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venerdì 7 ottobre 2011

Lasciamoci trasportare. Dal vino. Cerimonia di premiazione di WINE ON THE ROAD, concorso letterario 2011 di Villa Petriolo


"Oh, quest'occhio ebbro
che in questi stessi luoghi va errando
e su di noi insieme posa
talvolta lo sguardo e si stupisce".

Paul Celan, "La china", in "Di soglia in soglia" (1955)


Wine on the road celebra i vincitori del concorso letterario di Villa Petriolo con la cerimonia di premiazione “Tra la coppa e il labbro”!



Nelle intenzioni di questa edizione 2011, il vino diventa uno straordinario viatico per partire alla scoperta di posti nuovi, luoghi del cuore e dell’immaginazione. Per noi, un percorso avvincente leggere i racconti che via via sono giunti da tutta Italia, e anche oltre, a Cerreto Guidi. I taccuini di viaggio dei nostri autori ci hanno condotto per tutto il mondo, un mondo tinto di vino. Tra la coppa e il labbro, allora, passano amori, promesse, ricordi, intuizioni, imprevisti, incontri e scontri. Nel vino dei racconti vincitori le rotte si incrociano e si definisce il bordo della vita. Si guarda con occhi nuovi e nuovi occhi guardano noi. E’ il bello del viaggio.






Lasciamoci trasportare. Con ogni mezzo.



Cocenti razzi del sole (Leonardo Da Vinci) promettono una bella giornata.


Sulle labbra. La parola germoglia.



Argento e vino, ragione e sentimento.
Sarà la storica azienda fiorentina Brandimarte, che realizza artigianalmente oggetti in argento cesellato e sbalzato ammirati in tutto il mondo, ad accompagnare la nostra cerimonia di premiazione. L’argento è da vivere: cucinare nell’argento e gustare la fragranza di un buon vino in un bicchiere d’argento può diventare un' esperienza unica. Sul palco di "Wine on the road" l’anima di Brandimarte, Bianca Guscelli. Brandimarte ha realizzato per Villa Petriolo tre calici in argento cesellato da donare agli autori dei primi racconti classificati. Un regalo meraviglioso che unisce la passione per il vino a quella per l’argento, nel segno dell’emozione e dell’eleganza.


Una reverenza al cielo prima di partire.


Ai vincitori. Che possiate sempre "bere alla coppa d’un fiato…"

A Sandro Bozzolo, giovane autore di documentari di Cuneo, il primo premio di Wine on the road. Il giurato Massimo Roscia, scrittore e redattore della bella rivista “Turismo culturale”, ci racconta “Canela”: “E’ una supernova che esplode la sua carica di ricordi, evocazioni/rievocazioni, carezze dell'anima e per l'anima, piccoli distillati di sentimenti. E' tutto lì: nella ricerca del cielo, nella terra “che è stata il mio assoluto”, in quella "vecchia contadina che racconta una storia senza parlare", in quella casa "tempio ai santi semplici, alla religione del quotidiano", in quei due vecchi che erano “vino vero”, in quelle lacrime che hanno bagnato la zappa e “passando attraverso la terra si sono trasformate in vino”. Il bagliore concentrato della stella, in due pagine, viene inghiottito dal buio. E ci si ritrova sulla cima della montagna, soli”.

Seconda classificata è Cristina Trinci, di Castelfiorentino: l’autrice, nel racconto “Non per questo sparisce”, ha scelto la strada più difficile (un attacco lirico, l’introspezione e lo sviluppo psicologico prima ancora che una storia vera e propria si delinei), percorrendola però con sapienza fino all’incontro con il coprotagonista (il cameriere). Anche il loro dialogo è felice: efficace ed evocativo.
Il racconto di Cristina nelle parole degli scrittori Luca Ragagnin ed Enrico Remmert, autori del libro di successo, recensito anche dal grande Gino Veronelli, “Elogio della sbronza consapevole”.

Al terzo posto di Wine on the road si classifica “Nonno Goan”, scritto da Ludovica Mazzuccato, di Ferrara. Il racconto di Ludovica nelle parole di Michèle Shah, giornalista enogastronomica di numerose riviste di settore tra cui Wine Spectator: ”Viaggio di nonno e nipote, due epoche e due mondi diversi che verranno uniti dalla magia della terra e del vino, riscoperti e ravvivati dalle nuove generazioni di viticoltori che sanno coniugare la tradizione col mondo contemporaneo, ricreandola e celebrandola ad ogni vendemmia”.

Caterina Gherardini, accompagnata a Villa Petriolo dal professor Maurizio Poli e dalla Direttrice dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino, è la vincitrice della sezione speciale, riservata agli studenti, “Il vino dell’amicizia”, con il racconto “Quattro amiche di giusta annata”.



I monumenti di zucchero di Stefano Fantozzi.
La cerimonia di premiazione di “Wine on the road” è impreziosita dalle opere del cuoco storico del Conventino di Tre Colli (Calci, Pisa), Stefano Fantozzi, reduce dal concorso internazionale che si è recentemente svolto a Marina di Carrara, dove è stato incoronato “Pasticcere d’Italia 2011”. Per il pranzo a Villa Petriolo, un’inedita scultura di zucchero, creata apposta per Wine on the road, e tartufi di cioccolato.



Ristoro, a cura dello chef Stefano Pianciaroli.
Dopo l’antipasto a pic-nic, tappa per il pranzo del viaggio di "Wine on the road". La cerimonia di premiazione di Villa Petriolo vede la generosa partecipazione del giovane chef Stefano Pinciaroli, patron di PS Ristorante a Cerreto Guidi.Le sue creazioni, i gustosi piatti della “cucina del Pincia”, a rifocillarci.


Sempre in moto.
Giampaolo Gravina, Massimo Roscia, Luca Ragagnin.



Nella coppa. Magnum di Rosae MnemoSis 2009 di Villa Petriolo, "Chianti dell'anno" per la Guida dell'Espresso 2012.


Protettori del viaggio di "Wine on the road".
Dall'alto a sinistra: il Sindaco del Comune di Cerreto Guidi Carlo Tempesti, il Direttore del Circondario Empolese-Valdelsa Alfiero Ciampolini, l’Assessore dall’Agricoltura della Provincia di Firenze Pietro Roselli, la giornalista Francesca Pinochi, Diletta Lavoratorini, curatrice del progetto del concorso letterario di Villa Petriolo. E grazie a Luciano Pallini, responsabile dell’Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo.



Fiasco, passato e futuro.
Alessandra e Simona interpretano la tradizione toscana.



Il sole tramonta. Il viaggio, domani, continua. Direzione Sicilia.

La Nazione - 07 10 2011 _ "Percorsi Di Vino Da Villa Petriolo" Di Francesca Cavini_ Il concorso letterario ...

Ringraziamo di cuore:

tutti i componenti della giuria: il Presidente Enrico Ghezzi, critico cinematografico, le giornaliste enogastronomiche Daniela Scrobogna di Bibenda e Michèle Shah di numerose riviste di settore tra cui Wine Spectator, il degustatore e giornalista della Guida ai Vini d'Italia de L'Espresso Giampaolo Gravina, gli scrittori Luca Ragagnin, Enrico Remmert e Massimo Roscia, il giornalista del Corriere della Sera Edaordo Vigna, l'agronomo-enologo Federico Curtaz, Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi, Andrea Ulivi, editore e Vicepresidente della Fondazione Andreij Tarkovskij di Firenze;

la Regione Toscana, il Comune di Cerreto Guidi, il Circondario Empolese-Valdelsa, l'Associazione Le Terre del Rinascimento, l' Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), casa editrice ETS di Pisa;

la storica azienda fiorentina di argenteria Brandimarte (www.brandimarte.com), il “pasticcere d’Italia 2011” Stefano Fantozzi e lo chef Stefano Pinciaroli di PS Ristorante a Cerreto Guidi (www.ps-ristorante.it), Domina Multimedia Agency (www.dominamultimedia.net), Vespa Club di Empoli;

la giornalista Francesca Pinochi, gli attori Nicoletta M. Loisi e Andrea Vagnoli.

Grazie a tutti i sostenitori, gli autori, le redazioni (su tutte, Francesca Cavini de La Nazione di Empoli e Francesca Lucchese di Enocentrica), i fotografi, gli appassionati di vino e parole, gli amici di Villa Petriolo intervenuti alla cerimonia di Wine on the road.

lunedì 3 ottobre 2011

La cerimonia di premiazione di Wine on the road su ENOCENTRICA


Foto di Enocentrica


All’indomani della nostra festa di premiazione del quinto concorso letterario di Villa Petriolo, ecco a caldo i primi graditissimi commenti…

“Iniziamo da un’anticipazione: il concorso letterario per racconti brevi, indetto ogni anno da Villa Petriolo a Cerreto Guidi (FI), cambia pelle e migra verso la Sicilia. A partire dalla prossima edizione si terrà nella Tenuta di Fessina, ai piedi dell’Etna, dove ha preso vita il nuovo progetto vitivinicolo di Silvia Maestrelli e Federico Curtaz.

L’evento letterario, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, da adesso in poi farà dunque la spola tra Toscana e Sicilia, celebrandosi un anno nella sua terra di origine e un anno nella splendida isola siciliana.

Per l’occasione l’aia di Villa Petriolo si è colorata di vespe vintage e auto d’epoca, simboli del viaggio che ha caratterizzato la traccia di questa edizione e metafora suggestiva per accompagnare il grande annuncio della migrazione siciliana.
“Wine on the road”, questo il tema che ha ispirato il concorso edizione 2011. Ecco il podio dei vincitori:

1° “Canela” di Sandro Bozzolo, Cuneo
2° “Non per questo sparisce” di Cristina Trinci, Castelfiorentino (Firenze)
3° “Nonno Goan” di Ludovica Mazzuccato, San Martino di Venezze (Rovigo)

Una sorta di appunti di viaggio in cui ancora una volta il vino è il protagonista che attraversa in qualche modo la vita dei personaggi. E ancora il vino, quello di Villa Petriolo, per celebrare la premiazione: anche stavolta ci conquista l’Imbrunire, Canaiolo 100%, ottimo con i pecorini e i salumi toscani. Ci sorprende anche la bevibilità del Sangiovese di Rosae Mnemosis, perfetto a tutto pasto e senza appesantire la mente. E poi il Vinsanto, incredibilmente ambrato, denso e ricco di profumi di frutta secca e uvetta.

E ancora una volta l’appuntamento è sull’aia antica del podere per ascoltare le tre storie attraverso la voce narrante degli attori che ci accompagnano durante il pranzo.

Una domenica di ottobre rovente in modo surreale, i tavoli al sole esplodono di luce. L’antipasto è da consumare sull’erba, come un pic nic, mentre cappelli di mille colori sono disseminati sul prato qua e là per offrirsi agli ospiti.
Poi il cambio di programma, lo spostamento dei tavoli all’ombra, con il sollievo dei presenti che, seppur provvidenzialmente quasi tutti in abiti leggeri, sorridono sconcertati dalla temperatura estiva.

Una domenica tra vino e letteratura per assaporare gli ultimi scampoli d’estate in una cornice unica che è quella delle colline del Montalbano. Non unica, a dir la verità. Le vigne dell’Etna e il cielo di Sicilia con tutta la loro bellezza e maestosità già aspettano scrittori e racconti del 2012. Arrivederci e in bocca al lupo per la nuova avventura.

Pranzo a cura di Stefano Pinciaroli, chef del ristorante PS di Cerreto Guidi.
Ai vincitori la pubblicazione dei racconti e un calice d’argento con incisione, realizzazione artigianale della nuova Wine Collection di Brandimarte Argento”.


ENOCENTRICA _ 3 10 2011 - Wine on the Road...to Sicily Di Francesca Lucchese

Grazie infinite alla giornalista Francesca Lucchese, spettatrice attenta e squisita invitata della cerimonia di Wine on the road! Un bel reportage che racconta bene cosa passa dalla coppa al labbro...

domenica 2 ottobre 2011

Tra la coppa e il labbro...cosa sta passando



Tra la coppa e il labbro, la cerimonia di premiazione di Wine on the road - quinto concorso letterario di Villa Petriolo -, in corso d’opera.





Villa Petriolo negli occhi e sulle labbra di Cristina Trinci, seconda classificata col racconto “Non tutto sparisce”:


Grazie di nuovo, è bellissimo stare in vostra compagnia, e quest'anno la cerimonia è stata particolarmente piacevole, atmosfera conviviale e commensali simpatici. Villa Petriolo, poi, è qualcosa che induce immediatamente alla gioia di vivere. E' un onore partecipare a questo premio, ed essere anche premiata è un sublime piacere, come quello che suscita nel palato il tuo vino. Ogni volta, ogni anno, migliore: limpido, leggero e corposo al tempo stesso, pieno ma elegante. Complimenti a te, Silvia. E chissà per la Sicilia... Un grande abbraccio sincero.

Cara Cristina, ancora tanti tanti complimenti per il tuo premio! Un racconto bellissimo che ha fatto splendere Wine on the road...A presto, magari in Sicilia?!! :-)

sabato 1 ottobre 2011

TRA LA COPPA E IL LABBRO, cerimonia di premiazione di "Wine on the road", concorso letterario 2011 di Villa Petriolo



Seguendo il richiamo di Dioniso, “il dio ritto che fa camminare in piedi e non carponi come gli animali”, invitiamo a scoprire cosa passi tra la coppa ed il labbro quando, alla fine del cammino e della crescita, la cantina ricompensa i viandanti con un calice di buon vino…

Domenica 2 ottobre, a Villa Petriolo, cerimonia di premiazione del quinto concorso letterario “WINE ON THE ROAD. Appunti di viaggio…per cantine”.


Fresca di stampa la raccolta dei racconti vincitori di "Wine on the road", per i tipi di ETS Pisa. Foto di copertina di Alberto Lavoratorini.

Il concorso, insignito del titolo internazionale “Best of Wine Tourism 2009 Arte e Cultura” dalla rete Great Wine Capitals, è ideato da Silvia Maestrelli e, curato da Diletta Lavoratorini, si pregia della collaborazione ed il contributo della Regione Toscana e del Patrocinio e supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Associazione Le Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (FI), casa editrice ETS di Pisa.

Si ringraziano per il sostegno alla cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo: la storica azienda fiorentina di argenteria Brandimarte (www.brandimarte.com), il “pasticcere d’Italia 2011” Stefano Fantozzi e lo chef Stefano Pinciaroli di PS Ristorante a Cerreto Guidi (www.ps-ristorante.it), Domina Multimedia Agency (www.dominamultimedia.net).

Presenta la cerimonia di premiazione "TRA LA COPPA E IL LABBRO" la giornalista Francesca Pinochi.
Con gli attori Nicoletta M. Loisi e Andrea Vagnoli.




I vincitori:

Primo premio al racconto a “Canela” di Sandro Bozzolo, Cuneo.
Secondo premio al racconto “Non per questo sparisce” di Cristina Trinci, Castelfiorentino (Firenze).
Terzo premio al racconto "Nonno Goan” di Ludovica Mazzuccato, San Martino di Venezze (Rovigo).


Il giudizio espresso dalla giuria:
“Canela”. Il racconto è una supernova che esplode la sua carica di ricordi, vocazioni/rievocazioni, carezze dell'anima e per l'anima, piccoli distillati di sentimenti. E' tutto lì: nella ricerca del cielo, nella terra "che è stata il mio assoluto", in quella "vecchia contadina che racconta una storia senza parlare", in quella casa "tempio ai santi semplici, alla religione del quotidiano", in quei due vecchi che erano "vino vero", in quelle lacrime che hanno bagnato la zappa e "passando attraverso la terra si sono trasformate in vino". Il bagliore concentrato della stella, in due pagine, viene inghiottito dal buio. E ci si ritrova sulla cima della montagna, soli.
(Massimo Roscia)

“Non per questo sparisce”. L'autrice ha scelto la strada più difficile (un attacco lirico, l’introspezione e lo sviluppo psicologico prima ancora che una storia vera e propria si delinei), percorrendola però con sapienza fino all’incontro con il coprotagonista (il cameriere). Anche il loro dialogo è felice: efficace ed evocativo.
(Luca Ragagnin, Enrico Remmert)

“Nonno Goan”. Viaggio di nonno e nipote, due epoche e due mondi diversi che verranno uniti dalla magia della terra e del vino, riscoperti e ravvivati dalle nuove generazioni di viticoltori che sanno coniugare la tradizione col mondo contemporaneo, ricreandola e celebrandola ad ogni vendemmia.
(Michèle Shah)


Premio sezione “Il vino dell’amicizia”, riservato agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, al racconto “Quattro amiche di giusta annata” di Caterina Gherardini, di Montelupo Fiorentino (Firenze).


Premio per il contributo multimediale alla foto che accompagna il racconto “Canela” di Sandro Bozzolo e all’immagine di Laura Beconcini “Una candela”.


Menzioni di merito sono state assegnate ai seguenti racconti:

“Un mondo di-vino” di Gentjan Kovaci, “Una candela” di Laura Beconcini, “Anno domini” di Valentina Lumini, “S’alita” di Tommaso Chimenti, "Miriam Bernini (non tutte le ciambelle)" di Vanni Marchioni, “Falso allarme” di Marina Bellanti, “Murmannuolo” di Rosario Castronuovo, “La ricerca dello Shiraz perfetto” di Giorgio Macauda, “Tornare a casa” di Sara Beinat, “Una bottiglia d’annata” di Claudia Barzaghi.


Mise en espace. Cosa passa tra la coppa e il labbro?! Anche un trattore vintage, FIAT 411, come quello di Villa Petriolo...stiamo allestendo la scena per la cerimonia di premiazione del concorso "Wine on the road"! :-)