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giovedì 24 ottobre 2013

“Verso il 2015. La cultura del vino in Italia”. Dal 16 ottobre al 17 novembre al Complesso del Vittoriano, Roma

Dal 16 ottobre al 17 novembre 2013 nell’Ala Brasini del Complesso Monumentale del Vittoriano (Salone centrale) verrà inaugurata la mostra “Verso il 2015. La cultura del vino in Italia”. Da millenni il vino è parte integrante della cultura italiana ed è elemento rappresentativo della nostra identità e delle nostre radici: il vino racconta la storia e la cultura dell’Italia, ne definisce il territorio e ne disegna il paesaggio, che da nord a sud si dispiega in quella varietà di declinazioni che lo rendono un caleidoscopio di culture, stili, biodiversità e paesaggi unico al mondo. La cultura del vino è specchio del nostro Paese e quindi della dialettica tra diversità e unità che lo ha caratterizzato in ogni momento: regioni molto diverse tra loro, depositarie di differenti dialetti, usi, costumi, tradizioni, saperi ed eccellenze, testimoniano che la varietà e la particolarità costituiscono ancora oggi uno dei tratti fondanti della nostra identità. Parlano di vino la nostra letteratura, le arti figurative, il teatro, il cinema. Declinata nelle diverse sezioni per mezzo di una narrazione che ne intreccia la storia, la geografia, la scienza dell’alimentazione, le tradizioni, i saperi, l’agricoltura e le politiche produttive, la conoscenza della cultura del vino si configura come un momento di passaggio quasi obbligato per l’Italia, Paese “esportatore” di cultura non solo artistica e letteraria, ma anche di saperi, tecniche ed eccellenze. L’iniziativa, che nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con la partecipazione di Expo’ 2015 Milano e delle Amministrazioni Regionali, e si avvale della collaborazione del Comitato Grandi Cru d’Italia e del MuViT Museo del Vino di Torgiano – Fondazione Lungarotti. La curatela scientifica del progetto è del Prof. Massimo Montanari, docente di Storia medievale e di Storia dell’Alimentazione presso l’Università di Bologna, in collaborazione con il Prof. Yann Grappe, docente di Storia del vino all’Università di Pollenzo; la sezione storico-archeologica è curata del Prof. Louis Godart, Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana. Il coordinamento è di Alessandro Nicosia. La mostra. Il principio di “unità nella diversità” è il polo intorno al quale si sviluppa l’impostazione della mostra, articolata in sei sezioni: Il vino tra mito e religione; Alla scoperta dei territori; Dalla terra al bicchiere; Vino e letteratura; Le Eccellenze. I grandi Cru d’Italia; Vino e cinema. Il vino tra mito e religione. Il punto di partenza è un percorso storico e archeologico curato da Louis Godart attraverso i più antichi miti enologici dell’umanità: dalle origini in Mesopotamia all’Egitto e all’antica Grecia, per arrivare all’impero Romano. Ma anche i popoli dell’Italia pre-romana e le diverse valenze del dio del vino, che dalle culture antiche sopravvivono fino ad oggi. Alla scoperta dei territori. E’ un racconto sul vino che si snoda in un percorso espositivo all’interno del quale le Regioni presentano non solo la loro specifica identità enologica all’interno del contesto generale del Paese, ma anche l’eccezionale patrimonio di numeri, storie, conoscenze, eccellenze e saperi. Questa sezione costituisce il cuore della mostra: il racconto del vino condotto attraverso un viaggio fotografico, storico e letterario nelle specificità regionali. Ogni Regione è contraddistinta da un tema portante scelto sulla base di un aspetto culturale che la identifica e caratterizza rispetto alle altre regioni. Dalla terra al bicchiere. Dal simposio greco alla messa cristiana, passando per i banchetti medievali e per le diverse funzioni del vino nelle diverse società e classi sociali: tutto questo sarà ripercorso attraverso totem multimediali, touchscreen e una ricca selezione di manufatti artistici di grande pregio. Vino e letteratura. In questa sezione sarà esposta una selezione di libri italiani di ogni epoca provenienti dalla Biblioteca Internazionale La Vigna, ma anche le parole dei poeti che hanno cantato il vino, con proiezioni di testi e con letture recitate di alcuni grandi attori italiani contemporanei. Le Eccellenze. I grandi Cru d’Italia. In questa sezione trova spazio il racconto delle Eccellenze del vino italiano, rappresentate dal Comitato Grandi Cru d’Italia. Vino e cinema. Una vasta selezione di scene da oltre 100 film, che raccontano il significato del vino nella cultura italiana. La mostra si è potuta realizzare grazie alla collaborazione del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, del MuViT Museo del Vino di Torgiano, della Biblioteca Internazionale La Vigna, della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli e di Rai Teche. Telefono per informazioni: +39 06 3225380

martedì 16 aprile 2013

Il successo della VI edizione della manifestazione "Le contrade dell'Etna"

“Anche sul dorso dei petrosi monti | Talor t’assidi maestosa, e rendi | Belle dell’ Alpi le nevose fronti: | Talor sul giogo abbrustolato ascendi | Del fumante Etna, e nell’orribil veste | Delle sue fiamme ti ravvolgi e splendi”. (Vincenzo Monti) Appena conclusa la VI edizione della manifestazione ideata da Andrea Franchetti, “Le contrade dell’Etna”. L’importante inziativa dedicata alla valorizzazione del vitigno principale di questo territorio, il Nerello Mascalese, ha visto sin dalla mattina un’affluenza di pubblico notevole. Complice una stupenda giornata di sole, numerosi sono stati i visitatori giunti a Passopisciaro per conoscere ed assaggiare tutti i vini del Vulcano. Andrea Franchetti, come ogni anno, ha riunito piccoli e grandi vignerons delle pendici dell’Etna con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di nuove etichette e nuove annate, cresciute dalle diverse contrade, presso appassionati, stampa, operatori del settore. La nostra Tenuta di Fessina ha partecipato con l’intera batteria dei vini etnei: A’ Puddara 2011, Carricante in purezza nato dai vigneti di Santa Maria di Licodìa, il cru di Nerello Mascalese Il Musmeci annata 2008, nato in Contrada Moscamento a Rovittello, l’Etna DOC Rosso Erse 2011, blend di Nerello Mascalese, Cappuccio e una piccola percentuale di cosiddette “impurità”, tra cui Carricante, Minnella, Catarratto, il Nerello Cappuccio 100% Laeneo 2011, autentica rarità dell’Etna, e il campione di vasca del nuovo bianco "base" di Fessina, l’ Etna DOC Bianco Erse annata 2012, sul mercato a dicembre 2013, Carricante con l’aggiunta di Catarratto, proveniente dai vigneti aziendali di Milo e Santa Maria di Licodìa.

venerdì 15 marzo 2013

IL MUSMECI 2010, cru di Nerello Mascalese di Tenuta di Fessina, alla maxi Orizzontale dell’Etna organizzata da Cronache di Gusto per VINITALY 2013

«Tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all’Etna, e l’Etna non si può paragonare a nulla». (Dominique Vivant Denon, “Voyage en Sicilie”, 1788). In occasione di VINITALY 2013, si terrà una grande degustazione dedicata ai vini dell’Etna. Organizzata da Cronache di gusto, giornale di enogastronomia online diretto da Fabrizio Carrera, l’orizzontale dell’Etna vedrà anche la partecipazione di Tenuta di Fessina con l’Etna DOC Rosso IL MUSMECI annata 2010, cru di Nerello Mascalese. Il giorno 9 aprile alle ore 15 presso la Sala Argento del Palaexpo di Veronafiere. Il nostro cru di Nerello Mascalese è dedicato alla famiglia Musmeci. In particolar modo, al signor Musmeci, colui che per molti anni ha conservato “I’ Vigne di Fessina” con così tanto amore da permetterci di lavorare oggi viti di oltre ottant’ anni. E’ la storia di questa terra straordinaria, con i suoi paesaggi, i suoi colori, la sua civiltà, che si intreccia al destino delle persone. E a quello del vino che ne nasce. IL MUSMECI è prodotto a Rovittello, Castiglione di Sicilia. Contenitori di fermentazione: acciaio inox a temperatura controllata; affinamento: 15 mesi parte in legno (botte grande da hl 36 e tonneaux) e parte in acciaio; bottiglie prodotte: 8.000. Dall’articolo di Rosa Russo su Cronache di gusto: “Se siete al Vinitaly c’è una degustazione per voi da non perdere, ed è una grande orizzontale dedicata al territorio dell’Etna con una quindicina di aziende. Protagonisti i rossi dell’annata 2010. Maxi orizzontale organizzata da Cronache di Gusto per buyer, ristoratori, enotecari e giornalisti di settore. L’appuntamento è per il prossimo 9 aprile alle ore 15 presso la Sala Argento del Palaexpo di Veronafiere. E’ la prima volta che una zona vitivinicola del Sud riesce a realizzare una degustazione così rilevante all’interno della 47ma edizione del Salone Internazionale del Vino. I vini e i territori dell’Etna verranno descritti dai produttori. In prima persona accompagneranno l’uditorio alla scoperta della viticultura di frontiera che richiama ormai l’attenzione della critica e degli appassionati di tutto il mondo. Sotto i riflettori terroir d’eccezione che non finiscono mai di sorprendere. Tanti micro mondi caratterizzati ciascuno da esposizione, altitudini proprie e inimitabili che danno vita a vini estremi, differenti e vari. C’è chi ne esalta l’eleganza rarissima e la freschezza. Chi ne apprezza la mineralità, la personalità unica e i profili organolettici inimitabili. Comunque la pensiate, è assodato che dal cuore pulsante dell’Etna nascano grandi vini sui quali si alzerà presto il sipario per regalare una panoramica a tutto tondo su quelle che sono considerate le colonne d’Ercole dell’enologia siciliana, in grado di conquistare chiunque si avvicini con animo curioso. Un evento a cui non mancare per sentire tutta la potenzialità di un territorio diverso dagli altri. Per partecipare alla orizzontale prenotarsi scrivendo a eventi@cronachedigusto.it indicando nome, cognome, professione e numero di telefono. I posti sono limitati. L’ingresso è gratuito e riservato a chi è già presente in fiera”. At Vinitaly 2013, there will be a great tasting of the wines of Etna. Organized by Cronache di Gusto, food and wine online magazine directed by Fabrizio Carrera, the Etna Maxi Horizontal Wine tasting will also see the participation of Tenuta di Fessina with Etna Rosso DOC IL MUSMECI 2010 vintage, cru of Nerello Mascalese. on April 9 at 3.00 p.m., at Silver room- Palaexpo, Veronafiere. IL MUSMECI, ETna DOC. Our winery “cru”, a yearly selection from the best vineyards in Fessina. “This year, in the days of Vinitaly, there’s a great horizontal wine tasting dedicated to Etna. In fact, it will be possible to taste wines from 15 companies, in particular red wines, vintage 2010. The maxi tasting is organized by Cronache di Gusto for buyer restaurateurs, wine bar owners, wine writers and jourmalists. This tasting will be on April 9 at 3.00 p.m. At Silver room- Palaexpo, Veronafiere. For the first time that a wine area of South Italy is the protagonist of an important tasting on the occasion of 47 edition of International wine Expo. Producers will describe wines and territories that nowadays draws the attention of critics and lovers around the world. The same charming territories that are characterized by different and various exposure, altitude, etc… It’s possible to find in these wineselegance and freshness and also rich in minerals. And they have also aunique personality and inimitable taste profiles. Anyway, it is undisputed that Etna wines are able to conquer anyone approaches to wine world. Furthermore they ‘ll be represent the wines of the future, because they are considered Sicilian enology “Heracles columns”. So you have don’t miss the event, because you have a chance to taste different wines with different characters that communicate the territory potentiality. To participate in the horizontal wine tasting is necessary booking (seats are limited) by sending an e-mail to eventi@cronachedigusto.it. It’s important to give these information: name, surname, profession and telephone number. The admission is free and reserved for those who are already present at the the Expo”. (by Rosa Russo on Cronache di gusto)

mercoledì 27 febbraio 2013

I vini di Tenuta di Fessina per la prima volta in Abruzzo. Con Partesa Adriatico. Open Wine IX edizione, 6 maggio 2013

Il prossimo 6 maggio si terrà l’Open Wine –Partesa per il Vino 9° edizione, per la prima volta in Abruzzo, presso la suggestiva e funzionale “Fabbrica delle Idee AURUM” di Largo Gardone Riviera – Pescara. Dalle 14:00 alle 20:00 parteciperanno alla manifestazione circa 700 operatori del settore Ho.Re.Ca, nonché giornalisti, enologi e numerosi esperti del settore. In assaggio, i vini delle Cantine più accreditate con le quali Partesa Adriatico collabora, tra cui Tenuta di Fessina. In degustazione in Abruzzo, grazie a Partesa Adriatico, anche il Carricante in purezza A’ Puddara. La nuova annata sul mercato, il 2011, dopo la presentazione durante Vinitaly 2013, arriverà all’AURUM in compagnia di tutta la batteria dei vini di Fessina. _Edizione 2011_

venerdì 25 gennaio 2013

La magia dei luoghi. Nakone, Chardonnay 100% di Tenuta di Fessina, il 14 febbraio all’Enoteca Bibenda Wine Concept di Roma

Cenai con un piccolo pezzo di focaccia, ma bevvi avidamente un’anfora di vino; ora l’amata cetra tocco con dolcezza e canto amore alla mia tenera fanciulla. Anacreonte (circa 570 a.C. – circa 485 a.C.)
Una bella iniziativa accoglierà il nostro NAKONE, Chardonnay in purezza prodotto all’ombra del magnifico tempio di Segesta da Tenuta di Fessina, il prossimo 14 febbraio all’Enoteca Bibenda Wine Concept di Roma. Un posto speciale, ai piedi del Colosseo, felicemente scoperto grazie alla preziosa collaborazione di Tiziana Gallo. Nato da un sogno ed un’idea di Grazia Trischitta, sommelier per passione, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, Bibenda Wine Concept è uno spazio interamente dedicato alla cultura del vino, come recita la presentazione del sito.
“Un progetto che vuol porre al centro dell’attenzione il vino ed il suo mondo, che trasmette amore e passione, racconta le storie e le tradizioni dei territori ed esalta il lavoro delle persone che al vino dedicano tempo, risorse ed energie. Quindi un Concept Store la cui unica vocazione è fondata sulla cultura del vino, ricca e variegata, legata sia con l’universo alimentare, sia con molti altri oggetti e servizi che di questa cultura ne fanno il tema conduttore, che vuole rappresentare un primo esempio concreto della volontà di diffondere tali valori al di fuori delle tradizionali sedi professionali.Tale spazio è stato realizzato nel cuore di Roma antica, a pochi metri dal Colosseo, in un locale d’epoca, inserito, con una elevata visibilità e luminosità, in un edificio restaurato, nell’ambito dello storico quartiere Celio, in Via Capo d’Africa 21. Nel Bibenda Wine Concept si può trovare ovviamente un’offerta di vini attraverso la presenza di etichette selezionate con professionalità e amore, rappresentative di importanti scelte produttive di qualità, con un elevato apprezzamento della critica e dei riconoscimenti conseguiti, un eccellente rapporto qualità/prezzo e con un occhio di riguardo al mondo del vino “naturale” e alle piccole realtà produttive, di stampo quasi artigianale. Si possono apprezzare pregiati prodotti di gastronomia (formaggi, salumi, mostarde, olii, etc), denotati di una forte correlazione con il mondo del vino e che potranno rappresentare un matrimonio gustativo da ricercare ed attuare durante le degustazioni. Sono inoltre presenti oggetti e strumenti finalizzati ad esaltare l’esperienza gustativa (bicchieri, decanter etc.), nonché libri e riviste sul vino e dintorni, con lo scopo di ampliare la conoscenza e la consapevolezza di tale mondo. Ma soprattutto si organizzano servizi quali: appuntamenti per conoscere, degustare e abbinare il vino, con il supporto di sommelier dell’AIS che conducono gli incontri anche in lingue straniere; presentazioni di aziende ed etichette da parte dei produttori; viaggi enogastronomici per conoscere i territori di produzione dei vari vini e le loro radici culturali; offerte di catering organizzato come una degustazione guidata a domicilio”. INFO Bibenda – Wineconcept_ Via Capo d’Africa, 21 (Colosseo) – 00184 Roma_ Tel.: +39 06 77206673_ E-Mail: info@wineconcept.it_ website: www.wineconcept.it_ Orario di apertura: Lunedì – Sabato: dalle 11.30 alle 15.00 e dalle 17:00 alle 24:00; Domenica: normalmente chiuso, aperto su prenotazione. I vigneti di NAKONE, IGT Sicilia, si trovano a 600-700 metri di altitudine, esposti a nord-ovest, un suolo asciutto, calcareo e argilloso, come conviene a questo vitigno, per una maturazione lenta. In un luogo speciale, all’ombra del tempio di Segesta. Da questa unione sacra di natura e cultura è nato Nakone, una città che non è ancora stata trovata, un vino che ancora non c’era. Nakone, città mai trovata degli Elimi, ci ha ispirati nel dare il nome al nostro primo vino. Oggi le mode veloci rendono sorpassati i classici, fondamento vero della nostra cultura, in omaggio ad un concetto di nuovo-vecchio superficiale. Ed allora, controcorrente, a Segesta, su un suolo classico, vicino ad un tempio greco di incredibile bellezza, un vitigno che avvera grandi cose dove i luoghi glielo consentono. Per ritrovare la classe, fuori dal conformismo. Nakone è l’interpretazione elegante e nuova di un vitigno possente e antico (Silvia Maestrelli, Federico Curtaz).
PRESS: NAKONE 2010_ 17,5/20 Chardonnay bt. 16000 €11/13: Naso delicato e ricco di suggestioni floreali e agrumate; in bocca esprime freschezza, ritmo ed energia, con un finale di incisiva accelerazione sapida (Guida I vini d’Italia 2012 L’Epressso; inserito tra i “Migliori acquisti della Sicilia” per il rapporto qualità/prezzo).
“Il Nakone 2010 (chardonnay; 16.000 nt; 12 €) è ben bilanciato” (Guida Slow Wine 2012).
“Ottimo anche il Nakone, chardonnay di grande freschezza ed equilibrio” (Sergio Bolzoni, Blog Avvinando).
“Tenuta di Fessina Nakone Chardonnay 2011. Affumicato, delicato, agrumato e deciso, bocca sapidissima, croccante. 83″ (Andrea Gori, Intravino).

mercoledì 23 gennaio 2013

Il 2011, nuova annata di A’ Puddara, Carricante in purezza di Tenuta di Fessina, in anteprima a “Sorsi dell’Etna”. A Palermo il 3 marzo 2013

“E’ vino di Sicilia, sì, ma è anche vino di montagna: e quale montagna! …così l’Etna Bianco raccoglie e fonde, nel suo pallore e nel suo aroma, nella sua freschezza e nella sua vena nascosta di affumicato, le nevi perenni della vetta e il fuoco del vulcano”. da “Vino al vino” di Mario Soldati
Il giornale on line di enogastronomia Cronachedigusto.it e il circolo TeLiMar di Palermo stanno organizzando la quinta edizione di Sorsi dell’Etna, una degustazione destinata a operatori del settore (ristoratori ed enotecari in particolare), giornalisti specializzati ed appassionati, in quella che è ormai diventata un’importante vetrina promozionale per far degustare a Palermo la migliore produzione dell’Etna. Parteciperanno a “Sorsi dell’Etna” 2013 anche gli Etna DOC prodotti da Tenuta di Fessina, con la presentazione in anteprima, per questa importante iniziativa dedicata all’eccellenza etnea, della nuova annata dell’Etna DOC Bianco A’ Puddara, prodotto da Carricante allevato ad alberello con viti di oltre quarant’anni a Santa Maria di Licodìa, 900 mt. slm. L’iniziativa che avrà luogo a Palermo, il 3 marzo 2013 presso il TeLiMar, tra le 15 e le 17 per addetti ai lavori e dalle 18,30 per i winelovers. Nella fascia oraria riservata al pubblico di appassionati sarà possibile assaggiare anche una selezione di prodotti tipici. Quest’anno Sorsi dell’Etna si avvale della collaborazione del Consorzio Etna Doc e del Consorzio Monte Etna Dop. Grazie a quest’ultimo è prevista la partecipazione di alcuni produttori di olio. I vini di Tenuta di Fessina in degustazione a Palermo: - A’ Puddara, Etna DOC Bianco da Carricante 100%: nuova annata 2011, in anteprima assoluta per Sorsi dell’Etna; - Il Musmeci, Etna DOC Rosso, cru di Nerello Mascalese: annata 2008; - Erse, Etna DOC Rosso, blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio: annata 2011.

giovedì 17 gennaio 2013

…e viene a bere. I vini di Tenuta di Fessina ad OpenWine 2013 con Partesa Emilia-Romagna

_Il cielo dell’Etna_ Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle ore di luce e tutto il cielo s’attacca agli occhi e viene a bere, e io a lui mi attacco, come un vegetale che si mangia la luce. Mariangela Gualtieri (Cesena, 1951), “Io guardo spesso il cielo” da “Fuoco centrale”
Torna, anche nel 2013, l’innovativo format di OpenWine, banco di assaggio, organizzato da Partesa Emilia-Romagna, a cui parteciperanno anche i vini di Tenuta di Fessina. Nelle giornate dell’11 marzo (a Rimini) e del 30 settembre 2013 (ad Imola), gli specialisti di Partesa ed i produttori accompagneranno i numerosi clienti in un percorso d’eccellenza in cui verranno degustate importanti etichette. Una vetrina prestigiosa per far dialogare la migliore produzione locale e nazionale con tutto il mondo dell’horeca. Gli Open Wine rappresentano vere occasioni di dialogo e di confronto sul prodotto, durante le quali vengono suggerite le giuste temperature di servizio, i metodi di conservazione, gli abbinamenti vino-cibo e le forme più adatte dei calici, fino alla corretta formulazione di una carta dei vini.
Grazie alla formula originale di OpenWine – ideata da Alessandro Rossi, responsabile di Partesa per la Regione Emilia-Romagna -, che prevede offerte particolari riservate solo a questa giornata, un pubblico attento, ed indirizzato all’acquisto dei prodotti che più si adattino al proprio gusto e alle esigenze della specifica clientela, consente ai produttori di raccontare la propria realtà con il tempo e la cura necessari. Ad OpenWine, il tasting dei vini che si producono diventa il racconto del progetto emozionale che guida la nostra azienda etnea. Qui la fortunata edizione 2012 di OpenWine ad Imola.

giovedì 20 settembre 2012

FaceChef, il concorso di cucina di Boccaccesca 2012. C'è tempo fino al 24 settembre per partecipare!

Un programma sempre più ghiotto ci attende a Boccaccesca 2012...Avventurieri del gusto, armatevi di fantasia, buongusto e partecipate! Boccaccesca amplia la scena: 6/7 e 13/14 Ottobre a Certaldo Alto. Per partecipare a “FaceChef” c’è tempo fino a lunedì 24 settembre. Boccaccesca parla un linguaggio che “ragiona” con tutti i sensi: dagli occhi al tatto ma soprattutto al cuore, Boccaccesca è l’immediatezza di una sensazione. Non a caso la XIV edizione si veste di un nuovo allestimento che coinvolge tutto il borgo medievale di Certaldo Alto con l’obiettivo di coccolare gli ospiti, coinvolgere gli invitati per divertirli e stupirli. Vari saranno i punti di interesse culinario dove poter assistere a lezioni di cucina, concorsi, cooking show, e i più piccoli potranno partecipare a numerosi laboratori didattici. La Limonaia ospiterà la cucina base dove si svolgeranno lezioni di cucina ed il Concorso Chichibio, Piazza SS Annunziata vedrà l'angolo delle lezioni di pasticceria e cioccolato, Slargo Via Valdracca avrà una postazione per lo chef itinerante. E poi tanti produttori agroalimentari e artigiani che si distribuiranno per tutte le vie e piazzette del borgo, da Via Boccaccio a Via Rivellino, da Via Valdracca a Piazza SS Annunziata, da Piazza Branca alla Piazzetta degli Alberelli. Inoltre musica, dal jazz alla musica anni 60, dal pop alla classica; le scuole di ballo animeranno il borgo con la loro voglia di intrattenere e rallegrare. Il primo sabato sarà dedicato ai bambini che giocheranno con cuochi e pasticceri, potranno vivere esperienze uniche seguiti da chef che insegneranno loro le prime nozioni di cucina. Il secondo sabato invece sarà rivolto ai giovani che vivranno una Boccaccesca “alla moda” con barman che presenteranno aperitivi da degustare accompagnati da musica dal vivo. Questa edizione di Boccaccesca vedrà il 3° Concorso dei Vini della Valdelsa e l' 11° Concorso Chichibio, dedicato alle scuole alberghiere della Toscana. Per la XIV edizione Boccaccesca mette sul "piatto" proposte a prova di buongustaio dove produttori e artigiani di livello disegneranno per due week-end una nuova capitale del gusto il 6/7 e 13/14 ottobre dalle 11 alle 20 a Certaldo Alto. Una novità di questa edizione è rappresentata da “FaceChef” un concorso proposto attraverso facebook a tutti coloro che si dedicano ai fornelli ma non sono cuochi. Chi vuol partecipare può proporre attraverso il profilo “Boccaccesca Certaldo una ricetta: un antipasto, un primo, un secondo oppure un dolce. Nessun requisito richiesto, uniche clausole l’originalità e il tempo di preparazione che non deve superare i 30 minuti. La prova d’esame sarà a Boccaccesca quando sabato 13 ottobre alle ore 17 in Piazza SS Annunziata un “avventuriero del gusto” diventerà chef per un’ora e sarà chiamato a preparare il “piatto” in Certaldo Alto. Qui, sotto lo sguardo attento di una "giuria popolare" ovvero il pubblico presente alla Kermesse, potrà spadellare, mantecare, farcire, impastare guarnire e presentare la ricetta. Nella scelta del protagonista, per questa nuova avventura boccaccesca, sarà valutata soprattutto l’audacia culinaria, quindi spazio alla fantasia. La possibilità di partecipare termina lunedì 24 settembre a mezzanotte, dopodiché le vostre cucine si trasformeranno in zucche. Tutte le ricette saranno valutate da uno chef e un giornalista enogastronomico. Pubblicate il piatto proposto e sarete ricontattati.

sabato 14 luglio 2012

Premio Rubino Mediceo 2012 all’annata 2007 di Golpaja, IGT Toscana di Villa Petriolo!

Ieri sera a Cerreto Guidi, con le magnifiche Scale del Buontalenti a fare da cornice all’iniziativa enogastronomica “Forchetta Medicea”, sono stati premiati i migliori vini locali selezionati tra i partecipanti del concorso enologico "Rubino Mediceo".
Ogni anno, in occasione della manifestazione “MEDICEA 2012”, l’Associazione Pro Loco e il Comune di Cerreto Guidi, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, organizzano la selezione della migliore produzione enologica toscana, al fine d’ incentivare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento nella qualità produttiva e di promuovere la valorizzazione del territorio.
_L'Assessore all'Agricoltura Valentina Picchi conferisce i premi alle aziende vincitrici di "Rubino Mediceo" 2012_ Tra i vini premiati dalla commissione tecnica di “Rubino Mediceo” 2012, anche il nostro Golpaja 2007 di Villa Petriolo, che trae il suo nome dal podere omonimo dove nel Cinquecento furono cotti i mattoni della Villa Medicea di Cerreto Guidi. Golpaja si aggiudica il primo premio riservato ai vini IGT Rossi Toscana provenienti dai Comuni del territorio del Montalbano. Golpaja è prodotto dalle vigne Lavinia e Lesandro, a dimora sulle colline del Montalbano dal 1980. Vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Sangiovese selezionate e Merlot, affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese, le cui note si integrano perfettamente con sentori di frutti maturi. Vino di profonda intensità e di grande volume alla bocca, ha un finale godibile e persistente. L’enologo è Federico Curtaz.
Sulla Guida Duemilavini 2012, curata dall’AIS, l’annata 2007 di Golpaja ha riportato il seguente giudizio: "Rubino scuro con unghia granato, ha un bel naso di terra bagnata, mora matura, legno di cedro e carruba. Bocca morbida, rotonda, con un tocco sapido e tannini morbidi; fruttata e decisamente calda la chiusura. Un anno di tonneaux. Bocconcini di coniglio al ginepro".
_La giornalista Annamaria Tossani ospite della "Forchetta Medicea" di Cerreto Guidi_

sabato 7 luglio 2012

Forchetta Medicea venerdì 13 luglio a Cerreto Guidi

Cena della Forchetta Medicea venerdì 13 luglio a Cerreto Guidi. Durante la serata, premiazione dei vini del concorso RUBINO MEDICEO 2012. Per Villa Petriolo, in gara il nostro IGT Toscana Golpaja 2007. Dal CS: "Venerdì 13 luglio alle 20,30, in piazza Vittorio Emanuele II ai piedi della meravigliosa villa Medicea di Cerreto Guidi, torna il quinto appuntamento della Forchetta Medicea. Un evento, da anni protagonista della rassegna Medicea, diventato un appuntamento fisso per tutti coloro che desiderano passare una serata immersi nel verde, alla scoperta dei sapori tipici della tradizione toscana che quest'anno vedrà in tavola anche la mitica bistecca alla fiorentina. Alle ore 20,30 comincerà il consueto viaggio alla scoperta dei piatti tradizionali e dei vini locali selezionati tra i vincitori del concorso enologico "Rubino Mediceo", fiore all'occhiello del territorio cerretese come l'olio Toscano IGP del Montalbano, grazie anche alla collaborazione attuata con il "Consorzio per la tutela dell'Olio Extravergine di Oliva Toscano Igp". Protagonisti della serata saranno lo chef Marco Nebbiai, il sommelier Fisar Roberto Baldi e Cristian Sbardella per il Consorzio Olio. Durante la cena seduta sarà possibile scoprire i segreti degli chef seguendo passo dopo passo la preparazione dei piatti che verranno poi gustati a tavola dai presenti grazie all'utilizzo di un maxi schermo. Sarà invece compito dell'esperto sommelier Baldi spiegare gli abbinamenti dei vini con le portate del menù. Si inizia con le bruschette, simbolo della tradizione toscana, accompagnate con l'olio Toscano Igp bianco del Montalbano e l'aglio, ma anche verdure, spezie e legumi tra cui fagioli, pomodori, basilico e peperoni. Si proseguirà poi con la pappa al pomodoro, in abbinamento a un vino rosso giovane. Stesso abbinamento di vino anche per i ravioli alla ricotta e spinaci guarniti col sugo di coniglio. Ma la vera novità di quest'anno sarà la bistecca alla fiorentina, servita con olio Toscano IGP del Montalbano aromatizzato al rosmarino e pepe nero. In questo caso, ovviamente, l'abbinamento sarà un vino rosso più corposo. Di contorno un misto di verdure al forno che comprende melanzane, zucchine, peperoni e patate, mentre per dessert la zuppa inglese col vinsanto. Un menù da leccarsi i baffi proposto a 25 euro per gli adulti, mentre per i bambini fino a 12 anni è prevista una riduzione a 15 euro. E non mancherà la musica dal vivo. E' gradita la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco di Cerreto Guidi al numero di telefono 0571/55671, mail all'indirizzo ufficio.turismo@prolococerretoguidi.it. Oppure Juice Eventi e Comunicazione allo 0571/590696".
Golpaja, che trae il suo nome dal podere omonimo dove nel Cinquecento furono cotti i mattoni della Villa Medicea di Cerreto Guidi, è prodotto dalle vigne Lavinia e Lesandro, a dimora sulle colline del Montalbano dal 1980. Vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Sangiovese selezionate e Merlot, affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese, le cui note si integrano perfettamente con sentori di frutti maturi.

lunedì 2 luglio 2012

Golpaja 2007 in assaggio nel centro a Cerreto Guidi martedì 17 luglio

Martedì 17 luglio si terrà a Cerreto Guidi un appuntamento con Villa Petriolo, nell'ambito della bella iniziativa organizzata dall'Ufficio turistico di Cerreto Guidi, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO (Luglio – Agosto – Settembre 2012), visita guidata del centro storico e della Villa Medicea, sede del Museo della Caccia e del Territorio. Il ritrovo è previsto alle ore 17,00 presso l' ufficio turistico in P.zza Umberto. Inizio del tour ore 17,15. A seguire, degustazioni di prodotti tipici locali. Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti: Ufficio Turistico, tel. 0571 55671 ufficio.turismo@prolococerretoguidi.it _ www.prolococerretoguidi.it (€ 5,00/persona, bambini fino a 6 anni gratuito, fino a 12 anni € 2,00)
In assaggio per i turisti di Cerreto Guidi, il nostro IGT Toscana, da Sangiovese e Merlot, GOLPAJA 2007. Golpaja è un vino da grandi occasioni. Può benissimo accompagnare i più svariati piatti, ma si esalta accanto a carni gustose. Bene anche con formaggi saporiti e piccanti. Sulla Guida dell'Espresso 2012 è stato definito "originale nei profumi di spezie e menta, (...) gusto morbido, ben diffuso, con finale persistente e piacevole".

giovedì 28 giugno 2012

Un press-tour a Cerreto Guidi dal 13 al 15 luglio, in occasione di Medicea 2012. E tante degustazioni, da luglio a settembre

L’edizione 2012 di Medicea, estiva manifestazione di punta del Comune di Cerreto Guidi, vedrà quest’anno la partecipazione di un selezionato gruppo di giornalisti e bloggers per una tre-giorni di eventi ed iniziative dedicate alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e ricettive del territorio.
Agriturismi, ristoranti, aziende agricole, con il coordinamento del Comune di Cerreto Guidi, hanno preparato un ricco programma per accogliere al meglio il press-tour previsto nella città di Isabella de’ Medici nei giorni 13-15 luglio. Un modo alternativo per proporre, nella loro veste migliore, le offerte enogastronomiche, culturali e ricettive del Montalbano. L’iniziativa prevede il coinvolgimento in prima persona di una delegazione di ospiti “speciali” che, in occasione di Medicea, possano sperimentare le potenzialità turistiche dell’intera area, vivendosi appieno il territorio.
Tra gli appuntamenti del press-tour, il pranzo d'accoglienza a Villa Petriolo, con la visita guidata dell'azienda e la degustazione di tutti i nostri prodotti.
E da luglio a settembre 2012, ciclo di degustazioni di prodotti locali organizzato dall'Ufficio turistico di Cerreto Guidi, in collaborazione con l'Amministrazione. TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO (Luglio – Agosto – Settembre) visita guidata del centro storico e della Villa Medicea, sede del Museo della Caccia e del Territorio. Il ritrovo è previsto alle ore 17,00 presso l' ufficio turistico in P.zza Umberto. Inizio del tour ore 17,15. A seguire, degustazioni di prodotti tipici locali. Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti: Ufficio Turistico, tel. 0571 55671 ufficio.turismo@prolococerretoguidi.it _ www.prolococerretoguidi.it (€ 5,00/persona, bambini fino a 6 anni gratuito, fino a 12 anni € 2,00)

venerdì 2 marzo 2012

Anche il Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2009 a VINI GIUSTI domenica prossima. A Firenze!




Ci sarà anche il nostro Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2009 di Villa Petriolo - "Chianti dell'anno" per la Guida dell'Espresso 2012 - a "VINI GIUSTI" domenica prossima! A Firenze, all'AC Hotel.



La manifestazione, organizzata ogni anno dal giornalista Guido Ricciarelli, è dedicata alla produzione italiana con riconoscimenti di bontà e convenienza conferiti dalle principali pubblicazioni specializzate.

Dal CS dell’iniziativa:
“Moneta, Oscar Qualità/Prezzo, Borsino Extravagante, I Migliori Acquisti, Euro Che Ride, I Vini Da Bere, Menzione Prezzo/Piacere, Etichette Da Non Perdere, Vini Intelligenti, Bere Bene Low Cost. Sono solo alcuni dei simbolismi che periodici e guide di settore utilizzano per enfatizzare il concetto di convenienza nella valutazione dei vini. Un approccio sempre più seguito e tradotto nelle logiche di acquisto da parte dei lettori che mostrano, certamente, interesse per l’eccellenza assoluta ma chiedono, e non solo più in una chiave di consumo quotidiano ma anche per l’occasione “speciale”, vini ben punteggiati e soprattutto ben prezzati rispetto alla categoria di appartenenza. C’è sempre più sete, in sostanza, di “Vini Giusti”. La domanda sembra progressivamente riposizionarsi secondo la logica del low-cost. Concetto che non vale soltanto in senso assoluto per le etichette di primo prezzo ma anche in senso relativo per quelle più blasonate. “VINI GIUSTI 2012” è l’unica rassegna dedicata alla produzione italiana che abbia ottenuto riconoscimenti di bontà e convenienza dalle principali pubblicazioni specializzate. Un banco di assaggio non-stop dalle ore 16.00 fino alle ore 23.00, allestito in una location di prestigio, che si rivolge al consumatore comune come a quello avvertito, ad enotecari e ristoratori, alla stampa regionale e nazionale. In contemporanea verrà svolta la consueta degustazione tecnica su invito (nota come “Vinbledon”) con valutazione dei vini selezionati e proclamazione dei “VINI GIUSTI 2012” suddivisi per fasce di prezzo”.

INFO AC HOTEL:
Via Luciano Bausi, 5 50144, Firenze
T. 0039 055 3120111 F. 0039 055 3120112 _ acfirenze@ac-hotels.com


martedì 21 febbraio 2012

Benvenuto "VIN-CREDIBILE"!


Francesca Pinochi - tra il Sindaco di Cerreto Gudi Carlo Tempesti e il Direttore del Circondario Empolese-Valdelsa Alfiero Ciampolini - presenta la premiazione del quinto concorso letterario "Wine on the road" di Villa Petriolo.

DiVINando saluta con piacere l'ultima avventura della giornalista enogastronomica Francesca Pinochi, autrice, a breve, della nuova rubrica "VIN-CREDIBILE". Aspettiamo di leggerla su www.gonews.it!

Prende il via sulle pagine di gonews.it, in particolare nella sezione Magazine che già ospita varie firme, una nuova rubrica curata da Francesca Pinochi: il Vin-Credibile

"Perchè una nuova rubrica sul vino?

Perché un bicchiere di vino è una faccenda da prendere sul serio.

Mancava sicuramente nel territorio dell'Empolese Valdelsa, del Valdarno Inferiore, ma anche nel senese, un punto di riferimento per parlare, con competenza e professionalità, di questo prodotto che comunica fatica, tradizione ed economia.

Nasce in questo momento per alcune considerazioni.

La prima è quella che il nostro paese ha dei record nella produzione e nella qualità ma per quanto riguarda la consapevolezza diffusa non tiene il passo.

La seconda considerazione è che il nostro bel paese crea sempre un’attrazione fatale storica e artistica, ma i consumi di vino scendono.

E’ forse una questione di cultura?

Proprio partendo da questo tema cercheremo di capire meglio questo prodotto che nonostante sia fonte di reddito manca ancora di una presa di coscienza.

Il che è drammatico perché sostanzialmente il vino è la nostra tradizione, la nostra storia e una buona abitudine se pensiamo che è un alimento che incide positivamente sul nostro benessere.

E se è vero che è una questione di cultura è da li che dobbiamo ripartire.

Dobbiamo fare crescere i consumi e parlare ai nuovi consumatori.

Cercheremo dunque di attualizzare i vari avvenimenti che ruotano intorno al vino ma soprattutto cercheremo di spiegarlo attraverso ciascuna componente della realtà che lo costituisce.

In questo spazio racconteremo il vino inserito nel contesto del nostro territorio, del nostro sistema sociale e culturale ma ci spingeremo anche oltre per conoscere il resto della penisola.

Una piccola finestra su questo immenso mondo con una comunicazione semplice e comprensibile che un’informazione credibile deve rappresentare e garantire.

Dobbiamo dare valore a ciò che beviamo.

Perché oggi, comunque, è il momento di brindare all’impegno dei produttori di vino italiani che con competenza e passione portano in alto il valore del nostro paese nel mondo".

Francesca Pinochi_ giornalista, segretario e socio fondatore dell’Aset (Associazione stampa enogastroagroalimentare Toscana), sommelier e degustatore ufficiale AIS

giovedì 16 febbraio 2012

Nasce l'ASET, l'associazione dei giornalisti del food&beverage in Toscana




Lunga vita ad ASET, l'associazione dei giornalisti del food&beverage in Toscana!

Da www.italiaatavola.net:

Basata su finalità professionali, l’associazione dei giornalisti enogastroagroalimentari toscani mira a costituire un punto di riferimento per servizi, aggiornamenti, approfondimenti, opportunità di incontro e collaborazione tra i colleghi attivi nel settore. Vi si accede solo per elezione interna.

Da tempo la professione giornalistica conosce difficoltà con cui ogni giorno gli addetti ai lavori devono scontrarsi. Nessun settore è immune da una crisi per uscire dalla quale è indispensabile serrare le fila e stringere le maglie della professionalità. Il comparto della stampa enogastronomica e agroalimentare è tra i più colpiti.

Da sempre convinti che serietà, trasparenza e correttezza a trecentosessanta gradi siano non solo i pilastri del giornalismo, ma anche della rispettabilità professionale di ognuno, un gruppo di colleghi ha così deciso, facendosi portavoce di ripetute sollecitazioni, di dare vita a un’associazione destinata a raccogliere i giornalisti toscani abitualmente impegnati nel campo del vino, del cibo, dell’enogastronomia, dell’alimentazione e dell’agricoltura.

«Non si tratta di un sodalizio di facciata, né di un’appendice delle istituzioni giornalistiche - dice il presidente, Stefano Tesi - ma di un organismo indipendente, che sceglie selettivamente i propri associati e si vuole offrire a loro, così come a tutti i soggetti coinvolti del settore, purché nel rispetto dei ruoli, quale punto di riferimento per servizi, consulenze, occasioni formative, di incontro e di reciproca conoscenza».

Proprio per queste ragioni, l’iscrizione all’associazione avviene solo per cooptazione. Competenza, coerenza, correttezza nei rapporti tra colleghi e rispetto delle norme deontologiche sono i requisiti fondamentali richiesti agli associati, che devono essere iscritto all’albo regionale dei giornalisti o, se stranieri, risiedere in Toscana.

Tra le attività previste nel 2012, il varo e la co-organizzazione del premio “Giulio Gambelli” per il miglior enologo “gambelliano” under 35 dell’anno, una convention primaverile di familiarizzazione fra i soci e un press-trip autunnale di degustazione e di approfondimento in una regione vinicola extratoscana. I fondatori di Aset sono: Stefano Tesi (presidente), Riccardo Gabriele (vice presidente), Francesca Pinochi (segretario), Carlo Macchi (tesoriere), Aldo Fiordelli, Alessandro Maurilli e Andrea Settefonti.

mercoledì 7 dicembre 2011

“Altri sapori”. Sabato prossimo, a Villa Petriolo, la presentazione del ricettario a cura del Circolo Didattico di Cerreto Guidi



«La perfezione dell’unità non sta nell’uniformità, ma nell’armonia»
(Tagore)


“Altri sapori”, ovvero: quando la tavola diventa un’occasione preziosa per conoscersi e comunicare. Il progetto di intercultura promosso in vari anni dal circolo didattico di Cerreto Guidi, per forte volontà della direttrice Eva Bianconi, trasmette un’idea della cucina come dispositivo eccezionale, capace di mediare tra usi e tradizioni differenti: i bambini delle Scuole di Cerreto Guidi, con le loro famiglie provenienti da tutta Italia e da diversi da Paesi stranieri, hanno curato un progetto multimediale dedicato alle ricette di tutto il mondo per esprimere la propria creatività e portare la loro solidarietà a compagni svantaggiati. Un’ottima occasione per abbattere le barriere – quelle mentali, oltre che fisiche – e ritrovarsi tutti insieme attorno ad una tavola, dove il cibo condiviso possa portare un piccolo contributo per una nuova società a colori, ricca di diversità.

Il ricavato delle vendite della pubblicazione “Altri sapori” andrà sostenere i futuri progetti di intercultura e solidarietà promossi dal Circolo Didattico Statale di Cerreto Guidi.

Sabato 10 dicembre, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, si terrà la presentazione della pubblicazione “Altri sapori. Ricette dal mondo” – con il Patrocinio del Comune di Cerreto Guidi - a Villa Petriolo, in Via di Petriolo 7. Aperitivo a base del nostro Chianti DOCG di Villa Petriolo. L’ingresso è libero: siete tutti invitati!

Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 Cerreto Guidi (FI)
www.villapetriolo.com – info@villapetriolo.com
tel. 0571 55284 _ fax. 057155081

martedì 29 novembre 2011

Nel vino, lo spirito di un territorio...La presentazione della Guida ViniBuoni 2012 _Toscana_ a Montalcino


"Chi entra in Toscana si accorge subito di entrare in un paese dove ognuno è contadino. Ed esser contadino da noi non vuol dire soltanto saper vangare, zappare, arare, seminare, potare, mietere, vendemmiare: vuol dire sopra tutto saper mescolare le zolle alle nuvole…”
Curzio Malaparte, Maledetti toscani


Una piccola gemma dell’architettura teatrale toscana - che porta il nome della nativa Accademia degli Astrusi di Montalcino -, risalente al Settecento, ha ospitato sabato scorso la presentazione della Guida ViniBuoni 2012 per la sezione Toscana.
Ad introdurre i lavori il giornalista Guido Ricciarelli, in compagnia del curatore della Guida edita dal Touring Mario Busso e di altri valenti degustatori toscani, impegnati nello sforzo di promuovere la conoscenza dei luoghi, anche minori, del vino. Per stimolare il viaggio. Anche quello dalla coppa al labbro.



Il confronto tra le diverse Guide ai vini d’Italia il fulcro, decisamente interessante, dell’intervento di Ricciarelli. A Montalcino, affidato ai curatori di questa pubblicazione che chiude la tornata annuale di presentazioni guidaiole, il compito di fare il punto su tutti i "vini buoni" italiani, ruolo che sarà rinnovato all' AC Hotel di Firenze il prossimo 10 dicembre (dalle ore 17.30), quando si terrà “Quelli che le guide”.



Il conteggio comparato di Bicchieri, Calici, Corone, Bottiglie, Stelle, non appare un mero esercizio rompicapo, ma il tentativo di riconoscere cosa animi profondamente chi si appresta a stilare l’inventario dei vini d’Italia da segnalare. Per la Guida del Touring, il criterio di scelta è ben definito: si recensiscono solo ed esclusivamente vini da vitigni autoctoni. E’ in questo contesto che il nostro Chianti DOCG Rosae MnemoSis, annata 2009, da Sangiovese in purezza delle colline di Cerreto Guidi, guadagna le "quattro stelle" e l’ambito “euro che ride” (solo 68 riconoscimenti su circa 550 vini recensiti), segnalazione di un buon rapporto prezzo/qualità per quei vini che hanno nel loro DNA la vocazione a tramandare lo spirito profondo di un territorio.



Per il Chianti - sottolineano i curatori toscani di ViniBuoni 2012 -, la caratteristica determinante è la bevibilità, laddove, in questa Regione particolarmente, il vino è da sempre compagno delle nostre tavole, traccia quotidiana di una cultura che si tramanda da secoli e che ha impregnato del proprio sapore paesaggi, consuetudini, sensibilità.




Scheda Guida ViniBuoni d'Italia" 2012_ Villa Petriolo:

"Luogo d'arte e cultura, gestito con amorose cure da Silvia e Simona Maestrelli con i buoni consigli di Federico Curtaz, Villa Petriolo rappresenta uno dei pochi approdi sicuri in una zona, quella dell'empolese, francamente priva di spunti significativi per la nostra Guida. Ormai sempre più proiettate nell'avventura siciliana della Tenuta di Fessina, realtà emergente dell'isola, le proprietarie non mancano di distinguersi nel panorama rossista regionale. Il Chianti Rosae MnemoSis 2009 si colloca ai vertici della denominazione di appartenenza, sintesi compiuta di peso, misura e rapporto qualità/prezzo. L'Imbrunire 2010 costituisce una delle più compiute esecuzioni sul tema del Canaiolo in purezza. Piacevole e beverino il Chianti 2009".

Guida ViniBuoni d'Italia 2012 _ Villa Petriolo


La piccola sala a ferro di cavallo del teatro, decorata con splendidi stucchi e pitture, era gremita di produttori ed appassionati. Alla presentazione della Guida è seguito un nutrito banco d’assaggio con tutte le etichette premiate.



Tra le aziende recensite, anche la nostra siciliana Tenuta di Fessina.

Guida ViniBuoni d'Italia 2012_Tenuta di Fessina:

"Diciamo subito che non recensiamo Il Musmeci, il vino di punta dell'azienda da vigne di oltre ottant'anni, peché al momento delle nostre degustazioni Silvia Maestrelli e Federico Curtaz non hanno ritenuto la nuova annata pronta. Abbiamo invece sentito l'Erse, il secondo Etna doc nato in azienda: il 2010 sa di frutta dolce e spezie, ma è ancora piuttosto giovane. Ancora doveva trovare il suo baricentro pure il nuovissimo Etna Bianco di nome A' Puddara, Carricante in purezza. Più fine nei sentori ed equilibrato, invece, il Laeneo, Nerello Cappuccio in purezza. Piacevolissima sempre, nella sua voluta semplicità, la nuova annata di Ero, il Nero d'Avola che l'azienda produce da vigne in Val di Noto, ancor violaceo e già fine ed elegante".