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mercoledì 18 agosto 2010

Teatro "domestico" a Fessina per Calici di stelle 2010..."La natura debb’essere il modello, l’arte debbe essere il mezzo per imitarla”

Da CALICI DI STELLE 2010 NELLA TENUTA DI FESSINA

Con Giancarlo Conte, Vicepresidente dell’IRVV, nella bottaia di Tenuta di Fessina


“Credono alcuni che il ben recitare consista nel parlar naturalmente come d’ordinario si parla; altri che dipenda dal declamare con voce alterata, con atti ricercati e con azione appresa come una specie di mestiere. S’ingannano e gli uni e gli altri.La natura debb’essere il modello, l’arte debbe essere il mezzo per imitarla”.
Da “Teatro Domestico o vero Trattenimenti drammatici. Da rappresentarsi senza decorazione scenica per divertimento delle conversazioni e per istruzione della gioventù” del Conte Giovanni Giraud

Da CALICI DI STELLE 2010 NELLA TENUTA DI FESSINA

L'attore Filippo Renda



Ci ha dato una grande emozione l’esperimento di "teatro domestico" ambientato per Calici stelle a Fessina…

Filippo Renda, giovane e bravo talento palermitano, ha regalato ai nostri winelovers una vibrante interpretazione della famosa tirata della lucertola in “Non si sa come”, una delle ultime opere di Pirandello. Suggestivo palcoscenico naturale il nudo pozzo di pietra lavica a ridosso dell’antico palmento di Fessina, sospeso nel tempo, in un’atmosfera altalenante tra il presente e il passato, che ha amplificato quella dimensione doppia, quasi magica, che a Fessina si respira, la dimensione della realtà e del sogno, elementi alla base anche del magnifico testo del grande drammaturgo girgentino.


Vite ottuagenaria di Fessina


Una magia naturale che abbiamo cercato di far emergere, per Calici di stelle, attraverso l’abbinamento del vino dell'Etna col teatro, perché mi piacerebbe che Fessina divenisse, negli anni, una sorta di palcoscenico "domestico", come era in uso, mutatis mutandis, nelle residenze patrizie di tutti i secoli, dove si recitava in spazi teatrali improvvisati e dove un “semipubblico” di amici sensibili riusciva a godere di un’accoglienza familiare e del piacere di una recita privata, tutto allo stesso tempo. Questo il mio sogno per Fessina, un continuo CUNTU...per rintracciare e trasmettere la complessità avvolgente della cultura mediterranea.



Tra i nostri graditissimi ospiti, anche il giornalista di Milano Finanza Sicilia Umberto Ginestra, in compagnia di Giancarlo Conte, Vicepresidente dell’IRVV, l'importatore Alessandro Corso, gli amici Lidia e Ugo, Alberto, Maria, Nino,,…






....e il giorno dopo a Segesta con l’amica Alma Torretta, all’ombra di quel tempio di straordinaria bellezza che veglia i vigneti del nostro chardonnay NAKONE (ex-SE, a cui il Blog Grappolo Rosso dedica una nota di nostalgia QUI).

Blog Grappolo Rosso - 17 08 2010 - Anteprima Tenuta Di Fessina Nakone '10

lunedì 26 luglio 2010

Bentornato Nakone. Addio Se...



SE avessimo potuto continuare a chiamarlo Nakone lo avremmo fatto molto volentieri. Ma qualcuno, più lesto, ci ha soffiato il nome, registrandone il dominio.
Dunque, SE fossimo stati più svelti, più svegli e meno innamorati di SEgesta e dei suoi terreni, la magia di Nakone, città mai trovata degli Elimi, avrebbe continuato ad accompagnare la nostra avventura all’ombra del tempio...




Rammentate quando siamo stati costretti a variare il nome al nostro "Nakone" e a nominarlo "Se"? Ebbene, la prontezza di spirito, che qualcuno, generosamente, ci ha riconosciuto, oggi ci premia. Risolto felicemente il casus belli sul diritto di dare nome "Nakone" al nostro Chardonnay, abbiamo deciso di tornare, dalla nuova annata, alle origini.


Lo Chardonnay in purezza prodotto a Segesta dalla vendemmia 2009 potrà nuovamente chiamarsi "Nakone".



D'ora in poi, il nostro adorato "Se" riposerà con dolcezza all'ombra del tempio di Segesta, passando il testimone, con orgoglio, a Nakone.

Da Il pranzo della GAIA MENSA a Villa Petriolo


Bentornato Nakone...e addio, buon "vecchio" Se!




Federico Curtaz racconta il suolo da cui nasce lo Chardonnay di Tenuta di Fessina

martedì 25 maggio 2010

Soggiorno in Sicilia....da Donnafugata, isola di Pantelleria, passando per Segesta e Avvinando a Palermo



Nel we appena trascorso, visita alla suggestiva isola di Pantelleria...

Un sabato spettacolare, una magia: immersa nel mondo Donnafugata a Pantelleria, un autentico paradiso, ospite della famiglia Rallo, padroni di casa eccellenti. Arrivo a Pantelleria ore 9.30. Alberelli secolari in un mare incantevole, i più giovani - 3 anni – protetti dai frangivento, i campi di lavanda profumata, danmusi meravigliosi, le colate laviche che si tuffano nell’azzurro, le opere d'arte naturali realizzate dal vento, il lago di Venere…la generosità calorosa dell’amico Giacomo Rallo – nella foto, seduto con me su uno dei 22 km di muretti in pietra lavica che circondano la proprietà – e della bellissima moglie Gabriella, la conoscenza del mitico Giacomino, colui che da anni è al comando degli splendidi vigneti e cantina di Donnafugata....hanno reso il soggiorno indimenticabile. Poi la visita alla più grande produzione di capperi di Pantelleria, a 800 mt. slm, un meraviglioso anfiteatro naturale dove i fiori di cappero crescono rigogliosi.

La domenica, di rientro da Pantelleria, a Segesta…il verde brillante dei nostri vigneti, da cui si produce lo chardonnay della Tenuta di Fessina Se, mi ha accolta in fiore…

Dal pomeriggio, alla bella manifestazione di Palermo Avvinando.



mercoledì 5 maggio 2010

Video-degustazioni di Federico Curtaz a Forte Divino 2010: il SE della Tenuta di Fessina



Reduci da Forte divino 2010, la bella manifestazione di Forte dei Marmi dedicata ai vini bianchi e alle bollicine, i partecipanti alla degustazione condotta da Federico Curtaz ci regalano interessanti report.

L'amico Alessandro Zingoni, sul blog Grappolo Rosso, ha riportato "il carattere dei vini secondo Curtaz": All’interno della manifestazione Forte divino si è svolta un’affascinate degustazione con una delle personalità più note e carismatiche nel mondo della viticoltura e dell’enologia italiana: Federico Curtaz.
“Il suolo è il protagonista del vino”. Esordisce così con il suo racconto-viaggio attraverso le numerose realtà e progetti che segue in giro per l’Italia da libero professionista dopo il lungo e formativo cammino come agronomo per l’azienda di Barbaresco di Angelo Gaja. Si resta colpiti dalla disponibilità e la passione che emana. Invita a conoscere i luoghi dove si fa il vino, visitarli, annusarli, assaggiarli. La terra, il territorio, l’ambiente sono il punto di partenza; la vite è lo strumento, l’uomo l’artefice ma pur sempre un ingranaggio del meccanismo e Curtaz ci tiene a sottolineare che non esistono verità assolute, solo sensazioni originali alle quali bisogna tornare.


SE, Tenuta di Fessina
La degustazione ha inizio con uno Chardonnay in purezza da vendemmia 2008 dell’ azienda Tenuta di Fessina, nuova sfida tutta siciliana insieme alla produttrice Silvia Maestrelli, nome in etichetta “SE”. Coltivato su depositi carbonatici nell’area di Calatafimi-Segesta (nota per il tempio) in provincia di Trapani.
Il terreno è uno strato di 40-50 cm di argille a coprire un deposito di carbonati bianchi come quelli delle Dolomiti e pugliesi. Lo Chardonnay vuole l’argilla, la polpa del terreno, pur sempre in un ambiente povero, giusto per le proprie esigenze. E’ vinificato in acciaio, senza apporto di legno, per 10-12 mesi sui lieviti, poi viene decantato e imbottigliato. Non è poderoso, grasso, barricato. Può andare avanti nel tempo grazie alla bella acidità. La raccolta si svolge a inizio settembre da un unico vigneto. Se ne producono 10-12.000 bottiglie circa.
Il Ph del terreno è 7, ci tiene a precisare Curtaz. Nocciola e burro fuso sono sentori caratteristici del varietale. Nel bicchiere si presenta di un bel vivace color giallo paglierino intenso, come intenso è al naso. Vino essenziale, fine ed elegante, consistente, caratterizzato da freschezza, fragranza del frutto a polpa gialla, di buona struttura, intensità e persistenza gustativa, morbidezza in equilibrio con la componente salino-minerale, pulito, dalla piacevolissima beva.


PDF del post di Alessandro Zingoni.

Scheda tecnica IGT Sicilia SE 2008 Tenuta di Fessina

Ringraziando Alessandro e Juri, rispettivamente inviato speciale e patron del Grappolo Rosso, segnalo che QUI si possono trovare le video-degustazioni che Federico ha condotto per il Vermentino dell'azienda Altavia ed il Vermentino Montepepe, presentati a Forte divino insieme al nostro chardonnay in purezza SE della Tenuta di Fessina.



At Forte divino 2010, the wonderful event at Forte dei Marmi dedicated to white wines and champagnes, many were the wine tasting by Federico Curtaz - "Flysch, clay and limestone: the characters of wines".

Alessandro Zingoni, on the blog Grappolo Rosso, titled his post "the characters of wines according to Curtaz": Federico Curtaz invites us to visit the places where wine is produced, to 'smell' and 'taste' them. The soil is important, then there are the vines and at the end people.

Among the wines presented at Forte dei Marmi the Chardonnay monovarietal from Tenuta di Fessina "SE" 2008.

"Grown on the hills of Calatafimi-Segesta, in the province of Trapani, where the ground is rich of clay. The chardonnay is vinified in steel, without the use of wood, for 10-12 months on the yeasts; then is bottled. It is not a full-bodied, fat, aged wine. It can last over the years thanks to its acidity. The grape harvest takes place at the beginning of September. The yearly production is about 10-12.000 bottles. The typical aromas are hazelnut and butter, the colour is bright and intense straw yellow. It is a fine, elegant and intense wine, fresh and quite structured, yellow fruity, with gustative persistence and softness, balanced with the minerals and salts component."

venerdì 16 aprile 2010

Flysch, argille e calcari: il carattere dei vini. La degustazione dei vini di Federico Curtaz a Forte Divino, il 25 aprile a Villa Bertelli.




Sta per inaugurarsi l'edizione 2010 di FORTE DIVINO, la bella manifestazione dedicata ai vini bianchi ed organizzata nel suggestivo scenario di Villa Bertelli, a Forte dei Marmi, il 25 e 26 aprile. Ingresso al pubblico dalle ore 12,00 alle 19,00.

Tenuta di Fessina torna al Forte per il secondo anno consecutivo: in assaggio il nostro SE (ex Nakone), Chardonnay in purezza prodotto all'ombra del tempio di Segesta.





Nell'ambito di Forte divino, domenica 25 (ore 15.00/16.00), si svolgerà anche la degustazione guidata dei vini creati da Federico Curtaz: Flysch, argille e calcari: il carattere dei vini, il tema dell'incontro. Federico accompagnerà i winelovers in un viaggio tra i suoi vini e i diversi suoli che li influenzano: Altavia, Montepepe e Tenuta di Fessina saranno le cantine protagoniste.
Posti previsti: 30
Prezzo € 15.00

"Federico, probabilmente ancora troppo conosciuto solo per la sua attività di responsabile agronomico di Angelo Gaja per 15 anni (1983 – 1997), gira l’Italia come consulente per molte cantine importanti.
Adesso, insieme a Silvia Maestrelli, è impegnato in un suo progetto (Tenuta di Fessina) che ha fin da subito destato molta curiosità e ottenuto già importanti riconoscimenti"
.
(dalla presentazione di Forte Divino)




On April 25th and 26th at Forte dei Marmi, at Villa Bertelli, FORTE DIVINO, you could taste Tenuta di Fessina's Chardonnay monovarietal SE.

On Sunday 25th Federico Curtaz will make the wine tasting titled "Flysch, clay, limestone: the charachter of a wine" (from 3 to 4 p.m.), travelling in the different terroirs where the wines of the wineries Altavia, Montepepe e Tenuta di Fessina are produced.


INFO FORTE DIVINO
: www.fortedivino.com

mercoledì 31 marzo 2010

Il "SE..." della Tenuta di Fessina a Le Barrique, Prato. La prossima settimana la disfida con lo Chablis Domaine Barat




Gli amici del Club Go Wine "Le Barrique", in Corso Mazzoni 19 a Prato, organizzano un ciclo di grandi degustazioni nella prossima settimana. Tre vini bianchi francesi sfidano tre vini bianchi italiani.



Il "SE..." della Tenuta di Fessina, Chardonnay in purezza prodotto a Segesta, sarà protagonista della disfida con lo Chablis "Domaine Barat". Non perdetevela...scoprite chi vincerà tra i due cavalieri dal candido manto!




Giovani Barmann trentenni, nasce dall’idea di mescolare piccoli piaceri enogastronomici sposati in un locale senza tempo, una sorta di cantinetta proprio quelle cantinette dove il vino viene affinato il vino... fare due chiacchiere tra amici a lume di candela, accompagnandolo a appetitosi spuntini che vanno dal panino al tagliere di formaggi e salumi.

Per informazioni e prenotazioni:
Mirko 333 4415 461
Renzo 339 1826 857
"Le Barrique" 0574 30151
E-mail: info@lebarriquewinebar.it
www.lebarriquewinebar.it



Presentazione i' Vigne Di Fessina - Ita

martedì 1 dicembre 2009

Lo chardonnay "SE..." di Tenuta di Fessina a Wine Weekend, vetrina dell’Alcamo DOC – dal 4 al 6 dicembre




Venerdì 4 dicembre, alle ore 18.00,
si terrà al Castello dei Conti di Modica di Alcamo un interessante wine tasting, degustazioni tematiche con i migliori vini dell’Alcamo DOC e non solo: “Gli internazionali d’Alcamo: i bianchi”.

Tenuta di Fessina sarà presente con il nostro chardonnay prodotto a Segesta "SE...", annata 2008.



Ad accompagnare ad Alcamo l'erede di Nakone il nostro prezioso collaboratore sig. Corrado Fodale, che saprà regalare a tutti i winelovers informazioni sulla nascita del nostro IGT Sicilia e consigli per degustarlo al meglio.


SE avessimo potuto continuare a chiamarlo Nakone lo avremmo fatto molto volentieri. Ma qualcuno, più lesto, ci ha soffiato il nome, registrandone il dominio.
Dunque, SE fossimo stati più svelti, più svegli e meno innamorati di SEgesta e dei suoi terreni, la magia di Nakone, città mai trovata degli Elimi, avrebbe continuato ad accompagnare la nostra avventura all’ombra del tempio...




I wine tasting tematici saranno moderati dal giornalista Fabrizio Carrera.

Nell'ambito di WINE WEEK END ad Alcamo - dal 4 al 6 dicembre - un programma foltissimo di iniziative. QUI.

“Wine Weekend, Vetrina dell’Alcamo Doc” è la rassegna, alla prima edizione, organizzata dal Comune di Alcamo in collaborazione con l’Associazione Strada del Vino Alcamo Doc: l'evento è dedicato agli appassionati del mondo del vino, operatori e giornalisti specializzati che vogliono trascorrere un week end alla conoscenza dell’Alcamo Doc e delle bellezze di un territorio storico a forte vocazione vitivinicola. Durante la tre giorni, in cui protagonista sarà l’affascinante mondo di Bacco, si svolgeranno degustazioni, incontri tematici e visite guidate alle cantine più rappresentative del comprensorio.






Note di degustazione di NAKONE 2007 a cura di Federico Curtaz

venerdì 18 settembre 2009

SEgesta saluta la nascita di SE..., eredità di NAKONE




"...è l’acciaio delle macchine che brilla alla luce dei fari sotto l’intelaiatura del gazebo che ospita il luogo di ricezione dell’uva. In un teatro settecentesco, di pietra nera, quale è il borgo di Fessina, la scena è avveniristica: i nastri di cernita, la pompa peristaltica che accompagna gli acini alla pressa pneumatica, le vasche di fermentazione, i computer. È un paradosso tutta questa scintillante aggressività per essere più gentili possibile con l’uva, per trattare con delicatezza gli acini ed estrarre dolcemente gli aromi che le varietà si portano appresso per effetto della loro genetica e per il contributo dell’ambiente dove la vite cresce".
Federico Curtaz











SE avessimo potuto continuare a chiamarlo Nakone lo avremmo fatto molto volentieri. Ma qualcuno, più lesto, ci ha soffiato il nome, registrandone il dominio.

Dunque, SE fossimo stati più svelti, più svegli e meno innamorati di SEgesta e dei suoi terreni, la magia di Nakone, città mai trovata degli Elimi, avrebbe continuato ad accompagnare la nostra avventura all’ombra del tempio.








Benvenuto allora SE…ipotesi di realtà, emozione che sgorga liquida, che pervade l’anima e ci invita a lasciarci andare all'entusiamo. Chardonnay in purezza, raccoglie l’eredità di Nakone, che tante soddisfazioni ci ha regalato in questo anno splendido, nel quale le ultime bottiglie del vino di Segesta, annata 2007, stanno adesso trascorrendo i loro giorni in giro per il mondo.






SE
gesta ci ha già donato una meravigliosa raccolta: l’uva è bella, è maturata bene; ha conservato una buona acidità; il vestito fragrante di verde con cuciture dorate, fine e elegante come si conviene a chi respira la classe di un luogo del genere, ci promette di incontrare di nuovo un’emozione grande. La stessa che ha salutato la nascita di Nakone. Alias SE…

Nakone dall'annata 2008 si chiamerà SE...


Degustazione tecnica dei vini della Tenuta di Fessina a cura di Federico Curtaz - Nakone 2007