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sabato 29 gennaio 2011

Torna VINI GIUSTI, a Firenze il 27 febbraio. Anche i vini di Villa Petriolo e Tenuta di Fessina alla kermesse ideata da Guido Ricciarelli



E’ sempre un grande piacere ricevere l’invito dal giornalista Guido Ricciarelli a partecipare all’immancabile appuntamento con VINI GIUSTI: quest’anno ambientato in una nuova prestigiosa location, vedrà in degustazione i nostri vini toscani e siciliani selezionati appositamente per questa ghiotta iniziativa.

Un piccolo assaggio: l'Erse 2009, Etna DOC, e il Nero d'Avola in purezza Ero 2009, dalla nostra Tenuta di Fessina, saranno certamente tra i "vini giusti", considerati i riconoscimenti di bontà e convenienza attribuiti dalla stampa di settore (Gambero Rosso e Vini Buoni d'Italia).




Dal CS:
“Moneta, Oscar Qualità/Prezzo, Borsino Extravagante, I Migliori Acquisti, Euro Che Ride, I Vini Da Bere, Menzione Prezzo/Piacere, Etichette Da Non Perdere, Vini Intelligenti, Bere Bene Low Cost. Sono solo alcuni dei simbolismi che periodici e guide di settore utilizzano per enfatizzare il concetto di convenienza nella valutazione dei vini. Un approccio sempre più seguito e tradotto nelle logiche di acquisto da parte dei lettori che mostrano, certamente, interesse per l’eccellenza assoluta ma chiedono, e non solo più in una chiave di consumo quotidiano ma anche per l’occasione “speciale”, vini ben punteggiati e soprattutto ben prezzati rispetto alla categoria di appartenenza. C’è sempre più sete, in sostanza, di “Vini Giusti”. La domanda sembra progressivamente riposizionarsi secondo la logica del low-cost. Concetto che non vale soltanto in senso assoluto per le etichette di primo prezzo ma anche in senso relativo per quelle più blasonate. “VINI GIUSTI 2011” è l’unica rassegna dedicata alla produzione italiana che abbia ottenuto riconoscimenti di bontà e convenienza dalle principali pubblicazioni specializzate. Un banco di assaggio non-stop dalle ore 16.00 fino alle ore 23.00, allestito in una location di prestigio, che si rivolge al consumatore comune come a quello avvertito, ad enotecari e ristoratori, alla stampa regionale e nazionale. In contemporanea verrà svolta la consueta degustazione tecnica su invito (nota come “Vinbledon”) con valutazione dei vini selezionati e proclamazione dei “VINI GIUSTI 2011” suddivisi per fasce di prezzo”.

"VINI GIUSTI 2011”
Data: domenica 27 febbraio 2011 dalle ore 16.00
Luogo: AC HOTEL – Via Luciano Bausi, 5 – 50144 Firenze (www.ac-hotels.com)

domenica 12 dicembre 2010

“Le donne del vino siciliano: ambasciatrici della Sicilia nel mondo”. Talk show a Roma il 17 dicembre: presente anche Tenuta di Fessina


“Ancora un bacio, Vulcano....
così che mi sia dato assaporare a bocca piena
e sentirmi sulle guancie il vasto ardore
dei tuoi abissi! Eccomi pieno di te!
Mi sento nelle vene e porto con me
la porpora schiumante di tutte le aurore della terra!
Le mie orecchie sono gonfie dell'ondulosa sinfonia
delle tue fiamme discordanti
che si slanciano a meraviglia
in lunghi accordi serici....”

Da “L’aeroplano del Papa”, Filippo Tommaso Marinetti

Da Ribolle l'Etna di zolfi ardenti...


Per venerdì 17 dicembre è prevista a Roma una bella iniziativa, cui partecipiamo anche noi come Tenuta di Fessina: “Donne, Territori e Vini di Sicilia”, l’elemento femminile del tessuto produttivo vitivinicolo della Sicilia come punto di forza in termini di innovazione e competizione, con particolare attenzione al rapporto e alla funzione di rappresentanza del vino dell’isola sui mercati del mondo.

Nella “Giornata mondiale della donna rurale”, occasione importante dedicata alla figura femminile in agricoltura che l’Istituto della Vite e del Vino della Regione Siciliana ha deciso di dedicare, con una serie di appuntamenti di scena a Roma, alle donne del vino di Sicilia (info: www.vitevino.it), si terrà al Ministero delle Politiche Agricole, con l’edizione n. 10, il Premio “De@Terra” che il Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan consegnerà a cinque imprenditrici agricole come segno di incoraggiamento allo sviluppo dell’imprenditoria agricola femminile e quale riconoscimento alle imprenditrici dell’impegno profuso e dei risultati conseguiti.
A Palazzo Ruggeri, la ristorazione romana incontra “Donne, territori e Vini di Sicilia”, con degustazioni in collaborazione con Ais - Associazione Italiana Sommelier di Roma.

Nella “Terrazza Civita” il talk show “Le donne del vino siciliano: ambasciatrici della Sicilia nel mondo”. Palazzo Ruggieri ospiterà anche la cena di gala “Sapori e Vini di Sicilia si incontrano”, a cura dello chef Natale Giunta ed in collaborazione con Ais Roma.

A rappresentare il “femminile” della Sicilia del vino ci saranno: Carmela Dibella della cantina Icone (Noto), Vinzia di Gaetano di Firriato (Trapani ed Isole Egadi), insieme a Laura Savoca di Gigliotto (Piazza Armerina), Mirella Tamburello di Tamburello (Monreale), Enza Laufaci di Laufaci (Messina Faro), Mariangela Cambria di Cottanera (Etna), e da Lilly Fazio di Fazio (Erice) a Carolina Cucurullo di Masseria del Feudo (Agrigento), da Marilena Barbera di Barbera (Menfi e Lago Arancio) a Silvia Maestrelli di Tenuta di Fessina (Etna), da Stefania Lena di Fatascià (Monreale) a Francesca Tonnino di Tonnino (Segesta), da Caterina Tamburello di Pellegrino (Marsala) a Rita Russo di Limonio (Monreale), fino a Annamaria e Clara Sala di Gorghi Tondi (Mazara del Vallo), Margherita Platania di Feudo Cavalieri (Etna), Paola Lantieri di Punta dell’Ufala (Isole Eolie) e Silvana Conte di Conte Alambicco di Sicilia (Marsala).



Per la zona della Muntagna – l’ Etna, territorio unico, microcosmo che dà origine a vini di tradizione antichissima, con caratteristiche sempre diverse – saranno presenti, oltre a me, Mariangela Cambria per Cottanera e Margherita Platania per Feudo Cavalieri.

La nostra Tenuta di Fessina partecipa alla degustazione dei vini siciliani con i vini Etna DOC Erse 2009 e Il Musmeci 2007, oltre ad Ero 2009, da Nero d’Avola in purezza.




Dalla presentazione dell’iniziativa:

“È uno dei luoghi naturalisticamente più importanti d’Italia, data la presenza del vulcano attivo più alto d’Europa. Questa terra purpurea come la lava, unica al mondo, va dall’Etna ai caratteristici paesi: comuni antichi, ricchi di storia, beni artistici ed ambientali. Questo luogo si racconta attraverso i suoi ambienti differenti per morfologia e tipologia: le sue coltivazioni fino a mille metri, le colline, i fitti boschi, i tornanti che cingono il monte, i rigogliosi frutteti e le coltivazioni di pistacchi, i caratteristici muri a secco di nera pietra lavica, le zone brulle e quelle urbanizzate. E anche di come non abbia eguali nella viticoltura: alle pendici del vulcano si producono vini dalle caratteristiche sempre diverse, grazie al gioco dei climi e dei suoli che fanno dell’Etna un piccolo continente. Una viticultura di montagna praticata in piena fascia solare, con condizioni pedoclimatiche uniche ed irripetibili, fa dell’Etna la nuova frontiera dell’eccellenza enologica siciliana. Ad interpretarla alcuni marchi storici del vulcano come Benanti, Cottanera, Scamacca del Murgo, Torre Palino ma anche dinastie del vino siciliano che in quelle terre nere hanno voluto investire come Firriato, Tasca d’Almerita e Planeta. Qui la viticoltura ha origini antichissime. Inoltre, il vino dell’Etna, nelle sue tre tipologie rosso, bianco e bianco superiore, inoltre, è stato il primo vino siciliano da tavola ad ottenere il riconoscimento della denominazione d’origine. Vini unici al mondo, frutto di una viticoltura eroica, con cultivar autoctone per eccellenza, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante che soltanto il territorio etneo può esprimere al massimo”.

Presentazione i' Vigne Di Fessina - Ita

On December 17, in Rome, I will talk about our wines Il Musmeci, Ero ed Erse, during the event "Donne, territori e vini di Sicilia", talk show dedicated to women in Sicilian viticolture. The event will take place at Terrazza Civita di Palazzo Ruggieri at 4 p.m.

martedì 16 novembre 2010

Nuovi appuntamenti con i vini della Tenuta di Fessina nel mese di novembre 2010: “Enologica” a Faenza e “Guida ai vini” di Sicilia 2011 a Palermo


"La Sicilia"
Un paese a cui la colomba
diede in prestito il suo collare, e il pavone
rivestì dal manto delle sue penne
Par che quei papaveri sian vino
e i piazzali delle case siano i bicchieri.

Ibn Hamdis, poeta arabo-siciliano dell'XI secolo


A novembre, due nuovi appuntamenti in cui assaggiare i vini della nostra Tenuta di Fessina.

Il primo si terrà alle ore 18,00 del 18 novembre alla libreria del Kursaal Kalhesa al Foro Italico di Palermo: ci attende la nuova pubblicazione “La Sicilia, Vitigni e Territori. Guida ai vini 2011”, curata dalla giornalista Alma Torretta ed edita da Enos nell’ambito della nuova collana “I libri di Degustivina”, nella quale Tenuta di Fessina è tra le cantine selezionate con i vini Nakone 2009, Chardonnay in purezza prodotto a Segesta, il Nero d’Avola Ero annata 2009 e l’Etna DOC Il Musmeci 2008.


Note di degustazione di Federico Curtaz: Nakone 2009 e Ero 2009


Innovativa per l’ordine delle etichette, per vitigno e non per azienda produttrice come le tante in circolazione,(...) esce col doppio testo, sia in italiano che inglese «per essere fruibile anche dai tanti stranieri appassionati di vino siciliano», spiega l’autrice. Il volume illustra 100 etichette. Intende essere, afferma Torretta, una «selezione rigorosa ma rappresentativa della più interessante produzione enologica siciliana, e un panorama esauriente dei diversi terroir». I vini scelti sono firmati da 76 aziende. Sono bianchi, rossi, rosati, spumanti, vini dolci e marsala. Tascabile il formato che, «ai dati e alle informazioni affianca curiosità, foto e piacevolissimi disegni».



Sabato 20 novembre Tenuta di Fessina parteciperà all'iniziativa "I vini dell'Etna", che si svolgerà, alle ore 20.00, presso "Enologica" di Faenza (RA), la manifestazione sul vino più prestigiosa dell'Emilia-Romagna, curata da Giorgio Melandri. Quali relatori dell'incontro "I vini dell'Etna", i giornalisti Giuseppe Carrus e Antonio Boco.
Tenuta di Fessina sarà presente con l' Etna DOC Il Musmeci 2007.

Dal programma di Enologica:
ore 20.00
Degustazione: I vini dell’Etna.
Relatore: Giuseppe Carrus e Antonio Boco

L’Etna è la nuova frontiera della qualità siciliana, nuova regione viticola definita la Borgogna d’Italia, che nuova non è per niente dato che è ricca di vecchissime vigne ad alberello con densità di viti che può variare da 6.000 fino a 12.000 ceppi per ettaro nei vigneti più antichi. Nerello Mascalese e Cappuccio, coltivati fino 1100 metri s.l.m. disegnano una geografia fatta di suoli che variano continuamente, la memoria della storia del vulcano e delle sue eruzioni. I vini dell’Etna sono eleganti e minerali, figli di terreni vulcanici e dalle grandi escursioni termiche stagionali e giornaliere che donano alle uve qualità di primissima grandezza. Sentiamo i migliori vini dell’Etna selezionati da due giovani e bravi giornalisti del Gambero Rosso.
Costo 15 euro





Note di degustazione di Federico Curtaz: Il Musmeci 2007

Rassegna Stampa_Press TENUTA DI FESSINA - Aggiornata a Novembre 2010

venerdì 24 settembre 2010

ERO, tra i “grandi vini” della Guida Slow Wine 2011



ERO 2008, dopo avere ottenuto la "Golden Star" della Guida ViniBuoni d'Italia 2011, si attesta adesso tra i vini più piacevoli della Guida Slow Wine.



ERO, il nostro Nero d’Avola in purezza di Tenuta di Fessina, è stato inserito infatti, con nostro grande onore, tra i “grandi vini” di SLOW WINE 2011 STORIE DI VITA, VIGNE, VINI IN ITALIA, la nuova guida di Slow Food Editore. La menzione “Grandi Vini” indica le migliori bottiglie sotto il profilo organolettico.

La Guida sarà presentata a Torino presso il PalaIsozaki (vicino allo Stadio Olimpico, Corso Sebastopoli, 123) il giorno 20 ottobre dalle ore 10.00.
La Guida Slow Wine 2011 è il frutto di un lungo percorso iniziato alla fine del 2009 con la formazione dei quasi 200 collaboratori di Slow Wine, proseguito nei primi mesi di quest’anno con le visite a oltre 2.000 cantine italiane, passato per la presentazione ufficiale a Vinitaly 2010 e terminato con le degustazioni conclusive e con il lavoro finale di redazione. Nella Guida verranno raccontate 1833 aziende, suddivise per territori e raccontate in tre capitoli: VITA, le storie degli uomini e delle donne che sono stati i protagonisti di queste realtà; VIGNE, i vigneti visitati e descritti nelle loro caratteristiche e modalità di conduzione; VINI, raccontati in modo semplice e correlati da una buona serie di dati.

Da Vendemmia in Val di Noto del Nero d'Avola per ERO

La vendemmia 2010 del Nero d’Avola in Val di Noto

Presentazione i' Vigne Di Fessina - Ita

ERO, our Nero d’Avola monovarietal produced in the Tenuta di Fessina, has been inserted among the “grandi vini” (grat wines) of the "SLOW WINE 2011 Stories of VITA, VIGNE E VINI ( life, vineyards and wines) in Italy ", the new guide edited by Slow Food. “Grandi Vini” means the best bottles as regards the organoleptic profile.

ERO 2008, IGT Sicilia produced in Val di Noto, after having obtained the "Golden Star" by the Guida ViniBuoni d'Italia 2011, is now among the most pleasant wines of the new Guida Slow Wine.


The Guide will be presented in Turin at the PalaIsozaki palace on October 20th at 10 a.m.
In the Guide there are 1833 wineries, divived in three chapters, as follows: VITA, lthe histories of the protagonists, men and women; VIGNE, the vineyards; VINI, the wines described.

giovedì 9 settembre 2010

L’alba in Val di Noto: il mattino ha...l’ERO in bocca!

Da Vendemmia in Val di Noto del Nero d'Avola per ERO

Evocazione del nero, essenza di un vitigno che arriva da lontano.
Radici. Tempo passato del verbo essere. In prima persona, essere in quella terra, fare quel vino. Una sfida al presente reclamarne le radici.
Oscuro. Eros che si nasconde. In etichetta, un serpente piumato. Un soffio, e si svela un vino celato. L’antico mito di Amore e Psiche alimenta la ricerca di un vino oscuro. Eppur amato incondizionatamente.




Appena conclusa la vendemmia nei nostri vigneti in Val di Noto, terzo cuore pulsante della nostra Tenuta di Fessina, insieme ai mille piccoli vetusti ceppi di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio della Contrada Rovittello, alle pendici dell’Etna, e al vigneto di Chardonnay all’ombra del tempio di Segesta.

Ci siamo alzati all’alba e, intorno alle cinque e mezza, tutti in vigna, in fila indiana cassette alla mano, per raccogliere i nostri grappoli di Nero d’Avola che andranno a dare vita ad ERO, "Golden Star" della Guida ViniBuoni d'Italia 2011 per eleganza, finezza, equilibrio, qualità, precisa espressione del varietale e del territorio, un vino che ha destato un’esaltante emozione nella commissione degustatrice tanto da meritare la "stella d'oro".



Ottimo equilibro, buoni i parametri di acidità, zuccheri, gradazione. Il 2010 ci regala un’ottima annata. L’attenta selezione dei grappoli, condotta e verificata personalmente, ha permesso che scartissimo veramente poco, qualcosa di un po' secco, ma niente muffe e nessuna malattia.

Siamo davvero molto soddisfatti…la quantità, superiore rispetto agli altri anni, forse consentirà un incremento della produzione del nostro ERO, che negli anni scorsi è andato a ruba….





ERO. Evocation of the black colour, essence of a wine that comes from far away. Roots. Past of the verb 'to be' in the first person. To be in that territory, to do that wine. Obscure. Eros that hides. On the label, a feathered snake. An air blow to reveal an hidden wine. The mith of Love and Psyche favours the research for an obscure wine. A wine that is unconditionally loved.


We have just made the grape harvest of the Nero d'Avola of Tenuta di Fessina.
We woke up at dawn, around five and a half and started to harvest the nero d'avola grapes which produce ERO, "Golden Star" of the Guida ViniBuoni d'Italia 2011 for its elegance, finesse, balance, expression of the varietal and the territory.
2010 will be a good vintage. We selected carefully the grapes, whose quality and quantity was good so to increase the number of bottles we will produce this year.

mercoledì 7 luglio 2010

ERO 2009, Nero d'Avola della Tenuta di Fessina, Golden Star. In nomination per la Corona della Guida ViniBuoni d'Italia 2011

Da Imbottigliamento 2010 nella Tenuta di Fessina


Una splendida notizia ci ha appena raggiunti: il nostro Sicilia Igt Ero 2009 della Tenuta di Fessina, da Nero d'Avola in purezza del vigneto in Val di Noto, è in nomination per il conferimento della "Corona"!


La t-shirt di ERO....porta bene!



In seguito alle degustazioni e selezioni delle commissioni della guida Vinibuoni d’Italia edita dal Touring Club, ERO ha ottenuto la Golden Star e concorre dunque alla nomination per la Corona, ovvero per il massimo riconoscimento che la guida attribuisce ai vini.

Le "Golden Star" sono quei vini, che raggiunte le quattro stelle, hanno ottenuto la stella d’oro, che verrà riportata in guida, perché esprimono eleganza, finezza, equilibrio, qualità, precisa espressione del varietale e del territorio e hanno destato un’esaltante emozione.



Per la selezione che porterà all’assegnazione delle “Corone”, verranno organizzati due straordinari eventi in occasione delle finali, il primo ad Acqui Terme in collaborazione con la Regione Piemonte, la Provincia di Alessandria e il Comune di Acqui Terme. Qui verranno assegnate le corone per i vini del Nord Italia. Il secondo evento si svolgerà a Benevento in collaborazione con la Regione Campania, la Camera di Commercio della città e il Comune di Guardia Sanframondi per l’assegnazione delle Corone ai vini che si sono distinti nelle regioni del Centro Sud.



Fatto unico nel mondo delle guide è che la grande kermesse finale sarà pubblica e chiunque potrà seguire il corretto svolgimento del lavoro della giuria composta dai due curatori, Mario Busso e Luigi Cremona, e dai coordinatori regionali scelti su scala nazionale.



Reduci dal nostro ultimo imbottigliamento a Fessina - un'esperienza indimenticabile, la fatica e la dolcezza nel nostro piccolo borgo di Fessina, un posto della mente e del cuore...svegliarsi all'alba, nel mio letto fresco e tutto per me, con tutta l'energia e la gioia di affrontare un nuovo giorno di lavoro fruttuoso - siamo felicissimi di questo riconoscimento che ricompensa noi, e tutte le persone che lavorano con noi, dell'impegno e della passione profusi in Fessina. Grazie infinite e .....incrociamo le dita!






The tasting commissions of the Guides to Italian wines are very busy in this period: ERO 2009, Nero d’Avola monovarietal from our winery Tenuta di Fessina, has been selected as having a "Golden Star". Our wine has obtained 4 stars and then also the golden star for its elegance, finesse, balance, quality, precise espression of the varietal and the terroir and has therefore raised an elated emotion.

The Golden Star allows ERO to compete for the "Crown", the greatest recognition that the guide Vini Buoni d’Italia 2011 attributes to wines.

The assignment of the Crown to wines which have distiguished themselves in Central and the Southern part of Italy will take place in Benevento. The event will be open to the public and therefore everyone will be able to follow the selection of the jury.

ERO, after the mention "vin se soif" by the Guida dell'Espresso 2010, is a wine which is particularly enjoyed for its tipical expressivity of the Sicilian terroir.

Me and my partner, Tenuta di Fessina's winemaker Federico Curtaz, after the recent bottling in Contrada Rovittello are enthusiastic about this important recognition which rewards all the people working at Fessina. We have got our fingers crossed!


lunedì 28 dicembre 2009

Davide vs Golia. ERO 2008 della Tenuta di Fessina sulla rivista IL MIO VINO di dicembre


Val di Noto



Sulla rivista Il mio vino, numero di dicembre, è appena stato pubblicato l'articolo "Davide e Golia, sei Nero d'Avola a meno di 13 euro contro uno da 31".



ERO 2008, IGT Sicilia della Tenuta di Fessina, compare tra i "Nero d'Avola della tradizione" dall'ottimo rapporto prezzo-qualità. Un vino da posizionare nel lotto dei Nero d'Avola di qualità assai elevata.

Molti ringraziamenti alla redazione de Il mio vino!







Note di degustazione di ERO 2008 a cura di Federico Curtaz

venerdì 20 novembre 2009

Il Nero d'Avola ERO della Tenuta di Fessina tra i "vins de soif" della Guida de L'Espresso 2010


Vigneti in Val di Noto



Tra i vins de soif, vini facili e gustosi da bere, scelti da Ernesto Gentili e Fabio Rizzari tra quelli degustati per la Guida de L'Espresso 2010, compare anche ERO: "da uve nero d’Avola, un rosso di intensa articolazione aromatica, con note di humus, fiori e ciliegie; molto armonico all’attacco al palato, suggerisce un senso di freschezza”.




Scheda dedicata alla Tenuta di Fessina sulla Guida de L'Espresso 2010



Su VINO: di Ernesto Gentili e Fabio Rizzari i suggerimenti sui van de suàf sono un appuntamento immancabile per tutti gli enoappassionati.



ERO ringrazia sentitamente!


Note di degustazione di ERO a cura di Federico Curtaz


martedì 29 settembre 2009

Cacciucco del terzo millennio in abbinamento a L'Imbrunire ed Ero. Al Ristorante Aragosta di Livorno, giovedì 1° ottobre




Un ghiotto appuntamento si sta preparando per tutti gli amici buongustai: giovedì primo ottobre, presso lo storico ristorante Aragosta di Livorno, si svolgerà una serata dedicata al "Cacciucco", prelibatezza tutta livornese. In abbinamento, il nostro Canaiolo in purezza di Villa Petriolo L'Imbrunire 2008 ed Ero, annata 2008, dalla Tenuta di Fessina, prodotto con Nero d'Avola in purezza dei nostri vigneti posti in Val di Noto.




Ottimi abbinamenti proposti dal bravo Michelangelo, patron dell'Aragosta.

Serata da non perdere, alla presenza della stampa specializzata, per palati avventurosi che di certo avranno di che ricordare, tra Toscana e Sicilia!

L'appuntamento conviviale all'Aragosta è organizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città del Pesce di Mare ed il Comitato di valorizzazione del cacciucco e delle ricette della tradizione gastronomica livornese.


INFORMAZIONI:
Ristorante Aragosta
P.zza dell'Arsenale, 6 - (Porto Mediceo) - Livorno
Tel./Fax 0586.895395 - e-mail:info@aragostasrl.com



Degustazione dei vini della Tenuta di Fessina a cura di Federico Curtaz - ERO 2008



Degustazione dei vini di Villa Petriolo a cura di Federico Curtaz - L'IMBRUNIRE 2008

lunedì 25 maggio 2009

Il terroir della Trinacria, secondo Burde




Sul blog di Andrea Gori venerdì 22 maggio appare questo post dedicato alla nostra produzione siciliana: "Il futuro del vino della Sicilia è qua, accorgiamocene, please: Tenuta di Fessina e Terroir dlla Trinacria". Grazie, Andrea, da me e i miei due soci Roberto Silva e Federico Curtaz, per l'attenzione sempre gentile che dedichi ai miei vini, per le parole buone d'incoraggiamento.




giovedì 9 aprile 2009

ERO. E le favole d'amore...


Psyché ranimée par le baiser de l'Amour, Antonio Canova, 1796

Eros, signore del desiderio, amante invisibile, unendosi a Psiche, il soffio dell'anima, le dona l'immortalità...

"All’istante fu servito un sontuoso banchetto nuziale: lo sposo era seduto al posto d’onore e teneva fra le braccia Psiche, poi veniva Giove con la sua Giunone e quindi, in ordine d’importanza, tutti gli altri dei. Poi fu la volta del nettare, il vino degli dei; e a Giove lo servì il suo coppiere, il famoso pastorello, agli altri, Bacco. Vulcano faceva da cuoco, le Ore adornavano tutto di rose e d’altri fiori, le Grazie spargevano balsami e le Muse diffondevano intorno le loro soavi armonie. Apollo cominciò a cantare accompagnandosi sulla cetra; Venere, bellissima, si fece innanzi danzando alla soave melodia di un’orchestra ch’ella stessa aveva predisposto e in cui le Muse erano il coro, un Satiro suonava il flauto, un Panisco soffiava nella zampogna. Così Psiche andò sposa a Cupido, secondo giuste nozze e, al tempo esatto, nacque una figlia, che noi chiamiamo Voluttà..."
Apuleio, Le metamorfosi, favola di Amore e Psiche



ERO. Sicilia Rosso IGT. Nero d'Avola.

Evocazione del nero, essenza di un vitigno che arriva da lontano.

Radici. Tempo passato del verbo essere. In prima persona, essere in quella terra, fare quel vino. Una sfida al presente reclamarne le radici.

Oscuro. Eros che si nasconde. In etichetta, un serpente piumato. Un soffio, e si svela un vino celato. L’antico mito di Amore e Psiche alimenta la ricerca di un vino oscuro. Eppur amato incondizionatamente.




Il Nero d’Avola è un vitigno dalla provenienza incerta e con molte interpretazioni. A noi affascina l’idea della purezza. Un vino diretto e armonioso, che non rinuncia alla freschezza della sua acidità, ma mantiene gli aspetti esotici del frutto, che gli sono propri, per il carattere della varietà e per quel che le vigne e gli uomini riescono a carpire dal vento d’Oriente, che qui soffia ogni giorno e racconta storie bellissime.

"Appena giunto in paradiso Pictor si trovò dinnanzi ad un albero che era insieme uomo e donna. Pictor salutò l′albero con riverenza e chiese: "Sei tu l′albero della vita?". Ma quando, invece dell′albero, volle rispondergli il serpente, egli si voltò e andò oltre. Era tutt′occhi, ogni cosa gli piaceva moltissimo. Sentiva chiaramente di trovarsi nella patria e alla fonte della vita.
E di nuovo vide un albero, che era insieme sole e luna. Pictor chiese: "sei tu l′albero della vita?".
Il sole annuì e rise, la luna annuì e sorrise. Fiori meravigliosi lo guardavano, con una moltitudine di colori e di luminosi sorrisi, con una moltitudine di occhi e di visi. Alcuni annuivano e ridevano, altri annuivano e sorridevano, altri non annuivano e non sorridevano: ebbri tacevano, in se stessi si perdevano, nel loro profumo si fondevano. Un fiore cantò la canzone del lillá, un fiore cantò la profonda ninnananna azzurra. Uno dei fiori aveva grandi occhi blu, un altro gli ricordava il primo amore. Uno aveva il profumo del giardino dell′infanzia, il suo dolce profumo risuonava come la voce della mamma. Un altro, ridendo, allungò verso di lui la sua rossa lingua curva..."
Herman Hesse, Favola d'amore

Il fluttuare tra due poli, il sole e la luna, uomo e donna, ragione e passione, cultura e natura, occidente e oriente. L'unità ed il mistero della vita...

Un pensiero d'amore per tutti in questi momenti difficili. Che la ragione ci illumini, ci guidi il cuore.

giovedì 26 marzo 2009

A' muntagna...negli occhi di Simona



Ho chiesto a mia sorella di accompagnarmi in Sicilia in occasione delle due manifestazioni. Conquistata dalla terra dei mille colori e contrasti, ha deciso di scrivere lei un bellissimo post per Divinando, che pubblico con immenso piacere...


Il Cav. Giuseppe Benanti e Silvia



"Con gioia accolgo l’invito di mia sorella a visitare ‘a muntagna’, ovvero l’Etna, in una due giorni dedicata ai vini siciliani. Atterriamo in Sicilia e siamo folgorati dal giallo acceso dei fiori, diverso dal nostro, pur in questa giornata nuvolosa. Ci attende un grazioso albergo sul lungomare di levante, nella parte più vecchia di Siracusa. Sfoglio le brochure e le nuovissime schede tecniche dei nuovi nati siciliani: il misterioso Ero, Nero d’Avola in purezza, e i due Etna doc: l’elegante e femminile Erse e il più autorevole Il Musmeci, che con le loro note speziate tipiche del Nerello Mascalese saranno i protagonisti oggi, insieme al Nakone, all’evento “Sicilia en primeur”. E’ una manifestazione internazionale a cui partecipano giornalisti di tutto il mondo. Protagonisti dell’evento sono innanzitutto i vini dell’ultima vendemmia, ancora in corso di affinamento, appositamente prelevati dalle botti o dalle barriques, a cui si affiancano i vini delle annate precedenti.



A Sicilia en primeur solo il Nakone è imbottigliato e avvolto nella carta che ne decanta la storia, gli altri hanno un’etichetta provvisoria, con scritto il nome e la vendemmia. Vini ancora in divenire, prelevati dai tini d’acciao e dai tonneaux.Silvia con decisione si siede ad un banco di degustazione, mischiandosi alla stampa italiana e estera, io faccio la turista per Ortigia, il centro storico di Siracusa. Visito il Duomo, edificato nella parte più alta, che sorge sui resti dell'antico tempio dorico dedicato ad Athena, di cui sono ancora visibili alcune colonne.





Il pomeriggio sono i produttori a far conoscere le proprie creature, con il gusto e le parole. Ad offrire i vini della tenuta di Fessina anche io e Elena, nordica eppur toscanissima assistente di mia sorella. In verità io mi limito ad aprire le bottiglie, perché è Silvia a parlare dei suoi vini, con l’orgoglio di una madre. Il nostro spazio di degustazione è letteralmente invaso dai giornalisti. E non solo. Arrivano i grandi della viticoltura siciliana, a rappresentare la loro terra, ricca di storia e di fascino. Si presentano con un’ eleganza e una cortesia tipica dei veri signori, quasi desueta ma molto apprezzata. Tutti a complimentarsi con Silvia e ad accoglierla nella loro terra con curiosità, calore ma anche stima reciproca. Per primo il cavalier Giuseppe Benanti, colui che ha valorizzato il vino dell’Etna. Si compiace che i ‘vigne di Fessina siano in mani buone, di persone che intendono fare vini dell’Etna, e non semplicemente sull’Etna, ovvero rispettando la viticultura etnea, con le sue rese, i sistemi d’allevamento della vite, la cura attenta.



Il giorno seguente partiamo diretti verso ‘a muntagna’. A Siracusa splende il sole, sul mare arruffato al vento. Man mano che ci avviciniamo al vulcano la temperatura scende. Fichi d’India coperti di neve. Un paradosso. Ovunque pietre e terra nere, di antiche colate che si sono susseguite negli anni. Arriviamo alla tenuta di Fessina, contrada Rovittello, quattro case ed un vigneto ottuagenario. Per la prima volta vedo una vigna coltivata ad alberello. Tronchi bassi e tortuosi, ammantati di neve. Silenzio ovattato intorno a noi. Silvia e Roberto mostrano ai giornalisti l’efficiente cantina e la barriccaia, inserite in un paesaggio ed un’architettura da favola.



Poi siamo a Le Contrade dell'Etna , manifestazione che si svolge nella tenuta di Passopisciaro. Ben 46 produttori dei comuni di Linguaglossa, Randazzo e Castiglione presentano i loro vini non ancora imbottigliati dell’annata ’08, insieme alle annate precedenti. Siamo in quella che a ragione è stata definita “la Borgogna del Mediterraneo”, con tanti piccoli e preziosi clos. Le vigne delle varie contrade si trovano su terreni di diversa composizione ed a differenti altitudini. Qui il Nerello Mascalese riesce a donare vini veramente di grandissima finezza.







Nicolas Gatti, Roberto, Salvatore Martinico e la moglie Irene




Giuseppe Benanti e Roberto Silva



Roberto è la concretezza, quelle mura solide, e l’esperienza di imprenditore da generazioni. Silvia è la passione e la dedizione. E’ infaticabile, con una luce intensa negli occhi: entusiasmo, orgoglio, soddisfazione, voglia di esserci, in quel giorno. E non si è mai stancata di far assaggiare l’Erse e Il Musmeci, annotando mentalmente i commenti e i consigli, soddisfatta dei riscontri più che positivi. Silvia si è sentita accolta in modo incantevole nei giorni dedicati al debutto dei suoi nuovi vini. E l’assaggio di un Nerello Mascalese maturato più di dieci anni ha rafforzato la sua volontà di omaggiare quel territorio unico con i propri vini. Vini con una forte personalità, che esprimono la forza dei luoghi, la passione di chi li lavora ed i contrasti di un’isola inondata di luce. E’ questo che accomuna mia sorella, suo marito Roberto e l’enologo Federico Curtaz: l’amore incondizionato per questa terra".







Simona