: comportamento, comunicazione e intelligenza nelle piante
relatore Stefano Mancuso Professore Associato Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Agraria – DI.P.S.A - Direttore LINV laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale

ore 11.00 - 11.30
La fermentazione vinaria spontanea: nuovi scenari da antiche tradizioni
relatore Lisa Granchi Professore Associato Università de Studi di Firenze - Facoltà di Agraria Dip.to di Biotecnologie Agrarie Sez. di Microbiologia

ore 11.30 - 12.00
Della vigna e del vino biodinamico: coltivare l’astralità
relatore Leonello Anello Agronomo, consulente biodinamico - Direttore Sezione Scienze Agricole Biodinamiche

ore 12.00 - 12.30
Biodinamica e territori vinicoli
relatore Daniele Maestri
Giornalista, docente, degustatore professionista

ore 12.30 - 13.00
Interventi del pubblico

ore 13.00
Buffet nel parco della Villa medicea
Degustazione de “I vini biodinamici” 2010
Az. Agr. Moretti Podere Casaccia, Podere Abbadia, Podere Fornace Prima, Poggiosecco, Fattoria Montanine, Carussin, Auriel Società Agricola, Tenuta Biodinamica Mara

ore 14.30 - 15.00
Toscani, il vino e la biodinamica
relatore Oliviero Toscani

ore 15.00 - 15.30
Il discredito patologico: il caso delle proprietà elettromagnetiche dell’acqua
relatore Roberto Germano Fisico della Materia, CEO di Promete srl – CNR Spin off Company

ore 15.30 - 16.00
Effetti di diverse gestioni del vigneto su alcune caratteristiche del suolo
relatore Enzo Mescalchin Responsabile Unità Speriment.ne Agraria e Agricoltura Sostenibile, Fondazione Edmund Mach - IASMA Istituto Agrario S. Michele all’Adige

ore 16.00 - 16.30
Costi di gestione del vigneto biodinamico
relatore Federico Orsi Imprenditore agricolo dell’azienda biodinamica Vigneto San Vito

ore 16.30 - 17.00
Dibattito e conclusioni

coordinamento a cura di Marta Peloso

Informazioni
Quando: sabato 9 Luglio 2011, h. 9.30 - 17.00
Dove: Villa medicea di Cerreto Guidi, Via Ponti Medicei 12, 50050 Cerreto Guidi (Firenze)
Ingresso: libero sino ad esaurimento dei posti disponibili
Informazioni e iscrizioni: info@viticolturabiodinamica.it
Sito web dell’evento: www.viticolturabiodinamica.it

giovedì 7 luglio 2011

Dedicato al Vin Santo, “signore d’oro”



“Era un signore d’oro.
Per il suo carattere duttile e malleabile, per il suo caldo dorato colore, per il luccichio dei suoi occhi, era un signore molto ricercato.
I corsi dei fiumi venivano deviati, i fondali scandagliati e setacciati, ma i signori che affioravano brillavano poco, erano signori pallidi, opachi, non erano d’oro vero, erano signori falsi.
Non avevano aurifere vene?
No, le loro lente vene scorrevano quasi del tutto essiccate in direzione dei loro minuscoli cuori, a fatica.
E dov’era il signore d’oro vero?
Lontano, in una casa assolata, pigro e paziente, aspettando di essere trovato, in un angolino, il signore d’oro luccicava”.

Vivian Lamarque

mercoledì 6 luglio 2011

Al via MEDICEA 2011! Dal 9 luglio a Cerreto Guidi



Pubblichiamo, con grande piacere, il programma definitivo di MEDICEA 2011, cui la nostra Azienda agricola Villa Petriolo prenderà parte con i propri vini prodotti sulle colline del Montalbano.



MEDICEA – Centro storico Cerreto Guidi
XXXVIII ed. della Mostra Mercato del Vino Chianti DOCG


SABATO 9
7.00 – 20.00 1° PREMIO ESTEMPORANEA DI PITTURA “GUIDO SANTINI” – ritrovo in Via della Libertà, 24
9.00 – 18.00 III Convegno di Viti-vinicoltura Biodinamica Moderna – Villa medicea
21.30 IV gara di ballo del Dance Sport Project (ex Club Gioia Dance) con ospiti d’onore direttamente dalla trasmissione RAI Ballando con le stelle, Ferdinando Iannacone e Julia Musikina, vincitrice dell’ultima ed. – piazza Umberto I
21.30 Guitar tribute to Grant Green –Via Santi Saccenti/angolo Via della Libertà
21.15 Cerreto Guidi: una Chiesa , una Villa nelle Terre del Rinascimento. Visita guidata alla Pieve di San Leonardo e alle collezioni antiche dell’eredità Bardini.
DOMENICA 10
21.30 La Compagnia teatri d’Imbarco presenta “ Il leggendario carro dell’Unità d’Italia”, ovvero Viaggio d’un carro di comici, musici e spiriti allegri nella Toscana risorgimentale – Piazza Umberto I
21.30 Sax tribute to Dexter Gordon – Via Santi Saccenti/angolo Via della Libertà
21.15 I Medici in Villa a Cerreto Guidi : I Granduchi di Toscana rievocati attraverso i ritratti della Collezione Bardini. Visita guidata alla Villa medicea di Cerreto Guidi. A cura di Barbara Graziani
LUNEDI 11
21.30 l’Associazione teatrale La Maschera presenta “ Richiesta d’amicizia” – Piazza Umberto I
21.30 Jazz anni 50 – Via Santi Saccenti /angolo Via della Libertà
MARTEDI 12
21.30 Ballo liscio con l’Orchestra Matteo Tarantino – Piazza Umberto I
21.30 Pop songs goes Jazz – Via Santi Saccenti/angolo Via della Libertà
MERCOLEDÌ 13
21.30 Cooking show “La Forchetta Medicea” e premiazione del concorso enologico “Rubino Mediceo” – Piazza Vittorio Emanuele II
21.30 Chair Trio featuring Andrea Vincenti (singing in the jazz) – Via Santi Saccenti/angolo Via della Libertà
GIOVEDÌ 14
21.15 Le botteghe artistiche fiorentine a Cerreto Guidi: il fonte battesimale della Pieve di San Leonardo e gli arazzi della Villa medicea. Visita guidata alla Villa medicea di Cerreto Guidi e alla Pieve di San Leonardo. A cura di Barbara Graziani
21.30 L’Associazione artistica “Gli Aristocratici” presenta “Camilla e la scatola musicale magica” – favola animata per bambini – Piazza Umberto I
21.30 ELETTRONICAMENTE serata con i BLACK CIRCUS – presso L’aperitivino Wine Bar
VENERDI 15
21.15 I Medici in Villa a Cerreto Guidi : le principesse di casa Medici rievocate attraverso i ritratti della collezione Bardini. Visita guidata alla Villa medicea di Cerreto Guidi. A cura di Barbara Graziani
21.30 Cantiere IKREA presenta “ZOTT, il fuoco che cammina” – spettacolo itinerante
21.30 ELETTRONICAMENTE serata con GIGI FROM PARIS – presso L’aperitivino Wine Bar
SABATO 16
9.00 Esposizione delle macchine agricole d’epoca – Piazza XX Settembre
18.00 Rievocazione dell’antica tecnica della battitura – Colle di San Zio
21.00 Aratura in notturna con i trattori d’epoca – Colle di San Zio
21.30 Finale del concorso musicale SUONI NELLA NOTTE con ospiti i KILLER QUEEN– Piazza Umberto I
21.30 Veronica Fascione quartetto – Via Santi Saccenti
21.30 ELETTRONICAMENTE serata con MADAME FEDERIQUE – presso L’aperitivino Wine Bar
DOMENICA 17
9.00 Esposizione delle macchine agricole d’epoca in Piazza XX Settembre
16.00 Rievocazione dell’antica tecnica dell’aratura – Via Piave
18.30 Premiazione 1° PREMIO ESTEMPORANEA DI PITTURA “GUIDO SANTINI” – Piazza Umberto I
21.30 Musica e parole. Incontro letterario musicale. Presentazione del libro “Leggère paure” di Marta Marconi (Ibiskos ed. Risolo) – Incontro con il corso di scrittura FBS inventando storie Cerreto Guidi – Musiche: concerto 21 Beat
21.30 PIANOBAR con LUIGI SCHIAVONE – presso L’aperitivino Wine Bar
Ogni sera:
ESPOSIZIONE E DEGUSTAZIONE VINI- Piazza Umberto I
“Artisti in cantina” mostra di pittura presso le Cantine Verdi, Via della Libertà, 24
Esposizione delle opere realizzate in occasione del 1° PREMIO ESTEMPORANEA DI PITTURA “GUIDO SANTINI” – Ex forno, Via Santi Saccenti
Degustazione di prodotti tipici locali presso l’ “Angolo di Bacco” – aperto tutte le sere – Piazza Umberto I

martedì 5 luglio 2011

Non cosa ho veduto, ma come l’ho veduto…


“Ho veduto ogni cosa; adesso, quindi, non si tratta di quello che ho veduto, ma di come l’ho veduto”.
Da “Senza trama e senza finale. 99 consigli di scrittura” di Anton Čechov

Da oggi rimangono esattamente dieci giorni ai nostri autori per partecipare al quinto concorso letterario di Villa Petriolo “Wine on the road. Appunti di viaggio… per cantine”.

Mi è capitato di riprendere in mano questo prezioso libriccino. Prezioso perché di un autore che amo, prezioso perché racconta la scrittura….i migliori scrittori – scrive Čechov all’editore Suvorin – “ritraggono la vita com’è” ma in modo tale che leggendo si senta “come dovrebbe essere, ed è questo che vi avvince”.

Buona creatività a tutti i nostri autori! Prendete qualcosa dalla vita reale, d'ogni giorno, senza trama e senza finale... Aspettano di leggervi tanti "buongustai della letteratura".

lunedì 4 luglio 2011

“Isabella de’ Medici, una morte misteriosa”. Venerdì 8 luglio a Cerreto Guidi




Il Comune di Cerreto Guidi e la Proloco promuovono un’estate al Museo: VENERDÌ 8 LUGLIO, alle ore 21.15, “Isabella de’ Medici, una morte misteriosa”: visita guidata alla Villa medicea di Cerreto Guidi e al fantasma della “stella di casa Medici” a cura di Romano Teoducci.

Ritrovo: ore 21.15 presso Ufficio turistico, Piazza Umberto I – c/o Stalloni medicei
Inizio tour: ore 21.30 – ingresso libero

Si consiglia la prenotazione presso l’ufficio turistico al seguente numero di telefono 0571.55671 o tramite posta elettronica: ufficio.turismo@prolococerretoguidi.it .
Per informazioni:
Ufficio Cultura del Comune di Cerreto Guidi
tel. 0571.906225 – cultura@comune.cerreto-guidi.fi.it




Figlia di Cosimo I e di Eleonora di Toledo, Isabella è ricordata dai suoi contemporanei, non solo per la bellezza, ma anche per l’eleganza, la vivacità, l’intelligenza, la cultura. Amava gli eventi mondani, spettacoli, feste, battute di caccia, ed era appassionata di musica e di arte.
Nel 1555 a soli sedici anni sposò Paolo Giordano Orsini, duca di Bracciano (1537-1585), residente a Roma. Uomo violento e dissennato, nel 1566 l’Orsini fu nominato da Pio V generale delle armate pontificie.
Morta la madre Eleonora nel 1559, Isabella preferì soggiornare perlopiù a Firenze assumendosi il compito di dirigere la casa di Cosimo I, che aveva una particolare predilezione per la figlia. Prese a risiedere in Palazzo Medici in via Larga dove riunì intorno a sé una piccola corte personale, frequentata fra l’altro da artisti e letterati. Tenne a lungo presso di sé a Firenze il figlio Virginio, che trascorse parte della sua giovinezza a Palazzo Pitti con i rampolli di casa Medici e che in età adulta sarebbe entrato al servizio di Ferdinando I.
Per parte sua l’Orsini poteva così condurre indisturbato la solita vita dissoluta e mantenere l’intensa relazione amorosa con la patrizia romana Vittoria Accoramboni. Col tempo, spinto dalle trame dell’amante desiderosa di diventare duchessa di Bracciano, l’Orsini progettava di uccidere la propria consorte, Isabella de’ Medici, e il marito di Vittoria, Francesco Peretti.
Isabella temendo il peggio, chiese ospitalità a Caterina regina di Francia, sua cugina. Ma il 16 luglio 1576 giunse in Toscana Paolo Orsini, che chiese alla moglie di raggiungerlo nella villa di Cerreto Guidi presso Empoli. Isabella obbedì ma fu uccisa dall’Orsini, che con l’aiuto di sicari la impiccò. Si vociferava che l’assassinio era stato compiuto per vendicarsi dell’adulterio commesso dalla Medici con Troilo Orsini, cugino di Paolo Giordano.
Isabella moriva a pochi giorni di distanza da Dianora (Eleonora) di Toledo uccisa anche lei dal marito, don Pietro de’ Medici, fratello della stessa Isabella, in un'altra villa medicea, quella di Cafaggiolo.
L’anno seguente Francesco I, allora granduca e fratello di Isabella, fece uccidere Troilo fuggito a Parigi. A Paolo Giordanoe Vittoria non resta che la fuga; dopo alcuni anni entrambi morirono a Venezia.

Una leggenda narra che il fantasma di Isabella si aggiri ancora per le stanze della Villa Medicea di Cerreto Guidi...

domenica 3 luglio 2011

Mangiare e bere insieme...


"Noi non ci invitiamo l'un l'altro per mangiare e bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme".
Da Dispute conviviali, Plutarco



Un saluto carissimo a Liesette e Abrer che hanno voluto visitare la Toscana e Villa Petriolo per le loro vacanze estive e lasciarci un loro simpatico ricordo. Grazie e buon ritorno in Olanda!

sabato 2 luglio 2011

Incontro con Beppe Bigazzi. A Empoli il prossimo 6 luglio



DiVINando diffonde con piacere la notizia di un ghiotto appuntamento: a Empoli, mercoledì 6 luglio – dalle ore 21.30 in Via delle Fiascaie – l’ INCONTRO CON GIUSEPPE BIGAZZI. L’intervista è a cura della giornalista Francesca Pinochi.

Da non perdere!

Giuseppe Bigazzi si avvicina al mondo del giornalismo e dell’editoria già nel 1961 quando è redattore del mensile diretto da Giulio Pastore “Il Nuovo Osservatore” e nel 1963 è vicepresidente dell’Idoc, associazione culturale sulle grandi religioni monoteiste, con la quale curerà una serie di collane di libri e riviste edite dalla Mondadori. In televisione cura dal 1995 al 2000 la rubrica “La borsa della spesa” all’interno del programma “Uno mattina” della RAI e dal 2000 è co-conduttore de “La prova del cuoco”, sempre RAI.
Ha pubblicato vari libri legati alla cucina e ai prodotti tipici:l’ultimo di questi è “365 giorni di buona tavola”, consigli e ricette di Beppe e Giuseppina Bigazzi. Un anno di ricette, piatti semplici e buonissimi, che tutti possono realizzare con facilità, fatti di ingredienti da riscoprire “con il cuore”.
Un itinerario attraverso la cucina dei nostri padri che è anche un viaggio nella memoria dell’autore. Un libro in cui Beppe Bigazzi svela molto di sé, conciliando uno splendido ricettario con un racconto intimo, pervaso di poesia.

INGRESSO GRATUITO.

Segreteria organizzativa e location: ASEV Via delle Fiascaie 12 Empoli Tel. 0571 76650.


venerdì 1 luglio 2011

Improvvisamente l’estate… scorsa



Torna il pin-up style!

Volete mettere la classe di un bagno di sole in due pezzi Anni Cinquanta, alto e fasciante?!

È la naturale conseguenza della tendenza «newstalgica» nella lingerie, di cui già da un paio di stagioni si vanno intercettando i segnali: dopo essersi comprata bustini e guêpières alla Diana Dors e alla Betty Grable, per l’abbigliamento da arcipelago o da yacht la ragazza cool del 2011 sceglie bikini e interi che nel taglio sono uguali a quelli indossati dalla nonna a Bordighera nel 1950, però fatti di materiali supertecnologici che contengono, modellano e si asciugano subito.

La formula è: poca epidermide scoperta, e anche quella al massimo di un tenero color dorato; banditi laccetti e perline, sfumature iridescenti, tatuaggi invasivi, carnagioni da capo sioux, copricapi a tesa larga da buttero maremmano. E come fonte d’ispirazione, invece di «Tamarreide», Grace Kelly con le espadrillas in «Caccia al ladro», oppure Liz Taylor in «Improvvisamente l’estate scorsa», con quell’intero bianco da leggenda.

Quirino Conti, storico e teorico della moda: «Un semplice costume da bagno può diventare il simbolo di un ritorno a cardini estetici più saldi. Per forza abbiamo nostalgia di tutto e di tutti: la sperimentazione si è rivelata una trappola deludente. Ma da un paio d’anni si tende a restituire al valore corporale una valenza più profonda, meno esposta agli attacchi della precarietà».


Da La stampa


È lei
la donna che mi piace tanto
sofisticata e un po′ trasognata...

Da Sofisticata di Fred Buscaglione