domenica 20 luglio 2008

we are the champions, my friend...





Carissimi,
ringraziandovi tutti per la bella partecipazione al giovane concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, che, grazie alla vostra adesione, ha visto triplicarsi il numero dei racconti giunti a Cerreto Guidi rispetto alla scorsa edizione, sono lieta di annunciarvi finalmente i vincitori:

I premio: racconto “Ivre ovvero Cappotto Verdebottiglia (e porte scorrevoli)” di Giovanni Puglisi, Leonforte (EN)

II premio: racconto “Cammina, cammina” di Cristina Trinci, Empoli (FI)

III premio: racconto “Il lago color del vino” di Luca Ragagnin e Enrico Remmert, Torino

Premio sezione “Il vino dell’amicizia” riservato agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale F. Enriques di Castelfiorentino: racconto “Una goccia di oro rosso” di Arianna Imbrescia, Castelfiorentino (FI)

Premio Montalbano: racconto “Terre di Franciacorta” di Raffaele Olivieri, Passirano (BS)

PREMIO SPECIALE VILLA PETRIOLO: racconto “Histoire d’E” di Nicola Perullo, Livorno



Segnalazioni:

- racconto “A due velocità” di Massimo Roscia, Veroli (FR)
- racconto “Escher’s wine” di Andrea Bellucci, Montelupo F.no (FI)
- racconto “Le rose dell’architetto” di Giovanni Failla, Strasbourg (FRANCIA)
- racconto “Se stasera sono qui” di Gianni Gandini, Albiolo (Como)
- racconto “Quasi tutti acini” di Stefano Tofani, Lucca
- racconto “Luca 6-13” di Andrea Ciresola, Monteforte d’Alpone (Verona)
- racconto “Obbiada” di Tiziano Torraca, Massa
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Luigi Bellucci, Genova
- racconto “Il vino dell’amicizia” di Vanni Marchioni, Firenze
- racconto “Salmastro” di Domenico Guarino, Firenze
- racconto “La casa dei vedovi” di Miriam Casalini Serni, Panzano in Chianti (FI)
- racconto “Inebriamenti” di Roberto Bellini, Pistoia
- racconto “Teardrop on the fire” di Anna Riuni, Pontassieve (FI)
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Marcella Barbara Saleri, Lumezzane (BS)
- racconti “Il sapore della vita” e “Montefalco: una storia fantastica intrisa di fuggenti attimi di realtà” degli alunni delle classi IIIA e IIIB della scuola primaria G. Carducci di Empoli



I miei complimenti a tutti, proprio tutti, i partecipanti…we are the champions, my friend….

115 commenti:

Anonimo ha detto...

Congratulazioni al vincitore, non vedo l'ora di leggere il racconto!!

Andrea Bellucci

Anonimo ha detto...

Congratulazioni sicuro (anche agli altri premiati). Per i complimenti... aspetto di leggerlo! :)
Il mio racconto non è nemmeno tra i segnalati. Forse poco brillante. Anche troppo "difficile" e "introverso", credo.
Mi sono sforzato di camminare sulla colonna dorsale dettata dalle richieste del bando, e i bordi erano stretti...

Marco Taddei

D. ha detto...

Non vedo l'ora di leggere i racconti, l'ubriacono è un gran sentimentale.
Aspettando che arrivi il 25 settembre sotto l'effetto delle sostanze spiritose, bevo un vino che ha un bell'ombellico.

Un grazie a Silvia e Diletta per la nascita di questo concorso.
Vino, vino, vino, vi è sempre da imparare sul suo immaginario

Diletta ti aspetto per il giro di Cottabo,attenzione qui grande abilità.

silvia ha detto...

cari andrea e marco, i racconti meritevoli erano davvero molti, ma una selezione si è imposta, dettata, per le segnalazioni, come recitava il bando, da parametri personali, attimi particolari...poiché la lettura ci consente di ritornare sulle cose, riapprezzarle, goderne nuovamente, magari "dischiudendo" aspetti che erano rimasti sottotraccia, abbiamo pensato di pubblicare on line tutti i racconti nei mesi prossimi...ognuno avrà modo così di eleggere il proprio personale vincitore, affezionarsi alle parole di chi non è salito sul podio ma che merita altre menzioni di merito. Speriamo vi faccia piacere. Partecipate recensendo i vari componimenti, ne saremo felici!

Anonimo ha detto...

Omaggio alla curiosità.

Prima di tutto congratulazioni ai premiati e ai segnalati. Cin cin.

E poi...il bello di questo blog è che fa venire voglia di leggere i lavori degli altri. Un po' per il clima conviviale che si è creato - pagina da gourmet che fa salotto letterario e viceversa - un po' per le conseguenze dell'attesa.
Mi incuriosisce la definizione che Marco Taddei ha dato per il suo racconto. Difficile e introverso. Ricamato sui bordi stretti. Mh...mi viene proprio voglia di dare una sbirciata alle tue pagine.

Ilaria Morbidini

Anonimo ha detto...

Cara Silvia, grazie anche e soprattutto a voi che avete messo in piedi un'iniziativa davvero meritevole (e faticosa!!!!)


Andrea Bellucci

silvia ha detto...

cara ilaria, grazie infinite per le tue parole buone...speriamo davvero che questa nuova iniziativa pluripartecipata possa creare, citandoti liberamente, "una sinestesia di aromi arrotondati"...diamo continuità, il vino e le parole per raccontarlo si evolvono...
un abbraccio, grazie per la tua bella partecipazione.

silvia ha detto...

è stata una fatica felice, caro andrea...ci avete data tanta soddisfazione...da soli non saremmo riusciti a fare niente! in questo caso abbiamo lavorato su materiale - passatemi il termine - fertile, molto fertile...bravi a tutti!!!

silvia ha detto...

grazie a te, d....chi è il gran sentimentale?!!!!! promette bene....
raccontaci!

Barbara ha detto...

Grazie a Silvia e ai suoi amici per aver dato voce ai nostri pensieri, ricordi e sensazioni attraverso il linguaggio del vino.
Non vedo l'ora di leggerli tutti, vincitori, segnalati e... non segnalati. Barbara Bonaccini

D. ha detto...

L'ubriacone un gran sentimentale: IO

:)
Vi racconterò di un vino che lascia tracce infuocate, che se non l'hai mai bevuto non conosci la vita.
ma poi è diventato un vino castrato.

silvia ha detto...

ciao barbara!!
sì, sarà un gran bel leggere...garantito!
grazie, ti aspetto ancora su ivinando con altri...tocchi diVini!

silvia ha detto...

anche noi vogliamo assaggiare il vin di fuoco, caro/a d....un assaggio?!!!!

Anonimo ha detto...

Per Ilaria: Non so se sono degno di tale curiosità :) Il mio racconto verrà pubblicato a dicembre, ma se vuoi leggerlo prima, dammi un indirizzo e-mail e te lo invio volentieri.

Per Silvia: Non sono solito partecipare a concorsi letterari, ma si capisce, anche dagli altri commenti, che in questo c’è qualcosa in più: la passione e l’entusiasmo della promotrice. E la voglia di far partecipare, nel senso di rendere partecipi. Il prossimo anno andrà anche meglio perché sarete adeguatamente preparati ad affrontare la mole di pagine che vi arriveranno. Un “bravi” anche ai membri della giuria per la disponibilità. Sui giudizi che han dato non mi esprimo finché non avrò letto gli altri racconti. E visto che non mi han nominato…darò opinioni franche e spietate! :-P :)
Marco

silvia ha detto...

caro marco, ci piace così...schietti e genuini, come lo spirito che ha animato tutto il concorso...dove partecipazione, così, rimodulando gaber, diviene libertà...
I giudizi dei giurati usciranno nei prossimi giorni e saranno pubblicati anche sul libro che uscirà a settembre dell'ETS.
Credo che godere delle attenzioni di altri lettori/scrittori non possa che fare bene a tutti, o mi sbaglio?!! io ne sarei onorata, in ogni caso....ma ditemi anche voi cosa ne pensate di questa proposta di recensire collettivamente i racconti....

Anonimo ha detto...

ops...che bello sono tra i 'segnalati'. Evviva!
Bello! Sarebbe stato bello cmq, ma così...
Grazie alla guria, ed in particolare alla Organizzatrice: grazie davvero. Nei giorni della premiazione esce la mia prima raccolta di racconti: sarà di buon augurio! Trattandosi di vino non potrebe essere altrimenti.

silvia ha detto...

congratulazioni!!!! e grazie a te....
tienici aggiornati sulla raccolta di racconti, li leggerò con piacere. Tanti tanti auguri.
a presto.

Anonimo ha detto...

grazie!
te ne porterò una copia, allora.
Domenico

silvia ha detto...

grazie, con molto piacere!

Anonimo ha detto...

mia cara d, al cottabo ho perso un pò la mano...in questi giorni di vino e di rose mi allenerò a scagliarlo, nella speranza di non sbagliare bersaglio. Nel caso, vinum bonum laetificat cor hominum...
alla salute di tutti i partecipanti, grazie!

diletta

Anonimo ha detto...

Per Silvia M.: grazie per la risposta e per l'inattesa citazione...partecipare è stato un piacere.

Per Marco, il mio indirizzo di posta: ilaria@notadelredattore.it Se credi, mi fa piacere poter leggere il tuo racconto in anteprima.

Ilaria M.

silvia ha detto...

grazie a te, ilaria, sono proprio contenta che prendiate contatti anche tra di voi....il concorso vive di vita propria..evoluzioni inaspettate, bene!

morrison ha detto...

Ha vinto un mio conterraneo!!! Sono curiosissimo di leggerlo!!! Complimenti Silvia, e a settembre vorrei esserci ;-)
ciao, a presto

silvia ha detto...

ma certo, morrisom carissimo.
anch' io sono contenta che il premio sia andato in sicilia, terra che amo tanto, ad un giovane talentuoso...dalla Toscana alla Sicilia, un pò il mio percorso, se vuoi...il cerchio si chiude...
Evviva la calda Sicilia!

Michelle ha detto...

Ciao a tutti ma soprattutto alle organizzatrici (il femminile è corretto?), a Ilaria, per il buon esempio (che seguo dando il mio indirizzo email), e Marco, che mi incuriosisce non poco. Superata la delusione di stamane, nel non trovare né il mio nome né quello dell'amica con cui tento di scrivere anche un romanzo, sono tornata sul luogo del delitto... come resistere?! Silvia una domanda: saranno online i racconti vincitori? Anche loro secondo il calendario dei compleanni? Sì sono decisamente curiosa... Anch'io come Marco avevo tenuto attentamente conto del bando... e potrei dire che anche il mio racconto soffriva forse di alcuni elementi che lo possono far risultare rarefatto, non proprio 'popolare'... Sarei curiosa di leggere il tuo, Marco, quanto di sapere cosa ne pensi del mio... kita_it@yahoo.com. La consolazione, pro tempore sinché non leggerò i testi vincitori, è che tra un post e l'altro mi pare di intuire che ci sono penne ben "allenate" in campo... e questo può essere un incentivo a confrontarci con voi e imparare, a insistere insomma. Complimenti ai vincitori!

silvia ha detto...

cara michelle, ricordo bene il tuo racconto..bellissima l'idea della storia a due voci...ma nn dovete rattristarvi, stiamo studiando alcune cose che vi renderanno merito, sempre che la proposta possa intrigarvi...per ora nn dico nulla, perché verifichiamo prima la fattibilità...vi basti sapere che ci piacerebbe dare alle parole scritte un tono umano, quello di chi le ha partorite, giustappunto.
i racconti sono veramente tutti belli e saranno per questo on line molto presto. I vincitori saranno pubblicati senza rispettare il calendario, così che la curiosità di tutti sia placata e venga data la giusta rilevanza a chi è stato giudicato di diritto nella rosa.
Qui il femminile è particolarmente presente, cara michelle, ci hai preso!
un grande abbraccio e continua a scrivere che noi ti leggiamo con molto piacere! in bocca la lupo per il romanzo.

Anonimo ha detto...

Mi cadono i peli dal troppo agitarsi
[pelle d'anatra imperiale, laccato, di miele sentito

Sono un po' incredulo.

Sentite Grazie,

Giovanni Puglisi

silvia ha detto...

Ecco il vincitore!! Ti aspettavamo, Giovanni! E neppure nei ringraziamenti ti "sbugiardi". Congratulazioni da tutti noi di Villa Petriolo, a presto.

Anonimo ha detto...

Sono molto contenta che la mia iniziativa sia stata gradita e abbia avuto un seguito. Michelle ha ragione: le penne interessanti stimolano il confronto e il dialogo. Fanno fermentare le idee. Ovviamente invito anche lei - così come chiunque abbia piacere di farlo - allo scambio di racconti.
E' la prova che i concorsi possono essere un'esperienza estremamente positiva al di là dell'esito.

Per Silvia: il merito di questa evoluzione è in gran parte tuo. Ricordo quando ci siamo parlate al telefono per le "faccende burocratiche" del concorso, su cui non ero sicura (la burocrazia mi angoscia sempre molto...). Ho avuto subito un'impressione di grande trasparenza, di cui trovo qui la conferma.
Mi fa molto piacere. Anche perchè questa bella sorpresa viene da una terra - e qui faccio una mezza rivelazione - che è la metà delle mie origini.

Con stima,

Ilaria M.

silvia ha detto...

Ilaria, è una considerazione, la tua, che mi riempie di gioia. Sono orgogliosa che tu abbia colto questo aspetto. Sappiamo che il terreno dei concorsi è infido...a volte essere all'inizio, dei novellini insomma, non è un male, giusto?! ci siamo mossi come se a partecipare fossimo noi in prima persona, facendoci delle domande, a volte anche banali, e cercando di dare delle risposte soddisfacenti. Tipo: come faranno i giurati leggere tutti i testi, giunti in numero inatteso? Risposta: mandiamoli prima, semplicemente. Insomma, abbiamo cercato di agire con buon senso e rispetto per chi ha scritto. Poi, dare un carattere al tutto che fosse quanto più possibile simile a quello che siamo. Nel bene e nel male.
Il prossimo anno correggeremo i dettagli che questa volta ci sono sfuggiti - e di certo qualcosa ci sfuggirà ancora - promesso.
Un grande grande grazie.
Scrivetevi e tenetemi aggiornata, mi raccomando!!!
I giorni del vino e delle rose continuano...

Giovanni ha detto...

Non mi sbugiardo ché sono solito d'essere uno, abbastanza sincero.

Frizzante camera in queste pagine C'è bisogno, di ubriacarsi così - A volte stiamo piatti trattenendo il respiro per vincere spessore... Che nulla ci interessa, per tutti i grandangoli!

Vince l'amore.

Grazie ancora per l'opportunità
e per il premio, com'è naturale.

Abbracci in potenza,
en attendant,
*

nicola ha detto...

Grazie anche dalla mia parte, e da Ester.
E in ogni caso, evviva la scrittura che non imbroglia.
E congratulazioni sentite al vincitore, del quale il talento già altre volte avevo ammirato.

Al convivio di settembre, se non prima,

grazie

n

Anonimo ha detto...

Ciao Silvia, senz'altro ti terrò aggiornata sugli sviluppi. Per adesso ho letto il racconto di Marco, e lui ha letto il mio. Ci siamo scambiati i reciproci commenti. E' un risvolto inatteso e molto piacevole della vicenda. Costruttivo.
Ancora complimenti e saluti al vincitore.

Ilaria M.

Anonimo ha detto...

Cincin ai vincitori!
Che meraviglia!
Per quanto mi riguarda sarebbe già un trionfo sapere che il mio racconto sia stato “capito” ; - )
E me la rido mentre lo scrivo perché del gruppetto di amici a cui avevo chiesto un parere prespedizione, ognuno aveva dato una propria interpretazione. Naturalmente contraria al mio intendere…ehehehe…Mi sono divertita da morire quando, alla fine della lettura, tipo inquisizione, vedevo il vuoto palesarsi negli occhi dei miei amici alla mia fatidica domanda “Sì, ma chi beve alla fine?!”.
E’ venuto fuori di tutto e di più. Rido ancora…
Un abbraccio a tutti
Katiuscia Ceron

silvia ha detto...

Benvenuti nicola e katiuscia!
e complimenti...ester ci ha incantati, meritatissimo il premio speciale di villa petriolo...non vediamo l'ora di pubblicare histoire d'E. E dopo, tutti gli altri bei racconti...stiamo redigendo il calendario dei compleanni...di qualcuno, sulle bio, manca la data di nascita: vi festeggeremo per l'onomastico!
katiuscia, il tuo vino femmina galoppa veloce verso novembre, chissà che commmenti ancora scatenerà...
Vince l'amore, come dice giovanni. senz'inganni.
un saluto a tutti tutti tutti.

Anonimo ha detto...

Bello il mio vino femmina che galopppa Silvia! l'hai colto allora!...
e allora, perdona ma insisto nella mia inquisizione, stavolta rivolta a te: "chi beve nello Scambio?" eheheheh ; )
saluti e salute a tutti
katiuscia (katy)

silvia ha detto...

entrambi....la sorsata salvifica è quella di lei, che alla fine si cura dalla sua allergia la tannino...è così?!!! credo, cmq, che ognuno ci possa proiettare il suo vissuto, riaccentuando le parole..ce lo permetti? un bacio, cara katiuscia

Anonimo ha detto...

Ma certo! E' così! Ubriacarsi, non potendo altrimenti, anche solo di emozioni raccontate...
P.S. e ora ho la mia vera "vittoria" su chi, simpaticamente, disapprovava il voluto ermetismo! ; )

grazie ancora!!!
un saluto a Michelle, amica del romanzo che stiamo scrivendo...

silvia ha detto...

...e allora un grande in bocca al lupo a Katiuscia&Michelle...ce lo farete leggere, si spera!

grazie a voi, anche per questa partecipazione così calda...leggendovi tutti, avevamo intravisto che trattavasi di "penne" indomite...bene, ci piace!!

Anonimo ha detto...

Il partito dell'ermetismo si infoltisce :-)
Bello scrivere "concentrato" e nascosto, ma poi a farsi leggere...c'è da mangiare il pane duro.
Quando un tuo amico si fa la sua lettura veloce e entusiasta...e alla fine ti guarda con un grosso punto interrogativo sulla testa e dice: "b..e..l..l..o". Poi, d'improvviso gli si illumina la faccia...e spara un'interpretazione fuori dal mondo, 10 volte più cervellotica della vostra.
Questo per chi ha amici gentili e diplomatici. I miei dicono: "sembra scritto bene...ma nun se capisce un c...! :-)
Marco

silvia ha detto...

ma è poi così fondamentale "capire", decodificare tutto? non è preferibile "sentire"? un racconto che vibra, anche se non potremmo rintracciarne alla perfezione ogni singola sfumatura che l'autore ha pennellato, ci consente di leggerlo, e rileggerlo, e tutte le volte metterci qualcosa di nuovo dentro...dare la nostra di pennellata. diventa anche un pò di chi lo legge...ogni lingua è invenzione - chi lo diceva, derrida?!!! forse...- che aumenta il suo potere di significazione nella bocca dell'altro....
l'ermetismo, a volte, è solo apparente..basta mettersi in ascolto, credo...

nicola ha detto...

Cara Silvia,
io ho lavorato tanto su Derrida. Quindi leggo con gioia il suo riferimento...
ma aggiungiamoci pure Carmelo Bene: contro l'idea che il linguaggio sia "lo scritto del morto orale", inneggiamo ai significanti, ai ritmi, alle fisionomie, ai gesti, ecc, solo attraverso i quali, dentro ai quali, sboccia il significato che null'è se non con il significante.
:-)

Anonimo ha detto...

Divertente Marco! ahahah!
Ma quali amici gentili e diplomatici? Persino mia sorella: legge due volte, mi guarda senza espressione, riguarda il testo, mi riguarda e poi serafica: "ma sei pazza? ma forse se ci alleghi la versione sottotitolata hanno la costanza di leggerti, abbi pietà della giuria...".
La bellezza dei non vincenti sta in questo scambio che sta iniziando. Bisogna organizzare una giornata dei perdenti!!
katy

silvia ha detto...

caro nicola...certo, CB certo, e Campana, e Artaud, e Bachtin...
vogliamo parlare anche di punteggiatura, il meravigliso mondo delle virgole, dei punti fermi, delle lineette?! quando l'uso è consapevole, la parola scritta s'incarna davvero...e racconta un altro racconto....
per katy: nessun sottotesto, ai sogni si partecipa senza indicazioni d'uso!
su divinando organizzeremo la giornata dei vincitori all'incontrario, non dei perdenti...perché no?!!!

nicola ha detto...

Sì, ribaltiamo il tema: de-meritiamoci, dis-occupiamoci del merito :-)

Dovremmo un giorno, Silvia, fare una lettura no-stop a Villa Petriolo de "'l mal de'fiori" di CB...!

silvia ha detto...

bello!!! sì, "lasciamoci dire" con CB...mica appariremo anche noi alla madonnna?!!! ;-DDDD.

Anonimo ha detto...

Bene bene...vedo che continua lo scambio degli ungarettiani...lancio un'iniziativa: signori non vincitori e non segnalati, che ne dite di un racconto dei racconti? Un metaracconto che raccolga impressioni, stralci di racconti, commenti, critiche, varie ed eventuali tutto sul tema? Gli interessati possono scrivermi qui: ilaria@notadelredattore.it.
Ovviamente con il permesso di Silvia...:-)

Ilaria M.

silvia ha detto...

ma certo, un grande onore, ilaria! un racconto dei racconti...splendido. e siate crudeli..di un bene crudele. le eventuali critiche ci miglioreranno. Evviva il dialogo e l'alterità! divinando è disponibile..le sue poltrone vi accoglieranno con piacere. e poi, abbiamo vino in quantità, come sapete...
mi aggiornate, vero?!!!!

Giovanni ha detto...

Cara Silvia, la Punteggiatura.
E Caro Nicola -!

Carmelo Bene
Charles Baudelaire
Il mal des Fleurs du male.

Si può essere ermetici anche lasciando entrar l'aria?

Che bello leggere,
*

silvia ha detto...

bentornato giovanni! gli autori parlino pure con riserva...ci pensiamo noi lettori a far entrare l'aria...al massimo, chi scrive si metterà una sciarpina al collo contro il venticello...sì, macchebbellommacchebellommacchebbello scritto proprio così tre volte - ;-D - leggere.

Anonimo ha detto...

Bene, abbiamo il placet di Silvia, quindi è ufficiale.
Tutti quelli che desiderano partecipare all'iniziativa del metaracconto mi scrivano, sempre al solito ilaria@notadelredattore.it. Può venir fuori un'interessante passeggiata letteraria, magari da pubblicare su divinando...siate partecipativi!

Ilaria

silvia ha detto...

da pubblicare su divinando, assolutamente. mi fate un altro grande regalo. m'inchino...
Partecipate! prendo a prestito le parole di gaber...

"Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."

Giovanni ha detto...

Silvia L'arte della citazione.!

E Diletta Ha una voce carezzevole

Non aspetto per conoscervi, Voi Soffiate
.un bel profumo.
Deve venire bene, il vino, fatto con le Persone

Ad maiora
ex minoribus *

Anonimo ha detto...

All inizio sono rimasta male nel non trovare il mio nome menzionato tra la lista dei vincitori o segnalati,ma ero lo stessocontenta di esserci stata su quel tavolino davanti al belvedere di Villa Petriolo,sfogliata e letta da tante mani e occhi curiosi,poi ora,dopo aver letto tutti questi commenti sono FELICE-FELICE F E L I C E di far parte di un gruppo di NON ELETTI che che ha ancora voglia di rituffarsi nel metaracconto e esserci ancora,di nuovo, illuminanti
illuminati
vibranti come bimbi spensierati a giocar con le parole su quel prato...
Miky

silvia ha detto...

...un piccolo omaggio al vincitorE, la citazioncina...che bello essere scoperti.
il vino lo assaggerai molto presto, caro giovanni...spero piaccia anche alla tue papille e a quelle del PetitPrince.

silvia ha detto...

eccola miky! ci stavamo chiedendo come mai non ti stavamo sentendo....oh, finalmente. benvenuta, cara! vedrai, ci sarà modo di restare contenti tutti...giochiamo con le parole, che ci piace tanto. COME SE...

Anonimo ha detto...

Miky, mi raccomando!! Aspetto il tuo racconto...non vedo l'ora di tuffarmi in questa avventura.
E Silvia, come dice Giovanni, tu hai l'arte della citazione. Questa me la sento decisamente cucita addosso. Spero di poter costruire insieme ai non eletti un lavoro che sia degno del contesto.

Ilaria M.

silvia ha detto...

Evviva, ilaria, conduci tu le danze e noi balleremo a passo di rumba! verrà fuori un lavoro magnifico...stavamo appunto pensando di fare uno storico del concorso, raccogliendo materiale dal backstage, commenti, foto e quant'altro...il materiale prodotto andrà di buon diritto a far parte della nostra raccolta!!! qui il gruppo dei protagonisti si allarga...ma il palcoscenico è molto, molto ampio...ci si sta dentro tutti. io vi aspetto, eh! grazie davvero...il concorso sta prendendo un'altra bella piega...

Anonimo ha detto...

Ciao cara Silvia!!
sai che stavo pensando ora? che per tutti noi è come se avessimo fatto una bella corsa ma non era veramente importante vincere era -DAVVERO QUESTA VOLTA - importante ESSERCI e quindi giocare per divertirsi !
e ora, arrivati al traguardo, ci guardiamo attorno,desideriamo conoscerci sapere chi è che ha corso accanto a noi, cosa sognava mentre scriveva,cosa pensa adesso che tutto pare finito eppure...niente finisce,anzi!si trasforma!
ora ci sediamo a bere un bicchiere insieme e chi fuma si accende pure una sigaretta e cominciamo a rilassarci e a scambiarci impressioni..
mi piace quest' immagine di noi tutti seduti o in piedi appoggiati ai muretti davanti alla villa intenti a parlare di noi e di questo concorso che ci ha fatto percorre la stessa strada con esiti diversi e a voi piace quest'insieme?
Miky

silvia ha detto...

questo clima ci piace assai, e nache l'immagine ce hai tratteggiato, cara miky...tutto si trasforma,ebbene sì...sono proprio contenta che si sia creata questa comunità - virtuale, ma mica troppo - che prosegue per la propria strada...a breve cominceremo a pubblicare i racconti, scatenatevi!!!

Anonimo ha detto...

giovanni, mi giovi - ottativo - un tu.
la mia corda vocale - una, l'altra è abbracciata ad una pall mall, da cui le rugosità - carezzevolmente ringrazia.
il tuo racconto mi piace molto. complimenti. al piacere di risentirci presto.
saluti a tutti.

diletta

morrison ha detto...

Continuo a leggervi e mi sento trascinato in un vortice, agito i miei pennelli e cerco di trasformare le parole in segni, mi assale il pentimento per non aver partecipato e allo stesso tempo mi sento coinvolto, la parola è nutrimento, sconfigge la nebbia, aspetto di leggervi tutti.

silvia ha detto...

ahiahiahai, mister morrison....puoi fare ammenda mandandoci qualcosa a tema! ti leggo con piacere, lo sai...per il prossimo anno non chiudiamo le iscrizioni se non sei dei nostri. un abbraccio forte. io aspetto....

Giovanni ha detto...

Un Lei
di cortesia

O una terza persona?

Mie corde vocali schiattate dal blues.

Ho una sorpresa per voi, il racconto l'abbiamo scritto in due, vicendevolmente ispirati dai riflessi di una luce bionda. Avrete nostre notizie.

Soleil,

G.*

Giovanni ha detto...

(scusate non ho resistito al western)
(scusate non ho resistito a Poulain)
(scusate non ho resistito a Siracusa)
(scusate non ho resistito a quel whisky)

Scusate, non ho resistito :) .

silvia ha detto...

in due?!!! ci si immilla...bene, bene. che moltiplicato per tutte le parole dei futuri lettori che vi risuoneranno...ma quanto fa?!!!

Giovanni ha detto...

Che tesoro. Grazie

nicola ha detto...

Che bello leggère, piuttosto che leggere...
Chi Occiola?

a su - ivre,
batteux (Charles)

N

Anonimo ha detto...

ma perchè mi innamoro sempre di uomini named giovanni??? che poi l'autore è doppio.. omammmamiaaa.. tutti giovanni??
se non lo avete capito vorrei leggere ivre.

un bacio anche se non mi avete neanche segnalato... e le quote rosa??
amelie

(a.gatti)

silvia ha detto...

insostenibile?!!! macché....evviva la leggerezza!

silvia ha detto...

ecco amelie ...poulain?!!!
ci mancavi, amelia cara...portaci una ventata di caldo, che il tuo racconto un pò ne ha messo...
ivre sta arrivando!!!
baci

Anonimo ha detto...

I lavori proseguono...comincia ad esserci un po' di materiale, ma ne aspetto ancora prima di aprire le danze!!
Allora scrivetemi qui: ilaria@notadelredattore.it

Buon proseguimento,

Ilaria M.

silvia ha detto...

grazie, ilaria! Buon lavoro, allora...attendo novità.

Anonimo ha detto...

Ho partecipato a tanti concorsi ma questa è la prima volta che esiste anche un dopo.
In genere con il risultato dei vincitori termina l'avventura, cala il sipario, fine.
Silvia invece ha permesso che tutti fossimo coinvolti lasciandoci sbirciare nel duro lavoro della selezione dei racconti.
L'invenitabile vittoria "dell'altro" non ha disgregato il gruppo dei partecipanti ma al contrario lo ha rafforzato e alimentato di solidarietà.
Rinnovo i complimenti a Silvia e alla giuria e ai vincitori.
Il giorno della premiazione volerò camuffata da ape tra un vitigno e l'altro pungendo qua e là.
Marina Priorini

Anonimo ha detto...

Il club dei non eletti.
Mah!
D.B.

silvia ha detto...

ciao marina e benvenuta!!! spero tu voglia aderire a quest'iniziativa spontanea del club dei non eletti, come li chiama ironicamente - con una punta di sarcasmo, forse?!! - DB...in realtà, con l'elezione del vincitore non si chiude mai il discorso, neanche negli altri concorsi...semplicemente, qui si sta facendo tutti insieme, alla luce del sole. Partecipate, anche DB!
un abbraccio, a presto.

Anonimo ha detto...

Parole contaminate da ironica frustrazione.
I vincitori da una parte, i perdenti dall'altra. Come in guerra: combattere, perdere, ritirasi.
Organizzarsi in gruppo per dire ancora qualcosa? Entrare dalla porta di servizio?
Osannare i vincitori e ringraziare gli altri.
Senza ipocrisia.
Senza filosofeggiare.
Senza incensarsi.
Un gioco è un gioco: o si vince o si perde. Tutto qui.
Essere o non essere disse qualcuno.
Baci
D.B.

Anonimo ha detto...

Finalmente un pò di sincerità.
Bibi

Anonimo ha detto...

Molti punti di vista...buon per il mondo. Ma di frustrazione non vedevo traccia, di ironia ancora meno...
era un'niniziativa nata solo dal positivo e spontaneo intento di cavare (e il verbo non è a caso!!), dal momento il massimo della positività possibile. E magari - perchè no - che fosse piacevole. :-)

Ilaria M.

Anonimo ha detto...

Molti punti di vista...buon per il mondo. Ma di frustrazione non vedevo traccia, di ironia ancora meno...
era un'niniziativa nata solo dal positivo e spontaneo intento di cavare (e il verbo non è a caso!!), dal momento il massimo della positività possibile. E magari - perchè no - che fosse piacevole. :-)

Ilaria M.

silvia ha detto...

bondì MB, bondì bibi! anche le voci fuori dal coro son le benvenute. a me l'inizitiva di ilaria è piaciuta parecchio...certo che ci sarà stata un pò di delusione, naturale, ma parlare di frustrazione mi pare un pò troppo...si gioca per vincere, certo, ma del viaggio fanno parte anche i preparativi, le tappe intermedie, il rientro, i racconti agli amici, non solo la meta raggiunta, non credete?!

silvia ha detto...

...dimenticavo, ma D.B (non MB, scusate) e bibi cosa ne pensano dei racconti vincitori? vi piacciono?

Nicola ha detto...

Siamo fuor del marcire dentro un sacco
morente assenza Resti
di che mai fu In provincia
la stessa che ritorna tourne à naitre
in tour-nées poveri guitti
babalbutiti 'n vuota scena da
nostradonnamaria insignificanza indove
ce ne no stiamo più non stiamo e t'amo
'n letto
'me se d'altrui cadaveri inventato

L'hanno portato via l'hanno portato
che l'aveva una volta mai l'amata
se non a mo' di tazza sul comò
tepida oscena dura a mo' di smalto
busto tronco sensuato 'me di bambola
educato 'n androide sì così
si sta in così ecce femina ch'è no

silvia ha detto...

mmm...'l mal de' fiori...

e le stelle assenti,
...e non un Dio nella sera d'amore di viola:
ma tu nella sera d'amore di viola:
tu ad un ignoto cielo notturno
che avevi rapito una melodia di carezze.

Campana vs CB.
CB "dice"(?) Campana.

Nicola ha detto...

Lei meriterebbe di vincere tutti i concorsi, cara Silvia... :-)
ora capisco anche perché Ghezzi...

silvia ha detto...

...ma tu chinati gli occhi viola...

silvia ha detto...

m'irrubino e ringrazio, cario nicola. conosce enzo moscato?
ecco perché ghezzi, sì.

Nicola ha detto...

sì, certo, non personalmente ma l'ho rimirato alcune volte.
(purtroppo conoscevo anche federico nobili...)

silvia ha detto...

regaliamoci un aquarium ardent....

"Pur essendo la realtà troppo spinosa
per il mio temperamento fiero,
andai pur'io a casa di Madame.
In forma d'uccellaccio grigio-azzurro, ci volai,
confondendomi con gli arazzi del soffito,
l'ala strascicando, nelle ombre della sera.
Presso il baldacchino che reggeva gli adorati suoi gioielli,
suoi capolavori di lussuria,
un gross'orso, diventai, l'arco gengivale color viola,
il pelo fatto vecchio dall'affanno,
lo sguardo sui cristalli, sulle mensole d'argento.
Ombra si fece tutto, tutto, e aquarium ardent, ardent!
Al mattino, alba di un giugno battagliero,
asino, filai, dritto nei campi, suonando a mo' di tromba
il mio lamento
finché non vennero Sabine di periferia a slanciarsi tutte contro il petto mio".


leggo, rileggo e non smetterei mai.

Nicola ha detto...

Molto bello.

E perché non organizza una lettura di Thomas Bernhard fatta da Bruno Ganz?

Ma forse che stiamo andando "fuori tema" rispetto al bando? :-)

Urca, il "fuori tema"...

Anonimo ha detto...

Silvia straordinaria Silvia.
No, non mi è piaciuto il racconto che ha vinto e non mi ha convinto neanche dopo averlo riletto. Per fortuna non ero in giuria.
Il concorso invece vive di vita propria, sopravvive e si fortifica. Va bene così.
"Quando tu sorgi all'orizzonte la terra si illumina
e tu splendi come Aton durante il giorno;
tu scacci le tenebre e spandi i tuoi raggi.
Le Due Terre si destano in festa,
gli uomini si sollevano sui loro due piedi,
perchè tu hai ordinato loro di alzarsi.
Le membra sono lavate,
vengono indossate le vesti
e le braccia si levano in alto
in segno di ringraziamento per il tuo sorgere."
(Nefer-kheperu-Ra Wa-en-Ra Akhen-Aton)

D.B.

silvia ha detto...

mai si va fuori tema, in questo concorso...questo è il bello!
sì, le letture...a settembre ne faremo...qualche intarsio fuori programma?! potrebbe essere...
D.B...senza parole, troppo belle quelle che ci porti.
Aspettiamo di procedere con la pubblicazione degli altri racconti, allora...

Anonimo ha detto...

Il racconto incompreso nel senso che lo capisce soltanto chi lo ha scritto.
Ermetico quel tanto a confondere e basta.
Pensieri disordinati, ok, ma questo è kaos.
Bibi

silvia ha detto...

aspettiamo che torni giovanni a dire la sua, se vorrà...
a noi, bibi, è piaciuto proprio quest'aspetto visionario, sorretto da una lingua così potente...consapevole.
i racconti continueranno ad uscire su divinando, leggiamoli insieme.

silvia ha detto...

ho dimenticato, daniela, excuse-moi...giovanni e daniela sono attesi con una loro, se vogliono...

Giovanni ha detto...

Cuisque licet suum.

Giovanni ha detto...

Perché non c'è commistione tra prosa e poesia

Noi Categorici!

Ah.

Giovanni ha detto...

Grazie Silvia (moderatrice)

La Lingua! Ma che bella. Grazie

silvia ha detto...

la moderatrice adora le tue maiuscole.

Giovanni ha detto...

Questioni di suoni, no?

Poco moderati Vogliono d'essere Avvolte.

silvia ha detto...

a monte, di corde vocali.

Giovanni ha detto...

Io musico te soltanto perché tanto hai musicato
quel che gli altri han solo scritto,
sazi del parlato.
Spinto a malapena nelle pagine di Arcadia
come sabbia nell'arena...
Tu per me maggiore:
la poesia non è brandire scettro!
Non ti ho letto ma cantato
di note senza fiato,
rese vive dal ricordo dell'accordo stipulato
fra l'Apollo e le sue rime!
Io musico te soltanto e mentre canto
la mia pelle sembra frigger come burro
dentro suoni di padelle/
Questa è un'arte tua e del tuo bell'eroe francese
lui altro mai non chiese che una donna da salvare
e invece è me soltanto che ha salvato...

io musico te soltanto perché solo fosti vivo,
solo quanto adesso chiuso fra parentesi di un rigo.
Lascia che ti dicano: minore, o sconosciuto
come fa il minuto Quando passano le ore.
Io musico orfei ed alcesti perché questi hai musicato;
perché fanno dire a me con dire delicato:
cosa mi è dato a vivere, e cosa da morire;
qual'è il rischio e qual'è il fine...

Io musico te soltanto e mentre canto
la mia pelle sembra frigger come burro
dentro suoni di padelle/
Questa è un'arte tua e del tuo bell'eroe francese
lui altro mai non chiese che una donna da salvare

e invece è me soltanto che ha salvato.

silvia ha detto...

omaggio alle fonti di ivre?

silvia ha detto...

ebbrezza fa rima con timidezza...

silvia ha detto...

o il contrario? mha...

Anonimo ha detto...

c'è un piccolo errore

silvia ha detto...

quale?

Anonimo ha detto...

mi sembrerebbe scortese e non lo dirò

silvia ha detto...

ma sì, diciamolo...

Giovanni ha detto...

Direi il Timido Ubriaco, l'imbeccata me l'hai data.

*

Si tratta di Un omaggio indiretto Certe foglie mi galleggiano solo sulle note [Le cerco, scritte! Ma a trovarle! E la mia emozione a tappe è perlopiù prescritta da questo signore. Non sono bravo a citare: mai riesco a decidermi Però canto sempre.

Sposa/Rosa,
G.*

silvia ha detto...

e allora cantiam!

Anonimo ha detto...

Ma quanti iscritti a Scienze Gastronomiche.
Chef e sommelier.
D.B.

silvia ha detto...

all'università di pollenzo sono state spedite varie locandine...considerato l'ambito degli studi, abbiamo immaginato una sensibilità particolare per la "poietica del vino", come recita il bando. e non ci siamo sbagliati!

Nicola ha detto...

entro nel ruolo, e chiarisco che all'UniSg non si formano chef o sommelier ma gastronomi, cioè critici, divulgatori, comunicatori, impresari, gestori, teatranti e figuranti :-)
(poi magari qualcuno, come sua passione, coltiva quelle della cucina o della degustazione professionale...)

silvia ha detto...

approfitto per svelare un altro apparente arcano...anche l'AIS, associazione italiana sommelier, sezione Toscana, era tra graditissimi patrocinatori di quest'anno..la segreteria ha gentilemente attivato tutti i delegati, che hanno a loro volta spedito il bando agli altri sommeliers. non solo, la rete dell'ais si è propagata oltre regione..il bando è stato in home su AIS Napoli, AIS canavese, Ais Lombardia, se non erro...ne siamo molto orgogliosi! e poi, i produttori...tra i partecipanti ci sono altri produttori, anche di vino. li ringraziamo tutti ancora una volta!