domenica 18 maggio 2014
A testa alta
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.
Il 18 maggio 1939 nasceva Giovanni Falcone…per non dimenticare un uomo, un simbolo, un eroe
sabato 17 maggio 2014
Il vino delle stelle A' Puddara 2012, "lungo nel ricordo"... Da White Wine Show, il Carricante di Tenuta di Fessina sul TaccuVino
«La Chioccetta per l’aia azzurra / va col suo pigolio di stelle»
Giovanni Pascoli, Il gelsomino notturno
Reduci dalla manifestazione tenutasi a Riccione ad inizio maggio, White Wine Show, dove Tenuta di Fessina ha offerto in assaggio i nuovi cru di carricante, segnaliamo l'uscita sul TaccuVino di un inedito articolo, realizzato da Matteo Carlucci, sommelier AIS, e dedicato alla nuova annata di A' Puddara, Carricante 100% realizzato a Santa Maria di Licodìa.
"I primi caldi si avvicinano, e cresce al voglia di bere qualcosa di rinfrescante o brioso, come un bel bianco o una bollicina, anche per accompagnare le pietanze che si andranno alleggerendo e componendo sempre più di pesce e verdure. E allora vi propongo un breve sunto delle cose che più mi hanno colpito tra gli assaggi fatti al White Wine Show di Riccione, andato in scena il 4 e 5 Maggio. Evento poco pubblicizzato, ma molto ben organizzato, per la fortuna dei pochi convenuti, tra i quali ovviamente il sottoscritto. Location nel Palazzo del Turismo di Riccione, banchi di degustazione disposti lungo le pareti delle due ampie sale, al primo e secondo piano, con largo spazio per i presenti. Ottima anche la scelta di rifornire costantemente con cestini di panetteria croccante artigianale, come grissini, taralli e affini, che consentivano di spezzare la degustazione di tanto in tanto.
(...)
A’ Puddara 2012 – Tenuta di Fessina. Da sole uve Carricante, coltivate alle pendici del’Etna: profonda mineralità di pietra focaia, poi note di miele e fiori di zagara, frutta secca pralinata e cenni esotici di banana e arancia. Gran classe anche al palato, rotondo e avvolgente, corre su un binario di ferrea freschezza, dotato di struttura ricca, con glicerina e sale. Lungo nel ricordo, che fa viaggiare tra le rocce del vulcano più famoso di Sicilia".
A’ Puddara è un vino dedicato alla Sicilia e, come le Pleiadi, che sono un oggetto pulsante nel cielo, è un piccolo continente che ha un cuore che pulsa in mezzo al Mediterraneo. A’ Puddara — “le gallinelle” o “la chioccia” per i pescatori e gli agricoltori, a memoria della poesia di Ovidio – costituiva un segnale che indicava la direzione nel lavoro e nella vita. Immaginiamo i pescatori di Riposto che rientrano dal mare e che, guardando in alto sul vulcano, avvistano le Pleiadi nascoste dietro alla vetta proprio nel punto in cui, come fosse un giardino pensile, riposa il vigneto del Carricante di Fessina. A' Puddara è un vino rigoroso e delineato come A’ Muntagna che si staglia nella notte…
Le Pleiadi (conosciute anche come le Sette sorelle, la Chioccetta o con la sigla M45 del catalogo di Charles Messier) sono un ammasso aperto visibile nella costellazione del Toro. Questo ammasso, piuttosto vicino (440 anni luce), conta diverse stelle visibili ad occhio nudo; anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, da un luogo più buio se ne possono contare fino a dodici. Tutte le sue componenti sono circondate da leggere nebulose a riflessione, osservabili specialmente in fotografie a lunga esposizione prese con telescopi di dimensione ragguardevole. I membri visibili delle Pleiadi sono stelle blu o bianche, molto luminose; l’ammasso conta in realtà centinaia di altre stelle, la gran parte delle quali sono troppo deboli per essere visibili ad occhio nudo. Le Pleiadi sono un ammasso giovane, con un’età stimata di circa 100 milioni di anni, e una vita prevista di soli altri 250 milioni di anni, a causa della sua bassa densità. A causa della loro brillantezza e vicinanza fra loro, le stelle delle Pleiadi sono note dall’antichità: Omero le citava, come pure Tolomeo ed altri autori dell’età classica. Da quando fu noto che le stelle erano corpi celesti simili al Sole, si iniziò ad ipotizzare che fossero in qualche modo legate fra loro; con lo studio del moto proprio degli astri e la determinazione delle distanze, fu chiaro che le Pleiadi fossero realmente legate gravitazionalmente e che avessero un’origine comune”
venerdì 16 maggio 2014
Wine’s nobleness
“This is what wine’s nobleness consists of: it is never a detached and abstract object, which could be judged by drinking a glass, or two or three, of a bottle coming from a place where we have never been to. What do smell and taste tell us when we drink a wine produced in a place, in a setting we have never seen, from a land we have never walked on, and by people we have never looked in eyes and shook our hands with ? Little, very little”.
(From “Vino al vino” by Mario Soldati)
giovedì 15 maggio 2014
delicious afternoon wine
"If you can spend a perfectly useless afternoon in a perfectly useless manner, you have learned how to live".
Lin Yutang
Our ERSE Red, a blend of Nerello Mascalese and Nerello Cappuccio grown in the vineyards of Contrada Moscamento to Rovittello, it is ideally suited to replace a white wine for the summer. Featuring a beautiful versatility, Etna Rosso DOC Erse, suitably refreshed, lends itself to many occasions of conviviality and original combinations, even with fish.
Fermentation in stainless steel, ERSE Red keeps the freshness evident, the mineral imprint and fruit crisp, along with a long finish typical of the vines “Nerello.”
mercoledì 14 maggio 2014
Summer wine
Strawberries cherries and an angel’s kiss in spring
My summer wine is really made from all these things...
martedì 13 maggio 2014
Ingredienti di passaggio, ERSE Rosso 2012 e lo sgombro marinato di Andrea Aprea del Vun. Il migliore abbinamento di TASTE OF MILANO. Su Agrodolce
_Erse, il richiamo del sorgere del sole e della rugiada all’alba. L’azzurro delle gocce della rugiada. L’azzurro del cielo dell’Etna_
AGRODOLCE dedica un post ai migliori cinque abbinamenti di TASTE OF MILANO, prestigioso festival enogastronomico nell’ambito del quale la storica Enoteca Trimani di Roma, distributore dei vini di Tenuta di Fessina nella Capitale, gestisce lo spazio dedicato ai winelovers.
Primo classificato risulta l’abbinamento, ideato dai fratelli Trimani, dello sgombro marinato creato dallo chef Andrea Aprea con l’Etna DOC Rosso ERSE 2012 di Tenuta di Fessina:
”Sgombro marinato, piselli, formaggio di capra, rapanelli di Andrea Aprea del Vun (Milano) con Tenuta di Fessina Erse Etna Rosso doc 2012: l’abbinamento è così particolare che abbiamo chiesto informazioni direttamente a Paolo Trimani. ‘L’etna – ci racconta – è forse il più bianco dei vini rossi, leggero e non molto alcolico. Lo sgombro è invece un pesce che potrebbe somigliare a carne. Questo abbinamento è giocato quindi sull’incontro di due ingredienti di passaggio’. Intrigante”.
Il nostro ERSE Rosso, blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio cresciuto dai vigneti di Contrada Moscamento a Rovittello, risulta infatti adatto a sostituire felicemente un bianco per l’estate. “Un vino del mattino”, l’Etna DOC Rosso Erse, versatile, che, opportunamente rinfrescato, si presta ad originali abbinamenti, anche col pesce, soprattutto nel periodo più caldo dell’anno. Vinificato in acciaio, mantiene evidenti la freschezza, l’impronta minerale e il frutto croccante, insieme all’allungo tipico dei Nerelli.
Simile ai vulcani...
_ERSE 2012, Etna DOC Rosso Tenuta di Fessina_
“Riaverti così, sentire
in me che tu sei simile
al vento e agli anemoni.
Alle origini. Riaverti
dopo il tempo dell’abbandono
dopo gli oltraggi e l’odio
senza pentimenti, senza perdono.
Sono stato lontano da te
per anni come uno che
vuole essere solo, più
solo di un muro diroccato
più immobile di un sasso
che non lambisce il mare.
Poi abbiamo incominciato a viaggiare.
Dove ci siamo incontrati,
anima?
In che piazza di
città, in che prato,
in riva a che torrente?
E ora sei qui, da sempre
simile al vento, ai fiori, ai vulcani.
Alle origini”.
Giuseppe Conte
lunedì 12 maggio 2014
ERSE Rosso 2012 e carpaccio di tonno rosso. Made in… L’Acquario Degustazione
“I nostri amici finlandesi degustano un carpaccio di tonno rosso locale in abbinamento al mio amatissimo ERSE rosso di Tenuta di Fessina …omaggio alla nostra terra!!!”
(Paolo Trimarchi, patron de L’acquario Degustazione di Giardini Naxos)
sabato 10 maggio 2014
La bottaia, un momento di pausa che la storia si prende
_ Giovanni e Bruno, wine tour a Tenuta di Fessina_ “La cantina è un momento di pausa che la storia si prende, la somma sparsa di piccoli frammenti di tempo che si condensano….” Eros&Vino di Jean-Luc Hennig
giovedì 8 maggio 2014
That’s the way to live
_Swim ERSE Bianco 2012 vintage, Etna DOC Tenuta di Fessina, blend Carricante, Minnella, Catarratto_
“Happy. Just in my swim shorts, barefooted, wild-haired, in the red fire dark, singing, swigging wine, spitting, jumping, running—that’s the way to live”.
Jack Kerouac
Iscriviti a:
Post (Atom)







.jpg)







.jpg)







