
"(...) A proposito del Chianti devi ammettere che il classico 'fiasco' è un ornamento non solo originale, ma anche allegro: appeso al muro del soggiorno, in questo grigio paese umido e freddo, ricorda a chiunque quell'Italia calda e assolata che noi tutti serbiamo nel nostro cuore, progettando sempre di trascorrervi le vacanze. Allora, caro Mario, per favore sii così gentile da mandarci (...) un'altra cassa di vino, con fiaschi di Chianti...".
Trinity College, Dublino, 28 magggio 1968.
Lettera di Nigel Ryan a Mario Soldati, riportata in Vino al vino
Grande degustazione dei vini "quotidiani" premiati dalla Guida “Slow Wine. Storie di vita, vigne, vini in Italia” 2012 ieri presso la Fiera di Milano a Rho. Splendida location per un banco d'assaggio dedicato al vino di tutti i giorni, dall'ottimo rapporto prezzo/qualità. Da tutta Italia. Tra i vini quotidiani il Chianti 2009 di Villa Petriolo: "tradizionale il Chianti Villa Petriolo 2009, con il frutto che si ritrova puntuale in bocca. Ottimo vino quotidiano" (Guida Slow Wine 2012).
Slow Wine 2012 from mauro fermariello on Vimeo.
La Guida edita da Slow Food contribuisce a sviluppare la cultura enologica in Italia e nel mondo. Grazie all’intensa attività di educazione, promozione e tutela del patrimonio vitivinicolo italiano, nel nome del diritto al piacere responsabile e pienamente condiviso, l’iniziativa di Slow Food, giunta quest’anno alla seconda edizione, punta a una visione globale della viticoltura, ossia ad evidenziare lo stile, l’approccio, la filosofia del vino che anima il produttore. Per ogni cantina, infatti, è raccontata la storia della famiglia e delle persone che la guidano, descritto il panorama di vigne e terreni, oltre alle etichette più rappresentative, con dati, note di degustazione e prezzo in enoteca. Fondamentali anche le informazioni sulle pratiche viticole ed enologiche, sulla provenienza del’uva, sulla proprietà, sull’eventuale presenza di terreni in affitto.
"...l'uomo di fianco al vino. Piuttosto che di sopra".
(Federico Curtaz)
Tra i premi conferiti ai singoli vini, quello del “vino quotidiano”, ossia un prodotto con eccellenti qualità organolettiche e caratteri legati al territorio, da mettere in tavola con frequenza, dal prezzo contenuto (i vini che non superano i 10 € in enoteca).
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