giovedì 14 ottobre 2010

L'agricoltura è...L'intervista "Silvia Maestrelli: the touch of women on the wine" su Teatro Naturale International



Un nuovo contributo sul valore dell'agricoltura oggi esce su Teatro Naturale International, diretto da Luigi Caricato. Per Rural People di ottobre, la rubrica dedicata ogni mese ad un produttore, la mia intervista "Silvia Maestrelli: the touch of women on the wine".

"The hearth between Tuscany and Sicily. In the memory Luigi Veronelli and in the future new projects for mom Giovanna, me and my sister, Simona, the small: Margherita and Lavinia.
Silvia Maestrelli says about herself: "Making wine means to me to continue a family vocation. Since my father Maestrelli Moreno, a businessman, bought in the sixties, what was for years only the "home of pleasure" of Cerreto Guidi, Villa Petriolo that activity is remembered today by the passion with which we, the women of family - mom Joan, me and my sister, Simona, small and Margaret Lavinia - we tell our wine and our world. Offspring of women who, while respecting the unity of the other, we lead - and the smaller ones, if they want, they can do so in the future - the company with a style all our own".

(by T N)

La versione in italiano:

Perché ha scelto di operare in agricoltura.
Per assecondare la mia vera natura, la mia indole romantica. Dopo l'esperienza finanziaria, nella quale affonda la mia formazione, la mia storia con il vino posso definirla come un autentico percorso di guarigione, quasi di rinascita, un modo per sentirsi più a mio agio nella vita, per rimanere a contatto con la parte più profonda di me stessa, riannodando fili importanti – con la mia famiglia, la mia terra, le mie origini.

Nell’animo si sente più contadino, agricoltore o imprenditore agricolo.
Imprenditrice agricola. Tante sono le competenze e gli ambiti che occorre conoscere e frequentare per lavorare oggi in agricoltura.

Una sua definizione di agricoltura.
L'agricoltura, le nozze tra il cielo e la terra, tra le zolle e le nuvole. E' ciò che ci nutre, che alimenta il corpo e lo spirito. Un omaggio alla vita.

Un aggettivo per definire il mondo agricolo.
Avvolgente. La vita di campagna investe ogni aspetto dell'esistenza, se vissuta profondamente.

Una parola d’ordine per l’agricoltura di domani.
Onestà, correttezza.

Un personaggio da mettere sul piedistallo.
Gino Veronelli, la cui lezione sulla necessita’ di un ritorno consapevole alla terra rimane insuperata.

Un personaggio da mandare all’inferno.
Tutti coloro che offendono la natura e maltrattano gli animali.

Un libro relativo al mondo rurale che consiglierebbe di leggere.
"Vino al vino" di Mario Soldati.

Il suo libro del cuore.
"Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry, meravigliosa opera di educazione sentimentale che insegna a scorgere ed apprezzare la poesia delle piccole cose. Solo apparentemente un libro per ragazzi.

La sua canzone o composizione musicale preferita.
"Les vendages de l'amour" cantata da Marie Laforêt, cantante e attrice francese.
Bellissimi, e di buon auspicio, i versi iniziali della versione italiana "quest'autunno noi faremo sotto il cielo più sereno la vendemmia dell'amore, tu cadrai nelle mie braccia come i grappoli dell'uva che teniamo nelle mani, quando il sole di settembre scenderà sulla campagna, canteremo una canzone… quest'autunno noi faremo sotto il cielo più sereno la vendemmia dell'amore".



Il film che non dimenticherà mai di aver visto.
"Jules e Jim" di François Truffaut, tratto da uno dei più belli tra i romanzi moderni che abbia mai letto, scritto da Henri-Pierre Roché. Indimenticabile nel film lo sguardo malinconico ed il volto imbronciato di Jeanne Moreau. Di una bellezza sofisticata, l'attrice francese, figlia di un ristoratore di Montmartre e di una ballerina inglese delle Folies Bergères, è Kathe, una donna libera ed istintiva, smaliziata, delicata e forte, ostinata ed ironica, che nel tourbillon de la vie sceglie di vivere una esistenza sensuale ed insieme infantile.

Cosa vorrebbe ci fosse dopo la morte.
Un grande banchetto.

Teatro Naturale International - October 2010 - Rural People _ Silvia Maestrelli

2 commenti:

Cantinetta ha detto...

Che bell'articolo, mi è venuta una voglia di lasciare tutto e di fare la stessa cosa.
Ormai stiamo scoprendo che fare un passo indietro a volte può darci il senso vero della vita

silvia ha detto...

Grazie...! La natura rigenera, è garantito. Per un'immersione salutare nella campagna, a Villa Petriolo siete i benvenuti!
Buona giornata.