mercoledì 21 gennaio 2009

Terza edizione del concorso letterario di Villa Petriolo. S'IO FOSSI...VINO. Epifanie dello spirito

Un regalo agli amici di DiVINando...Eccovi anzitempo - di qualche ora! - il bando e la locandina del nuovo concorso letterario di Villa Petriolo, edizione 2009. La diffusione avrà inizio ufficialmente domani 22 gennaio 2009, per terminare il 30 aprile 2009. Sul sito di Villa Petriolo, da domani, tutte le indicazioni utili per partecipare con un racconto breve della lunghezza massima di 8.000 battute, in lingua italiana. La partecipazione al concorso rimane libera ed aperta ad autori sia italiani che stranieri. Tante le novità ed i premi!

Avevo una gran voglia di condividere con gli amici di Villa Petriolo l'inizio di questa ennesima avventura e così...eccolo. Spero davvero che vogliate stappare con noi una bottiglia, quella migliore che conservate nella vostra cantina, e far uscire a danzare lo spirito! Buona scrittura a tutti, vi aspetto!



III Concorso letterario Villa Petriolo
Edizione 2009


Dedicato a Mario Soldati ed al suo "Vino al vino"



“S’IO FOSSI...VINO"
Epifanie dello spirito

da un'idea di silvia maestrelli
progetto a cura di diletta lavoratorini


“Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,
e dirà: siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E' festa: la tua vita e’ in tavola”

Derek Walcott, Amore dopo amore

Presentazione:

“Il vino non è un immediato dono della natura, come il grano; è un succo spremuto con la forza, che passando attraverso una sorta di morte ottiene una vita spirituale, nella quale (rinchiuso e conservato per così dire come un secreto) può durare più a lungo e dimostra continuamente un carattere determinato, anzi individuale; ma esso dimostra la sua natura per così dire demoniaca o spirituale attraverso quella punizione che lo colpisce al tempo del fiorire della vite. Il vino è dunque il dono del dio già spiritualizzato, così come il seme è il dono di Demetra che appunto soltanto si arrende al dio più alto. Come questo è il frutto che nutre il corpo, così quello è il dono che risveglia la vita più alta dello spirito e fa sorgere le gioie nascoste e i più profondi dolori della vita” (F. W. J. Schelling, Filosofia della rivelazione, 1858).
Torna il concorso letterario di Villa Petriolo, giunto nel 2009 alla terza edizione, con un caldo invito agli aspiranti scrittori: sotto il vostro sguardo il vino viva in forma di maschera, “Persona” e mistura immaginifica. L’esortazione è ad entrare nel cerchio magico del gioco, nel quale cercare il ricongiungimento tra natura e umanità, ricavare quella visione del mondo unitaria, animata e animatrice, che consenta la maturazione e l’espansione della personalità. Come se…fosse vino. Profili di vite. Di vini.
L’uomo gode della grande libertà di porsi quale principio creatore di sé: autopoiesi che è anche perdita di sé, per preparare l’incontro con l’inatteso doppio. Per concepire se stessi verso i territori inesplorati e fertili dell’immaginazione, in grado di trascendere i limiti del reale e generare modelli di vita inediti. Per preparare l’avvenire, intravedere nuovi traguardi di conoscenza e opportunità di realizzazione, nell’ indispensabile confronto con i nostri simili. Dal vino al vivo. Sognare di essere vino, un vino che ha avuto il coraggio di incarnare il proprio destino fino in fondo, guadagnandosi un carattere irripetibile ed un stile riconoscibile nell’essenzialità: quieto, scorrevole e dissetante, oppure sodo, maturo e virile, altrimenti un vino spumante in decolté, d’argento, saltante. E le centomila bocche assetate che lo avranno assaggiato ne avranno sentita l’autenticità o colti l’artificio, la sofisticazione, saggiato il tannino aggressivo o la stucchevole dolcezza, la veste decadente, si saranno inebriate delle effervescenze entusiasmanti o dell’amabilità discreta, dello sguardo di velluto porpora, della fragranza di pane e spezie. Un vino che avrà seguito, o tradito, la sua naturale inclinazione. Calice, bottiglia, botte, cantina, la stanza della penombra, i muri dell’identità. Che si ossigena, stagiona, si umanizza, traducendo dal silenzio man mano che si definisce. Ma i muri devono essere finiti, quelli dentro e quelli fuori, per poi fare tanti giri e restare comunque nella suggestione, nella misteriosa complessità di ogni esistenza.
Siate vino e donatevi a larghi sorsi, eccitate la fantasia prima di tentare le labbra. Sarà sufficiente investire il calice di vino di una carica numinosa. Che la metafora del sole sotterraneo porti a maturazione i chicchi, proprio come il nero della parola scritta fissi un’intuizione: farsi contenuto e contenitori di se stessi.

E allora, per voce di Shakespeare…di grazia, togli il tappo dalla tua bocca, ché io possa bere le tue notizie!



La novità dell’edizione 2009


Gli autori del nuovo concorso di Villa Petriolo avranno, da quest'anno, la possibilità di inviare la riproduzione digitale di un’opera pittorica, fotografica, musicale, video, di un manufatto artigianale, etc., di propria creazione, che accompagni il racconto, coniugando le parole con altre forme d’arte. Gli elaborati, giudicati a parte, saranno pubblicati su DiVINando e valorizzati durante la cerimonia di premiazione, che si svolgerà a Villa Petriolo nel giugno 2009. Per una grande festa dello spirito.

Una GIURIA DOC ad attendervi: Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Claudio Cinelli, regista teatrale; Roberto Cotroneo, scrittore e critico letterario; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, co-curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; David Riondino, attore, comico e cantautore; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera.
Un ringraziamento speciale a tutti i nostri giurati da Villa Petriolo!

Cerimonia di premiazione Concorso letterario di Villa Petriolo edizione 2008



Cerimonia di premiazione Concorso letterario di Villa Petriolo edizione 2007



Tutti i documenti informativi e le regole del concorso saranno ufficialmente pubblicati in un’apposita sezione del website www.villapetriolo.com e sul blog www.divinando.blogspot.com (ETICHETTA: “S’io fossi...vino”).

Chiarimenti ed informazioni potranno essere richiesti via e-mail ai seguenti indirizzi: ufficio.stampa@villapetriolo.com - info@villapetriolo.com, oppure contattando i seguenti recapiti: tel. +39 0571 55284 / fax. +39 0571 55081. Aggiornamenti e sviluppi del concorso potranno essere seguiti sul blog www.divinando.blogspot.com (Etichetta: “S’io fossi…vino”)

DA QUEST'ANNO SI PARTECIPA AL CONCORSO ESCLUSIVAMENTE VIA E-MAIL. Un piccolo contributo per sensibilizzare contro lo spreco di carta. A salvaguardia della terra che ci nutre.

L’indirizzo e-mail a cui inviare le opere per la partecipazione al concorso è:

ufficio.stampa@villapetriolo.com
(chiedendo un riscontro del ricevimento)


indicando in oggetto “Concorso letterario Villa Petriolo 2009 – sezione prescelta: SEZIONE GENERALE, SEZIONE IL VINO DELL’AMICIZIA, SEZIONE INTERNAZIONALE STRADA DEL MONTALBANO - nome e cognome del mittente”. Farà fede la data della e-mail inviata.



Un ringraziamento a Massimo Bonistalli: è sua la fotografia da cui è tratta la locandina 2009. Grazie Massimo!

9 commenti:

Blog&Wine ha detto...

Chapeau a Silvia e Diletta, e per lo squisito pensiero dedicato ai lettori di Divinando... Bella l'idea di affiancare un lavoro multimediale al racconto! Ho giò l'argomento in testa, vediamo che salta fuori... ;-)
Baci

Mirco

Blog&Wine ha detto...

Anzi vi faccio un piccolo regalo... ;-)

“Eh sì, la donna è sempre implicita e implicata nelle mense emiliane e romagnole: o presente, anche se sta di là, come cuoca, e prima origine di tutto; o assente, anche se sta a casa, moglie amante innamorata, e di tutto ultima finalità”

Mario Soldati, "Vino al vino"

PS: Anna l'avete contattata?

silvia ha detto...

Grazie infinite, Mirco caro!
Guarda che a questo giro ti aspettiamo davvero, eh...non chiudiamo il concorso se manchi!

L'omaggio a mario soldati è merito tuo, lo sai... e così ti mettiamo in mezzo e ci aiuti a coinvolgere la signora Anna, che ne dici??? Ed il gruppo delle donne si infoltì....e che donne ;-))). Hai avuto un pensiero delicatissimo, che ti racconta bene, te ed il tuo amore per le donne ed il vino. Ma..e i dadi???!!!
W il vino. W Mario Soldati.
Un abbraccio, buona notte.

Antonio ha detto...

Spero di riuscire a far volare la fantasia e quindi di portare il mio "inconsueto vino"..

Per ora, tanti auguri a tutti coloro che avranno ispirazione e, soprattutto, un grande in bocca al lupo a te..
Grazie, della tua ferrea volontà e della tua entusiastica vitalità.

Propongo a tutti i "divinanti" un ditirambo per Silvia..

silvia ha detto...

Antonio, ciao! Ti ringrazio tanto e non vedo l'ora di "assaggiare" il TUO vino. Ed anche quest'anno la giuria ne leggerà delle belle...

buon pomeriggio.

Anonimo ha detto...

Grazie Silvia. Le tue idee sono sempre sferzate di emozioni. Adesso cerco di metabolizzare il senso e di mettere in moto il mio cervello un po' anchilosato in questo periodo.
A presto Patrizia

silvia ha detto...

Patrizia, ti aspetto!!! grazie per il tuo sostegno, tanto tanto gradito. un abbraccio forte, buona creazione!

Serena Gentilhomme ha detto...

Molto stimolante…

silvia ha detto...

Bonjour Serena! e grazie della visita su DiVINando...spero di averti tra i nostri scrittori, allora! Sei la benvenuta!

buona giornata.