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martedì 29 maggio 2012
Our wines
"A place of art and culture run with loving care by Silvia and Simona Maestrelli with the good advice of Federico Curtaz, Villa Petriolo represents one of the few safe havens in an area with not very significant suggestions for our Guide. Now increasingly committed in the Sicilian adventure of the Tenuta di Fessina, emerging reality of the island, the owners never fail to stand out in the regional red wines landscape. Chianti Rosae MnemoSis 2009 is at the top of the appellation of origin, complete synthesis of body, measure and quality / price ratio. L’ Imbrunire 2010 (literally ‘the Dusk’) is one of the most accomplished performances on the theme of Canaiolo grapes. Pleasant and drinkable Chianti 2009 "(Guide Vinibuoni 2012).
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" Rosae MnemoSis '09 Chianti conquers the final. A wine with fresh, fruity and floral scents of cherry and brush land. In the mouth the attack is soft, relaxed, the acidity is important but well balanced; the final is full and extended. L’Imbrunire '10, 100% Canaiolo, has enticing aromas of berries and notes of aromatic herbs. The taste seems very relaxed, soft, just a little thin. Drinkable the Chianti' 09, while the Golpaja '08, Sangiovese and Merlot, is powerful but has a nose yet to be defined. " (Guide Gambero Rosso Italian Wines 2012).
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"VITA_ Villa Petriolo was built around 1500 with the same brick originated in the Golpaja, also used for the Medici Villa of Cerreto Guidi. Moreno Maestrelli bought the house in 1968 as a countryhouse, then became passionate about vineyards; but only in 1992, when the daughters Silvia and Simona took up the farm, the winery started the production of quality wines. The meeting with the agronomist and enologist Federico Curtaz, in 2006, projected this reality in the category of excellence in the area.
VIGNE_ In the estate of 110 hectares, the vineyards surround the house; the soil is a mixture of clay and sandstone. The training system of the vines are spurred cordon and guyot, at an altitude of 150-200 meters. 70% of the plants is Sangiovese, Merlot and the rest is Canaiolo. 5,000 square meters were planted with Barbera and Petit Verdot. Malvasia and Trebbiano grapes are used for Vin Santo. All work on the vine are hand made.
VINI_ Federico Curtaz determines the selection in vineyard and cellar and the wines are distinguished by the freshness and coherence with local values. Good L’Imbrunire 2010 (Canaiolo, bt 1200, 17 €), with intense and spicy aromas; it is immediate, easy to drink. An unusual wine. Greater expression of 100% Sangiovese is Rosae MmemoSis 2009 (6000 bt, 17 €), characterized by a brilliant ruby red, spicy and fruity aromas of cherries. The taste is delicate and balanced. A wine to drink with relish, very elegant, fine and pleasant. Traditional the Chianti Villa Petriolo 2009 (30.000 bt: 8 €), fruity in the mouth. Good everyday wine. Deep colors and scents of spices in Golpaja 2008 (Sangiovese, Merlot: 6,000 bt: 17 €), of good and pleasant drink; the final is pleasantly balsamic "(Slow Wine Guide 2012).
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"After a period marked by a dignified, but eventually, perhaps discouraging, routine production, the sisters Maestrelli have found the key to trigger a renewed enthusiasm. Today Villa Petriolo, and consequently its wines, burst with energy and vitality, and every release arouses curiosity and interest.
Chianti DOCG Rosae Mnemosis 2009
17,5 / 20 bt. € 6000 11/13
"Chianti of the Year"
Natural colors and perfumes, beautiful play between fruity scents and savory taste; sweet and soft, in the harmonious finish it slightly brings out the alcohol.
Golpaja 2008
16,5 / 20 Sangiovese, Merlot bt. € 6000 11/13
Original scents of spices and mint; it has a soft taste, well spread, with a lingering and pleasant finish
Chianti 2009
15,5 / 20 bt. € 45000 7/8
L’ Imbrunire 2010
14,5 / 20 Canaiolo bt. € 3000 10/11 "
(L'Espresso Italian Wine Guide 2012).
martedì 25 ottobre 2011
Presentazione della Guida Slow Wine 2012 e degustazione dei vini "quotidiani" ieri alla Fiera di Milano. Presente anche il Chianti Villa Petriolo 2009

"(...) A proposito del Chianti devi ammettere che il classico 'fiasco' è un ornamento non solo originale, ma anche allegro: appeso al muro del soggiorno, in questo grigio paese umido e freddo, ricorda a chiunque quell'Italia calda e assolata che noi tutti serbiamo nel nostro cuore, progettando sempre di trascorrervi le vacanze. Allora, caro Mario, per favore sii così gentile da mandarci (...) un'altra cassa di vino, con fiaschi di Chianti...".
Trinity College, Dublino, 28 magggio 1968.
Lettera di Nigel Ryan a Mario Soldati, riportata in Vino al vino
Grande degustazione dei vini "quotidiani" premiati dalla Guida “Slow Wine. Storie di vita, vigne, vini in Italia” 2012 ieri presso la Fiera di Milano a Rho. Splendida location per un banco d'assaggio dedicato al vino di tutti i giorni, dall'ottimo rapporto prezzo/qualità. Da tutta Italia. Tra i vini quotidiani il Chianti 2009 di Villa Petriolo: "tradizionale il Chianti Villa Petriolo 2009, con il frutto che si ritrova puntuale in bocca. Ottimo vino quotidiano" (Guida Slow Wine 2012).
Slow Wine 2012 from mauro fermariello on Vimeo.
La Guida edita da Slow Food contribuisce a sviluppare la cultura enologica in Italia e nel mondo. Grazie all’intensa attività di educazione, promozione e tutela del patrimonio vitivinicolo italiano, nel nome del diritto al piacere responsabile e pienamente condiviso, l’iniziativa di Slow Food, giunta quest’anno alla seconda edizione, punta a una visione globale della viticoltura, ossia ad evidenziare lo stile, l’approccio, la filosofia del vino che anima il produttore. Per ogni cantina, infatti, è raccontata la storia della famiglia e delle persone che la guidano, descritto il panorama di vigne e terreni, oltre alle etichette più rappresentative, con dati, note di degustazione e prezzo in enoteca. Fondamentali anche le informazioni sulle pratiche viticole ed enologiche, sulla provenienza del’uva, sulla proprietà, sull’eventuale presenza di terreni in affitto.
"...l'uomo di fianco al vino. Piuttosto che di sopra".
(Federico Curtaz)
Tra i premi conferiti ai singoli vini, quello del “vino quotidiano”, ossia un prodotto con eccellenti qualità organolettiche e caratteri legati al territorio, da mettere in tavola con frequenza, dal prezzo contenuto (i vini che non superano i 10 € in enoteca).
Scheda dedicata a Villa Petriolo dalla Guida Slow Wine 2012, curata da Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni:
“VITA_ Villa Petriolo viene costruita intorno al 1500 con gli stessi mattoni della fornace Golpaja utilizzati anche per la Villa Medicea di Cerreto Guidi. Moreno Maestrelli acquista la villa nel 1968 come casa di campagna, poi si appassiona alla vigna; ma è solo nel 1992, quando le figlie Silvia e Simona decidono di impegnarsi nell’azienda, che si indirizza verso una produzione i qualità. L’incontro con l’agronomo ed enologo Federico Curtaz, nel 2006, proietta questa realtà nel novero delle eccellenze del territorio.
VIGNE_ Nella proprietà, di 110 ettari, le vigne circondano la casa su un terreno di medio impasto di argilla e arenaria. I vigneti sono allevati a cordone speronato e guyot, a un’altitudine 150-200 metri. Il 70% degli impianti è a Sangiovese, il restante a Merlot e Canaiolo. In via sperimentale sono stati piantati 5.000 metri quadrati con Barbera e Petit Verdot. Malvasia e Trebbiano vengono utilizzati per il Vin Santo. Tutte le lavorazioni sulla vite sono fatte a mano.
VINI_ Federico Curtaz determina la scelta in cantina e i vini si riconoscono per la freschezza e la coerenza con i valori del territorio. Buono L’Imbrunire 2010 (Canaiolo; 1200 bt; 17 €), dai profumi intensi e speziati e dal gusto gradevole, immediato, beverino. Un vini non comune. Grande espressione del Sangiovese in purezza il Rosae MmemoSis 2009 (6000 bt; 17 €), caratterizzato da un colore rosso rubino brillante, con profumi speziati e fruttati di ciliegie. In bocca è delicato ed equilibrato. Un vino da bere con gusto, molto elegante, fine e piacevole. Tradizionale il Chianti Villa Petriolo 2009 (30.000 bt: 8 €), con il frutto che si ritrova puntuale in bocca. Ottimo vino quotidiano. Colori profondi e profumi di spezie nel Golpaja 2008 (Sangiovese, Merlot: 6.000 bt: 17 €), di buona e gradevole beva e dal finale piacevolmente balsamico”
Guida Slow Wine 2012_ Villa Petriolo _ Chianti 2009 Vino Quotidiano
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sabato 15 ottobre 2011
Jeep&vino, a Villa Petriolo il prossimo 30 ottobre

Domenica 30 ottobre il Jeepin Montalbano’s Hill farà tappa a Villa Petriolo!
Dopo un suggestivo percorso sulle morbide colline del paesaggio materno di Leonardo Da Vinci – il 90 % del tratto fatto di strade bianche e di bosco -, la carovana dei fuoristrada della FIF in raduno nazionale, coordinati dall’ente organizzatore, il Jeep Club Italia, si fermerà a Cerreto Guidi per un pranzo a base di prodotti tipici abbinati ai nostri vini.
Da sbicchierare, immancabile il Chianti DOCG Villa Petriolo annata 2009, a cui è stata attribuita la menzione "vino quotidiano" dalla Guida SLOW WINE 2012 – STORIE DI VITA, VIGNE, VINI IN ITALIA, Slow Food Editore.
Il Chianti DOCG Villa Petriolo 2009 è prodotto da 10% Colorino e 90% Sangiovese. Rispetto al Chianti Classico, nel Chianti del Montalbano il Sangiovese si esprime con meno crudezza: più dolcezza, più temperatura, suoli più esili, fini e sabbiosi, lasciano un corpo più leggero al vino, sostanzialmente più dolce, più tenue, più smussato. Il Chianti di Villa Petriolo è presentato dopo due anni dalla vendemmia per aumentarne la maturità e favorire le caratteristiche di rotondità e speziatura. Un vino più di profumi e di eleganza, che non avrà mai la corposità di altri luoghi, dove il Chianti si esprime diversamente.
Un vino dalla spiccata bevibilità, il Chianti di Villa Petriolo, che unisce una concezione moderna del fare vino, in cui l'eleganza e la finezza contraddistinguono oggi un prodotto più "gentile" eppur vitale, ad un omaggio alla tradizione del vino toscano per eccellenza, quello da bersi a tavola con cibi che nutrono.

Programma "Jeepin Montalbano’s Hill":
- ore 9.30: partenza dal Bar Pit-Shop a Capraia (Capraia e Limite)
- percorso in colonna e road-book
- ore 14.00: arrivo a Villa Petriolo, visita della villa, dei vigneti, delle cantine di vinificazione e invecchiamento, pranzo.
INFO: Dino_ mob. 3473848950_ e-mail: ringo@jeepclubitalia.it
Villa Petriolo: Via di Petriolo, 7 - 50050 Cerreto Guidi (Firenze) - tel. 057155284 - www.villapetriolo.com - info@villapetriolo.com
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mercoledì 5 ottobre 2011
Rosae MnemoSis 2009 di Villa Petriolo "Chianti dell'anno" per la Guida de L'Espresso 2012

Il nostro Rosae MnemoSis (annata 2009) si riconferma “Chianti dell’anno” per la Guida I vini d’Italia de L’Espresso, la cui edizione 2012 sarà presentata domani presso il Mercato di San Lorenzo a Firenze.
Il nostro Chianti da Sangiovese in purezza dal vigneto delle rose di Villa Petriolo è stato inserito dai curatori della Guida espressica tra gli outsiders, categoria di vini ritenuti molo rappresentativi della straordinaria diversità del vino italiano. Tra le denominazioni presenti in Guida, nella categoria degli outsiders compaiono quelle che si sono particolarmente distinte durate l’ultima tornata di assaggi. “La scelta finale ha privilegiato la valida interpretazione di un vitigno (…), oppure vini di particolare originalità espressiva. Lo scopo principale è stato quello di assegnare finalmente un riconoscimento anche alle tipologie da alcuni ingiustamente considerate marginali”.
CHIANTI DOCG ROSAE MNEMOSIS 2009
17,5/20 bt. 6000 € 11/13
“Chianti dell’anno”
Colore e profumi naturali, non forzati, bel gioco tra voci fruttate e sentori sapidi al gusto, dolce, morbido, nell’armonioso finale fa emergere leggermente l’alcol.

Sulla scheda dedicate a Villa Petriolo compare anche la “stella bianca”, nuovo simbolo della Guida dell’Espresso che segnala un’azienda che si è particolarmente distinta con le ultime annate proposte, e/o che è apparsa in netta crescita qualitativa.

Dopo un periodo che si è tranquillamente dipanato negli anni all’insegna di una dignitosa, ma alla lunga forse demotivante, routine produttiva, le sorelle Maestrelli hanno trovato la chiave per innescare un ritrovato entusiasmo. Oggi Villa Petriolo, e conseguentemente i suoi vini, sprizzano energia e vitalità, e ogni loro uscita suscita curiosità e interesse.
Presenti in Guida con ottimi giudizi anche i restanti vini di Villa Petriolo:
GOLPAJA 2008
16,5/20 Sangiovese, Merlot bt. 6000 €11/13
Originale nei profumi di spezie e menta, ha gusto morbido, ben diffuso, con finale persistente e piacevole.
CHIANTI 2009
15,5/20 bt. 45000 €7/8
L’IMBRUNIRE 2010
14,5/20 Canaiolo bt. 3000 €10/11
Il Tirreno 30 09 2011 _ I Migliori Acquisti Della Toscana Per La Guida Dell'Espresso 2012 - Chianti Rosae M...
Sul Tirreno di venerdì 30 settembre il giornalista Antonio Valentini commenta l’uscita della Guida de L’Espresso con il bel titolo “Vino, i piccoli produttori in vetta alla classifica”. L’avanzata dei piccoli produttori avviene all’insegna del basso profilo. Appresso si portano il duro lavoro nella vigna, le ansie per un clima bizzarro, i conti in banca da travet e le cambiali da pagare, consapevoli che la sfida dei mercati è troppo grande per le loro piccole tasche. Eppure investono, innovano, rischiamo capitali sui loro fazzoletti di terra. Ora che la Guida 2012 dei vini dell’Espresso gli dà ragione premiandone gli sforzi, acquisiranno la consapevolezza di essere la parte migliore del movimento vinicolo toscano, fatto di grandi cantine che legano il proprio nome alla qualità e alla continuità, ma anche di micro produttori che formano un tessuto vitale in perenne fermento. (…) Ed è soprattutto merito loro se il Brunello si conferma re dei vini toscani, se il Chianti si fa largo a colpi di qualità (…).
Tra i Chianti che hanno “il sapore della vitalità e dell’innovazione” Il Tirreno segnala anche il nostro Rosae MnemoSis, di cui sottolinea il buon rapporto prezzo/qualità, letteralmente "tra i migliori acquisti della Toscana".
(…) Nel clima di ritrovata sobrietà indotto dalla recessione, conta soprattutto lavorare per innescare un ordine alternativo delle cose. I piccoli produttori toscani l’hanno capito, fidando nell’assunto di Galileo: “Il vino è composto di umore e luce”.
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sabato 24 settembre 2011
Il Chianti DOCG Villa Petriolo annata 2009 segnalato "vino quotidiano" dalla Guida Slow Wine 2012

Una bella notizia per la nostra azienda toscana di Cerreto Guidi (Firenze), sul Montalbano: all'annata 2009 del nostro Chianti DOCG Villa Petriolo, cosiddetto “base”, è stata attribuita la menzione “vino quotidiano” dalla Guida SLOW WINE 2012 – STORIE DI VITA, VIGNE, VINI IN ITALIA, Slow Food Editore.
La Presentazione di Slow Wine si terrà domenica 23 ottobre alle ore 10.30 presso la Fiera di Milano a Rho. Lunedì 24 ottobre, dalle ore 14.00 fino alle 18.30, si svolgerà, sempre nella stessa sede, la grande degustazione dei vini quotidiani di Slow Wine 2012.
Il Chianti DOCG Villa Petriolo 2009 è prodotto da 10% Colorino e 90% Sangiovese.
Rispetto al Chianti Classico, nel Chianti del Montalbano il Sangiovese si esprime con meno crudezza: più dolcezza, più temperatura, suoli più esili, fini e sabbiosi, lasciano un corpo più leggero al vino, sostanzialmente più dolce, più tenue, più smussato. Il Chianti di Villa Petriolo è presentato dopo due anni dalla vendemmia per aumentarne la maturità e favorire le caratteristiche di rotondità e speziatura. Un vino più di profumi e di eleganza, che non avrà mai la corposità di altri luoghi, dove il Chianti si esprime diversamente.
Siamo particolarmente entusiasti di questo riconoscimento che va a premiare l’impegno aziendale di produrre vini dalla spiccata bevibilità. Il nostro Chianti unisce una concezione moderna del fare vino, in cui l’eleganza e la finezza contraddistinguono oggi un prodotto più “gentile” eppur vitale, ad un omaggio alla tradizione del vino toscano per eccellenza, quello da bersi a tavola con cibi che nutrono.
"(...) A proposito del Chianti devi ammettere che il classico 'fiasco' è un ornamento non solo originale, ma anche allegro: appeso al muro del soggiorno, in questo grigio paese umido e freddo, ricorda a chiunque quell'Italia calda e assolata che noi tutti serbiamo nel nostro cuore, progettando sempre di trascorrervi le vacanze. Allora, caro Mario, per favore sii così gentile da mandarci (...) un'altra cassa di vino, con fiaschi di Chianti...".
Trinity College, Dublino, 28 magggio 1968.
Lettera di Nigel Ryan a Mario Soldati, riportata in Vino al vino.
Chianti Villa Petriolo 2009 – created by Federico Curtaz - vintage was awarded by the Slow Wine Guide 2012 as ‘everyday wine’.
The prize giving ceremony will take place on Sunday October 23th at 10,30 a.m. at Rho fiera - Milan, followed by the tasting of the ‘everyday wines’ on Monday October 24th from 2 to 6.30 p.m.
Chianti DOCG Villa Petriolo 2009 is made of 10% Colorino and 90% Sangiovese.
We are very honoured to receive this mention for a wine which unites drinkability to elegance. Our Chianti is a gentle, yest lively wine.
Compared to Chianti Classico, the Sangiovese growing on the Montalbano hills expresses itself with more sweetness, temperature and a lighter body.
Chianti Villa Petriolo is on the market two years after the grape harvest in order to increase the ripeness and improve the wine’s smoothness, roundness and spice aromas
It is an elegant, fine wine, which can never have the full body of wines produced in other Chianti areas.
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giovedì 21 luglio 2011
L’anima mia che è contadina, in un bicchiere di Chianti...
Ieri sera sorseggiavo un bicchiere del mio vino, il Chianti di Villa Petriolo annata 2008, e, lavorando al pc, ho sentito la voglia di accompagnare i miei piccoli sorsi a buona musica.
Guccini e Sangiovese, ho pensato, che accoppiata piacevole….
Il vignaiolo, come il cantautore, mette in bottiglia la poesia della terra, nella sua espressione più autentica. Perché non praticare quel gioco che, diversi anni orsono, Gino Veronelli inaugurò come altamente suggestivo? Ossia, l’abbinamento della musica al vino.
Francesco Guccini è uno dei più noti musicisti italiani, ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola del cantautorato, tanto che le sue canzoni sono paragonate ad autentici testi poetici, degni di comparire nei libri scolastici. Guccini è solito frequentare nei suoi componimenti diverse cifre stilistiche, sia quelle classicheggianti che quelle popolari: dalle citazioni di grandi autori, alle risonanze di cultura folclorica.
Da “Odysseus”:
Bisogna che lo affermi fortemente che, certo, non appartenevo al mare
anche se i Dei d’Olimpo e umana gente mi sospinsero un giorno a navigare
e se guardavo l’isola petrosa, ulivi e armenti sopra a ogni collina
c’era il mio cuore al sommo d’ogni cosa, c’era l’anima mia che è contadina,
un’isola d’aratro e di frumento senza le vele, senza pescatori,
il sudore e la terra erano argento, il vino e l’olio erano i miei ori....
(…)
Ma nel futuro trame di passato si uniscono a brandelli di presente.
C’è Omero, Dante, Foscolo, Kavafis, in Odysseus.
Gli strumenti: percussioni, e poi uno strumento a corde, forse una cetra, poi il pianoforte, le percussioni dal ritmo ancestrale che richiamano il battito cardiaco, infine un flauto di pan. Su tutto, l’endecasillabo, il verso principe della tradizione letteraria italiana.
Gli antichi culti della terra vengono evocati da “un’isola d’aratro e di frumento”, dove il vino e l'olio rappresentano un tesoro. Quello della tradizione, come il Sangiovese delle nostre terre, che porta nel mondo la cultura millenaria della Toscana agricola.
“Ma nel futuro, trame di passato si uniscono a brandelli di presente”. Il nostro Chianti base, da Sangiovese 90% e Colorino 10%, unisce una concezione moderna del fare vino, in cui l’eleganza e la finezza contraddistinguono oggi un prodotto più “gentile” eppur vitale, ad un omaggio alla tradizione del vino toscano per eccellenza, quello da bersi a tavola con cibi che nutrono, come per la generazione dei nostri padri, abituati a sbicchierare dal fiasco, ogni giorno, l’anima loro che era contadina. Per il futuro di un vino più autentico, tornare alle origini, dopo esserci bagnati di presente.
Buon ascolto. Di Guccini, e del Chianti.
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giovedì 16 giugno 2011
Il Chianti di Villa Petriolo al vernissage di Elisabetta Rogai. Stasera, nella boutique fiorentina di Elena Mirò

Il nostro Chianti DOCG di Villa Petriolo, annata 2008, questa sera sarà protagonista dell’aperitivo organizzato per l’inaugurazione della mostra della pittrice Elisabetta Rogai presso la boutique, in via Tosinghi a Firenze, di Elena Mirò.

Grazie all'invito dell'amico giornalista Marco Gemelli, la “souplesse” del Chianti accompagnerà questo binomio indissolubile, arte e moda, all'insegna della riscoperta dei valori della "morbidezza" e "naturalezza".
Giacomo Tachis, membro dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino e dell’Accademia dei Georgofili, e uno tra gli enologi più noti, protagonista della rinascita del vino in Italia, osserva infatti che il fascino del vino toscano, oggi, è costituito dalla "gentilezza", che conferisce al nostro vino "una fisiognomica nuova: i rapporti di base sono mutati, a partire dal colore (tonalità ed intensità) fino al carattere olfattivo (profumi più intensi, più vinosi, ...) e al sapore (meno duro, più denso, più grasso, più sapido e più evoluto)".
Degustazione tecnica dei vini di Villa Petriolo - Federico Curtaz - L'IMBRUNIRE - CHIANTI DOCG
Durante il Pitti Uomo, dieci opere su tela jeans della pittrice Rogai saranno esposte con un messaggio: seguire la lezione "curvy" di miss Italia.
A Firenze, dieci dipinti su tela denim, dieci modi per esprimere la voglia di vivere con serenità la propria taglia. Nasce dalla volontà di affermare la bellezza delle curve, l'evento che - nei giorni del Pitti Uomo - unisce l'arte di una pittrice affermata come Elisabetta Rogai e lo stile di una griffe come Elena Mirò.
I dipinti su denim verranno presentati con un vernissage giovedì 16 giugno alle 18 nella boutique di via Tosinghi, e resteranno esposti per tutta la durata del salone fiorentino della moda e fino al 26 giugno.
Obiettivo dell'evento è far capire che si può vivere bene anche una taglia superiore alla 44, lontani dalle costrizioni di una moda che troppo spesso strizza l'occhio a curve inesistenti o a femminilità negate. Ecco dunque sulla tela - quella del jeans, per la precisione, cavallo di battaglia dell'artista - le donne di Elisabetta Rogai: tornite, sensuali, intense, mai costrette a cedere alla magrezza esasperata. Donne felici, quindi, e in armonia con se stesse. Non a caso il titolo della mostra è "Denim... libera di essere".
Un messaggio, quello colto dall'artista e dalla direttrice della boutique Eva Dell'Omo, che arriva dopo una significativa copertina di Vogue Italia ("Belle vere") e ben si concilia con la nuova ispirazione "sociale" di Miss Italia (di cui Elena Mirò sarà partner, a riprova della validità e della serietà della campagna): da quest'anno il concorso di bellezza più prestigioso d'Italia ha infatti modificato i requisiti delle candidate, vietando l'accesso a ragazze con taglie eccessivamente piccole.
Chianti Villa Petriolo 2008
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lunedì 13 giugno 2011
Il Chianti di Villa Petriolo per “L’altro gusto”, progetto di intercultura del circolo didattico di Cerreto Guidi

"Mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo. Mi hai fatto sedere in case che non erano la mia. Mi hai portato vicino il lontano e reso l’estraneo un fratello. In fondo al cuore mi sento a disagio quando abbandono l’abituale rifugio; scordo che il vecchio abita nel nuovo, e là Tu stesso hai dimora. Attraverso la nascita e la morte, in questo oppure in altri mondi, ovunque mi conduci, sei Tu, lo stesso, unico compagno della mia vita senza fine, che unisci con legami di gioia il mio cuore a ciò che non è familiare. Se conosco Te, nessuno mi sarà estraneo, non vi sarà porta chiusa, né legami. Oh, esaudisci la mia preghiera: ch’io non perda mai la carezza dell’uno nel gioco dei molti".
Rabindranath Tagore, 1971
“L’altro gusto”, ovvero: quando la tavola diventa un’occasione preziosa per conoscersi e comunicare. Il progetto di intercultura promosso in vari anni dal circolo didattico di Cerreto Guidi, per forte volontà della direttrice Eva Bianconi, trasmette un’idea della cucina come dispositivo eccezionale, capace di mediare tra usi e tradizioni differenti: ne ha dato prova la bella cena etnica organizzata negli ambienti restaurati della Misericordia locale venerdì scorso. Oltre centotrenta i partecipanti, accompagnati da Don Donato e dal Sindaco Carlo Tempesti: i bambini delle Scuole di Cerreto Guidi, con le loro famiglie provenienti da tutta Italia e da diversi da Paesi stranieri, hanno approfittato dell’annuale incontro, organizzato a coronamento del progetto multimediale dedicato alle ricette di tutto il mondo, per esprimere la propria creatività e portare la loro solidarietà a compagni svantaggiati. Una splendida occasione per abbattere le barriere – quelle mentali, oltre che fisiche – e ritrovarsi tutti insieme attorno ad una tavola, dove il cibo condiviso ed il vino delle aziende di Cerreto Guidi hanno portato il loro piccolo contributo per una nuova società a colori. Dove «la perfezione dell’unità non sta nell’uniformità, ma nell’armonia» (Tagore).
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mercoledì 23 febbraio 2011
Il Chianti di Villa Petriolo in tournée a Tokyo col Maggio Fiorentino

Un grande onore per Villa Petriolo partecipare, il prossimo 15 marzo, alla cena di gala che accompagnerà la tournée del Maggio Fiorentino a Tokyo.
Allo scopo di promuovere il sistema economico fiorentino e le sue eccellenze sul mercato giapponese, Promofirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti, promuove questa prestigiosa iniziativa a cui Villa Petriolo aderisce con il Chianti DOCG annata 2008 e con il nostro Vin Santo del Chianti 2004.
Degustazione tecnica dei vini di Villa Petriolo - Federico Curtaz - L'IMBRUNIRE - CHIANTI DOCG VILLA PETRIOLO
Degustazione tecnica dei vini di Villa Petriolo - Federico Curtaz - GOLPAJA - VIN SANTO DEL CHIANTI DOC
martedì 18 gennaio 2011
Spiriti divini: Villa Petriolo tra gli “iperluoghi” del libro “C’era una vodka” di Sapo Matteucci, Edizioni Laterza

Simona ci racconta la presentazione di “C’era una vodka” di Sapo Matteucci, nel quale compare anche la nostra Villa Petriolo.
“Sabato scorso sono andata alla presentazione del libro “C’era una vodka”, dell’amico Sapo Matteucci. La cupola della chiesa del Cestello era avvolta da nuvole rosate, di tonalità appena più chiare di quelle degli arredi dell’Harry’s Bar, locale fiorentino dal fascino retrò dove Carlo Pallavicino e Sandro Veronesi hanno presentato questa sofisticata e divertente ‘Educazione spirituale da 0° a 60°. Una fenomenologia dello spirito per tutti: gli spiritosi, gli spiritati, gli spiriti magni, gli spiriti divini. Per chi pensa che l'alcool non è certo terapeutico, ma senza sarebbe anche peggio’.
Chi come me ha letto con gusto il precedente “Q.B. La cucina quanto basta” apprezzerà l’ intreccio sapiente di ricordi e drink, condito con fine e colta ironia, una sorta di educazione sentimentale dell’alcool che passa attraverso diverse età, momenti di vita e gradazioni.
Ringrazio Sapo anche a nome di mia sorella per aver inserito Villa Petriolo fra gli iperluoghi, nella sezione dedicata agli spiriti divini (e il barman dell’Harry’s bar per il Martini cocktail, che pur non essendo il mio preferito, era sapientemente dosato e originale nel bicchierino ice cold ).
Villa Petriolo: Chianti Rosae Mnemosis 2006, Chianti Petriolo 2007
‘In una zona incantata, fuori dall’intricato reticolo Fucecchio-Empoli- Cerreto Guidi, le belle sorelle Maestrelli abitano una magione a metà fra la villa e la casa colonica toscana. Anche questo un iperluogo tarato sul lavoro agricolo del vino e dell’olio, permeato dall’eleganza ormai spontanea delle forme toscane, in cui natura naturans e natura picta ormai si confondono, dando luogo a quell’unico genius loci che incanta il mondo intero. Siamo in una terra, quella di Cerreto Guidi, che produceva un tempo vini effimeri ma aggraziati, come il volo delle farfalle. (….)Oggi questo vino di trame labili ma molto piacevoli – come quelle degli acquarellisti del Grand Tour - non si trova più, però si trovano vini rigorosi quali il Rosae MnemoSis, Chianti di solo Sangiovese che non conosce barrique, premiato l’anno scorso per l’originalità espressiva. Un vino in qualche modo antico ma intenso, coi tannini ben governati. Il Chianti (90% Sangiovese, 10% Colorino) per così dire base, ha invece un rapporto prezzo qualità ancora migliore ed è un vino magistralmente misurato, che non conosce asprezze, eppure molto vitale.’”
Simona tells about the book's presentation.
“Last Saturday I went to the presentation of the book “C’era una vodka”. The author, our friend Sapo Matteucci, likes to play on words, using calembours; the translation is 'once upon a time' and he plays with the similarities between the words 'volta' and 'vodka'.
At the Harry’s Bari in Florence, Carlo Pallavicino and Sandro Veronesi presentated this sophisticated and amusing , ‘A spiritual education from 0° to 60°. A phenomenology of the spirit for everyone: gli spiritosi, gli spiritati, gli spiriti magni, gli spiriti divini (witty people, possessed people, the great spirits and the divine spirits) , for those who think that alcool is not a medicine, but without it would be even worse'.
Simona thanks Sapo who talks about Villa Petriolo in the section dedicated to the Divine Spirits, among the Hyperplaces (and the barman of the Harry’s bar for her wonderful Martini cocktail served in a small ice-cold glass).
Villa Petriolo: Chianti Rosae Mnemosis 2006, Chianti Petriolo 2007
‘In an enchanting environment, out of the towns of Fucecchio-Empoli- Cerreto Guidi, the beautiful Maestrelli sisters live in a place which is half a villa and half the typical Tuscan country house. It is an hyperplace where olive and wine are produced, permeated by the spontaneous elegance of Tuscan forms, in which natura naturans and natura picta mix, creating the unique genius loci which enchants the whole world. The area of Cerreto Guidi used to produce light but gentle wines , like the fly of butterflies (….) Today these light wines with weak and gentle yet pleasant texture, like those of the Grand Tour watercolour painters, have disappeared. Today there are wines as Rosae MnemoSis, Chianti made with 100% Sangiovese without the use of barrique, which last year was awarded for its original expressivity. A wine ancient and intense, with very pleasant tannins. Chianti (90% Sangiovese, 10% Colorino), the base wine, has a good price /quality ratio and is a well-measured and vital wine".
venerdì 22 ottobre 2010
Il Chianti di Villa Petriolo a DeGustiBooks 2010, ospite di "Jazz in macelleria"
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| Da Villa Petriolo a Degustibooks 2010 con la Macelleria Falaschi |
E’ sempre un grande piacere partecipare a DeGustiBooks, appuntamento immancabile per gli amanti del binomio cibo&cultura dell’autunno fiorentino.
Villa Petriolo, con l’edizione 2010, festeggia il terzo anno di sodalizio con questa bella manifestazione che valorizza le produzioni enogastronomiche ed i libri di qualità. Infatti, dopo aver partecipato nel 2008 e nel 2009 con il Chianti Rosae MnemoSis, quest’anno, in pieno cuore di Firenze, in Largo Annigoni, è stata ospite della Norcineria Falaschi di San Miniato per la sesta edizione dell’originale evento Jazz in macelleria.
Ieri sera, il Chianti DOCG di Villa Petriolo - da Sangiovese e Colorino coltivati nelle nostre vigne di Cerreto Guidi - ha accompagnato i pregiati salumi del Falaschi, sulle note coinvolgenti del Trio Scafroglia. La nostra Simona a mescere il divin licore per tutti i buongustai accorsi per Jazz in macelleria.
Degustazione tecnica dei vini Villa Petriolo a cura di Federico Curtaz: L'Imbrunire 2008 e Chianti DOCG Villa Petriolo 2008.
Un'ispirazione benefica guida il concerto: il concorso che mette in palio una cena per due persone al ristorante Peperino di San Miniato (Pisa), a base di carne della macelleria Falaschi, preparata dallo chef di casa Gilberto Rossi (che è anche nello staff della trasmissione televisiva "La prova del cuoco"). A far da sottofondo all'intera intima serata la musica del trio Scafroglia.
I biglietti (3 euro l'uno) per partecipare all'estrazione finale sono acquistabili, fino al 30 novembre, alla macelleria Falaschi, in via A. Conti a in San Miniato. Il ricavato andrà totalmente in beneficenza alla Casa di Riposo del paese.
Per informazioni: 057143190 - info@sergiofalaschi.it
Un grande grazie ad Andrea Falaschi e Paola, che ci hanno invitati ad accompagnarli in questa splendida iniziativa, e a Lirio Mangalaviti - Responsabile area editoriale ed eventi enogastronomici di Aida - che ci ha accolti a DeGustiBooks nel migliore dei modi…Grazie infinite e al prossimo anno!
giovedì 27 maggio 2010
CANTINE APERTE 2010, il wine day: dalla Toscana alla Sicilia...a spasso per le vigne di Villa Petriolo e Tenuta di Fessina

Il Tirreno (cronaca di Empoli), 26 maggio 2010
Domenica 30 maggio si terrà Cantine aperte 2010, il wine day organizzato dal Movimento Turismo Vino che sempre più vede protagonisti giovani appassionati di vino recarsi nelle cantine di tutta Italia alla ricerca di un’autentica cultura del territorio.
Tenuta di Fessina, appena entrata nel circuito Movimento Turismo Vino Sicilia, vedrà Federico Curtaz impegnato nell’accoglienza degli enoturisti alle pendici del Vulcano, in Contrada Rovittello, per una visita della cantina e dei vigneti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, con viti di oltre ottant'anni, da cui si producono gli Etna DOC Il Musmeci e Erse. Dalla mattina, alle ore 10.00, fino al pomeriggio alle ore 15.00.
Tenuta di Fessina - Contrada Rovittello - Via Nazionale SS 120, 22 - Castiglione di Sicilia (CT)
Info: silviamaestrelli@tenutadifessina.com
Contemporaneamente, a Villa Petriolo, si inaugura la mostra fotografica “Le tartine di Lotte” di Gloria Giampiccolo (dal 30 maggio al 15 luglio 2010, ingresso libero). Villa Petriolo arricchisce l’appuntamento con un vernissage, che si svolgerà dalle ore 16.00, in omaggio a questa giovane fotografa nata a Sarzana (SP) nel 1986.

In chiusura del bando della quarta edizione dell’annuale concorso letterario, dedicato nel 2010 alla buona tavola e al piacere di raccontarla (“La gaia mensa. Di vino sincero pani condimenti e fuochi ardenti”), Villa Petriolo si apre di nuovo, dopo la mostra “Nella sera d’amore di viola” di Alena Fialova’ nel 2009, all’arte della fotografia, per un omaggio alle delizie del palato da gustarsi anche con gli occhi.
Ad accompagnare le delizie di Gloria, l’intera linea di produzione toscana, in degustazione per CANTINE APERTE 2010: dal Chianti DOCG Villa Petriolo, al Sangiovese in purezza Rosae MnemoSis, prodotto da un unico cru di oltre venti anni; in assaggio anche il Canaiolo in purezza L’Imbrunire, del vecchio vigneto San Martino, l’IGT Toscana Golpaja (Sangiovese e Merlot) ed il Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo.
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 – 50050 Cerreto Guidi (FI)
Info: ufficio.stampa@villapetriolo.com
Al piacere di accogliervi a Cantine aperte!
On Sunday 30 May an important event will take place: Cantine aperte 2010 (Open Cellars), the wine day organized by Wine and Tourism Movement, which attacts wine lovers coming for everypart of Italy and abroad.
At Tenuta di Fessina, which is part of Wine and Tourism Movement Sicily , from 10 a.m. til 3 p.m. Federico Curtaz will welcome the visitors at Contrada Rovittello, to visit the cellar, the vineyards and to taste the Sicilian wines.
At Villa Petriolo, I will welcome the visitors during the opening of the photo exhibition “Le tartine di Lotte” (the famous Lotte's open sandwiches in "the sorrows of young werther)", by Gloria Giampiccolo, a young Italian photographer (from 30 May to 15 July 2010, free entrance). A vernissage will take place from 4 p.m.
On may 30th uou could taste our Chianti DOCG Villa Petriolo, the Chianti Rosae MnemoSis; sangiovese monovarietal, L’Imbrunire, canaiolo nero monovarietal from the old vineyard San Martino, the IGT Toscana Golpaja (Sangiovese and Merlot) and the Vin Santo del Chianti DOC Villa Petriolo.
Waiting for you at "Cantine aperte".
giovedì 13 maggio 2010
Save the date: prossimi appuntamenti con i vini della Tenuta di Fessina e Villa Petriolo
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| Da I vini di TENUTA DI FESSINA e VILLA PETRIOLO |
Prosegue, su tutto il territorio nazionale, la promozione dei nostri vini della Tenuta di Fessina e Villa Petriolo nell'ambito di interessanti manifestazioni dedicate al divin licore.
Dove non sarà presente Federico, mi troverete ad accogliervi personalmente. Vi aspettiamo!
- A Palermo, il 23 e 24 maggio, AVVINANDO 2010.
Nella suggestiva cornice di Villa Boscogrande, saranno in degustazione i vini siciliani della Tenuta di Fessina e i rossi di Villa Petriolo: gli ETNA DOC Erse 2008 e IL Musmeci 2007, da Nerello Mascalese, oltre al Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese in purezza) e L'Imbrunire 2008 (Canaiolo in purezza).
- Lunedì 24 maggio, alle ore 17.00, Laboratorio 3: “De Aetna: la magia di un terroir”: coinvolgente itinerario attraverso alcune delle più intriganti e longeve espressioni enologiche di un’area, quella attorno al Vulcano, sempre più sotto i riflettori internazionali.
Relatori: Giancarlo Lo Sicco e Nino Aiello.
Parteciperanno le seguenti aziende con i relativi vini: Paolo Caciorgna/Vino & Design con N'Anticchia ETNA DOC 2006, TENUTA DI FESSINA con Il Musmeci ETNA ROSSO DOC 2007, BENANTI con BIANCO DI CASELLE 2007, BARONE DI VILLAGRANDE con ETNA BIANCO SUP. LEGNO DI CONZO 2007, BIONDI con ETNA ROSSO M.I. MONTE ILICI 2007, GIROLAMO RUSSO con ETNA ROSSO FEUDO 2007.
Per Tenuta di Fessina sarà presente Federico Curtaz.
- Lunedì 24 maggio, “Wine Festival” di Senigallia, organizzato da Biagioli vini.
Terza edizione di Biagioli Wine Festival, che si svolgerà presso la Rotonda a Mare di Senigallia. Alla manifestazione, strettamente risevata agli operatori del settore, parteciperanno le aziende italiane e francesi rappresentate da Biagioli vini in eslusiva sul territorio marchigiano.
In degustazione i vini della Tenuta di Fessina: Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007, Ero 2009.
- A Palermo, il 3 giugno 2010, De Natura Vini, organizzata da Cronache di gusto, giornale on line di enogastronomia diretto da Fabrizio Carrera: degustazione di vini naturali italiani riservata a 120 esperti, giornalisti di settore ed appassionati, durante la quale il produttore racconterà il proprio vino e la propria azienda. Presso NH Hotel (Foro Italico 22/B, Palermo), dalle ore 19.00.
Wine tasting Tenuta di Fessina con Etna DOC Il Musmeci 2008.
Degustazione/buffet: Tenuta di Fessina parteciperà con Chardonnay in purezza Se 2008.
Per Tenuta di Fessina sarà presente Federico Curtaz.
QUI L'ARTICOLO DI CRONACHE DI GUSTO.
- A Genova, il 7 giugno, Terroir Vino 2010, al Centro Congressi Magazzini del Cotone.
Per il secondo anno consecutivo saranno presenti a Terroir vino. Incontro tra il vino le persone e il web , dalle ore 14.30 alle 20.00, i vini di Villa Petriolo, il cui stand (il n. 114) ospita anche la produzione della Tenuta di Fessina: in assaggio a Genova il Chianti DOCG Villa Petriolo annata 2008 (Sangiovese 90%, Colorino 10%), Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2008, da Sangiovese in purezza (l'annata 2006 è stata premiata con la menzione prezzo/qualità dalla Redazione di Tigulliovino.it nell'edizione 2009 di Terroir vino), IGT Toscana L'Imbrunire 2008, da Canaiolo in purezza; per Tenuta di Fessina: Chardonnay in purezza Se, annata 2008, Etna DOC Erse 2008 e Etna DOC Il Musmeci 2007, da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio.
- A Bari, 7 giugno, Veni vidi vini - Partesa per il vino (7° edizione), organizzata da Partesa sud adriatico.
Presso Villa Romanazzi Carducci, Via G.Capruzzi 326, 70124 Bari - dalle ore 14.30 alle 20.30. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di circa 700 operatori del settore Ho.Re.Ca. e le Cantine più accreditate con le quali Partesa collabora, nonché giornalisti, enologi e numerosi esperti del settore. A fine serata, bouffet allietato da degustazioni di cocktail a base di Aqua 21, Lime e Zenzero di Moreno Cedroni, musica dal vivo e Artisti di Strada.
In degustazione i vini della Tenuta di Fessina: Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007.
A Veni vedi vini parteciperà Federico Curtaz.
Hierwith the events to which our wines (Tenuta di Fessina and Villa Petriolo) will partecipate.
I will be present at the events to which Federico Curtaz cannot partecipate.
- Palermo, on May 23 and 24, AVVINANDO 2010.
In the impressive Villa Boscogrande you can taste the wines from Tenuta di Fessina and Villa Petriolo: ETNA DOC Erse 2008 and IL Musmeci 2007, obtained from Nerello Mascalese; Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese monovarietal) and L'Imbrunire 2008 (Canaiolo monovarietal).
- On Monday May 24, at 5 p.m., Laboratorio 3: “De Aetna: the magic of a terroir”, by Giancarlo Lo Sicco e Nino Aiello.
TENUTA DI FESSINA will take part in the event with the wine Il Musmeci ETNA ROSSO DOC 2007; the tasting made by Federico Curtaz.
- Palermo, on June 3rd 2010, De Natura Vini, organized by Cronache di gusto, wine&food on line magazine directed by Fabrizio Carrera. At NH Hotel (Foro Italico 22/B, Palermo), from 7 p.m.
Wine tasting: Tenuta di Fessina Etna DOC Il Musmeci 2008.
Buffet: Tenuta di Fessina Chardonnay monovarietal Se 2008.
Wine tasting made by Federico Curtaz.
Here the article by Cronache di gusto
- Genova, on June 7th, Terroir Vino 2010, at Centro Congressi Magazzini del Cotone.
Villa Petriolo wines will be present for the second time at Terroir vino. Incontro tra il vino le persone e il web , from 2.30 p.m. to 8 p.m. stand nr. 114.
Wine tasting of the following: Chianti DOCG Villa Petriolo 2008 (Sangiovese 90%, Colorino 10%), Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2008, Sangiovese monovarietal (the 2006 vintage was awarded by Tigulliovino.it during the 2009 edition ofTerroir vino), IGT Toscana L'Imbrunire 2008, Canaiolo monovarietal; Tenuta di Fessina Chardonnay monovarietal Se, vintage 2008, Etna DOC Erse 2008 and Etna DOC Il Musmeci 2007, from Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio.
- Bari, on June 7th, Veni vidi vini, organized by Partesa sud adriatico.
tasting of Tenuta di Fessina wines : Se 2008, Erse 2008, Il Musmeci 2007.
Federico Curtaz will be present at the event.
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martedì 4 maggio 2010
Imbottigliamento del Chianti 2008 a Villa Petriolo
In vaso mal lavato, il vino è tosto guastato.
Proverbio
Questo pomeriggio, a Villa Petriolo, è terminato l'imbottigliamento del Chianti annata 2008, Sangiovese 90% e Colorino 10%.
Scheda tecnica Chianti DOCG Villa Petriolo 2008
L'ultima fase della produzione tecnica del vino deve essere realizzata su un prodotto che garantisca una buona stabilità: l'imbottigliamento di un vino fermo come il Chianti avviene, in genere, a fine primavera o in autunno.
Villa Petriolo si avvale della collaborazione di Nuova Enovit, che svolge l'imbottigliamento con impianti mobili, tecnologicamente aggiornati, direttamente in azienda. Determinante l'igiene: le bottiglie devono essere perfettamente pulite e asciutte. Stoccate in apposite confezioni, le bordolesi per il nostro Chianti sono in vetro scuro, per limitare l'effetto, dannoso per il vino, dei raggi ultravioletti. I tappi sono in sughero, sano e sterilizzato. Per rivestire il tappo, capsule in stagnola.
QUI i nostri precedenti imbottigliamenti.
Yesterday at Villa Petriolo Chianti DOCG 2008 (Sangiovese and Colorino varietals) was bottled.
The bottling is usually made by Nuova Enovit, with modern equipments, at the winery. The stress is placed on hygiene of materials and machinery. The bottles must be clean and dry. They are made of dark glass, to avoid ultraviolet rays; corks are sterilized and covered with tin foil capsules.
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giovedì 18 marzo 2010
AVVINANDO 2010. A Palermo il 23 e 24 maggio

Un'altra bella manifestazione attende i winelovers in Sicilia.
A Palermo, il 23 e 24 maggio, si svolgerà AVVINANDO 2010, organizzata dall'Associazione Culturale Elitaria: "Avvinare: versare una piccola quantità di vino nel bicchiere e tenendolo inclinato si fa scorrere il prodotto sulle pareti del calice, al fine di eliminare eventuali sapori e/o odori; infine svuotare il bicchiere e riempirlo con il vino da degustare".
Oltre settanta le aziende partecipanti per questa manifestazione giunta alla sua quarta edizione. Un appuntamento fisso della splendida primavera siciliana, importante e qualificata occasione d'incontro fra aziende produttrici e operatori del settore vinicolo ed enogastronomico italiano.
Saremo presenti ad Avvinando 2010, nella suggestiva cornice di Villa Boscogrande, con i vini siciliani della Tenuta di Fessina e i rossi di Villa Petriolo: gli ETNA DOC ERSE 2008 e IL MUSMECI 2007, da Nerello Mascalese, oltre al CHIANTI DOCG Rosae MnemoSis 2007 (Sangiovese in purezza) e L'IMBRUNIRE 2008 (Canaiolo in purezza).


Non mancate di ...avvinare!
lunedì 1 marzo 2010
La revancha del Chianti. "Popolare, ma di alta qualità". Villa Petriolo su Quotidiano Nazionale e Gambero Rosso.

Il vinattiere fiorentino "(...) per sei mesi dell'anno vende, o vendere faccia vino al minuto nella cittade, overo contado, di Firence, in loro celle propie overo condotte, e loro fattori e exercitanti la detta arte e mestiero di vendere vino co lloro nella detta cella nella città, ovvero contado".
Statuti delle arti dei fornai e dei vinattieri di Firenze (1337-1339), a cura di F. Morandini, Firenze, 1956, cap. XVIII
La rivincita del Chianti! Un vino poliedrico antico e nuovo, come viene definito dal giornalista Leonardo Romanelli nell'articolo dedicato al vino toscano di tutti i giorni sul Gambero Rosso di marzo. Anche Villa Petriolo tra le aziende citate tra i produttori di questa denominazione di origine controllata e garantita che, finalmente, sta tornando sulle tavole di tanti enoppassionati.

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Il nostro Chianti Rosae MnemoSis, da Sangiovese in purezza del vigneto delle rose, con nostro grande onore, ottiene il massimo punteggio per eleganza e bevibilità: "Non è facile trovare una produttrice che decide di proporre un nuovo vino sul mercato, dotato di forte personalità, all'interno di una denominazione di origine come il Chianti. Silvia Maestrelli ci ha scommesso ed è riuscita bene nel risultato finale, raggiungendo l'obiettivo di conservare nel vino bevibilità pur guadagnando in finezza ed eleganza gustativa. Il vino ha un bel complesso aromatico, dove fiori e frutti ben si compensano, un corpo ben equilibrato, vena acida godibile dal finale lungo e con retrogusto azzeccato".
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E al Chianti è dedicato anche uno splendido articolo, firmato dal giornalista Lorenzo Frassoldati, su Quotidiano Nazionale di questa mattina: grandi bottiglie a piccolo prezzi. Protagonista il Chianti di Villa Petriolo annata 2007. "(...) Bouquet nitido di frutta rossa e in bocca tanta freschezza e bevibilità. Rosso verace, senza legno, di media struttura e tannini delicati, esalta cacio e salumi toscani".

Un ringraziamento sincero per le parole buone dedicate a Villa Petriolo, ricordata quale "cenacolo cultural-enologico dove la qualità dei vini si fonde con arte, natura, letteratura, gastronomia".
Merito della nostra bella terra toscana, così ricca di ogni bendidio.
Degustazioni de L'Imbrunire, Chianti Villa Petriolo, Chianti Rosae MnemoSis a cura di Federico Curtaz
The revenge of Chianti.
A multifaceted new and ancient wine, as the journalist Leonardo Romanelli defines it in the article dedicated to the Tuscan everyday wine on the Gambero Rosso, March edition. Villa Petriolo is among the wineries producing this D.O.C.G. wine which is coming back on the table of wine lovers.
Chianti Rosae MnemoSis, from 100% Sangiovese of the vineyard of the Roses obtains the highest score for its elegance and its easy drinkability and smoothness. " It is not easy to find a wine producer who decides to present a new wine on the market, with a strong personality inside the D.O.C.G., as Chianti. "Silvia Maestrelli has bet on it and has reached a grat result, maintaining a easy drinkability united to finesse and gustative elegance. This Chianti has a complex aromatic content, where flowers and fruits balance each other out, a balanced body, a good acidity, a long final and a right afteraste".
And to Chianti is dedicated also the articles by the journalist Lorenzo Frassoldati, on the Quotidiano Nazionale: Great bottles at small prices. The protagonist is Villa Petriolo Chianti vintage 2007. Villa Petriolo is reffered to as a " cultural-gastronomic circle where the quality of wines blends with art, nature, literature and food".
This is the description of our Chianti: "(...) Bouquet n of red fruits, it has freshness and an easy drinkability. Intense red, without the use of wood, of medium structure and delicate tannins. It matchs perfectly with cheese and Tuscan cold cuts."
Enjoy the reading!
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domenica 29 novembre 2009
I "ViniBuoni 2010" di Villa Petriolo. L'Imbrunire 2008 miglior Canaiolo in purezza della Toscana

Foto di Alena Fialova'
Da poco presentata alla stampa la Guida ViniBuoni d'Italia 2010, a cura di Mario Busso e Luigi Cremona. Touring Editore.
Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, Vinibuoni d’Italia dà un segnale preciso ai consumatori e al mercato italiano ed estero, sul made in Italy del vino.
La guida è unica, nel panorama italiano e internazionale perchè è la sola dedicata ai vini da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni.
In Vinibuoni d'Italia anche la produzione di Villa Petriolo, la cui campionatura ha raccolto lusinghieri giudizi per i quali ringraziamo la commissione degustatrice.

"La campionatura di Villa Petriolo, giuntaci proprio in fase di chiusura della guida, è priva quest'anno del Vin Santo, sottoposto ad un affinamento supplementare.
Stessa cosa per il blasonato Golpaja, comunque fuori dal nostro perimetro di valutazione per una significativa presenza di Merlot. Per noi sono più che sufficienti il Chianti Rosae MnemoSis e Chianti base, entrambi frutto del millesimo 2008. Vini di sorprendente reattività che confermano il cambio di passo impresso all'azienda dalle sorelle Maestrelli. Il "semplice" Chianti ha dalla sua un prezzo abbordabilissimo. E ben registrato L'Imbrunire 2008, il miglior Canaiolo in purezza degustato in tutta la regione. Vino vibrante, di carattere e personalità”.
L'agronomo di Villa Petriolo Roberto Abate durante la vendemmia 2009 del Canaiolo
Vinificazione del Canaiolo per L'Imbrunire di Villa Petriolo
Note di degustazione de L'Imbrunire, del Chianti DOCG e del Rosae MnemoSis a cura di Federico Curtaz
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sabato 28 novembre 2009
Il Chianti di Cerreto Guidi per "Vignaioli e vignerons"
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Vendemmia 2009 a Villa Petriolo - Foto di Alena Fialova'
Il Comune di Cerreto Guidi partecipa alla manifestazione "Vignaioli e Vignerons", organizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con Slow Food, con due interessanti eventi:
Domenica 6 CERRETO GUIDI Centro Storico
dalle ore 15,00 - ISABELLA DE’ MEDICI E IL CHIANTI
Spettacolo di Musici e Sbandieratori a cura della ProLoco e delle contrade del Palio del Cerro.
Degustazione vino Chianti delle aziende del territorio e di prodotti tipici.
Seminario:
1- La zonazione di Cerreto guidi. La scoperta di un territorio. A cura del geologo Stefano Bartalini (Ufficio SIT - Circondario Empolese-Valdelsa)
2- IL CHIANTI:QUALE UVAGGIO?
DA RICASOLI A PARKER. ALLOCTONI ED AUTOCTONI ALLA CORTE DI ISABELLA. A cura di Rita Mulas (Ricercatrice Direttore tecnico MonteCarloWineFestival)
3- La cultura contadina e artigiana, strumento irrinunciabile per una vitale qualificazione di mercato del vino italiano. A cura di Gaspare Buscemi (Enologo)
(è gradita la prenotazione per il seminario c/o ufficio turistico cerreto guidi - tel 0571 55671 orario di apertura martedi, giovedi e sabato 17-19)
Venerdi 11 CERRETO GUIDI Sala della Bilerca
dalle ore 18 - I "CERRETO" DI CERRETO GUIDI
Seminario: QUALE UVAGGIO? FOCUS SUL "CERRETO" a cura della dott.sa Rita Mulas e del dott. Leonello Anello
A seguire cena con degustazione vino Cerreto a base di polenta e cinghiale
(è gradita la prenotazione per il seminario e per la cena c/o ufficio turistico cerreto guidi) costo cena euro 15.

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Villa Petriolo
Tra i vini in degustazione domenica 6 dicembre a Cerreto Guidi, anche il Chianti DOCG 2007 di Villa Petriolo.


Note di degustazione del Chianti DOCG di Villa Petriolo a cura di Federico Curtaz
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