Voglio “...tra i labbri, d’un diaccio calice il labbro sottile molato, la vetreità destituita di spessore, la purità frigida ed incorporea, netto cristallo”.
da“La cognizione del dolore” (1963) di Carlo Emilio Gadda
" I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano di spiegargli tutto ogni volta. ..."Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe
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