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mercoledì 2 novembre 2011

Bei manti vegetali...



Dall'azzurro d'autunno
spogli traspare, a lampi, appena scorti
l'immensità dei mistici connubi
fra i vivi in terra e i vivi che son morti.
Nozze d'oro, nei mondi, estuano in nubi
di musiche, or più fievoli or più forti,
ove affluenti arcangeli e cherubi
creano avvenire d'uomini risorti.
Il risveglio di spiriti autunnali, che s'affollano al limite terreno,
ne disfoglia i bei manti vegetali;
ma quel morir di foglie è vita intera,che balena immortale su dal seno
dei monti, in quanto eterna primavera.

Arturo Onofri

lunedì 11 luglio 2011

Il laghetto nel bosco di Villa Petriolo, un murmure soltanto...


Improvvisa ci coglie la sera.
Più non sai
dove il lago finisca;
un murmure soltanto
sfiora la nostra vita
sotto una pensile terraz­za.

Vittorio Sereni


Nella tenuta di Villa Petriolo, di 160 ettari in totale, 14 circa sono a vigneto e 16 ad uliveto. Il resto...bosco!

Costeggiando le nostre vigne ed inoltrandosi nei sentieri ombrosi delle colline di Cerreto Guidi su cui è adagiata la villa, s' incontra un piccolo lago, sulle cui sponde riposa, ormai da anni, la barchetta con cui solcavo, fanciulla, quelle acque silenziose e brulicanti...



Proprio in questi giorni il laghetto di fondovalle è stato in parte ripulito e presto, quando sarà colmo di acqua limpida e ben recintato, si potranno organizzare divertenti merende, accompagnate dai nostri vini e da battute di pesca ricreativa. Nella pace dei boschi del Montalbano. Per i più piccoli, in arrivo un laboratorio sulla fauna e la vegetazione lacustri e mini-corso di pesca.




Per i più grandi, la griglia ed il forno di Villa Petriolo saranno a disposizione per preparare insieme ghiotte cene-degustazione a base di pescato d'acqua dolce.




Immancabile un'antica ricetta di origine etrusca, il Brustico, abbrustolito sulla brace di canna lacustre. Caratteristici il suo odore di fumo dato dai cannicci umidi utilizzati per la cottura, e la preparazione: il pesce abbrusticato viene servito senza lisca in piccoli pezzetti e condito con olio extra vergine d’oliva - per il brustico ottimo quello saporito di Villa Petriolo - a crudo. Un po' di aceto, sale e pepe q.b, e portare in tavola.



Da abbinare al nostro Bianco IGT Toscana Villa Petrolo, Trebbiano Toscano e Chardonnay, e, con piatti di pesce più elaborati, al Canaiolo in purezza L'Imbrunire, perfetto per questa stagione anche servito fresco.

Sulla nostra aia del Settecento, per tetto il cielo…

domenica 3 luglio 2011

Mangiare e bere insieme...


"Noi non ci invitiamo l'un l'altro per mangiare e bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme".
Da Dispute conviviali, Plutarco



Un saluto carissimo a Liesette e Abrer che hanno voluto visitare la Toscana e Villa Petriolo per le loro vacanze estive e lasciarci un loro simpatico ricordo. Grazie e buon ritorno in Olanda!

domenica 12 giugno 2011

La fine del giorno a Villa Petriolo....




“Oggi alla fine del giorno
il tramonto posò le sue perle
sui fini e neri capelli della sera
ed io le ho nascoste
come una collana senza filo
dentro il cuore…”.

Rabindranath Tagore, “Tramonto”


venerdì 10 giugno 2011

"Wine on the road" su Golagioconda: ancora un mese per partecipare al quinto concorso letterario di Villa Petriolo!



Un ringraziamento a tutti i siti amici che hanno voluto pubblicare e diffondere in questi mesi il bando del quinto concoro letterario di Villa Petriolo "Wine on the road. Appunti di vaggio…per cantine”.
Oggi ringraziamo la redazione di Golagioconda e la giornalista Giulia Fossi per la gentilezza.


“Il viaggio fra i sapori, specchi di luoghi reali o immaginati, è il fulcro di Wine on the road. Appunti di viaggio... per cantine giunto ormai alla quinta edizione. Come negli anni passati, anche per il 2011, il concorso letterario di Villa Petriolo a Cerreto Guidi (Firenze), ideato da Silvia Maestrelli e coordinato da Diletta Lavoratorini, con il patrocinio della Regione Toscana, propone un inedito binomio fra letteratura emergente e degustazione. L'evento vuole essere un omaggio indiretto al turismo sostenibile, a quel viaggiare volto a scoprire il territorio in tutte le sue declinazioni, non solo le meraviglie paesaggistiche e culturali, ma anche la sua anima più profonda.
"Wine on the road" mette in tavola, così, il “viaggiar assaporando”, emblema del viaggio autentico. Il concorso offre l'occasione di ripensare le cantine e i luoghi gastronomici locali, affidando loro un'affascinante dimensione letteraria.
Gli aspiranti partecipanti hanno tempo fino al 15 luglio 2011 per iscriversi al concorso. Presenti in giuria, guidata da Enrico Ghezzi, importanti personalità del mondo della letteratura, dell'enogastronomia, di riviste di settore: Daniela Scrobogna di Bibenda, Michèle Shah, Giampaolo Gravina, Luca Ragagnin, Enrico Remmert, Massimo Roscia, Edaordo Vigna, Federico Curtaz, Carlo Tempesti, Andrea Ulivi. Occorre, infine, ricordare che il vincitore riceverà un premio di 1200 euro ( clicca qui per il bando completo del concorso)”.



Golagioconda - 06 06 2011 - Wine on the Road. Concorso Letterario Villa Petriolo

mercoledì 8 giugno 2011

La quiete dopo la tempesta, a Villa Petriolo


Piccoli di Sangiovese crescono. A Villa Petriolo.


Passata è la tempesta.

"O natura cortese,
Son questi i doni tuoi,
Questi i diletti sono
Che tu porgi ai mortali..."

Giacomo Leopardi

lunedì 6 giugno 2011

Costeggiando l’umiltà delle cose...



“Natura e culture lasciate dagli uomini; presente tangibile e passato rievocato tra ruderi, edere e muschi, costituiscono la sintesi di una vocazione umanistica”.

Da “Filosofia del camminare. Esercizi di meditazione mediterranea” di Duccio Demetrio



“(…) In un andare e venire del pensiero, ammirato e preoccupato di sentirsi esistere, al più puro, estasiato, fruire e godere di ogni minuto. In dominio di sé pur sempre. Centellinato come un bicchiere di vino resinato, assaporato come un fico selvatico di Provenza, come una prugna dalmata, come una mora di capo Miseno, come un dattero di Antalya. Esperienze, queste, che oltrepassato ogni gusto, ogni definirsi del tatto attorno alle cose, poiché sono attraversate dalla consapevolezza della temporaneità della bellezza e della gioia provata, che affiorano agli incroci di tradizioni diverse, all’apparenza inconciliabili”.



“Costeggiando l’umiltà delle cose”…una suggestione per il quinto concorso letterario di Villa Petriolo “Wine on the road”. Il bando è aperto sino al 15 luglio 2011.

MET - 31 05 2011 - Wine on the Road. Concorso Letter a Rio 2011 Di Villa Petriolo

mercoledì 1 giugno 2011

Sono l’olivo, l’albero di Pallade...


Olivi in fiore a Villa Petriolo.


“dove c'è fine argilla e sassolini tra campi di sterpaglia, si compiacciono dell'albero di Pallade, l'olivo resistente"

(Virgilio, Georgiche, Il, 179-181)

domenica 8 maggio 2011

I 'crus' dell'azzurro, le annate dell'eternità, le vendemmie dello spirito...a Villa Petriolo




"Il topazio è il deserto con tutti gli aromi della terra che brucia, il giallo dell'acino l'uva candita, unito all'albicocca matura...La vita del ceppo arriva fino al vino e quella della carne fino al sangue, senza riuscire a eguagliare il rubino...Ma queste pietre...non colpiscono solo le nostre pupille, ognuna on modo diverso, ma anche il nostro gusto. Una è acida, l'altra si scioglie come il miele tra lingua e palato. Se si potesse dire che si degusta la porpora, una sarebbe per noi come del Bourgogne, l'altra come uno Chateau-Yquem, e un'altra ancora come uno Xerès o un vecchio Madera. Questa ha l'ardore dell'acool, l'altra l'allegria generosa e quasi eroica dello Chablis, quest'altra ancora, colore del rame, pizzica il naso come uno Champagne effervescente, l'ultima mantiene insieme il sapore dei colli, che il palato di volta in volta distingue e riunisce. Ma quale esperto saprà riconoscere i 'crus' dell'azzurro, le annate dell'eternità, le vendemmie dello spirito?".
G. Bachelard (dalla rivista "Fontaine" del 1945)

mercoledì 4 maggio 2011

Ben venga maggio...



“Una disarmonia di fiori urlanti
che mareggia in frenetici profumi,disegna curve e suoni di palpate
nudità, non visibili che al tatto
dei polpastrelli d’oro, oltre la vita.




E diluviano aiuole di pensieri
vegetali nel cuore dei giardini;
aureolano di voglie e di languori
umidi il riso dolce delle donne
che musicano getti di zampilli
dai sogni delle stelle, confidati
alle chiome disfatte dei guanciali.




Braccia e nidi di aromi, ombre ch’esalano
scarlatte intimità, gonfie di grida
non esplose, ed amplessi vellutati
di fiori che rischiumano di baci,
intrecciano a svolìo la rèssa d’oro
delle feminee nudità dell’aria”.

Arturo Onofri

martedì 26 aprile 2011

E’ aprile, e tutta la Toscana è primavera...



“Apro la finestra, ed è primavera, chiudo la finestra, ed è primavera. Prendo un bicchiere che è sulla tavola, lo riempio d’acqua, ed è primavera. E’ aprile, e tutta la Toscana è primavera, ma al modo toscano, con un modo acidulo, asprigno, sa d’uva acerba, e lega gli occhi e i denti”.

Da Maledetti toscani di Curzio Malaparte



domenica 17 aprile 2011

"Viaggiar assaporando": press-tour BEST OF WINE TOURISM 2011 a Villa Petriolo



Un grande grazie alla delegazione di giornalisti - e a Laura, Chiara, Tamara, della Camera di Commercio di Firenze e dell'agenzia Promofirenze - in visita a Villa Petriolo per il premio Best of wine tourism 2011, conferito dalla rete Great Wine Capitals alla nostra azienda per la categoria “Pratiche ecologiche nel turismo del vino” e ritirato da Simona giovedì scorso durante la cerimonia di premiazione a Firenze.

Una splendida giornata di sole, seppur un po' ventosa, ci ha permesso di ammirare le nostre vigne dai germogli appena fioriti, accompagnati dalla fedele Mira che seguiva scorrazzando tutti i nostri passi…dalla barriccaia, con il piccolo museo del vino, alla cantina di vinificazione. In un’atmosfera molto familiare, un brunch leggero nella casa padronale di Villa Petriolo, a base di prodotti tipici toscani, ad esaltare l’intera batteria dei nostri vini in degustazione.




I terreni di Villa Petriolo risalgono al periodo pliocenico, ossia a 5 milioni di anni fa. Questi terreni risultano molto interessanti per la viticoltura, particolarmente adatti a produrre vini fini, sottili, molto eleganti, con una buona concentrazione zuccherina, e quindi con una buona alcolicità naturale, mai pesanti o stucchevoli. In questi suoli l’eleganza è l’aspetto che viene maggiormente premiato nella produzione dei vini. Tra i nostri prodotti, il Chianti Rosae MnemoSis, Sangiovese in purezza - autore, Federico Curtaz, enologo valdostano, per 15 anni con Angelo Gaja, con il quale ha avuto la possibilità di lavorare con obiettivi chiari ed ambiziosi - che ci ha già donato grandi soddisfazioni nella tornata di assaggi della Guida de L'Espresso 2009: complessità e bevibilità i due parametri in base ai quali è stato valutato il Chianti dell'anno, segnalazione di cui andiamo molto orgogliosi, fonte di un grande, rinnovato, entusiasmo.



Una grande attenzione sia in vigna che in cantina, oltre ad un'opera continua di comunicazione - al Rosae è stato dedicata la prima edizione del Concorso letterario di Villa Petriolo, a diffusione internazionale sui temi del vino - ha portato al nostro Chianti successi dei quali siamo davvero molto soddisfatti. Oltre al Sangiovese - che in unione al Colorino, per un 10%, ci dà il nostro Chianti cosiddetto "base", menzionato tra i migliori Chianti per un rapporto ottimo prezzo/qualità -, vinifichiamo in purezza il Canaiolo per L'Imbrunire, che sulla Guida 2010 ViniBuoni d’Italia, edita dal Touring, si onora della menzione "miglior canaiolo degustato in Toscana". Golpaja, IGT Rosso Toscana da Sangiovese e Merlot, e Serberto, Merlot in purezza, i nostri vini più internazionali. Entrambi i vitigni coltivati in vigneti aziendali, come prassi per la nostra intera produzione. Vin Santo del Chianti DOC chiude la produzione toscana, a cui si aggiunge l'olio extravergine d'oliva IGP di Villa Petriolo.

Tra i nostri futuri progetti, realizzare tanti cru aziendali di Sangiovese quanti il territorio naturalmente permetterà: le diverse esposizioni, i suoli, le cure, ci consentiranno di ottenere, negli anni, diversi vini capaci di esprimere, al meglio nelle nostre intenzioni, le varie particolarità di Chianti del nostro Montalbano.




L’apporto dell’agronomo Roberto Abate, insieme all’opera dell’enologo Federico Curtaz, è stato fondamentale per riuscire ad ottenere i risultati felicemente raggiunti da Villa Petriolo. Suo il contributo determinante per meritare anche quest’anno il premio Best of wine tourism.



Prima di salutarci, immancabile un accenno al nostro nuovo concorso letterario di Villa Petriolo "Wine on the road. Appunti di viaggio...per cantine", il cui bando si è aperto venerdì 15 aprile e al quale Il Giornale della Toscana dedica oggi un bell’articolo firmato dal giornalista Marco Gemelli, che ringraziamo per l’attenzione sempre sensibile che ci riserva.


Locandina del concorso letterario Villa Petriolo 2011 “Wine on the road”.

Il bando di concorso 2011, omaggio all’intuizione dell’enoturismo e al Premio Best of wine tourism (il concorso letterario di Villa Petriolo 2008 "I giorni del vino e delle rose" si pregia del riconoscimento internazionale per la categoria "Arte e cultura"), è aperto a tutti gli scrittori che amino cimentarsi sul tema del “viaggiar assaporando”. La gara si chiuderà il 15 luglio ed è a partecipazione gratuita. Qui tutti i dettagli.

Il Giornale Della Toscana - 17 04 2011 - Concorso Letterario Villa Petriolo Wine on the Road




La Nazione – Cronaca di Empoli – 17 aprile 2011

lunedì 11 aprile 2011

Menu per il vino: l'ETNA DOC ERSE della Tenuta di Fessina da PS Ristorante di Stefano Pinciaroli a Cerreto Guidi


Erse, il richiamo del sorgere del sole e della rugiada all’alba. L’azzurro delle gocce della rugiada. L’azzurro del cielo dell’Etna.


E’ sempre una grande gioia scoprire che i nostri vini vengono valorizzati magnificamente dai ristoratori che li hanno voluti nelle loro carte.

Da PS Ristorante, la nuova avventura del giovane, ma già affermato chef, Stefano Pinciaroli a Cerreto Guidi, il nostro ETNA DOC ERSE 2009 della Tenuta di Fessina fa bella mostra di sé sul “menu rosso per il vino” promosso durante tutta la settimana.

Ad accompagnare il nostro blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio della Tenuta di Fessina, piatti gustosissimi e realizzati con una grande cura da questa bella realtà del nostro territorio.




“(…) Il rosso Erse esprime la fragrante immediatezza di un nerello d’annata: in bottiglia a giugno, in commercio già nell’ottobre successivo alla vendemmia, è un vino che Curtaz ama definire “del mattino”, cioè capace di comunicare tutta la freschezza di un vigneto esposto a est, e perciò al riparo dalla calura del pomeriggio (l’utilizzo a colazione resta tuttavia sconsigliato)”. (Giampaolo Gravina, Enogea n. 32, “Tutto Etna. Speciale ultima frontiera”).



Come ricorda “il Pincia” nell’intervista della giornalista Francesca Pinochi, la qualità del prodotto è il punto di partenza. Tradizione e innovazione sono un mix accattivante solo quando le moderne tecniche di cottura e la sensibilità contemporanea, anche visiva, riescono ad esaltare frutti della terra innegabilmente eccellenti. A tavola non è sufficiente stupire, sembra suggerire Stefano: occorre garantire la soddisfazione del palato, prima di tutto. La cromoterapia nel piatto (!), poi, un viatico ulteriore per la felicità.



Una carta dei vini ad accompagnare le delizie di Stefano - risultato del lavoro d’èquipe di PS ristorante, curata dal sommelier Lorenzo Caponi - che mette subito di buon umore: un giro d’Italia e del mondo in selezionate etichette che comprendono anche la nostra toscana Villa Petriolo di Cerreto Guidi (con il Chianti docg Rosae MnemoSis e il Canaiolo 100% L’Imbrunire) e Tenuta di Fessina (con ERSE e l’IGT Sicilia NAKONE, da Chardonnay in purezza).




Buon lavoro a Stefano e Lorenzo e, per gli amici di DiVINando, non mancate di assaggiare i piatti del “Pincia” quando passate da Cerreto Guidi!

INFO Ps Ristorante Di Stefano Pinciaroli
41, V. Pianello Val Tidone, Cerreto Guidi, (FI) 50050
Tel. 0571 559242
www.ps-ristorante.it

sabato 9 aprile 2011

Al Vinitaly...comanda il vino!



Un Vinitaly 2011 davvero entusiasmante, per quanto impegnativo, quello che si sta svolgendo da già tre giorni per le nostre aziende Villa Petriolo e Tenuta di Fessina.



Una bellissima sorpresa di questa edizione della fiera del vino di Verona è l’impennata dell’export. Un trend in netta crescita che abbiamo avuto il piacere di verificare attraverso i numerosi contatti commerciali avviati anche in questo ambito. Rispetto alla tendenza delle stagioni passate, quando i mercati oltreoceano sembravano apprezzare solo ed esclusivamente prodotti carichi di colore e sovrabbondanti di tutto, oggi la rotta appare invertita: il nostro Nerello Mascalese, dal tenue color rubino, ha guadagnato l’interesse degli operatori stranieri, che appoggiano la scelta – ed il coraggio – di vinificare questo vitigno, principe dell’Etna, nonostante la sua veste (o forse proprio in virtù di questo?!) così poco “d’impatto”. Si riconosce al Nerello una grande finezza, tanto da apparentarlo ai grandi Borgogna. Affascina il Vulcano, la sua antica tradizione di viticultura, affascina la cultura siciliana, questa terra dai forti contrasti. Ammalia la storia di passione e cura della natura che si legge su ogni singola pianta dei nostri vigneti centenari in Contrada Rovittello, a Castiglione di Sicilia, dove si producono gli ETNA DOC IL MUSMECI ed ERSE. Molti i ristoratori accorsi al Vinitaly ad assaggiarne le nuove annate appena comparse sul mercato: il 2008 del nostro “cru” di Nerello Mascalese dedicato alla famiglia Musmeci e l’annata 2009 del nostro Etna più giovane, l’ERSE.



Ottimo l’exploit anche della sperimentazione di Fessina LAENEO, Nerello Cappuccio in purezza, e di A’ PUDDARA, il nuovo Carricante in purezza di Tenuta di Fessina, ETNA DOC Bianco. Entrambi coltivati nei nostri vigneti a Santa Maria di Licodia.

Inalterato l’appeal che riscuote la Toscana. Nonostante la posizione di ospite nello stand della nostra tenuta siciliana, Villa Petriolo ha saputo impressionare positivamente i visitatori, piacevolmente sorpresi di trovare del Chianti vicino alle proposte etnee. La nostra azienda di Cerreto Guidi, presente a Verona con l’intera batteria, ha confermato la linea di eleganza e finezza che caratterizza la visione enologica di Federico Curtaz. Lasciar parlare i territori ed i loro prodotti autentici. Solo così si riconosce autorevolezza al vino. Una mano non invasiva e rispettosa della natura non ha che da esaltare ciò che il territorio, naturalmente, dona. Un buon successo, dunque, del nostro Chianti docg Rosae MnemoSis 2008, Sangiovese in purezza, e del Canaiolo 100% L’Imbrunire. Ha stuzzicato la curiosità dei winelovers il nuovo Serberto di Villa Petriolo, da Merlot coltivato nei vigneti aziendali sul Montalbano: 15 mesi di tonneaux per questo vino che promette di far durare nel tempo la sua fragranza. Ottima anche la performance del Vin Santo del Chianti DOC: da sempre prodotto da Villa Petriolo, ha trovato inediti abbinamenti tra coloro che hanno avuto occasione di testarlo e che garantiscono di accompagnarlo presto alle dolcezze delle più svariate parti d’Italia.



Vinitaly è ancora in corsa: passate dallo stand B24 del Padiglione Sicilia, ci trovate lì!

lunedì 4 aprile 2011

"_di Vino Vivo_", la mostra fotografica per festeggiare CANTINE APERTE 2011 a Villa Petriolo



“L’ossimoro del vino: invecchiando ringiovanisce”, foto di Alberto Lavoratorini



“Sono la gola di un vaso di Adria
e la mia voce, un tempo, era di miele,
quando portavo dentro la mia pancia
i favori di Bacco: ora giaccio per terra
i frantumi, robusto baluardo
per un germoglio giovane di vite
slanciato verso un molle pergolato.
In qualche modo, sono sempre al servizio del dio Bromio:
o lo proteggo fedelmente – vecchio –
oppure – giovane – lo faccio crescere”

da “Vino e poesia. Centocinquanta epigrammi greci sul vino” a cura di Simone Beta


Le morbide e fertili colline fra Montalbano e l’Arno, nel Comune di Cerreto Guidi dove sorge la nostra azienda vinicola Villa Petriolo, si riscoprono culla del pensiero creativo e della ricerca letteraria, come lo furono durante il tardo Rinascimento con la famiglia Alessandri, che ne fece un importante centro di produzione letteraria, umanistica e teatrale. Oggi Villa Petriolo riprende vita, tornando ad essere un centro propulsore di attività culturali, dinamica palestra per giovani creativi.

Il prossimo 29 maggio Villa Petriolo festeggerà lo storico evento ideato dal Movimento Turismo vino “Cantine aperte 2011” inaugurando la mostra fotografica “_di Vino Vivo_”, trenta scatti di Alberto Lavoratorini (di Empoli, classe 1988) realizzati durante le visite dei winelovers alla tenuta.

Il vino come narratore di storie, per illustrare e fornire suggestioni al tema del quinto concorso letterario di Villa Petriolo (15 aprile – 15 luglio 2011) “Wine on the road. Appunti di viaggio…per cantine”, così come, nelle passate edizioni del wine-day, la nostra azienda ha promosso le opere delle fotografe Alena Fialova' e Gloria Giampiccolo.

La mostra "_di Vino Vivo_" sarà visitabile, gratuitamente, sino al 15 luglio. In seguito, le opere saranno conservate a Villa Petriolo, quale traccia di tutti coloro che da queste colline hanno tratto ispirazione per la loro creatività e per soddisfare la voglia di "buongusto".
Per “Cantine aperte”, l’inaugurazione della mostra sarà accompagnata all' assaggio dei vini di Villa Petriolo in abbinamento a stuzzichini a base di prodotti del Montalbano. Entrata libera, dalle ore 11.00 alle ore 18.00 di domenica 29 maggio 2011.




Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. 057155284
info@villapetriolo.com
www.villapetriolo.com


Rass Stampa VILLA PETRIOLO Breve

giovedì 31 marzo 2011

Il sole accende i colori…a Villa Petriolo



“L'occhio compie il prodigio di aprire all'anima ciò che non è anima: il gaio dominio delle cose, e il loro dio, il sole”
Maurice Merleau-Ponty




Villa Petriolo

venerdì 25 marzo 2011

Villa Petriolo a Nancy per GUSTAVINO


“Adieu, paniers, vendages sont faictes?”
(Addio, panieri, vendemmiato è già?)

François Rabelais, “Gargantua e Pantagruele”

Nancy è una deliziosa cittadina della Francia nord-orientale, nella regione della Lorena, il cui Duca, intorno al Mille, vi costruì una piccola piazzaforte di nome Nanciacum (da cui Nancy). Il magnifico insieme architettonico del XVIII secolo è iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il 19 e 20 marzo Federico Curtaz ha condotto i vini di Villa Petriolo, la nostra azienda toscana di Cerreto Guidi, a Nancy, per una degustazione di oltre cento etichette organizzata da Christophe Gillon e dedicata ai “vignerons de toute l’Italie”, Gustavino.



Il nostro Chianti DOCG, insieme a tutta la linea di Villa Petriolo, ha felicemente incontrato i palati francesi, ch lo stanno apprezzando per il buon rapporto prezzo-qualità. Da Sangiovese e Colorino, è prodotto sulle colline del Montalbano.

Una grande attenzione sia in vigna che in cantina, oltre ad un'opera continua di comunicazione, ha portato al nostro Chianti (sia al “base” che al Rosae MnemoSis, da Sangiovese al 100%) successi dei quali siamo davvero molto soddisfatti. Oltre al Sangiovese, vinifichiamo in purezza il Canaiolo per L'Imbrunire, che sulla Guida 2010 ViniBuoni d’Italia, edita dal Touring, si onora della menzione "miglior canaiolo degustato in Toscana". Golpaja, IGT Rosso Toscana da Sangiovese e Merlot, e Serberto, Merlot in purezza, i nostri vini più internazionali. Entrambi i vitigni coltivati in vigneti aziendali, come prassi per la nostra intera produzione. Vin Santo del Chianti DOC chiude la produzione toscana, a cui si aggiunge l'olio extravergine d'oliva IGP di Villa Petriolo.

Tra i nostri futuri progetti, realizzare tanti cru aziendali di Sangiovese quanti il territorio naturalmente permetterà: le diverse esposizioni, i suoli, le cure, ci consentiranno di ottenere, negli anni, diversi vini capaci di esprimere, al meglio nelle nostre intenzioni, le varie particolarità di Chianti del nostro Montalbano.


venerdì 18 marzo 2011

Bevi e sii felice...Tenuta di Fessina e Villa Petriolo al VINITALY 2011


“Bevi e sii felice”
Da “Vino e poesia. Centocinquanta epigrammi greci sul vino”, a cura di Simone Beta, Edizioni La vita felice


Sta per inaugurarsi la 45a edizione della grande fiera del vino e dei distillati di Verona: al Vinitaly 2011 le nostre aziende Villa Petriolo e Tenuta di Fessina saranno presenti con l’intera linea di produzione, in degustazione per tutti coloro che vorranno visitarci allo stand B24 del Padiglione Sicilia dal 7 all’11 aprile.



In assaggio dalla nostra azienda toscana Villa Petriolo tutti nostri vini (delle annate in corso, in attesa che le nuove vendemmie maturino al giusto punto, al fine di garantire sul mercato la qualità dei nostri prodotti, sia i toscani che i siciliani), compreso il neonato SERBERTO, da Merlot in purezza delle colline del Montalbano:

CHIANTI DOCG VILLA PETRIOLO 2008 (Sangiovese e Colorino)
CHIANTI DOCG ROSAE MNEMOSIS 2008 (Sangiovese 100%)
IGT ROSSO TOSCANA GOLPAJA 2007 (Sangiovese e Merlot)
IGT ROSSO TOSCANA L'IMBRUNIRE 2009 (Canaiolo 100%)
IGT ROSSO TOSCANA SERBERTO 2008 (Merlot 100%)
VIN SANTO DEL CHIANTI DOC VILLA PETRIOLO 2004 (Malvasia e Trebbiano)





Degustazione tecnica dei vini di Villa Petriolo - Federico Curtaz




Dall’etnea Tenuta di Fessina l’intera batteria di vini prodotti, tra cui la novità: ETNA DOC BIANCO A’ PUDDARA, da Carricante in purezza:

ETNA DOC ROSSO IL MUSMECI 2008 (Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio)
IGT ROSSO SICILIA LAENEO 2009 (Nerello Cappuccio)
ETNA DOC ROSSO ERSE 2009 (Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio)
IGT ROSSO SICILIA ERO 2009 (Nero d’Avola 100%)
IGT BIANCO SICILIA NAKONE 2009 (Chardonnay 100%)
ETNA DOC BIANCO A’ PUDDARA 2009 (Carricante 100%)




Degustazione tecnica dei vini della TENUTA DI FESSINA - Federico Curtaz

Ricchissimo, come ogni anno, il programma di Vinitaly: da segnalare l’ampia scelta di convegni che si terranno a Verona, tra cui l’interessante incontro di sabato 9 aprile, alle ore 15.30 presso la sala stampa del Palaexpo (II piano), dal titolo “Nuovi progetti e strategie per la comunicazione e la diffusione del vino italiano”.
Qui il programma integrale dei convegni di Vinitaly 2011: http://www.vinitaly.com/areaStampa/convegni/

Inoltre, in quanto personalmente associata de "Le donne del vino", le nostre aziende parteciperanno alle iniziative previste per il Vinitaly: come ogni anno, informazioni potranno essere reperite presso lo Stand istituzionale - già rinnovato nell’immagine, oggi più fresca e femminile -, dove trovare la Segretaria di sede, la signora Gabriella Spagnolo. Lo stand delle Donne del vino sarà al box 25, sempre tra i padd. 6/7. Presso lo stand, il tabellone con l’indicazione di tutte le socie produttrici presenti al Vinitaly, con relativa postazione, tra cui Villa Petriolo e Tenuta di Fessina.
Al Vinitaly 2011 si rinnoverà anche l’interessante esperienza del ristorante delle Donne del Vino, in forma ridotta e più snella, collocato, come di consueto, presso la Cittadella del Gusto – “Area F” (dietro al Pad. 9 del Piemonte e di fianco ad Enolitech). La cucina sarà aperta da giovedì 7 a lunedì 11 aprile, dalle ore 11,00 alle ore 18,00. Le Chef, capitanate da Marina Ramasso, cucineranno i piatti tipici regionali in abbinamento ai vini DOC E DOCG che rappresenteranno tutta l’Italia vinicola delle Produttrici e saranno curati dalle Sommeliers delle Donne del vino, con supervisione di Piercarla Negro.



Vi aspettiamo con piacere al nostro stand: B24, Padiglione Sicilia!

Per informazioni:

Silvia Maestrelli
Mob. +39 335 7220021
silviamaestrelli@tenutadifessina.com
silviamaestrelli@villapetriolo.com


Federico Curtaz
mob. +39 348 0115329
federicocurtaz@tenutadifessina.com
federico@federicocurtaz.it



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We would like to tell you that you could taste Villa Petriolo and Tenuta di Fessina's wines during the Vinitaly wine fair (7-11 April) at stand B24, Pavilion Sicily.

You could taste the current vintages and the new born A' Puddara, the 100% Carricante from Tenuta di Fessina.

"Intriguing wine, it has all the distinguishing characteristics of the varietal. It has a great balance and a strong personality "
, taken from ENOS, March-April issue.
Only 2,500 bottles produced, and 100 magnum.

At the Vinitaly 2011 you could taste all the wines from Tenuta di Fessina:

ETNA DOC ROSSO IL MUSMECI 2008 (Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio)
IGT ROSSO SICILIA LAENEO 2009 (Nerello Cappuccio 100%)
ETNA DOC ROSSO ERSE 2009 (Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio)
IGT ROSSO SICILIA ERO 2009 (Nero d’Avola 100%)
IGT BIANCO SICILIA NAKONE 2009 (Chardonnay 100%)
ETNA DOC BIANCO A’ PUDDARA 2009 (Carricante 100%)

And from Villa Petriolo in Tuscany:

CHIANTI DOCG VILLA PETRIOLO 2008 (Sangiovese and Colorino)
CHIANTI DOCG ROSAE MNEMOSIS 2008 (Sangiovese 100%)
IGT ROSSO TOSCANA GOLPAJA 2007 (Sangiovese and Merlot)
IGT ROSSO TOSCANA L'IMBRUNIRE 2009 (Canaiolo 100%)
IGT ROSSO TOSCANA SERBERTO 2008 (Merlot 100%)
VIN SANTO DEL CHIANTI DOC VILLA PETRIOLO 2004 (Malvasia and Trebbiano)

giovedì 10 marzo 2011

Sua Gattità a Villa Petriolo


Enoturismo. Per gatti. Con accompagnatori.

“- Guarda sotto l’albero quante albicocche marce
Raccoglile, mi sporcano le zampe
Lo sai che non mi va
- Ai suoi ordini Sua Gattità”.

Vivian Lamarque, “Poesie per un gatto”


lunedì 7 marzo 2011

Primo giorno di primavera con I vini del sole: Villa Petriolo e Tenuta di Fessina al banco d'assaggio di Genova


"Vino, gagliardo come la dea ragione.
In te l’idea si fa suono e
si colora il Mito.
Appaiono vestali tinte di giada,
il periplo del canto si snoda in
veli che ricordano l’anima.
(...)

"Sete perenne" di Alda Merini (nata il ventuno a primavera...)


Lunedì 21 marzo, dalle ore 11.00 alle 19.00, il Marina Place Resort di Genova Aeroporto (Via Pionieri e Aviatori d’Italia, 129 – Sestri Ponente) ospiterà un banco d’assaggio organizzato da I vini del sole: tra le tante aziende presenti da tutta Italia, anche la nostra toscana Villa Petriolo e Tenuta di Fessina, sull’Etna.



In assaggio dalle nostre aziende una selezione di tutte le ultime annate.





Per informazioni:
I vini del Sole distribuzione di Enrico Cresta
Via Dell' Ombra, 10/R - 16132 - Genova (GE)
chiara@ivinidelsole.it
Tel: 010 3776335