La cucina è una visione...suggestioni per "La gaia mensa", il concorso letterario di Villa Petriolo
"La cucina è, in se stessa, una visione perché vi si assaporano più facilmente le chimere che le derrate, e solo quando essa si offre in una forma sorprendente e ingannevole appare come una vera opera d'arte e la si può considerare realmente irreale (...)". da Il boccone immaginario. Saggi di storia e letteratura gastronomica di Alberto Capatti, Slow Food Editore.
Ad una settimana o poco più dalla chiusura del bando - 31 maggio - del quarto concorso letterario di Villa Petriolo "La gaia mensa", suggerisco a tutti i nostri autori di leggere AsSaggi, collana di libri sul lavoro di cuochi e enologi, sui luoghi, sul gusto. Una serie di pubblicazioni davvero interessanti, tra cui compare questo libro bellissimo di Alberto Capatti sulla gastronomia, "sguardo obliquo, interrogativo, sul piacere e sulla sua estinzione", come si legge nell'introduzione.
E dunque, siccome l'immaginazione è il principale ingrediente di una ricetta, immanginate di gustarvi dal vivo queste opere d'arte...e scriveteci!
il mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle barriere che separano la serietà dall'allegria, il lavoro dal divertimento. Il vino è quello che mi piace fare, lavorare con serietà e professionalità, scherzare, giocare, creare, liberare la fantasia....
Perchè questo è il modo per sentirmi me stessa, essere in armonia con gli altri in ogni momento della mia vita.
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