mercoledì 19 marzo 2008

oh fiorentinaaa......


Si stanno avvicinando le fesività pasquali e molti di voi dedicheranno la giornate di Pasqua e Pasquetta all'ozio in compagnia di parenti ed amici, tempo permettendo, in qualche spazio all'aria aperta, possibilmente soleggiato e magari a gustarsi una buona grigliata.
Non che io sia di parte, eh, eh.....ma se proprio dovesse capitarvi l'occasione, beh, una squisita bistecca alla fiorentina ve la suggerirei volentieri.
A tal proposito, da vera toscana doc, vi suggerisco il modo più corretto per la preparazione di questa deliziosa preparazione toscana :

" Per un'ottima riuscita, la bistecca deve essere stata frollata diversi giorni dal momento della macellazione in luogo fresco ma deve trovarsi a temperatura ambiente quando la si cucinerà. Deve essere un taglio di almeno 1,2 - 1,5 kg, quindi alta almeno 5 - 6 cm. La bistecca non deve essere congelata in quanto la carne risulterebbe più dura. Andrebbe comprata al massimo 1-2 giorni prima, e conservata in frigorifero ben avvolta nella carta del macellaio.
Per scaldare la griglia si usa un'abbondante brace di carbone di legna, usando possibilmente carbone di quercia, di leccio o di olivo. La brace deve essere ben viva ma appena velata da un leggero strato di cenere, senza fiamma. Sono da evitare nel modo più assoluto piastre, griglie a gas, elettriche, con pietre laviche o altre.
Messa sopra la carne senza condimento, questo è fondamentale per non farla indurire, dato che deve risultare estremamente morbida, va girata una sola volta, cucinandola circa 3-5 minuti per parte. Il sale e il pepe (anche se non andrebbero usati) si aggiungono sul lato appena cotto. Va fatta poi cuocere "in piedi" (secondo Cozzi) dalla parte dell'osso finché non scompaiono da questo le tracce di sangue (la bistecca deve essere tanto spessa da stare in piedi da sola!). Una buona cottura è il segreto di tutto il gusto di questo piatto: la carne deve risultare colorita all'esterno, ma rossa, morbida e succosa all'interno.
La carne deve trovarsi all'inizio vicinissima ai carboni, cosicché si formi una crosta il più rapidamente possibile e il succo non fuoriesca, poi dopo il primo minuto deve essere alzata ad un fuoco più gentile.
Accompagnamento tradizionale i fagioli cannellini all'olio, ma anche insalata. Non deve essere cosparsa di limone. "

Ovviamente non posso far altro che consigliarvi di accompagnarla ad un ottimo Chianti toscano, e.... a tal proposito, come mi suggerisce l'amico Alino nel commento al post precedente..... un Rosae Mnemosis si accompagna diVINamente ;-)

Buon Appetito,
Silvia

4 commenti:

alino ha detto...

...complimenti, spiegazione perfetta, ma non avevo dubbi!
Ne approfitto per augurarti una Buona Pasqua...a presto.

Anonimo ha detto...

finalmente ho trovato come cucinare una fiorentina doc !!!! grazie dei suggerimenti e se avrò occasione l'accompagnerò volentieri con il tuo vino, sperando di trovarlo in qualche enoteca qui dalle mie parti !
grazie e complimenti per l'azienda,
ripesserò presto,

tiki

silvia ha detto...

Caro alino,
Buona Pasqua anche a te...in attesa delle nostre serate da 'Ino...
Ciao Tiki,
se non trovi il mio adorato...ne produco pochissime bottiglie ogni anno,provvederò io ad inviartelo.
ciao e buona pasqua

Christian ha detto...

adoro la fiorentina. l'ultima, ottima, l'ho mangiata ad arezzo con richard e david, i miei amici che vivono a miami. stasera ho a cena mio padre, ho già aperto una bottiglia del tuo vino. ciao!