Il debutto di A' PUDDARA, Carricante in purezza della Tenuta di Fessina, a Sicilia en primeur 2011
Quando sarà trascorsa la notte, e il cielo comincerà appena a coprirsi di rosso, e s'udrà il lamento degli uccelli aspersi di rugiada, e il viandante che ha vegliato la notte deporrà la torcia semibruciata, e il contadino tornerà al consueto lavoro, le Pleiadi, che si dicono sette ma in realtà sono sei, cominceranno ad alleggerire il peso sulle spalle paterne... Ovidio, i Fasti (IV, 163-178), I sec. a.C.
Al solito, un’ esperienza unica per noi la partecipazione a SICILIA EN PRIMEUR (10-13 marzo 2011, Ragusa) con tutti i produttori della Muntagna.
Dal mio diario siciliano: il giovedì sera ci siamo ritrovati a cena presso l'azienda Benanti a Viagrande, dal caro amico e pioniere della valorizzazione della magnifica terra etnea Cav. Giuseppe Benanti. Tanti ed interessati i giornalisti presenti, che hanno avuto l’opportunità di assaggiare tutti i nostri vini. Con Federico, Salvo Foti, Elena Graci, Mariangela Cambria, una serata indimenticabile.
Abbiamo degustato dei nostri vini Il Musmeci 2008, ETNA DOC da Nerello Mascalese 100%, e Laeneo 2009, Nerello Cappuccio in purezza. Venerdì, alle nove di mattina, visita a Fessina dei giornalisti del press-tour organizzato per SICILIA EN PRIMEUR. All’ora di pranzo, incontro da Cottanera. Sabato mattina è arrivato il turno della degustazione presso il magnifico Donnafugata resorts a Ragusa, dove si è svolta anche la cena di gala a chiusura della manifestazione. Domenica mattina un interessante dibattito fra giornalisti e produttori al Teatro di Donnafugata ad Ibla, nel centro storico di Ragusa. Ringraziamo il Presidente di Assovini Diego Planetae tutto il team organizzativo di SICILIA EN PRIMEUR per questo lavoro così importante svolto a favore di tutti i produttori siciliani e, in particolare, noi del Vulcano. Per questa edizione di Sicilia en primeur ci sono stati ancora più nuovi vini in degustazione e "le aziende socie si stanno dimostrando sempre più attente alla valorizzazione delle loro campagne dando un contributo decisivo alla riqualificazione del territorio e allo sviluppo turistico della Sicilia".
il mio lavoro mi ha permesso di abbattere quelle barriere che separano la serietà dall'allegria, il lavoro dal divertimento. Il vino è quello che mi piace fare, lavorare con serietà e professionalità, scherzare, giocare, creare, liberare la fantasia....
Perchè questo è il modo per sentirmi me stessa, essere in armonia con gli altri in ogni momento della mia vita.
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