Villa Petriolo diventa un teatro di posa...i nostri progetti di Enoteatro I POETI VIGNAIOLI e le merende sul prato di GLAMPING per il documentario commissionato dalla Regione Toscana che uscirà a novembre.
Un grande grazie a tutte le nostre comparse!
L’attrice Nicoletta M. Loisi interpreta Nonna Lucia per il progetto di enoteatro I POETI VIGNAIOLI. CONTASTORIE IN VIGNA. Le parole sul vino raccontate direttamente tra i filari la cantina la barriccaia, la storia del nostro territorio del Montalbano, i personaggi mitici alla Isabella de’ Medici, il glorioso passato degli Alessandri, le invenzioni legate al mondo agricolo di Leonardo Da Vinci, e chi più ne ha più ne metta. Belle giornate ad accogliere i nostri visitatori, bagnate dal vino di Villa Petriolo e arricchite dalla maestria dei bravi attori presenti sul nostro territorio, si stanno preparando.
“Il fuoco e l'acqua”: "Il foco contende l'acqua posta nel laveggio, dicendo che l'acqua no merita star sopra il foco, re delli elemente, e così vo' per forza di bollore cacciare l'acqua del laveggio; onde quella per farli onore d'ubbidienzia discende in basso e anniega il foco”. Novelle di Leonardo Da Vinci
Riprese aeree di Villa Petriolo col Drumi. Un ringraziamento speciale agli operatori, gentilissimi, di Domina Multimedia (Firenze) per tutto il tempo speso a rendere bella Villa Petriolo.
A spasso nel parco di Villa Petriolo sulla vespa vintage!
Il nostro Chianti DOCG Rosae MnemoSis, da Sangiovese in purezza del vigneto delle rose.
Dopo la vittoria del premio internazionale Best of arte e cultura 2009 e del premio Best of d’oro categoria Esperienze innovative nel turismo del vino 2010, Villa Petriolo torna a meritarsi il riconoscimento Best of d'oro nella competizione Best of Wine Tourism, il concorso internazionale giunto ormai alla ottava edizione, rivolto alle aziende che pongono particolare attenzione alla promozione del turismo del vino.
Categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino. Best of d’Oro: Villa di Petriolo www.villapetriolo.com Pur non avendo una certificazione biologica, viene promossa una pratica vitivinicola, educativa ed enoturistica attenta al territorio, di cui i visitatori (grandi e piccini) sono costantemente informati durante le visite in vigna, e attraverso la capillare comunicazione effettuata dall’azienda, anche attraverso gli strumenti del web 2.0.
Questo il destino che attende i vincitori dell'edizione 2011 del concorso organizzato dalla Camera di Commercio di Firenze e Promofirenze, che ringraziamo sentitamente per averci voluto onorare di questo premio anche quest'anno:
"Le aziende che hanno vinto il premio della categoria, saranno destinate alla competizione internazionale, e sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti, oltre a una valutazione autonoma dei giurati: quest’anno la decisione è stata molto difficile perché molte delle aziende concorrenti raggiungono alti livelli qualitativi. Sono state inoltre assegnate delle menzioni speciali della giuria per aziende che si sono distinte per motivi particolari, che non avevano raggiunto il punteggio massimo (...) Quest'anno le domande di partecipazione sono raddoppiate rispetto allo scorso anno, quindi è stato molto arduo dover selezionare le aziende da premiare per ogni categoria, e in molti casi sono stati piccoli particolari a far prevalere un nome sul secondo classificato".
Ci aspetta dunque un anno di promozione sulle pagine del sito di Great Wine Capitals, con la pubblicazione di una brochure di tutti i vincitori delle 9 capitali del vino, con visite di delegazioni e/o giornalisti, e la novità di quest'anno, un incontro di presentazione con operatori fiorentini che si occupano di incoming. Il concorso continua a Christchurch con la giuria internazionale per poter ottenere anche un riconoscimento di più alto livello: l'esito della seconda fase del concorso si saprà il 4 novembre in occasione della serata conclusiva del Meeting delle Great Wine Capitals. Inoltre, le delegazioni delle capitali del vino saranno presenti in questi giorni a Firenze per l'eventoWinetown, il 1° e 2 ottobre nel cortile degli Ammannati a Palazzo Pitti per offrire degustazioni del vecchio e nuovo mondo.
La nostra partecipazione al concorso 2011 della rete GWC si è concentrata quest'anno sulla categoria "Pratiche ecologiche nel tursimo del vino" poiché, da sempre attenta a mantenere un rispettoso approccio all'ambiente per quello che riguarda la scelta e l'utilizzo dei mezzi tecnici, Villa Petriolo mantiene un rigoroso rispetto del terroir dal punto di vista del suolo sul quale si coltivano i vigneti. Questa buona consuetudine ci permette di impegnarci in una pratica vitivinicola, educativa ed enoturistica che valorizzi l'intero nostro territorio, il Montalbano.
Il terreno di origini Plioceniche (con una età di circa 5 milioni di anni) è l'elemento fondamentale e irripetibile che consente di ottenere vini che esprimano le caratteristiche peculiari di quel territorio. Questi terreni, che non sono altro che antichi fondali marini dove si trovano spesso abbondanti depositi di conchiglie, che Leonardo Da Vinci, che sul Montalbano ha trascorso la fanciullezza, chiamava “i nicchi” -, sono solitamente poco profondi e adagiati su stratificazioni di materiali di diversa origine che non hanno nulla a che vedere con gli strati più superficiali. Ecco che quindi è necessario, negli anni, mettere in pratica una coltivazione soffice che preservi questo sottile strato di terreno nel tempo. Anche nella preparazione degli appezzamenti per la realizzazione dei nuovi impianti, si è sempre evitato di movimentare lo strato superficiale o di effettuare lavorazioni eccessivamente profonde. Queste operazioni, che apparentemente potrebbero anche avere una spiegazione tecnica agronomica, comportano il rovesciamento dello stato più superficiale e più interessante del suolo, con il risultato che contemporaneamente si portano in superficie materiali incapaci di esprimere nei vini le caratteristiche che sono alla base di quel legame con il territorio di produzione.
Agli enoturisti e le scolaresche in visita a Villa Petriolo viene illustrato il metodo di cura della vigna (nelle varie stagioni e fasi di lavorazione, documentate successivamente con video on line su youtube con il progetto di comunicazione “Il grande fratello della vite” ), narrata la storia e la cultura di queste terre, mostrato il sistema di vinificazione in purezza di antichi vitigni autoctoni come il Canaiolo.
Il percorso enoturistico, promosso in sinergia con gli Enti istituzionali di valorizzazione territoriale per la qualificazione dell'intera area, che vanta una tradizione d'eccellenza vitivinicola antichissima, si sviluppa attraverso wine-tour tradizionali, condotti dal produttore in prima persona – spesso affiancato dall’enologo e dall’agronomo di Villa Petriolo - , oppure mediante il progetto di enoteatro de “I poeti vignaioli. Contasorie in vigna”, inserito nella promozione della Regione Toscana “La fattoria della cultura” .
I progetti di promozione enoturistica mirati alla valorizzazione della filiera corta (il cibo in abbinamento ai vini proviene dai poderi di Villa Petriolo o da aziende agricole e produttori agroalimentari locali) e della conoscenza del territorio del Montalbano sono veicolati costantemente attraverso il nostro wineblog divinando (attraverso immagini, video, …) e la pubblicazione di materiale cartaceo, tra cui “Enchanted wines”, il libro di Simona Maestrelli indirizzato agli enoturisti stranieri e dedicato alle tradizioni culturali ed enogastronomiche del Montalbano.
La valorizzazione del territorio di origine per un produttore vinicolo è, infatti, determinante: poiché la qualità intima di un vino dipende dalla personalità di chi lo ha prodotto, per Villa Petriolo è determinante anche che a condurre il wine-tour in azienda sia il produttore in prima persona. E' l'emozione che fa la differenza oggi, non più solo la destinazione. E questa emozione la donano la cura dei particolari, la capacità di coinvolgimento, l'espressione della nostra identità, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone e la terra in cui si nasce.
Complimenti vivissimi a tutti i vincitori del concorso Best of wine tourism 2011!
Villa Petriolo awarded with the prize best of d'oro 2011 in the category sustainable wine tourism practices.
Villa Petriolo has obtained for the third time the award Best of d'oro of the Best of Wine Tourism, the International contest concerning wineries which focus on wine tourism. Category: Sustainable wine tourism practices.
Best of d’Oro: Villa di Petriolo www.villapetriolo.com
"Villa Petriolo doesn't practice byodinamic, organic agricolture, yet they work and promote wine tourism with great care for the environment".
Silvia and Simona Maestrelli commit themselves to valorize the entire territory of the Montalbano hills.
The origin of the soil is Pliocenical (about 5 million years) old ) and it allows to obtain wines which express the characteristics of the terroir. Where now are the vineyards in the past there was the sea; today it is still possible to find shells ( Leonardo Da Vinci, who was born on the Montalbano hills, used to call them “i nicchi” ). The shells deposits are not deep. Therefore over the years at Villa Petriolo the land is cultivated in a soft way, in order not to move the superficial layer, so important for the vineyards.
Winelovers and school children who visit the winery can see the care of vineyards during the seasons, with different practices; then published on line through videos and pictures. At Villa Petriolo there are traditional wine tour and tastings and innovative initiatives, such as “I poeti vignaioli. the vineyard poets”, inserted by the Regione Toscana in the promotion “La fattoria della cultura” .
The projects are communicated through the wineblog diVINando and the publishing of books. “Enchanted wines”, written by Simona Maestrelli about the cultural and wine&food traditions of the Montalbano region, is addressed to foreign winelovers.
Thanks to the award Best of d'oro, Villa Petriolo will have one year of promotion on the web site Great Wine Capitals, and the publishing of a brochure of all the winners of the 9 wine capitals, with visits of foreign delegations, journalists and Italian operators who deal with incoming.
The contest will go on in Christchurch where the International jury will assign the most prestigious prize, on November 4th, during the final ceremony of the the Great Wine Capitals.
Furthermore, the Great Wine Capitals delegations will be in Florence for the event Winetown, on the 1st and 2nd October, in the cortile degli Ammannati at Palazzo Pitti, to offer tasting from the old and the new world. Villa Petriolo will take part in the bloggers workshop "Wine Camp", on the 2nd October in Florence from 1 to 5 p.m., with a speech titled: "Villa Petriolo one to one. Online promotion and wine tourism loyalization".
"Il misero salice, trovandosi non potere fruire il piacere di vedere i sua sottili rami fare ovver condurre alla desiderata grandezza e dirizzarsi al cielo - per cagione della vite e di qualunche pianta li era visina, sempre elli era storpiato e diramato e guasto - e raccolti in sé tutti li spiriti, e con quelli apre e spalanca le porte alla immaginazione; e stando in continua cogitazione, e ricercando con quella l'universo delle piante, con quale di quelle esso collegare si potessi, che non avessi bisogni dell'aiuto de' sua legami; e stando alquanto in questa notritiva immaginazione, con subito assalimento li corse nel pensiero la zucca; e crollato tutti i rami per grande allegrezza, paren[do]li avere trovato compagnia al suo disiato proposito - imperò che quella è piùatta a legare altri che essere legata - e fatta tal deliberazione, rizzò i sua rami in[v]erso il cielo; (...)". Leonardo Da Vinci
Enoteatro a Villa Petriolo questa mattina! Tra canti di cicale ed il verde brillante della natura rigogliosa dei colli di Cerreto Guidi, la strega Lisabetta ha regalato ai nostri piccoli ospiti la sapienza delle herbane...
La magia verde dell'attrice e danzatrice Katia Frese
Le parole sul vino raccontate direttamente tra i filari la cantina la barriccaia. La storia del nostro territorio, i personaggi mitici alla Isabella de' Medici, il glorioso passato degli Alessandri, le invenzioni legate al mondo agricolo di Leonardo Da Vinci, i segreti delle herbane, e chi più ne ha più ne metta. Belle giornate ad accogliere i nostri visitatori, bagnate dal vino di Villa Petriolo e arricchite dalla maestrìa dei bravi attori presenti sul territorio. Percorsi di terra e di teatro, alla scoperta di tradizioni e gusti buoni. Con I poeti vignaioli. Contastorie in vigna Villa Petriolo partecipa al progetto La fattoria della cultura, promosso dal Circondario Empolese-Valdelsa e Regione Toscana, e indirizzato alla valorizzazione della filiera corta. Percorsi di didattica ambientale che mirano a far conoscere ai bambini e ai ragazzi direttamente i luoghi dove l'agricoltura toscana eccelle, attraverso metodi coinvolgenti e lo straordinario strumento educativo del teatro all'aria aperta.
E per finire....merenda contadina: pane,zucchero e vino e pane con l'olio extravergine d'oliva del Montalbano IGP di Villa Petriolo.
At Villa Petriolo we go on promoting the valorisation of our wine - food - historical and cultural heritage of the Montalbano region.
Winetheatre at Villa Petriolo, with the witch Lisabetta. The stories about wine told while walking through the vines and the cellr. She talked about the history of the territory, charachters as alla Isabella de' Medici, the glorious past of the Alessandri family, the invention in agricolture by Leonardo Da Vinci.
This projectI (titled The vineyards poets) is part of the "La fattoria della cultura", promoted by the Circondario Empolese-Valdelsa and Region Tuscany.
The green magic of the witch Lisabetta (featured by the actress and dancer Katia Frese) and the Tuscan "merenda" based on bread, wine and sugar and olive oil IGP di Villa Petriolo...
il mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle barriere che separano la serietà dall'allegria, il lavoro dal divertimento. Il vino è quello che mi piace fare, lavorare con serietà e professionalità, scherzare, giocare, creare, liberare la fantasia....
Perchè questo è il modo per sentirmi me stessa, essere in armonia con gli altri in ogni momento della mia vita.