martedì 15 maggio 2007

Divinando,...il mio blog



Una notte ho deciso: voglio il mio blog, perche'?
Forse perchè ho voglia di scrivere i pensieri che ogni minuto attraversano la mia mente,
forse perchè ho voglia di trasmettere al mondo intero quello che provo per i miei vini,
forse perchè non ho mai amato le cose seriose,
forse perchè il mio motto è: lavorare divertendosi...
sicuramente perchè adoro raccontare il mio modo " way of life"
o, più semplicemente, perche' scrivendo io sto bene, con i miei capelli lunghi tirati su con una penna !

Il nome ? : divinando .....ovvero, l'arte di guardare fra le stelle alla ricerca di segnali divinatori...

Ispirata da una notte particolarmente stellata, mentre stanca da una giornata veramente intensa mi godevo una boccata d'aria sotto il porticato, a Villa Petriolo, assaporando le prime brezze primaverili che portavano i profumi intensi del glicine in fiore.

8 commenti:

Kja ha detto...

Che bella immagine evochi nell'ultimo paragrafo. La serbo per superare un momento di soffocamento metropolitano, mentre lascio vagare la mia mente cerchero` di immaginare la bellezza del tuo porticato in cui il vento porta profumi floreali.

Kja.

silvia ha detto...

ciao kja, mi fa molto picere ritrovarti qui, leggo spesso Il pranzo di Babette, ci sono delle splendide foto. Spero di averti trasmesso i profumi del glicine....,
a presto Silvia

miky ha detto...

bello avere un posto dove le parole escono libere,leggere come pensieri nella mente sotto un manto di glicine,a fine giornata, col sole che sta per svanire ma ancora ti sfiora la pelle.
bello poter condividere con sconosciuti emozioni che si intrecciano con quelle di altri e che immediatamente si sentono come 'ri conosciuti' attraverso un'immmagine,un sentire comune.
essere da soli e allo stesso tempo sapere di non esserlo perchè c è un fil rouge che lega gli animi e si trasmette con suoni impercettibili,quelli del cuore.
mi piace pensare che uno stesso vino si possa assaporare attraverso mille labbra diverse,in diverse atmosfere,ambienti,momenti,latitudini e scoprire così che esistono non uno ma mille tipi di un solo nettare come molteplici sono le sensazioni che avvolgono la lingua in un sol sorso.che dici,proviamo ? oguno da solo sul cuor della terra non più soltanto trafitto da un raggio di luce e con la sera che scende subito ma con un rosso rubino che si accende tra le dita.

Giampiero alias Aristide ha detto...

Complimenti per il blog e per il taglio che hai deciso di dargli.
Il mio migliore in bocca al lupo e benvenuta nella piccola comunità dei wine blogger!

silvia ha detto...

grazie per gli splendidi commenti, grazie miky ....
e grazie giampiero
silvia.

miky ha detto...

l'altra notte pensavo:ma perchè si vuole avere un blog?la risposta è arrivata immediatamente:
perchè condividere la gioia è molto meglio che tenersela per sè,
perchè è così triste essere felici da soli!
un piacere si amplifica se condiviso, allo stesso modo un dolore si frantuma in mille frammenti pronti per essere spazzati via più facilmente se riusciamo a parlarne con altri.

qui ,a differenza che su un classico diario - privato - può arrivare il feed back ed è così che le nostre emozioni trovano specchi in altre menti come in una danza senza fine.
quindi...benvenuto blog!
e grazie e a te Silvia per volerlo creare e condividere insieme a noi.

Anonimo ha detto...

E' tempo di vendemmia, Silvia, mi hai portato fortuna.
Ne auguro altrettanta al tuo "lavoro".
Buone giornate cara amica.
Frank Spada

Lola Torres ha detto...

si sentono tutti i retrogusti del vino maturato con amore nelle tue parole. Ho vissuto a cerreto Guidi tanti anni fa(un'altra vita) per lavoro (un altro lavoro) e mi sono ricordata che a pranzo mangiavamo in una trattoria e bevavamo il vino della Fattoria di Petriolo...
insomma imbattermi nel tuo blog è stato un po' come stappare una bottiglia dimenticata in cantina, un saluto a Cerreto Guidi mentre cerco di riordinare i ricordi,
ciao Silvia!