martedì 27 novembre 2007

Rosae Mnemosis e timballo di crespelle di mais e broccoletti di rapa con fonduta di pecorino

Ed ecco la terza meravigliosa ricetta di "Un Rosae per te...ricette speciali di donne speciali" lei è Mara di Il Cuore è una Frattaglia/resistenza gastronomica di una cuoca sentimentale.
Mara ed il suo amico Alfonso, sommelier, hanno aggiunto anche una scheda vino al mio Rosae Mnemosis....ancora grazie !!!



Seguo a ruota Sandra nel pubblicare una ricetta pensata per il Chianti 2006 Rosae Mnemosis Villa Petriolo. Che è un prodotto di ottimo livello, ed è piaciuto, a me e all’amico gourmet con cui ho diviso bottiglia e pasto, sabato a pranzo. Alfonso ha pure gentilmente accettato di compilare la scheda del vino, che qui riporto:

Colore rosso rubino scarico, tipico del Sangiovese. Naso con bel fruttato di ciliegia, frutti di bosco e prugne, con venature minerali e terrose di ruvida gioventù che ritornano prepotentemente in bocca. Un aggressività tannica che si stempera, e bella beva sostenuta dall’acidità. Perfetto con il timballo di crespelle di mais e broccoletti di rapa con fonduta di pecorino, e ancora di più con le tagliatelle al sugo di maiale speziato al Sangiovese.
Ecco la ricetta:

Fare le crespelle con 2 uova, 200 gr di farina di mais, 100 gr di farina di frumento 0, latte 250 ml circa, sale qb.
Lessare 2 kg di broccoletti di rapa, metterli nel mixer insieme a due patate medie lessate e a pezzetti, olio qb e due spicchi d’aglio pestati al mortaio. Meglio stare scarsi di sale perchè compenserà il pecorino.
Montare il timballo alternando una crespella e uno strato di crema di broccoletti. Tagliare con un coltello molto affilato nella forma che desiderate e tenere al caldo.
Fare la fonduta sciogliendo 3 cucchiai colmi di pecorino romano grattugiato in 250 ml di crema di latte. Portare a bollore e ridurre.
Versare la fonduta sul timballo e guarnire con del pepe nero macinato al momento.
Era già un po’ che mi frullava per la testa questo piatto, così la degustazione del Rosae Mnemosis è stata l’occasione giusta per provarlo in veste ufficiale. La tannicità, l’acidità e la mineralità sono infatti gli elementi che bene si legano con l’amaro del broccoletto, sostenuto dall’aroma dell’aglio e dell’olio, insieme alla grassezza piccante del formaggio.

nb: col tempo tendo a preferire vini rossi poco muscolari, eleganti e un filo nervosi, caratteristiche tutte possedute dal Rosae.

2 commenti:

miky ha detto...

Che meraviglia tutte queste ricette per un vino neonato!
Mi fa venire in mente un gruppo di fatine che accorrono alla culla del nuovo arrivato per portare ognuna le proprie benedizioni..
Che danza elegante veder miscelare con armonia e fantasia gusti diversi ma tutti con un minimo comun denominatore:il tuo vino,cara Silvia!
P.S.
Mi piacerebbe organizzare una cena in questo modo:ognuno a casa propria ma insieme cominciare a cucinare e poi a cenare e poi...subito dopo scambiarci le nostre impressioni sulla cena.
Una mini conferenza, tutte on line in diretta,che ne dite, si prova???
Un abbraccio affettuoso,
Miky

silvia ha detto...

Grazie dolce e insostituibile Miky,
bella l'idea della mini conferenza online,lo faremo
a presto
silvia