martedì 17 giugno 2008

...sulle ali della Vittoria



Ho voglia di tornare al Louvre....ed incantarmi di fronte alla Vittoria alata, senza testa né braccia, ma capace di proteggere da acque infide e avverse. Questo era il compito delle polene, figure, solitamente femminili, poste a prua delle imbarcazioni. La Nike doveva doveva condurre al successo: personificazione della Vittoria, è raffigurata con ali aperte, mentre vola con impeto.

Ritrovata nel 1863 a Samotracia senza testa né braccia - solo una mano fu ritrovata nel 1950 - è riconducibile intorno al 190 a.C., epoca in cui i Rodiensi riportarono una serie di vittorie contro Antioco III. Alta quasi tre metri, in marmo di Paros, è di certo una delle sculture più importanti di tutta la produzione ellenistica.

La Nike di Samotracia mi ha sempre affascinata. Il vento la prende in pieno, agitandole le vesti e incollandole al corpo...poco importa che non abbia testa. Conserva le ali.

Che la sua vista sia di buon auspicio per tutti. Soprattutto per i nostri scrittori del concorso di Villa Petriolo...in tanti state inviando i vostri racconti, grazie a tutti!

3 commenti:

sandra ha detto...

la adoro anche io.. tappa fissa al LOUVRE quando siamo a Paris!
Un abbraccio cara, come stai?

Babi ha detto...

La nike esprime anche un certo senso di leggerezza che ho provato anche io terminando di scrivere il mio racconto per il concorso letterario. Barbara

silvia ha detto...

cara Sandra, le cose procedono bene a Villa Petriolo, grazie...e tu?!
Il concorso letterario sta correndo via festoso...aspetto di leggere il tuo racconto, cara barbara!

Che la nike ci accompagni tutte!

silvia