mercoledì 16 novembre 2011

Il campo di ulivi s'apre e si chiude come un ventaglio...La raccolta delle olive 2011 a Villa Petriolo



"Il campo
di ulivi
s'apre e si chiude
come un ventaglio.
Sull'oliveto
c'e' un cielo sommerso
e una pioggia scura
di freddi astri.
Tremano giunco e penombra
sulla riva del fiume.
S'increspa il vento grigio.
Gli ulivi
sono carichi
di gridi.
Uno stormo
d'uccelli prigionieri
che agitano lunghissime
code nel buio".

("Paesaggio", Federico Garcia Lorca)



Nonostante una quantità non abbondantissima di olive, la qualità del nostro olio IGP Toscano di Villa Petriolo quest’anno sarà ottima.



Appena la polpa delle drupe perde un po’di consistenza, si inizia la raccolta. Nei nostri 14 ettari di uliveta, tutta collinare, a Cerreto Guidi, abbiamo iniziato già da una quindicina di giorni: occorre evitare quanto possibile la cascola naturale – la caduta delle olive a terra, che provoca marcescenza -, e dunque procedere quando il momento è veramente propizio, né un momento prima né dopo.

Un tempo, anche sul nostro territorio del Montalbano, si usava il metodo tradizionale della bacchiatura: ossia, le olive venivano percosse con un bastone, cosa che provocava non poche ammaccature dei frutti e notevoli danni ai rami.

A Villa Petriolo la raccolta delle olive (di Leccino, Moraiolo, Mignolo Cerretano), oggi, avviene a mano, con il supporto di pettini con moto a vibrazione per le fronde più alte. Le olive cadono su teli sottochioma, dai quali vengono raccolte manualmente e depositate in cassette forate. Immediato, dopo un’ulteriore cernita per eliminare del tutto rametti e foglie, il trasporto al più vicino frantoio per conservarne integra la qualità.

Nessun commento: